ORA ANCHE SULLA METRO B SI PUÒ PARLARE AL CELLULARE

Dopo la metro A, ora anche sulla linea B si potranno utilizzare i telefoni cellulari. La copertura della rete è stata terminata e l’iniziativa si inquadra nella più vasta strategia di Atac di modernizzare i servizi offerti ai passeggeri, con lo sviluppo di nuove tecnologie. Grazie alle strutture tecniche dell’azienda e alla tecnologia messi in campo dai maggiori gestori telefonici,già da oggi si può quindi usare il telefono anche nelle stazioni Policlinico, Castro Pretorio, Termini, Cavour, Colosseo, Circo Massimo, Piramide, Eur Palasport, Eur Fermi e Laurentina. Dopo la completa copertura della linea A (Battistini-Anagnina), terminata a giugno 2013, era già stata estesa la rete anche ad otto stazioni della linea B (Rebibbia, Ponte Mammolo, S. Maria del Soccorso, Pietralata, Monti Tiburtini, Quintiliani, Tiburtina e Bologna).

PORTA PIA: QUELL’OFFESA A ROMA CAPITALE D’ITALIA

Riprendiamo questo articolo apparso sul Corriere della Sera di oggi, a firma di Sergio Rizzo: un atto di denuncia sul fronte del decoro urbano. E qualcosa di più: un’offesa al luogo che ha consacrato Roma come capitale d’Italia.

Suggeriamo al presidente dell’Ama che è stato appena nominato di dare un’occhiata alle fotografie dell’agenzia Jpeg . E gli chiediamo di rispondere a una domanda facile facile. Cioè se sia accettabile per la città di Roma arrecare una tale offesa al luogo che 143 anni fa l’ha consacrata capitale d’Italia: la breccia di Porta Pia. Il posto dove il 20 settembre del 1870 il maggiore cremonese Giacomo Pagliari saltò dall’altra parte dello squarcio aperto nelle mura dalle cannonate alla testa di una compagnia di bersaglieri, e ci lasciò la pelle colpito dalle fucilate papaline, è ridotto a un immondezzaio. Il monumento con la lapide dei 48 soldati italiani uccisi nel corso di quella che fu poco più di una scaramuccia, ma ha segnato la storia del nostro Paese, si è trasformato in un bivacco di senzatetto. Dove si trova di tutto: cartacce, piatti di plastica, resti di cibo, bottiglie vuote, indumenti. E sorvoliamo sui dettagli. Intorno, le presunte aiuole che costeggiano le mura sono ormai un ammasso di sterpaglie indisturbate. Una umiliazione che si aggiunge all’umiliazione. Prova provata che il disinteresse dell’Ama non è affatto casuale: visto che anche per il servizio giardini del Campidoglio semplicemente quel luogo non esiste, non appartiene alla memoria dei cittadini e di tutti gli italiani, non merita nemmeno una passata di falciatrice. Cioè non merita rispetto. Vero è che Roma è abituata a vedere qualunque cosa e non si stupisce più davanti a nulla. C’è stato perfino un governatore della Banca d’Italia, fervente cattolico, che il 20 settembre, giorno della breccia, preferiva assistere alla messa commemorativa delle guardie dello Stato pontificio che difesero la michelangiolesca Porta Pia e fecero secco Pagliari. Ma non può certo essere una buona ragione perché il posto dove si è scritta una pagina fondamentale del Risorgimento, qualunque opinione se ne possa avere, venga lasciato in quelle condizioni. Nelle quali, è bene ricordarlo, si trova non da oggi: ma da anni. Nessuno amministrazione, infatti, ha mai riservato particolare attenzione a quel tratto di Mura Aureliane. Basta dire che nei pressi del monumento non c’è neppure uno di quei cartelli che spiegano ai turisti o ai semplici passanti che cosa stanno guardando. La sporcizia è tale che qualche dietrologo potrebbe addirittura elucubrare che l’incuria sia studiata, in una città nella quale la politica locale si è sempre mostrata sensibilissima agli umori vaticani. Come se dare una spazzata alla piccola scalinata e magari una spuntatina alle erbacce potesse recare offesa a papa Francesco, figuriamoci. Ma non arriviamo neppure a immaginarlo: sarebbe un pensiero eccessivamente raffinato. Al tempo stesso non possiamo nemmeno credere che si tratti di una questione di mancanza di risorse o di difficoltà logistiche. Una base dell’Ama si trova giusto a 300 metri di distanza. Temiamo invece che la ragione sia più tragicamente elementare. Stupidità, menefreghismo, o soltanto ignoranza: non avete che l’imbarazzo della scelta.

