MUNICIPIO: I MUSEI CON INGRESSO GRATUITO IL PRIMO MAGGIO

Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo comunica che il Primo Maggio, in occasione della festività del Lavoro, numerosi monumenti, aree archeologiche e musei statali saranno aperti a ingresso libero. Tra questi, nel Municipio II, la Galleria Borghese, dalle ore 9 alle 19, con prenotazione obbligatoria al numero 0632810; la Galleria Nazionale di Arte Moderna, dalle 8.30 alle 19.30; il Museo nazionale etrusco di Villa Giulia, dalle 8.30 alle 20.

“E LA CHIAMAVANO OPERETTA…” AL TEATRO KEIROS DI VIA PADOVA

Sabato 3 maggio, alle ore 21, al Teatro Keiros di via Padova, lo spettacolo “E la chiamavano operetta…”. Immersi nell’atmosfera di un “Cafe’ chantant” inizia il racconto di un’epoca, di una dimensione culturale… quella della borghesia francese, austriaca ed italiana dei primi anni del Novecento, che amava divertirsi con spettacoli di immediata godibilità, leggeri e vivaci. Siamo all’interno del Cafe’ Margherita, la severa proprietaria sta riordinando il locale dopo i bagordi della sera precedente… è l’ora delle prove, anche questa sera si andrà in scena, e allora ecco la soubrette, come sempre un po’ svogliata e con la testa fra le nuvole, lamentarsi di ogni cosa mentre un innamorato pianista la corteggia e la proprietaria la rimprovera ricordandole i suoi doveri… ma è giunta l’ora di aprire il locale e di fare spettacolo…il pubblico non puo’ attendere. L’operetta, con le sue meravigliose melodie, farà dimenticare a tutti i propri dispiaceri e le proprie disavventure.

PRIMO MAGGIO, COSÌ IL TRASPORTO PUBBLICO A ROMA

Come ogni anno, lo svolgersi del concertone del Primo Maggio comporterà qualche disagio per i cittadini romani, tra strade interrotte, linee bus deviate e la grande quantità di persone proveniente da tutta Italia che si riverserà nei pressi della storica piazza. Chiusa al traffico sarà la zona tra viale Carlo Felice, piazza di Porta San Giovanni e via Emanuele Filiberto. Deviate o limitate le linee bus 16, 81, 85, 87 360, 590 e 665, e il tram 3 che, per tutta la giornata di giovedì, percorrerà in arrivo da Valle Giulia, via di Porta Maggiore, via Principe Eugenio, piazza Vittorio, via Emanuele Filiberto e viale Manzoni. Continue reading

E A SAN LORENZO TORNA DA DOMANI LA ZTL ANTIMOVIDA

Dal primo maggio, a San Lorenzo, zona della movida capitolina, torna la Ztl notturna in versione estiva. Fino all’ultima settimana di ottobre, fatta eccezione per la consueta pausa di agosto, i varchi elettronici saranno in funzione dal mercoledì al sabato, dalle 21,30 alle 3, festivi inclusi.

SEMPRE GRAVE IL CIGNO RICOVERATO ALLA LIPU

E’ in gravi condizioni il cigno preso a bastonate sulla spiaggetta del lago di Bracciano domenica pomeriggio e portato ieri intorno all’ora di pranzo dal titolare di un camping al Bioparco di Roma che subito lo ha fatto ricoverare al vicino centro Lipu, Lega protezione italiana uccelli, in via Ulisse Aldrovandi. I veterinari del centro spiegano che la situazione è apparsa subito grave: “Stiamo facendo di tutto per salvarlo, ma bisogna aspettare per capire di che entità sono i problemi neurologici che senz’altro ha riportato. Il primo responso arriverà dopo almeno 24 ore di osservazione ma i tempi potrebbero essere lunghi”. Continue reading

