VIA NOMENTANA, INVESTITA UNA RAGAZZA

Incidente questa mattina, in via Nomentana, intorno alle ore 11. Una ragazza è stata investita sulle strisce che si trovano poco più giù del supermercato Castoro. Da quando è stato aperto il supermercato, gli incidenti che vedono coinvolti pedoni sono aumentati di molto. La Commissione mobilità del Municipio proprio due settimane fa aveva effettuato un sopralluogo, sollecitata dal consigliere Alessandro Ricci ed era stata ravvisata la necessità di un dispositivo semaforico a chiamata. Si spera che per intervenire non si debbano attendere molti altri incidenti.

ACADEMIA BELGICA, CONCERTO PER VIOLINO E PIANOFORTE

Il 3 ottobre, all’Academia Belgica di via Omero 8, “XXXIX Concerto Orpheade”, con Manon Stassen al violino e Lester Van Loock al pianoforte. Il concerto è organizzato in collaborazione con il Koninklijk Conservatorium Antwerpen. Manon Stassen inizia a studiare violino e pianoforte all’età di 6 anni presso l’Accademia di musica di Welkenraedt per poi entrare al Conservatorio Reale di Liegi, dove ha conseguito la laurea con il massimo dei voti. All’età di 21 anni, vince il secondo premio al Concorso Internazionale per giovani violinisti “Bravo”. Membro di varie orchestre, è stata selezionata nel 2012 per il tour dell’Orchestra Giovanile dell’Unione Europea, sotto la direzione di Gianandrea Noseda e Vladimir Ashkenazy. Continue reading

IL 3 OTTOBRE MOBILITAZIONE PER VILLA BLANC

Il Comitato Villa Blanc invita i cittadini ad assistere alla riunione del Consiglio del II Municipio, giovedi 3 ottobre, alle ore 15.30, in via Dire Daua 11, dove sarà portata in votazione una mozione che supportando le richieste del comitato stesso, impegna il presidente e la giunta municipale a promuovere l’azione del sindaco e della giunta capitolina per assicurare la fruizione pubblica del complesso di Villa Blanc, secondo la destinazione del Piano regolatore. Una larga presenza – dice ancora il comitato – è fondamentale in questi momenti cruciali in cui si decide la sorte definitiva della villa, per testimoniare l’impegno comune dei comitati e dei cittadini tutti a difendere i propri interessi e l’integrità del tesoro artistico e paesaggistico della città.

MARCO MENGONI ALL’AUDITORIUM, MA È GIÀ TUTTO ESAURITO

L’Essenziale Tour si arricchisce di altre date e così Marco Mengoni torna all’Auditorium Parco della Musica, il 6,ottobre, forte del successo ottenuto durante il lungo tour estivo che lo ha visto suonare in tutta Italia. Dopo il trionfo all’ultima edizione del Festival di Sanremo e dopo i riconoscimenti agli Mtv Awards e all’Eurovision song Mengoni si conferma come una delle voci più importanti della scena musicale italiana e il suo tour estivo ha convinto sia la stampa che il pubblico con uno magnifico show in cui l’artista interpreta il meglio della sua produzione. Sul palco si fa accompagnare da sei straordinari musicisti: Luca Colombo, direttore musicale che ha arrangiato tutte le parti musicali per l’Essenziale Tour, musicista di primo piano per i più importanti allestimenti musicali del momento, Gianluca Ballarin al piano tastiere e alle programmazioni, Giovanni Pallotti al basso, Andrea Pollione all’organo e alle tastiere, Peter Cornacchia alla chitarra, Davide Sollazzi alla batteria. Non affrettatevi per i biglietti: è già tutto esaurito.

