SPRECO A BELLE ARTI

L’acqua sgorga abbondante nel bel mezzo del prato del giardino di Belle Arti. E questo accade almeno da un mese senza che nulla venga fatto. Il problema è certamente noto visto che la pozza d’acqua era stata adeguatamente segnalata dagli ormai famigerati nastri di plastica bianchi e rossi. A quando la riparazione?

QUEL PIAZZISTA DI ALEMANNO

Gianni Alemanno, che da giovane sognava il balcone di piazza Venezia, ora punta alle altre piazze di Roma, dato che si avvicinano le elezioni comunali. E, così, dopo aver inaugurato piazza Re di Roma, rimessa a lucido qualche settimana fa, si è spostato ieri a piazza Bologna, che adesso ha un look nuovo di zecca. Non molto tempo fa, il sindaco aveva pure inaugurato un discutibile monumento al centro di piazza Vescovio, mentre i suoi epigoni municipali si sono dedicati giorni addietro ad un’iniziativa celebrativa a piazza Dalmazia. Gli elettori, più concretamente, aspettano di tornare alle urne, a fine maggio. Per fare, una buona volta  – è il caso di dire – piazza pulita.

IN ARRIVO MISURE PER RIDURRE LA VELOCITÀ DEL TRAFFICO?

Si torna a parlare, nel Municipio II, di decisioni drastiche in tema di sicurezza stradale. Si pensa infatti (ma se ne parlerà alla prossima consiliatura) di attuare un provvedimento che incida sulla mobilità locale, imponendo misure per ridurre la velocità del traffico. In poche parole, si pensa di introdurre le ‘zone 30’, con un limite tassativo di velocità a 30 km orari per tutte le strade, eccezion fatta per quelle a grande scorrimento, per le quali il limite resta a 50, come previsto dal codice stradale per la viabilità urbana. Le misure riguarderebbero inizialmente il Flaminio e il Villaggio Olimpico: zone 30, quindi, su tutto il quadrante ad esclusione delle arterie di scorrimento principale, come il lungotevere, via Flaminia, viale Tiziano e strade minori dove la moderazione della velocità sotto i 50 km/h potrebbe comportare il rischio di congestionamento del traffico. Cartelli segnaletici, dossi sul modello del cuscino berlinese e ‘tolleranza zero’ dovrebbero fare, poi, il resto. È prevista una fase di sperimentazione, che testerà l’indice di gradimento dei cittadini e verificherà gli eventuali impatti sul territorio.

BIOPARCO ALL’INSEGNA DEL RICICLO

Oggi, al Bioparco, passeggiando fra le diverse aree, non si potrà fare a meno di notare dei bidoncini di colore bianco, blu e verde. Ciascuno di questi colori indica il posto giusto dove poter gettare rispettivamente carta, plastica e metalli e tutto ciò che non è riciclabile. Perché fare tutto questo? Nel corso della giornata, tre attività rivolte ai bambini lo spiegheranno. Si comincia alle 10,30 con «Riciclando, creo!», un laboratorio in cui si potranno realizzare delle opere con carta e plastica riciclata. Un’ora dopo, tutti di corsa in «Giro e riciclo», gioco a squadre per famiglie, e infine, dalle 15, il teatro, quello tutto buffo e riciclato dei «Riciclaman: i supereroi dell’ambiente». Info: www.bioparco.it