VILLA ADA, RAFFICA DI FURTI

Se oggi o domani pensate di fare un salto a Villa Ada, l’idea resta bellissima – il parco, pieno di radure, è una meraviglia – ma bisogna fare attenzione. Molta attenzione. Con l’avvicinarsi della bella stagione, due nomadi che potrebbero anche passare inosservati hanno ripreso ad aggirarsi tra i prati e la boscaglia a caccia di prede da derubare. I due, pelle olivastra, altezza media, vestiti decorosi (jeans, magliette a righe, giubbottini), capelli e occhi scuri, camminano distrattamente come se fossero frequentatori qualsiasi in cerca di relax. Ma tutto fanno tranne che cercare di rilassarsi. Gli individui già l’anno scorso sono stati segnalati più volte alla polizia, ai carabinieri e ai vigili urbani. Continue reading

DOPO PRIMARIE: IL PUNTO DI ANNA MARCON

Anche se non vincitori alle primarie, ci sono candidati che hanno voluto comunque ringraziare i loro sostenitori. Del resto, non finisce qui: a fine maggio ci sono le elezioni municipali, che determineranno l’ingresso dei nuovi consiglieri e dei possibili assessori. Anna Marcon, per esempio, ha scritto una lettera ai propri elettori, in cui dice: “Con grande soddisfazione comunico di essermi classificata al terzo posto tra i nove candidati alla presidenza del II Municipio. Grazie al vostro capillare sostegno sono riuscita ad ottenere 1.262 preferenze. Un grande successo per me che sono approdata al Partito Democratico dopo le esperienze civiche. La mia campagna elettorale è stata improntata, differentemente da altri, alla massima austerità: niente manifesti, niente volantini, niente cartoncini di promemoria, niente spedizioni di lettere. Soltanto, da parte mia contatti telefonici e di posta elettronica e, da parte vostra, la grande diffusione che avete voluto riservare alla mia candidatura. Sono stata la più votata nei seggi di piazza Euclide, via Scarlatti, piazza Buenos Aires e piazza Ledro con 523 voti, e la seconda a piazza Fiume, largo Somalia, piazza Amba Alagi, piazza Sant’Emerenziana e piazza Verbano con 442 voti ; circa 100 voti al Flaminio ed oltre 200 nell’ex III Municipio”.

TROVATO MORTO IL NOTO RISTORATORE ALBERTO BOI

Un noto ristoratore romano, Alberto Boi, proprietario di numerosi ristoranti tra cui il “Gallura” ai Parioli, “I due otri” in zona corso Francia e il “Costa Rei” nel centro storico, è stato trovato morto impiccato a un albero nella sua proprietà in zona Due Ponti-Flaminia Nuova. L’uomo è stato trovato da un suo amico all’interno del giardino della villa e secondo prime informazioni, sul corpo dell’imprenditore cinquantaduenne, non sarebbero stati finora riscontrati segni di violenza. Tra le ipotesi su cui lavorano gli investigatori, anche quella del suicidio. Alberto Boi, comunque, secondo quanto riferito dai familiari agli agenti del commissariato di polizia Flaminio, non avrebbe mai manifestato segnali di depressione. Gli agenti stanno repertando alcuni oggetti e fotografando vari angoli del giardino. Al momento non si esclude nessuna pista anche se l’ipotesi del suicidio resta la più accreditata. “Siamo tutti suoi figli”, sono le parole di uno dei 200 dipendenti dell’imprenditore. All’inizio della sua carriera, Boi aveva gestito un altro ristorante di cucina sarda, “Costa Paradiso” in via Isonzo.

FLAMINIO: FLASH MOB PER LA MENSA SCOLASTICA CHE NON C’È

Domani, 14 aprile, nel piazzale antistante l’Auditorium Parco della Musica, viale De Coubertin 30, alle ore 12, i genitori e i bambini della Scuola Elementare Villaggio Olimpico, della Scuola dell’Infanzia “Montessori” e della Scuola dell’Infanzia “Il Giramondo”, organizzano un flash mob per protestare contro i ritardi della consegna della mensa scolastica. La mensa è stata abbattuta due anni fa – aprile 2011 – per la presenza di amianto nella struttura, con la promessa di una rapida ricostruzione entro settembre dello stesso anno. Dopo ritardi, promesse, rinvii ad oggi la mensa è ancora in costruzione, non viene più nemmeno indicata una data per la consegna e circa 200 bambini continuano a mangiare nei corridoi e nella palestra. I genitori protestano conto l’inadeguatezza del Municipio II nel far fronte agli impegni presi ma soprattutto per non avere a cuore gli interessi e il benessere dei bambini.