LIBRERIA KOOB, UNA SETTIMANA PIENA DI EVENTI

La settimana della libreria Koob di via Poletti (accanto al Maxxi) si apre con una riflessione sul nesso tra gioco, urbanistica e politica, sulla necessità di trattare i bambini come cittadini, per la vitalità stessa dello spazio pubblico. Oltre ai corsi di musica e ai laboratori creativi per bambini, mercoledì mattina Paola Scremin torna a presentarci i suoi seminari sull’arte moderna. Ecco il calendario degli eventi.Lunedì 30 settembre, h. 18.30, presentazione di “A piedi nudi nel verde”, di Albertina Oliverio e Anna Oliverio Ferraris. Ne parlano con le autrici: Tullio De Mauro,Francesco Erbani, Marilena Fatigante. Martedì 1 ottobre, h. 16.30, iniziano i corsi “Musica e Biberon”. Continue reading

E DOMANI SCIOPERO DEL TRASPORTO PUBBLICO

Martedì 1 ottobre, all’Atac, è in programma uno sciopero indetto dal sindacato di base Sul. Il servizio di trasporto è garantito da inizio servizio fino alle 8,30 e dalle 17 alle 20. Ma tra le 8,30 e le 17 e poi dalle 20 a fine servizio, saranno invece a rischio le corse di autobus, tram, filobus, metropolitane e ferrovie Roma-Lido, Termini-Giardinetti e Roma-Civitacastellana-Viterbo. Sempre martedì 1 ottobre è prevista anche una protesta di 4 ore, dalle 8,30 alle 12,30, indetta dai sindacati confederali in una società del gruppo Roma Tpl che in città gestisce le linee periferiche di bus 044, 048, 050, 053, 056, 057, 059, 220, 222, 314, 404 e 554. Continue reading

“ROMA DALL’ALTO”: LA BELLEZZA DI UN LIBRO FOTOGRAFICO

Riprendiamo dal quotidiano la Repubblica questo articolo di Corrado Augias su un libro appena uscito che mostra Roma in tutta la sua bellezza

Roma vista dall’alto si nobilita. Si vedono le forme, le aree, i monumenti, le vestigia, in termini enfatici si potrebbe dire la gloria, mentre la distanza attenua o cancella i segni del tempo, compreso il tempo scandito non dai secoli ma dall’incuria delle amministrazioni, dagli oltraggi che ogni giorno le infliggono i suoi abitanti. Del resto queste due facce, quella aulica e monumentale e quella trascurata e plebea, la Città Eterna le ha sempre avute. Sarebbe un esercizio futile rimpiangere una Roma ordinata e pulita, diciamo “nordica”, che non c’è mai stata. Il bellissimo volume edito da Jaca Book, “Roma dall’alto”, è nello stesso tempo un’opera di documentazione e di falsificazione, una memoria, un’illustrazione e un auspicio. L’idea è geniale. Sorvolare in un giorno e in un’ora di luce perfetta la città storica fino ai suoi confini con la modernità. Fotografarne i singoli monumenti, dal più celebre e antico, il Colosseo, fino al gioiello contemporaneo dell’Auditorium. Fotografarli sia isolati in se stessi, sia inserendoli nel contesto che li circonda. Si scoprono dettagli e contesti che nessuna esplorazione a piedi potrà mai mostrare. Faccio due esempi. Il più clamoroso è l’abbondanza di verde. Roma, che spesso appare segnata dalla pesante presenza del cemento è invece, tra le altre cose, una città di giardini segreti, cioè di proprietà privata, quindi in genere inaccessibili. Le foto aeree ne mostrano l’abbondanza, il rigoglio. Mostrano la cura con la quale sono tenuti con le loro perfette decorazioni vegetali. Non solo i giardini privati, del resto. Non sfigurano al confronto quelli adiacenti alla Galleria Borghese. Chiunque può visitarli, ma solo dall’alto se ne può ammirare l’estensione e l’accurata tessitura di decori e ornamenti. Nel Circo Massimo, visto a livello del suolo, prevale l’aspetto polveroso di una spianata spoglia per la quale – detto per inciso – non si è mai trovata una sistemazione adeguata. Dall’alto, anche qui, la scena cambia completamente. Si distingue netta la forma dell’antico stadio con la spina al centro, si nota la sua collocazione sotto il palazzo imperiale fatto costruire da Domiziano che consentiva agli augusti spettatori una perfetta visione delle gare senza scendere a mescolarsi con la folla dei tifosi, caotica allora (s’immagina) quanto quella attuale. Un altro esempio, ancora più illustre, è quello rappresentato dalle riprese dei Fori. Uno degli elementi che colpisce con più forza è constatare l’allineamento dei due archi di Tito e di Settimio Severo che tracciano idealmente il percorso dei cortei trionfali che li attraversavano, prima di ascendere al tempio di Giove sull’alto del Campidoglio. E poiché un’immagine ne chiama un’altra, la parola Campidoglio evoca l’altra immagine, perfetta anche questa, dell’antica altura dove la città ebbe origine. Qui la foto dall’elicottero mostra con una chiarezza che nessuna osservazione da terra potrà mai raggiungere, la genialità del disegno michelangiolesco per il pavimento della piazza, giustamente evidenziata nella stessa copertina del volume. L’andamento delle linee segnate dalla pietra dà un’idea di molla compressa quasi che l’energia, culturale, politica, lì accumulata fosse caricata e pronta a espandersi per il pianeta. Continue reading

