IL GOETHE INSTITUT DÀ I NUMERI (SU ITALIA E GERMANIA)

Italia e Germania fanno i conti. La nuova rubrica del sito web www.goethe.de/italia  “Diamo i numeri…” è dedicata alle cifre che raccontano diversi aspetti della vita italiana e tedesca: dati sulla famiglia, la scuola, la politica, lo sport, l’economia, fino alle abitudini alimentari che connotano Italia e Germania. Molti sono i numeri a sorpresa, ossia quelli che ribaltano vecchie convinzioni e stereotipi, come ad esempio quelli dedicati alle ore di lavoro o alle tazze di caffè bevute. Mentre su certi dati ci sono solo fastidiose conferme per la Germania, come non aver mai vinto una partita di calcio ai mondiali contro l’Italia, o i soliti discussi primati per il Belpaese, come gli stipendi esorbitanti dei suoi politici. I numeri sono un modo preciso, sintetico e facile da raffrontare, per scoprire somiglianze e differenze fra i Paesi. Ecco perché il Goethe Institut di via Savoia ha deciso di indagare e nei prossimi tre mesi, due volte alla settimana, presenterà dei dati consolidati che daranno a chi li legge nuovi spunti di riflessione sulle affinità elettive tra Germania e Italia. Chi lavora di più, i tedeschi o gli italiani? Che età raggiungiamo? Quanto guadagnano i nostri politici? Cosa facciamo nel tempo libero? Siete curiosi? Lasciatevi stupire: www.goethe.de/diamoinumeri

AL TEATRO OLIMPICO, PAROLE E MUSICHE DAL VENTENNIO

Con un richiamo inevitabile alla celebre frase di Antonio Gramsci “Odio gli indifferenti”, il Teatro Olimpico ospiterà, giovedì 24 gennaio alle 21, lo spettacolo “Gli indifferenti. Parole e musiche da un Ventennio”, per la stagione della Filarmonica Romana. Riproposto per la seconda volta, vista la calorosa risposta di pubblico dello scorso anno, l’appuntamento è un’incursione nella cronaca, nella cultura e nella musica del Ventennio, in attesa di celebrare, come ogni anno, il 27 gennaio, Giorno della Memoria, e ricordare la data in cui le Forze Alleate liberarono Auschwitz dai tedeschi. In un percorso puntuale fra parole e musica, l’attore Fabrizio Gifuni (Premio Gian Maria Volonté nel 2012), il mezzosoprano Monica Bacelli e la pianista Luisa Prayer prendono il pubblico per mano e lo accompagnano fra le strade accidentate di quegli anni, dopo aver fatto un attento lavoro di documentazione spulciando materiali diversi come articoli di giornale, telegrammi, interviste, diari.

ACCADEMIA DI ROMANIA, SI PARLA DI MASSENZIO

Oggi, all’Accademia di Romania, alle ore 18, presentazione del libro “L’empereur Maxence” di Ramiro Donci. Massenzio, l’ultimo imperatore residente a Roma, ha lottato fino alla fine per indurre la Tetrarchia al riconoscimento del suo diritto al trono. Da usurpatore, come erano stati all’inizio anche Diocleziano e Costantino, Massenzio ha riportato la capitale a Roma e ha preso tutte le misure necessarie per ridare alla città i privilegi tradizionali. Gli esiti architettonici delle sue imprese sono i più presenti, ma si possono trovare anche delle tracce di altre sue disposizioni imperiali. Ci si riferisce soprattutto alle relazioni di Massenzio con la cristianità. Nel corso della storia queste decisioni, diventate dall’inizio “il bersaglio” della propaganda pro-costantiniana, sono state molto contestate. La storia ha screditato Massenzio, collocandolo fra il regno imponente di Diocleziano e quello di Costantino, ancora di più determinante per la nostra civiltà contemporanea. La convinzione di Ramiro Donciu, autore del libro, è quella che la maggior parte delle prove sulla verità del regno di questo sfortunato principe erano predestinate a scomparire. Presenta il libro il prof. Domenico Vera, docente di Storia Romana all’Università di Parma, alla presenza dell’autore.

BICICLETTE E …FORCHETTE PER LE STRADE DEL MUNICIPIO

La Magnalonga è un’iniziativa nata e promossa in molte località del nord Italia che vede gruppi di persone passeggiare, per boschi o per paesi, alla scoperta delle bellezze e delle prelibatezze gastronomiche dei luoghi visitati. Il circolo Legambiente Mondi Possibili e l’associazione culturale Tavola Rotonda di via Nizza hanno deciso di riproporre l’evento in una realtà decisamente meno “comoda”, quale quella… romana, puntando anche alla mobilità sostenibile; per questo è nata la Magnalonga in bicicletta. Alla data dell’iniziativa mancano poco meno di quattro mesi, ma già fervono i preparativi. Al desiderio di riscoprire vie, piazze e parchi romani si è aggiunta, già dalla prima edizione, la prerogativa di far incontrare associazioni e produttori locali, al fine di creare una rete di persone che condividessero le stesse passioni o che, spinti dalla curiosità, volessero approfondire la conoscenza di un mezzo ancora scarsamente utilizzato in città o cercassero un momento di svago e “condivisione democratica”; perché, si sa, mangiando e ridendo, si è “tutti più uguali”. Continue reading

UN QUADRANTE STRATEGICO DELLA CITTÀ, DA VALORIZZARE

“I quartieri Flaminio, V. Olimpico/Parioli, e in generale il territorio del Municipio II, sono stati letteralmente abbandonati in questi 5 anni di amministrazione De Angelis”. Lo dice in una nota Michele Baldi, presidente del Movimento per Roma e candidato al Consiglio regionale con la lista civica Zingaretti. “E’ inammissibile – asserisce Baldi – che i cittadini residenti della zona paghino lo scotto di un lassismo dell’amministrazione locale che ha portato degrado e incuria di strade marciapiedi e aree verdi. Un quadrante centrale e strategico della città, che accoglie strutture di prestigio quali Auditorium, Palazzetto dello Sport, Stadio Flaminio, Museo Maxxi, Teatro Olimpico, Teatro Parioli, che rappresenta il patrimonio artistico culturale e sportivo della nostra città, merita importanti opere di riqualificazione, volte a ripristinare un decoroso arredo urbano, con il miglioramento della vivibilità nei quartieri. Continue reading