E IL FUTURO DI VILLA BLANC? ASSEMBLEA DEL COMITATO

Il Comitato “Villa Blanc” convoca una pubblica assemblea, che si terrà venerdì 15 marzo, alle ore 17.00 nell’Aula Magna dell’Istituto scolastico comprensivo Winckelmann, in piazza Winckelmann 20. Lo scopo dell’assemblea è quello di sensibilizzare i cittadini di Roma, le associazioni culturali e ambientaliste e i pubblici amministratori a sostenere la battaglia per il rispetto della destinazione di Villa Blanc a verde pubblico e servizi pubblici locali stabilita dal Piano Regolatore del Comune di Roma nel 2003. Nel corso dell’ assemblea verranno esposte le iniziative intraprese finora dal Comitato e gli obiettivi per il prossimo futuro, contro il permesso a costruire concesso alla Luiss dalla attuale Giunta del Comune di Roma, che prevede la realizzazione nel parco di 8 parcheggi (oltre 5.000 mq), la trasformazione delle serre in ristorante e delle strutture minori in foresterie, alienando definitivamente la villa alla fruizione dei cittadini. Sono stati invitati, oltre a urbanisti, associazioni ambientaliste e pubblici amministratori, i candidati romani alle imminenti elezioni amministrative per chiedere gli impegni che intendono prendere a tutela degli interessi dei cittadini, riconosciuti dalla legge.

ASSOCIAZIONE PIEMONTESI: SI PARLA DELL’ITALIA D’OLTREMARE

Lunedi 18 marzo, ore 17.30, nella Sala Roma dell’Associazione Piemontesi a Roma, in via Aldrovandi 16, presentazione del libro di Vanni Beltrami, “Italia d’oltremare. Storia dei territori italiani dalla conquista alla caduta”. Introduce Valerio Zanone, presidente dell’associazione. Presenta l’autore e il tema del libro, Domenico Giglio. Interviene l’autore, Vanni Beltrami. Una tradizione vuole che Camillo di Cavour sia stato il primo uomo di governo del nostro paese – allora Regno di Sardegna – ad ipotizzare una presenza italiana oltremare. È comunque indubbio che per il Regno, unitario nel 1861, qualche ipotesi di presenza al di fuori dei confini fosse formulata: con grave ritardo rispetto ad altri Paesi Europei, già protagonisti di esplorazioni marittime ed appropriazioni in Africa, in Asia e nelle Americhe e dell’origine del colonialismo. Quei Paesi, seppure nella seconda metà del XIX secolo avevano dovuto rinunciare ad alcuni dei loro territori oltremare, rimanevano largamente insediati in Asia e specialmente in Africa e si preparavano alla spartizione coloniale del Continente Nero, convocata dal Bismarck a Berlino del 1884-1885. Alla conferenza partecipò anche una Delegazione del Regno d’Italia: e questo libro narra le premesse e conseguenze di tale partecipazione, legate alle occupazioni italiane nel cosiddetto Corno d’Africa. Un capitolo si occupa poi delle circostanze che portarono all’inizio del secolo XX all’unica presenza italiana in Asia Orientale, a Tien Tsin.

MUNICIPI: LA STRANA COPPIA SAN LORENZO & PARIOLI

Riprendiamo dal Corriere della Sera questo interessante articolo di Ernesto Menicucci, che fotografa i due Municipi, così diversi, che stanno andando verso l’accorpamento.

«Se fosse un piatto? Pasta e fagioli col baccalà». Ci vuole l’ironia romana di Aldo Bravi, classe ’35, in arte «Pommidoro», a descrivere una ricetta inedita, innovativa, azzardata. Unire, sull’altare dell’accorpamento dei Municipi e della riduzione da 19 a 15, mondi lontanissimi. Parioli con San Lorenzo, i «rossi» coi «neri», la Tiburtina con Corso Trieste, il II e il III Municipio. Contigui, perché separati solo dalla Nomentana, ma anche – nell’immaginario collettivo – agli opposti. Negli anni di piombo, la consolare rappresentava un muro: fascisti di qua, comunisti di là. E guai ad affacciarsi, a vicenda, oltre gli steccati: via dei Volsci e piazza Vescovio, da una parte le sezioni dell’Msi e dall’altra quelle degli «autonomi». Ma non solo. Intorno a viale Parioli, la Roma aristocratica, borghese, spudoratamente snob. Un mondo dove i soldi o li avevi, oppure facevi finta di averli. Racconta Angela Grignaffini, 49 anni, oggi tra i proprietari di «Celestina», pariolina doc: «Qui c’è più etichetta, di là più libertà. Di qua una Roma falsata, di là una più vera». Esempio? «Non mi scorderò mai. Una sera, con la mia famiglia, eravamo a cena al Caminetto (altro ristorante storico della zona, ndr ). C’era il microfono all’entrata, chiamano per spostare una macchina, una Renault 5: non si alzò nessuno…». Continue reading

GOETHE INSTITUT: CONCERTO DEL QUARTET NEW GENERATION

Sabato 16 marzo, alle ore 21.00, nell’Auditorium del Goethe Institut di via Savoia 15, concerto del “Quartet New Generation”. Per la prima volta in Italia, grazie all’invito del Goethe Institut, il Quartet New Generation (Qng), un insolito quartetto composto da quattro giovani flautiste (Heide Schwarz, Susanne Fröhlich, Petra Wurz e Inga Klaucke), si esibirà presso le sedi di Palermo, Napoli e Roma dell’Istituto, con un programma del tutto originale. La loro musica non è solo un’innovativa mescolanza di sonorità antiche e moderne, ma anche un agglomerato di diverse culture. Continue reading

VILLA BORGHESE: LA BATTAGLIA SU PIAZZA DI SIENA

“Il Servizio giardini non ha mai sospeso i lavori avviati nel 2012″, replica il dipartimento Ambiente che informa di aver chiesto alla Fise, la federazione italiana sport equestri, un progetto dettagliato per la cittadella del concorso ippico, imponendo un forte ridimensionamento. Ma gli ambientalisti sono pronti alla battaglia. “Per installare le strutture del concorso – dichiara Valentina Romoli, vicepresidente di Legambiente Lazio, che ieri mattina ha fatto un primo sopralluogo in villa insieme ai rappresentanti della Fise e del Servizio giardini – gli organizzatori propongono di rimuovere una siepe lunga quattro metri appena ricostituita. Continue reading

PARIOLI_FOTOGRAFIA, VERNISSAGE “COLLETTIVA VI”

Sabato 23 marzo, alle ore 20.00, nella sede di Parioli_Fotografia, in via Francesco Siacci 2c, vernissage “Collettiva VI”: festa e mostra fotografica degli alunni del corso avanzato. Con Daniele Gargiulo, Beatrice Tomasini, Vittoria Tomasini, Daniele Novati, Marco Pagliari, Patrizia Lauricella, Alina Belukha, Stefania Saveri, Elisabetta Trevisani, Eleonora Sette. La mostra è visitabile tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 18:00, il sabato e la domenica su appuntamento.