“GIULIO CESARE”, A PROPOSITO DI QUELLO SQUALLIDO EPISODIO

di Elena Improta

consigliere Municipio II

Un episodio di squallido protagonismo dell’estrema destra omofoba, ottusamente affezionata a vecchi stereotipi, pilastri di un’ideologia scritta dall’ignoranza o dalla malafede di molti irresponsabili. Questo penso della manifestazione inscenata davanti al liceo “Giulio Cesare” contro alcuni docenti, ‘rei’ di aver consigliato la lettura del romanzo “Sei …come sei” a studenti del ginnasio. Voglio credere che quella decina di liceali che si definiscono ‘maschi selvatici e non checche isteriche’ abbiano almeno letto il libro del Premio Strega Melania Mazzucco. Voglio credere che lo abbiano davvero fatto quei pochi genitori che hanno denunciato gli insegnanti con la ridicola accusa di corruzione di minore. Voglio credere che i docenti non si facciano piegare dalle minacce, ma che al contempo si aprano alla condivisione e preparino le famiglie culturalmente meno attrezzate ad affrontare senza pregiudizi temi delicati come la sessualità. Sono convinta che il nostro Giulio Cesare non meriti la ribalta nazionale per un manipolo di adolescenti dalle idee molto confuse. In quel ginnasio e in altri istituti scolastici del quartiere continuerò a portare avanti la proposta “Per un’ora d’amore”, l’educazione sentimentale di cui si avverte, guardando i giovani di questo tempo, sempre più il bisogno. Educare per crescere. Continue reading

INCONTRO CON LORENZA MAZZETTI ALLA BRITISH SCHOOL

Il 5 maggio, alle ore 17.30, presso la British School di Roma, in via Gramsci 61, proiezione di “K” e “Toghether”, seguiti da una conversazione con l’autrice, la scrittrice e regista Lorenza Mazzetti. Rimasta orfana dei genitori molto presto, la Mazzetti fu cresciuta dai suoi zii insieme a due sorelle. Il 3 agosto 1944 le SS naziste uccisero sua zia e due sue cugine nella nota strage di Rignano. Suo zio, Robert Einstein, si suicidò l’anno successivo. Negli anni ’50 la Mazzetti si trasferì a Londra, dove studiò alla Slade School of Art. In seguito ad alcuni suoi cortometraggi, il British Film Institute le concesse di produrre il film Together che narra le vicende di due sordomuti nel quartiere East End di Londra. Il film, realizzato con la collaborazione di Lindsay Anderson, è considerato uno dei primi esempi del movimento del free cinema britannico: la stessa regista partecipò nel 1956 all’estensione del primo manifesto programmatico del gruppo. Continue reading

UNAR: DOMENICA, CONVEGNO SULLA VIA FRANCIGENA IN TUSCIA

Domenica 4 maggio, alle ore 16:30, si terrà presso l’Unar (Unione delle Associazioni Regionali di Roma e del Lazio), in via Ulisse Aldrovandi 16, il convegno “Spiritualità e Conversione nel Patrimonio di San Pietro in Tuscia: la Via Francigena negli anni giubilari” organizzato dall’Associazione della Tuscia in collaborazione con lo Studio Scopelliti-Ugolini. Patrocinato dall’Unar, l’evento si propone di raccontare la via Francigena, uno dei principali e più famosi itinerari di fede, e il territorio viterbese, ripercorrendo le tappe più significative della sua storia. L’argomento è strettamente connesso ai pellegrinaggi che, soprattutto in epoca medievale e moderna, venivano intrapresi in occasione degli anni giubilari; il percorso religioso, tuttavia, non è che il punto di partenza per riscoprire e valorizzare le bellezze artistiche e naturali, nonché le tradizioni locali di un territorio, come quello della Tuscia, che ha molto da offrire ai suoi visitatori. I saluti iniziali saranno affidati a Daniele Sabatini, consigliere regionale del Lazio, a Pasquale Mastracchio, presidente Unar e ad Alessandro Carnevali, segretario generale Unar; a seguire i relatori Valentina Berneschi, storica viterbese; Alfredo Cento, docente di storia delle religioni presso l’Istituto Teologico di Viterbo, e Michele Trimarchi, economista della cultura. Moderatore del convegno Emanuele Verghini, presidente dell’Associazione della Tuscia.

