L’ASSOCIAZIONE AMUSE IN VISITA A PALAZZO BORROMEO

Un folto gruppo di soci di Amuse, Associazione Amici Municipio II, ieri è stato ospite dall’ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede, per scoprire lo storico Palazzo Borromeo. L’iniziativa fa parte delle passeggiate di roma2pass, che si svolgono per i soci nei luoghi più significativi del Municipio II. Palazzo Borromeo si trova sulla via Flaminia, tra viale delle Belle Arti e via di Villa Giulia, ed è la cinquecentesca residenza papale, progettata per papa Pio IV da Pirro Ligorio, che incorpora la preesistente Fontana dell’Acqua Vergine, capolavoro di Bartolomeo Ammannati.

LE PRIMARIE PER IL SINDACO E IL PRESIDENTE DEL MUNICIPIO

Domani 7 aprile, dalle ore 8 alle ore 20, si terranno le primarie della coalizione di centrosinistra per la scelta del candidato Sindaco di Roma e per la scelta dei candidati Presidenti di Municipio. Questi seggi nel Municipio II.

PRIMARIE II MUNICIPIO – 7 APRILE 2013

DOVE SI VOTA

SEZIONE ELETTORALE

LARGO SOMALIA (144, 145, 146, 147, 148, 149, 150, 151, 152, 153, 154, 155, 156)
PIAZZA AMBA ALAGI (157, 158, 160, 161, 162, 163, 164, 165, 170)
PIAZZA BUENOS AIRES (120, 121, 122, 123, 2177)
PIAZZA CARRACCI (2142, 2143, 2144, 2145, 2146)
PIAZZA EUCLIDE (2151, 2152, 2153, 2154, 2155, 2156, 2160, 2161, 2162, 2163, 2167, 2168, 2169)
PIAZZA FIUME (131, 2174, 2176, 2178, 2179, 2180, 2181, 2182)
PIAZZA GRECIA (2147, 2148, 2149, 2150)
PIAZZA SAN SATURNINO/P.ZZA LEDRO (124, 125, 126, 127, 128, 129)
PIAZZA SANT’EMERENZIANA (138, 139, 159, 166, 167, 168, 169)
PIAZZA VERBANO 7 (130, 132, 133, 134, 135, 136, 137, 140, 141, 142, 143, 171)
VIA SCARLATTI 9 (2157, 2158, 2159, 2164, 2165, 2166, 2170, 2171, 2172, 2173, 2175)
VIA TIEPOLO 13 A (2136, 2137, 2138, 2139, 2140, 2141)
PIAZZA BOLOGNA (50, 51, 52, 53, 54, 55, 56, 57, 172)
P.LE DELLE PROVINCE (44, 45, 46, 47, 48, 49)
P.ZZA WINCKELMANN (58, 59, 60, 61, 62, 63, 64, 65, 66)
VIA CATANZARO 3 (28, 29, 34, 35, 38, 39, 40, 41, 42, 43)
VIA DEI MARSI 43 (391, 392, 393, 394, 395, 396, 397, 398, 399, 400, 401)
VIA IMPERIA 50 (30, 31, 32, 33, 36)

P.S. IL NUMERO CORRISPONDE A QUELLO DEL SEGGIO DELL’ELETTORE

LA SCOMPARSA DI REGINA BIANCHI, INDIMENTICABILE FILUMENA

Regina Bianchi è morta ieri a Roma, aveva 92 anni. I funerali si terranno lunedì nella Chiesa dei Sacri Cuori di Gesù e Maria, nel quartiere Trieste.

C’era una volta l’Italia dell’antica tradizione teatrale e dell’industria cinematografica da esportazione. Fu protagonista dell’una e dell’altra Regina Bianchi, attrice leccese di nascita e napoletana d’elezione che se n’è andata ieri a Roma alla nobile età di 92 anni. Il suo volto sarà per sempre quello dell’indimenticabile «Filomena Marturano» di Eduardo De Filippo. «Se sono Regina Bianchi lo devo a lui e questo non posso scordarlo», dirà in un’intervista, memore del contributo fondamentale che il commediografo partenopeo ebbe nella «costruzione» del suo stile interpretativo. Continue reading

