ADESSO LE ISCRIZIONI PER GLI ASILI NIDO SI FANNO AL CAF

Ieri, il via alle iscrizioni agli asili nido comunali della capitale. Fino al 12 aprile le famiglie potranno presentare la propria domanda. La novità è che potranno farlo direttamente al proprio Caf. Non sarà più necessario fare la spola tra municipio, Caf e scuola. Basterà rivolgersi al proprio Centro di assistenza fiscale per richiedere il modulo Isee e la domanda d’iscrizione all’asilo, che sarà automaticamente trasferita all’operatore. La stessa metodologia ‘anti-coda’ utilizzata per l’iscrizione all’asilo nido potrà essere utilizzata anche per il pagamento della retta della mensa scolastica e, dal prossimo anno, anche per la scuola d’infanzia. Resta il problema delle liste d’attesa, anche se negli ultimi 4 anni sono stati aggiunti circa 4mila nuovi posti. Le domande totali per l’anno scolastico 2012-2013 sono state 19.882.

FORUM AUSTRIACO, CONCERTO DI MUSICA TRADIZIONALE VIENNESE

Il 19 marzo, alle ore 20.00, nella sede del Forum Austriaco di cultura, in viale Bruno Buozzi 113, Agnes Palmisano, una delle più acclamate “Lied-Sängerin” austriache, e la pianista Clara Frühstück, interpreteranno i lieder (le romanze) di Deutsch/Breisach, in occasione del 90° compleanno dei due autori e, nella seconda parte del concerto, permetteranno al pubblico romano di fare conoscenza con il “dudeln”, antica tradizione liederistica tipicamente viennese, purtroppo andata perduta. Questo stile di canto sviluppato nel Diciannovesimo secolo è una forma di jodler di coloratura, che nel 2010 è stato indicato dall’Unesco tra i patrimoni culturali immateriali. Ai suoi tempi il dudeln ricosse molto successo, compositori del calibro di Rossini, Mahler, Hummel e Müller si sono cimentati, infatti, in questa tradizione. Ingresso libero (fino a esaurimento posti).

SVELATO IL MISTERO DELLA STATUA SCOMPARSA

Tempo fa roma2oggi aveva pubblicato la foto di una statua equestre, collocandola erroneamente in piazza Buenos Aires. Un primo lettore ci aveva fatto notare che, giustamente, la piazza in questione era quella successiva, andando verso il Verano, e cioè piazza Regina Margherita, lungo l’omonimo viale. Ultimamente, un secondo lettore ci ha svelato il mistero della statua scomparsa: è stata – a suo tempo – ricollocata a Villa Paganini, nel recinto dei cani. Di questo si lamenta lo stesso lettore, trattandosi di un monumento dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale. Ma i cani, caro lettore, sono incolpevoli. Il problema, casomai, va girato al sindaco Alemanno (finché c’è).

COSA CI FA LÌ QUELL’ALBERO, CHE INTRALCIA IL DIVIETO DI SOSTA?

di Alessandro Ricci

Quale sarebbe l’assurda regola, che imporrebbe di occultare la targa di un veicolo in palese violazione del codice della strada, quando mandi la segnalazione ad un giornale? C’e’ di mezzo un minore? No! E allora? I vigili , che in quel momento erano altrove per superiori esigenze (come rispondono di solito) perché non colgono l’opportunità di guadagnarsi lo stipendio? In un paese dove i deputati invadono il tribunale che fa il suo lavoro, c’è da aspettarsi che il marciapiede sia condannato perché troppo alto. E quell’albero che ci stava a fare lì in quel momento? Se in Svezia, Danimarca, Germania chiami i vigili, non arrivano, semplicemente perché non esistono. Arriva direttamente la polizia; e a quel bandito non resta che comperare un autista o una bella tessera intera rete, senza sconti. Dimenticavo, siamo in corso d’Italia, appunto… Italia.

QUANDO LA GIMKANA LA FANNO I PEDONI

Via Alessandria, angolo via Paoletti: auto parcheggiate perfettamente a contatto, grande pozzanghera e il pedone è costretto a retrocedere, ma poi trova una pedana, quindi, per scendere lungo via Alessandria, deve ricominciare dall’inizio, in corso d’Italia. Incredibile ma vero.(foto Ricci)