TUTTI A PIEDI. TRANNE I FURBI

Domenica a piedi, fino alle 18 del pomeriggio, causa smog. In giro, tranquilli pedoni che approfittano in mattinata della clemenza del tempo. E poi biciclette e skateboard, per gli appassionati. Ma a guardarsi intorno, autobus a parte, più macchine del dovuto. Si ingrossano insomma le fila dei soliti furbi, che non mancano in queste occasioni. Aiutati dalla totale assenza di vigili urbani. Del resto è un giorno festivo e i pizzardoni sono come i funghi prima della pioggia: difficile trovarne uno.

ACADEMIA BELGICA, CONFERENZA SU UE, EURO E PROSPETTIVE EUROPEE

Il 14 marzo, alle ore 18.30, nella sede dell’Academia Belgica, in via Omero 8, conferenza di Frans van Daele, ambasciatore onorario del Belgio ed ex consigliere del presidente del Consiglio europeo, sul tema: “Europe, the Union and the Euro: Challenges and Perspectives”. Frans van Daele ha studiato Arte e Filosofia presso la Katholieke Universiteit Leuven in Belgio e nel corso della sua carriera ha sempre mantenuto un forte interesse sia per la storia che per i problemi economici e politici attuali e tiene spesso conferenze pubbliche sulla politica estera, l’integrazione europea e gli sviluppi economico/finanziari. La conferenza, in inglese, avrà luogo sotto il patrocinio dell’ambasciatore del Belgio a Roma Vincent Mertens de Wilmars. Info: inviti@academiabelgica.it  – www.academiabelgica.it

AUDITORIUMARTE, TINA MODOTTI IN MOSTRA

Dopo la mostra dedicata a Charlotte Rampling, la rassegna “La fotografia al femminile”, realizzata in collaborazione con Contrasto, prosegue con l’esposizione dedicata a Tina Modotti. Dal 14 marzo al 7 aprile, in AuditoriumArte, sessanta fotografie dell’artista, tra le quali spiccano i capolavori scattati durante gli anni trascorsi in Messico. La mostra ricostruisce in maniera documentata sia la straordinaria vicenda artistica della Modotti (che la vide attrice di teatro e di cinema a Hollywood prima, e fotografa nel Messico post-rivoluzionario poi), sia la sua non comune vicenda umana che la rese protagonista in quegli anni in Messico, Russia, Spagna, Germania.

GOETHE INSTITUT: INCONTRO CON L’ILLUSTRATRICE ULLI LUST

Il 12 marzo, ore 19.00, nella sede del Goethe Institut di via Savoia 15, presentazione di “Troppo non è mai abbastanza”, letture, mostra e incontri con l’illustratrice Ulli Lust. In occasione della pubblicazione in Italia del suo graphic novel, il Forum Austriaco di Cultura Roma e il Goethe Institut Italia hanno invitato la poliedrica e corrosiva illustratrice austriaca Ulli Lust a presentare il volume in diverse città italiane. Il ciclo di letture si concluderà con una mostra con le tavole originali del graphic novel presso il foyer del Goethe Institut. Ulli Lust disegna reportage a fumetti nei quali fotografa il quotidiano contemporaneo con le sue pungenti osservazioni, come ad esempio il racconto di una giornata trascorsa in un centro commerciale di Berlino (“Fashionvictims, Trendverächter – Comicreportagen aus Berlin”, Avant-Verlag, 2008). Nata nel 1967 a Vienna, Ulli Lust ha frequentato un corso di design e disegno di moda presso un istituto tecnico e ha lavorato come costumista. Giunta tardi al fumetto, ha iniziato quasi trentenne a studiare grafica e design. Dal 1995 vive a Berlino, la città in cui, come dice lei stessa, riesce a “sviluppare al meglio la sua vena artistica”. Durante gli studi ha fondato insieme ai suoi compagni fumettisti l‘atelier comune

“Monogatari”. Nel 2001 è uscito all’interno dell’antologia “Alltagsspionage“, un reportage a fumetti su Berlino, il suo fumetto di debutto. Con Electrocomics, la “casa editrice per videofumetti”, Ulli Lust ha dimostrato di possedere uno spiccato senso per le idee poco convenzionali. In poco tempo la pagina internet è diventata un apprezzato punto di riferimento informatico nel panorama dei fumetti: illustratrici e illustratori di tutto il mondo mettono le loro storie gratuitamente a disposizione in formato pdf.

VIA LIBERA PER IL MUSEO DELLA SHOAH A VILLA TORLONIA

Approvata dall’Assemblea capitolina l’ultima delibera con la variante urbanistica necessaria per realizzare il nuovo Museo della Shoah. Questa delibera permette, anche grazie allo stanziamento di 21 milioni di euro, la costruzione del museo entro i confini di Villa Torlonia, a pochi metri dalla Casina delle Civette. L’edificio che verrà realizzato a memoria della Shoah sarà contraddistinto da un parallelepipedo nero, con le scritte di tutti gli ebrei romani uccisi. Ringraziamenti per il lavoro dell’Assemblea capitolina sono arrivati dalla Comunità Ebraica di Roma alla notizia dell’approvazione della delibera.

STRALCI DI VITA QUOTIDIANA AI CONFINI DEL TEMPO PASSATO

Pubblichiamo un breve racconto autobiografico di Massimo Santucci (tratto dal sito romaduepass), che parla del “come eravamo” nel quartiere Pinciano e dintorni, anni addietro. La storia, intitolata “I racconti del barbiere” , e dedicata dall’autore al padre, apre una serie di “pezzi” che roma2oggi inserirà in una nuova rubrica, che pensiamo possa essere un piacevole intrattenimento per i nostri lettori. Ringraziamo l’autore e l’editore per la disponibilità dimostrata.

Provo una insolita sensazione di pace quando osservo gli attici, le terrazze, i balconi di viale Bruno Buozzi o via Paisiello. Quei piani alti, dove il rumore del traffico è attutito, così soleggiati fin dai mesi primaverili, mi riportano indietro negli anni, a una piazza Pitagora priva di semafori e marciapiedi spartitraffico, mentre stringevo forte mani grandi e sicure. I taxi verdi e neri aspettavano sonnolenti sotto il pino centrale le poche chiamate. Quell’albero era il simbolo di un quartiere residenziale, ora non c’è più. Per questo e per tanto altro sparito, come il vecchio palazzo delle suore francescane, all’angolo della piazza con via Bertoloni, il dèjà vu che mi accompagna mentre cammino per il quartiere si unisce a una sottile malinconia. Continue reading