PIAZZALE DELLE MUSE: QUANDO I CITTADINI SI MOBILITANO

A volte accade. Anche per la pervicacia e l’azione dei cittadini, come quelli che fanno capo al Gruppo Civico di Piazzale delle Muse. Infatti, in questi giorni si è potuto avere un riscontro positivo, grazie all’intervento del Servizio Giardini, per l’avvenuta rimozione di due alberi giacenti sui marciapiedi di via di Villa Emiliani e di via Castellini (nella foto, prima dell’intervento). Fanno sapere, quelli del comitato, che in collaborazione con Ama altre bonifiche sono in corso, come la pulizia dalle foglie in via Ristori e via Tommaso Salvini. Far sentire la propria voce per risolvere problemi di pubblica utilità, come in questo caso, spesso risulta vincente. Perseverare, perseverare…

MUNICIPIO: RIAPRE LO SPORTELLO ‘CONDOMINIO’

Il Municipio fa sapere che lo Sportello del Condominio, che è restato chiuso dal 24 dicembre, riaprirà il prossimo 14 gennaio, con il seguente orario: martedì, dalle 15.00 alle 17.00. Nella stessa data è convocato il Consiglio municipale, che all’ordine del giorno presenta una bislacca mozione di due consiglieri d’opposizione per discutere di elezioni nazionali: una perdita di tempo e di denaro (il costo di una seduta),  per la quale aspettiamo di conoscere l’esito, sperando che sia meno bislacco dell’incredibile proposta.

ENNESIMO STOP IN FASCIA VERDE PER CHI INQUINA DI PIÙ

«L’amministrazione capitolina ha disposto il blocco della circolazione per i veicoli più inquinanti all’interno della Fascia Verde anche per la giornata di giovedì 9 gennaio 2014, dalle ore 7.30 alle ore 20.30. Lo stop riguarderà le seguenti categorie: autoveicoli a benzina «euro 0», «euro 1»; autoveicoli diesel «euro 0», «euro 1» e «euro 2»; motoveicoli e ciclomotori a due, tre, quattro ruote a 2 e 4 tempi «euro 0» e «euro 1»; microcar diesel «euro 0» e «euro 1». Continue reading

DOVE PRENDERE IL CONTRASSEGNO PER I PARCHEGGI DI SCAMBIO

Gli abbonati Metrebus Roma e Lazio (mensili e annuali, ordinari e agevolati), possono ritirare il contrassegno Metrebus Parking, per la sosta gratuita nei parcheggi di scambio Atac, anche nelle biglietterie di Anagnina, Lepanto, Ottaviano, Spagna, Battistini, della linea A; Ponte Mammolo, Termini, Eur Fermi, Laurentina e Conca d’Oro, della linea B e B1. Le biglietterie della metropolitana sono aperte dal lunedì al sabato, dalle 7 alle 20, domenica e festivi dalle 8 alle 20. Continue reading

“L’EUROPA CHE RIDE”, RASSEGNA DI FILM SULLA VITA TARGATA EU

“L’Europa che ride. Il ratto d’Europa” è la rassegna cinematografica che si svolgerà dal 10 gennaio al 2 febbraio, di venerdì e domenica. Film d’apertura: “Poligamia” (Ungheria 2009), venerdì 10 gennaio, ore 20, alla Casa del Cinema in Largo Marcello Mastroianni 1. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Questa la trama: un giovane casanova sconvolto alla notizia di un’inattesa paternità, improbabili e oscuri commerci nel giro del più pregiato Kebab, novelli sposi piantati all’altare e altri alle prese con un doppio matrimonio. E ancora: neonati scambiati in culla, bar ‘sport’ posti ai confini del mondo, tormentate vicende sentimentali di una ragazza negli anni della cortina di ferro… Perché l’Europa, fuori dalle stanze dei serissimi vertici di capi di governo, oltre a complicati accordi politici e finanziari, è una costellazione di buffi e divertenti personaggi e di situazioni a noi familiari. Ogni venerdì e domenica ecco un’Europa che ride, davanti agli stereotipi, ai pregiudizi, ai timori assurdi e alle ingenue illusioni di tutti i giorni. Continue reading

GIORNATA DELLA MEMORIA, LE INIZIATIVE DEL FORUM AUSTRIACO

Il 14 gennaio, alle ore 20.00, nella sede del Forum Austriaco di Cultura, in viale Bruno Buozzi 113, in occasione della Giornata della Memoria: Klezmer Connection + Inaugurazione mostra “Essere ebrei / un progetto sull’identità ebraica”. Ingresso libero alla mostra a partire dalle ore 19.00. Per il concerto, ingresso libero fino a esaurimento posti – a partire dalle ore 19:30. In prossimità delle celebrazioni della Giornata della Memoria, il Forum Austriaco di Cultura Roma propone, dunque, un doppio appuntamento: il concerto e il vernissage avranno luogo il 14 gennaio, ma la mostra sarà visitabile fino al 29 gennaio (lunedì – venerdí, 9.00 – 18.00). Continue reading

TUTTE LE DATE DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA NEL MUNICIPIO

