IN TANTI ALLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO SUL QUARTIERE TRIESTE

Si è svolta sabato 6 aprile, alle ore 16.30, nei locali del mercato rionale Trieste, la presentazione del libro “Il quartiere Trieste. Storia fotografica di un quartiere romano”. Nei locali, anche la mostra fotografica sui luoghi del territorio circostante. La foto, tratta dal blog di Luca Asterri, Municipio II, mostra il folto pubblico intervenuto all’evento.

PRIMARIE CENTROSINISTRA, IN TESTA MARINO. PER IL MUNICIPIO SI VEDRA’

Ignazio Marino sfonda quota 50%, si assesta tra il 54 e il 58% e doppia David Sassoli, fermo tra il 24 e il 28%. Molto più indietro Paolo Gentiloni, tra l’8 e il 12%. È la prima proiezione dei risultati delle primarie per il sindaco di Roma a seggi appena chiusi, fornita dagli exit poll realizzati durante la giornata dalla società Tecné. Per il presidente del Municipio ci vorrà ancora tempo: almeno tutta la giornata di lunedì (nella foto, il gazebo di piazza Fiume).

TRASPORTI: UNO SCIOPERO CONFERMATO, L’ALTRO DIFFERITO

E’ stato differito al 19 aprile, su richiesta della Commissione di Garanzia, lo sciopero del trasporto pubblico locale di 24 ore indetto dalla Faisa Cisal per l’8 aprile. Confermato invece lo sciopero di lunedì 8 aprile, della durata di 4 ore – dalle 20 alle 24 – proclamato dall’Usb. Lo sciopero mette a rischio le corse di bus, tram, filobus, metropolitane e ferrovie Roma-Lido, Termini-Giardinetti e Roma-Viterbo gestite da Atac.

“DELITTO A VILLA ADA”, UN NOIR DI GIORGIO MANACORDA

Tutto ambientato nei nostri quartieri: l’assassinio nel parco di Villa Ada; il commissario, che abita a via Ristori…Aiutiamolo a trovare il colpevole.

Un barbone viene ucciso a Roma nel parco di Villa Ada, a Roma. E’ in realtà il famoso poeta Vasco Sprache ed il suo corpo viene ritrovato da Giorgio Manacorda, poeta e corridore. E’ lui che comincerà a parlare di una leggendaria macchina da scrivere dorata, “la lampada di Aladino dei poeti” che permetterebbe anche a chi non sa scrivere di diventare poeta. Il commissario Antonio Marco Sperandio, pariolino doc con una casa in via Ristori “vuota di affetti ma piena di libri”, è un uomo colto ed un aspirante poeta anche lui. Inizierà ad interrogare tutti gli abituali corridori che frequentano ogni giorno la villa per cercare tra di loro l’assassino. Una ricerca che però non sarà affatto facile e che avrà esiti inaspettati. Seconda opera narrativa di Manacorda (professore e poeta che ha esordito con “Il corridoio di legno”, entrato nella selezione dei dodici finalisti del Premio Strega 2012) “Delitto a Villa Ada” (Voland, pagg. 143, euro 14) è un romanzo molto piacevole, una fiaba noir coinvolgente sulla poesia e sulla creatività, otre che sull’invidia che serpeggia e viene sempre fuori in certi ambienti e situazioni.