GIALLO A “LA SAPIENZA” SUL CONCORSO DI MEDICINA LEGALE

Il nome del vincitore della cattedra di Medicina Legale della Sapienza è Vittorio Fineschi, per anni ordinario all’università di Foggia. Ma su questa assegnazione ora c’è un contenzioso in corso su cui il Consiglio di Stato si pronuncerà a giorni. Perché che Fineschi avesse quel ruolo in tasca, nei corridoi dell’Ateneo romano lo si diceva già da mesi. Perché in quella nomina a quanto raccontano le carte, ci sarebbe lo zampino del magnifico rettore Luigi Frati. Che per assegnare quella cattedra avrebbe “inanellato una serie di meccanismi ad personam” e avrebbe esautorato dall’esprimere un parere il professore Paolo Arbarello, uno dei grandi nomi della medicina legale in Italia, da 16 anni direttore dell’Istituto alla Sapienza e presidente della società italiana di Medicina legale. Continue reading

CORSI DI SPAGNOLO ALLA BIBLIOTECA FLAMINIA

Alla Biblioteca Flaminia, in via Fracassini 9, riprendono i corsi di spagnolo di primo e secondo livello. Cominceranno venerdì 11 ottobre e si svolgeranno entrambi lo stesso giorno (mattina e pomeriggio) fino alle ore 15, per 10 venerdì. I corsi, di 30 ore ciascuno, termineranno il 20 dicembre. Si ricorda che i corsi sono esclusivamente per utenti Bibliocard e le iscrizioni dovranno essere effettuate entro il 5 ottobre.

“PULIAMO IL MONDO” A VILLA ADA (E CE N’ERA PROPRIO BISOGNO)

Sette materassi, quattro motorini, sanitari, cucine, centinaia di fialette di un farmaco neurologico, computer, televisori e persino un sacco da punching ball trovato nel fitto del bosco. Sono solo alcuni dei rifiuti che il Circolo Sherwood di Legambiente ha raccolto ieri, nell’ambito della XXI edizione di “Puliamo il Mondo”, durante la bonifica del confine del Parco di Villa Ada su via Anna Magnani e via Giacinta Pezzana. Foto: Sherwood

AUTO SUL MARCIAPIEDE IN VIA CREMERA, UN CLASSICO

Questa è via Cremera, all’angolo con via Tevere. Chi abita in zona è purtroppo abituato allo scenario: il marciapiede è sempre occupato da auto in sosta che rendono impossibile ai pedoni di passare in sicurezza. Il maleducato/a ripreso ieri dalla macchina fotografica tiene anche appeso allo specchietto un simbolo di devozione e pietà che contrasta col comportamento messo in atto. Qualcuno si è premurato giustamente di ricordargli la scorrettezza e ha sollevato un tergicristallo come promemoria; qualche altro, evidentemente più organizzato, gli ha lasciato sul parabrezza un biglietto in cui si legge: “Un giorno potresti avere bisogno tu dello scivolo per handicappati”. E naturalmente, neanche a dirlo, i poco-vigili urbani, da queste parti, non si vedono mai. Foto: Ricci