AUDITORIUM: LO STILE DEL “DUCA” NEL CONCERTO DI STASERA

L’eredità musicale lasciata da Duke Ellington è passata nelle mani di intere generazioni per oltre 88 anni, da quando, negli anni ’20, ha fondato l’Orchestra che ha preso il suo nome. Un tesoro artistico passato attraverso il figlio Mercer, anche lui compositore, fino al nipote e produttore cinematografico Paul. Con la clausola, imposta da Mercer, che a dirigere l’Orchestra dal 2010 fosse Tommy James, pianista di quella big band e in organico fin dal 1987. Oggi questi 18 elementi celebrano in un tour mondiale, iniziato a marzo, i 40 anni della scomparsa del grande maestro e leggendario fondatore. E questa sera l’Auditorium Parco della Musica assisterà ad un evento eccezionale, realizzato proprio in occasione della “giornata mondiale del jazz” promossa dall’Unesco. Continue reading

PARCO DELLA MUSICA: I BRANI PIÙ FAMOSI DEL BEETHOVEN EROICO

È il Beethoven più famoso, quello eroico, ad essere protagonista del concerto della Stagione Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia domenica 4 maggio, ore 18, nella Sala Santa Cecilia (repliche: lunedì 5 ore 20,30 – martedì 6 ore 19,30), il Beethoven della Terza Sinfonia e del Quinto Concerto per Pianoforte e Orchestra. Due grandi russi gli interpreti del concerto: Semyon Bychkov, ospite abituale delle Stagioni dell’Accademia, alla direzione dell’Orchestra, e Kirill Gerstein, pianista al suo debutto nei concerti ceciliani. La Terza Sinfonia si può considerare l’opera capitale della giovinezza di Beethoven, in cui confluiscono una serie di stimoli: l’ammirazione per Bonaparte, la consapevolezza del proprio grande talento compositivo, la presa di coscienza di una incipiente sordità irreversibile. E sembra che la Terza sia nata nella mente di Beethoven a partire dal finale, su un tema già provato nel balletto Le creature di Prometeo. La prima esecuzione pubblica fu diretta dall’autore stesso e avvenne al teatro An der Wien il 7 aprile 1805. Monumentale ed imponente il Concerto n. 5, detto “L’Imperatore”, fu composto in tempi più rapidi rispetto agli altri e fu eseguito per la prima volta pubblicamente a Lipsia nel 1811, nell’interpretazione del pianista Friedrich Schneider e nel 1812 a Vienna con Carl Czerny.

ISTITUTO GIAPPONESE, IN RASSEGNA I FILM DI KIHACHI OKAMOTO

Dal 6 maggio al 26 giugno, all’Istituto Giapponese di Cultura, in via Gramsci, si terrà la rassegna cinematografica “Kihachi Okamoto. Retrospettiva”. Kihachi Okamoto (1924-2005) nasce a Yonago. Si laurea nel 1943 alla Meiji University di Tokyo e in ottobre inizia a lavorare presso gli studi della Toho come aiuto regista di Mikio Naruse; dopo pochi mesi viene chiamato alle armi e costretto a interrompere il suo tirocinio, che riprenderà solo dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. Debutta alla regia nel 1958 con il film Kekkon subete (All About Marriage) e rimarrà attivo come regista e sceneggiatore fino a poco prima della sua scomparsa, nel 2005. L’esperienza diretta della guerra ha influenzato profondamente i suoi film, un terzo dei quali ambientati all’epoca del conflitto e caratterizzati da elementi stilistici propri del western, un genere che gli era particolarmente congeniale e che conobbe attraverso le opere di John Ford, di cui fu gran estimatore. Notevole anche la sua produzione di jidaigeki (film storici), action-movies dal ritmo incalzante, commedie musicali e noir, film di yakuza, interpretati da divi del calibro di Toshiro Mifune e Tatsuya Nakadai, due tra i maggiori attori dello star system della Toho. Ecco il calendario della rassegna: Continue reading