FILASTROCCHE E STORIE PICCINE ALLA BIBLIOTECA EUROPEA

“Storie piccine” alla Biblioteca Europea di via Savoia, mercoledì 6 marzo, ore 16.45, per bambini dai 3 ai 5 anni, accompagnati. È il cuore del progetto “Nati per leggere”, per promuovere la lettura con i bambini da 0 a 6 anni. Nati per leggere si rivolge a tutta la famiglia, per favorire la pratica della lettura e la conoscenza delle biblioteche fin da piccoli. Letture in movimento tra le filastrocche, le storie e gli albi più apprezzati dai piccoli lettori. E’ consigliata la prenotazione.

QUELLA MATTINA DI TRENT’ANNI FA, IN VIA LIVENZA

Giorgio Frau, l’ex brigatista morto l’altro giorno a via Carlo Alberto dove, in compagnia di un ultrà del calcio con un passato da nero, e di un pregiudicato comune, cercava di assaltare una banca, ci riporta indietro nel tempo. Infatti Giorgio Frau, prima militante di Lotta Continua, poi in Prima Linea, formazione armata degli anni Settanta, fino al fatidico 1982, l’anno dell’entrata nelle Brigate rosse (con il compito di ricostruire la colonna romana decimata dagli arresti) è una vecchia conoscenza. Nel 1986, la Corte d’Assise di Roma lo condannava a 6 anni e 8 mesi per l’attentato a Gino Giugni. Già: l’agguato di via Livenza, tra via Tevere e via Po, dove il “padre” dello Statuto dei lavoratori, come era stato definito il giuslavorista, fu gambizzato il 3 maggio del 1983, mentre di mattina usciva dal suo studio. Sono trascorsi trent’anni. Gino Giugni (che ci ha lasciato nel 2009) rimase soltanto ferito, al contrario di Tarantelli e D’Antona, che il terrorismo ha colpito a morte, in analoghe circostanze.

AUDITORIUM: 4 PREMI STREGA RILEGGONO CAPOLAVORI DEL 900

Quattro grandi partiture letterarie per i vincitori dello Strega: Sandro Veronesi (che domani inizia il ciclio), Ernesto Ferrero, Paolo Giordano e Ugo Riccarelli, alle prese con la rilettura di capolavori del Novecento tratti dall’albo d’oro del premio: Ferito a morte di Raffaele La Capria (1961), Lessico famigliare di Natalia Ginzburg (1963), La bella estate di Cesare Pavese (1950), La chimera di Sebastiano Vassalli (1990). Le categorie di “classico” e “contemporaneo” riverberano l’una sull’altra in questi quattro appuntamenti, in cui il confronto tra scrittori di oggi e romanzi indimenticati del recente passato dà vita a un dialogo originale tra differenti universi creativi, a un tempo distanti e affini. Una celebrazione della continuità storica del riconoscimento che più di ogni altro nel Dopoguerra ha contribuito a creare un pubblico di lettori per la narrativa italiana, in attesa dell’imminente edizione 2013. Ecco il calendario: Continue reading

IL LIFE COACHING IN LIBRERIA

La libreria “L’Argonauta” propone un “viaggio” che attraversa un percorso di coaching nelle sue varie tappe: dal riconoscimento delle proprie potenzialità alla pianificazione delle azioni da intraprendere per avvicinarsi all’obiettivo stabilito. Il viaggio si snoda in sei incontri di due ore, a frequenza settimanale/quindicinale. In ogni incontro sarà affrontato un tema utile per lo sviluppo personale: nella fiducia in se stessi, nelle relazioni, nella gestione del tempo. Verranno proposti spunti di riflessione da portare con sé e nuovi strumenti da applicare al quotidiano. Attraverso il confronto reciproco prenderà il via un percorso di scoperta che ti aiuterà a comprendere meglio come affrontare le sfide che si presentano giorno per giorno. Un’occasione per conoscerti meglio e dare spazio al tuo talento. Il primo incontro di presentazione del programma si terrà presso la libreria l’Argonauta – via Reggio Emilia, 89 – il 2 marzo dalle ore 18 alle ore 20. Il programma sarà condotto da Officina Coaching (Elisabetta Magrini e Carmela De Michele, membri e coach certificati Acc della International Coach Federation). Per ulteriori informazioni: officinacoaching@gmail.com .

QUARTIERE TRIESTE, UNA SERATA DA ARANCIA MECCANICA

Episodio di violenza nel quartiere Trieste. Quattro persone sono state aggredite, prese a pugni e a calci senza motivo. E’ successo la sera del 26 febbraio in via Chiana e corso Trieste., anche se la notizia è trapelata solo ieri. Due diverse aggressioni, assurde e immotivate: dopo il fermo, i tre colpevoli hanno detto di averlo fatto “per puro divertimento”. Quella sera, i tre – scesi da un autovettura – si erano accaniti prima su due uomini e una donna, che stavano tranquillamente passeggiando con i loro cani in via Chiana, scagliandosi subito sugli uomini, un giornalista e un medico, e poi prendendo a pugni la donna. Poco più tardi, stessa tecnica a corso Trieste. A farne le spese un cittadino egiziano, seduto su una panchina a leggere. Gli agenti sono arrivati a loro grazie a una telecamera a circuito chiuso, installata sul luogo di una delle due aggressioni, e ad alcuni oggetti personali, smarriti dagli aggressori. Ai poliziotti i tre hanno riferito che, dopo essere andati a cena fuori ed aver bevuto qualche bicchiere di troppo, prima di rincasare hanno deciso di aggredire le vittime per divertimento. Gli aggressori sono del quartiere Primavalle: si tratta di un muratore di 43 anni e di due operai di una pescheria di 30 e 40 anni. Nei loro confronti è scattata la denuncia per lesioni.