L’Ama ha attivato il servizio di raccolta domiciliare dei rifiuti ingombranti. Per i prossimi tre mesi i cittadini potranno richiedere, esclusivamente per le utenze domestiche, il ritiro degli ingombranti e dei raee (rifiuti elettrici e elettronici) o prenotandosi telefonicamente al numero 060606 di Roma Capitale o compilando l’apposito modulo disponibile nella Sezione servizi on-line del sito www.amaroma.it. Il servizio, a domicilio e senza costo, può essere richiesto una sola volta e per un volume massimo di rifiuti pari a 2 metri cubi.Inoltre, l’edizione 2014 della campagna “Il tuo quartiere non è una discarica” inaugura, a partire dal mese di gennaio, una serie di domeniche di raccolta straordinaria gratuita dei rifiuti ingombranti e particolari. Nei Municipi Pari, e quindi anche nel nostro, il servizio di raccolta avverrà dalle ore 8.00 alle 13.00 nelle seguenti date: Continue reading

‘SPIRITO D’ARMENIA’, L’EMOZIONE DELLA MUSICA A “LA SAPIENZA”

Il 14 gennaio, alle 20.30, nell’Aula Magna della Sapienza la Iuc, Istituzione Universitaria dei Concerti, presenta “Spirito d’Armenia”, con Jordi Savall e il suo storico ensemble Hespèrion XXI, cui si unisce un gruppo di musicisti d’Armenia. Alle 15.30 precederà il concerto un incontro di Jordi Savall con il pubblico e gli studenti presso il Conservatorio “Santa Cecilia”, organizzato da Ambasciata di Spagna in Italia, Iuc, Università La Sapienza e Conservatorio “Santa Cecilia”. Il concerto è dedicato alla musica dell’Armenia, espressione di una delle più antiche civiltà cristiane dell’Oriente, sopravvissuta miracolosamente a periodi convulsi e terribili. È una musica ora nostalgica, ora contemplativo, talvolta anche vivace, ma sempre coinvolgente ed emozionante, perché nella musica armena si riflette nel modo più autentico e profondo lo spirito di un popolo dalla storia antica e travagliata. Questo concerto è idealmente dedicato da Savall anche a sua moglie Montserrat Figueras, recentemente scomparsa, che provava una grande ammirazione per le straordinarie qualità musicali dei musicisti d’Armenia e sentiva una profonda simpatia e una grande attrazione per gli strumenti tradizionali armeni, come il duduk e il kamantcha. Si ascolterà dunque il duduk, il più antico strumento armeno sopravvissuto e perciò divenuto un simbolo dell’identità nazionale. È uno strumento ad ancia doppia, perciò appartiene alla famiglia degli oboi, ma il suo suono è più scuro e ricorda piuttosto il clarinetto o il sassofono. Tipica del duduk è la sua capacità di esprimere le inflessioni e gli umori della lingua armena. Si potrà scoprire anche la kamantcha, uno strumento presente in un’ampia zona, che va dall’Armenia al Kashmir: questo lontano antenato del violino ha una cassa armonica tondeggiante e un numero variabile di corde – da due a cinque – suonate con un arco, che producono un suono delicato e cantabile.

“LA RETE SOSPESA”, ATTIVITÀ DIDATTICA PER I BAMBINI AL MACRO

Il Macro di via Nizza presenta, sabato 18 gennaio 2014, dalle ore 14.00 alle 18.00, “La rete sospesa”, un laboratorio didattico destinato a bambini di età compresa tra i 6 e i 9 anni, legato all’installazione di Enel Contemporanea “Harmonic Motion. Rete dei draghi” di Toshiko Horiuchi MacAdam. Il progetto, organizzato dalla Didattica del Macro, in collaborazione con l’associazione Dynamis Teatro Indipendente, prevede un percorso in cui i bambini saranno stimolati ad osservare ed abitare l’installazione fino ad appropriarsene. Attraverso il gioco con lo spazio e con il corpo, i partecipanti esploreranno l’opera dando vita a nuovi punti di vista da condividere con i visitatori che incontreranno nel percorso. Continue reading

TEATRO KEIROS: STASERA MUSICHE DI BRAHMS E PROKOFIEV

Il concerto di stasera al Teatro Keiros di via Padova prevede l’esecuzione di due grandi sonate: la terza sonata di Brahms op.5 in fa minore e la seconda di Prokofiev op. 14 in re minore. La Terza di Brahms, composta nel 1853 è di grande rigore, grandezza, pieno sviluppo delle idee, sommo equilibrio tra sintesi ed espansione, proporzioni sinfoniche, gusto del dramma e intensa cantabilità. La seconda di Prokofiev venne invece composta nel 1913. Essa è caratterizzata da un grande contrasto tra i quattro tempi che già si può notare dal primo movimento. Appuntamento alle ore 21.