LABORATORIO CREATIVO PER BAMBINI A “IL BRUCALIBRO”

Oggi, ore 17-18.30, nella libreria per bambini e ragazzi “Il BrucaLibro” di via Martignano 8, si terrà un laboratorio d’arte e immaginazione (4-10 anni), a cura di Simona Giannini. Lettura e gioco interattivo di immaginazione del simpatico libro disegnato: “Voglio stare sempre sveglio”dell’artista Keith Haring. Creazione e pittura con acrilici di un quadro calcografia su foglio di rame, rifacendosi all’autore. Al termine del laboratorio, ogni bambino porterà a casa la sua opera. Quota: 10 euro (sconto per fratelli); la prenotazione è obbligatoria: 068543931 – info@ilbrucalibro.it

VILLAGGIO OLIMPICO, RESTAURATE LE OPERE DI CATALDI

“La Corsa”, “Il Calcio”, “Il Pugilato” sono le scultore dell’artista napoletano Amleto Cataldi restaurate sotto la direzione congiunta degli Uffici Ministeriali della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico e Etnoantropologico e per il Polo Museale di Roma, d’intesa con la Sovrintendenza Capitolina. Le tre opere in bronzo fanno parte del gruppo scultoreo di quattro opere in tutto – “La Lotta”, la quarta opera, era già stata restaurata nel 2009 – collocate nelle aree verdi del Villaggio Olimpico. Sono lì dal 1960. Le sculture risalgono però al 1929, quando Cataldi le realizzò per abbellire la facciata dello Stadio Nazionale, poi intitolato Stadio Torino, in ricordo del tragico incidente di Superga in cui morirono i giocatori della squadra di calcio del Torino. Nel 1957 quella struttura fu demolita e sostituita dall’attuale Stadio Flaminio, realizzato dall’architetto Pier Luigi Nervi proprio per le Olimpiadi di Roma del 1960. Sono statue imponenti, alte circa due metri e mezzo e rappresentano ciascuna uno sport attraverso la raffigurazione di possenti atleti intenti a svolgere la propria disciplina. Hanno un basamento in cortina gialla, come il rivestimento delle limitrofe palazzine del Villaggio Olimpico, realizzato per ospitare gli atleti provenienti da tutto il mondo in occasione della competizione olimpica 53 anni fa. Il loro stato di conservazione, prima del restauro, era pesantemente compromesso dai graffiti che ricoprivano i basamenti e dalle incrostazioni sulle superfici delle statue, dovute a inquinamento atmosferico e piogge. In particolare, i basamenti del “il Calcio” e de “la Corsa” si presentavano lacunosi, avendo perduto parte della cortina laterizia e le superfici erano interessate da graffiti e da strati di vernice bianca, probabilmente applicata impropriamente a copertura di scritte vandaliche. L’originaria patina scura del bronzo, poi, risultava frammentaria e lacunosa. L’intervento ha riguardato il recupero delle superfici in bronzo attraverso un’accurata pulizia e la stesura di una patina protettiva sui basamenti. Il restauro, finanziato dal senatore Luigi Ramponi in onore e in memoria della moglie, la professoressa Eugenia Matteucci Ramponi, è stato eseguito tra il dicembre 2011 e il maggio 2012.

FURGONE IN FIAMME NEL SOTTOPASSO DI PORTA PIA

E’andato in fiamme ieri mattina, intorno alle 7.15, un furgone carico di vestiti sul Muro torto nel tratto del sottopasso Ignazio Guidi in direzione di via Nomentana. Una colonna di fumo si è alzata verso il cielo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e gli agenti della polizia municipale del II gruppo che hanno chiuso il tratto per circa trenta minuti. La viabilità è stata poi ripristinata.

QUEI CARTELLONI ANIMATI

La notte i cartelloni si sgranchiscono un po’ le gambe e al mattino seguente li trovi da un’altra parte. Questo è quello che da via Savoia 98 si è trasferito in via Savoia 3 davanti al glicine. Poi, vista la reazione dei cittadini, si è piazzato davanti alla Biblioteca Europea, fronte civico 40, sempre di via Savoia. E sarà cacciato pure da lì. (Alessandro Ricci)