ALL’ISTITUTO GIAPPONESE PER PARLARE DI PITTURA

Venerdì 25 gennaio, alle ore 18.30, nella sede dell’Istituto Giapponese di Cultura, via A. Gramsci 74, “Sumi-E”, conferenza e dimostrazione di pittura a inchiostro nero di Rogen Ebihara (ingresso libero). Ebihara è un artista di pittura a inchiostro “sumi”. Per le sue composizioni usa il raro e antico inchiostro cinese denominato kanryūteiboku (inchiostro dell’imperatore Qinlong, 1711-1799) che risale al sesto imperatore della Dinastia Qing (1644-1912) o una antica e pregiata varietà di inchiostro giapponese. Per ottenere il colore che maggiormente si addice al tema che vuole rappresentare mescola una di queste varietà allo shukuboku, l’inchiostro lasciato riposare per una notte dalla sua preparazione. La tonalità del sumi ha un’infinità di variazioni: dal blu quasi impercettibile al nero intenso della lacca giapponese. Continue reading

L’ARGONAUTA: PRESENTAZIONE DI “ERRATA COCCIGE”

“Errata Coccige” è il debutto poetico di Andrea Viviani per le Edizioni Ensemble. Dell’autore leggiamo in quarta di copertina «(soprav)vive di parole da quando ne ha consapevolezza. Funambolo delle competenze, insegna quando impara e viceversa». Posti sotto un velo di ironia due informazioni importanti. La centralità della parola, passione, vizio, mestiere, e la sottile scomoda e privilegiata linea fra insegnare e imparare, unica condizione propizia alla ricerca. Continue reading

GOETHE INSTITUT, CONTINUA LA RASSEGNA DI FILM SULLA DISABILITÀ

È giunto al quinto appuntamento il nuovo ciclo di proiezioni del Goethe Institut di via Savoia, che affronta la disabilità con approcci inconsueti e sorprendenti, coinvolgendo il pubblico nel dibattito sulle questioni della diversità e dell’integrazione e alternando commedie e documentari, road movie e cinema d’autore nonché una lunga serie di eventi speciali. La rassegna, che ha preso il via il 18 ottobre, arriverà fino a maggio 2013. Giovedì 24 gennaio, ore 20:30, “Le chiavi di casa” per la regia di Gianni Amelio, con: Kim Rossi Stuart, Andrea Rossi, Charlotte Rampling, Pierfrancesco Favino. Continue reading

FESTIVAL DELLE SCIENZE: 25MILA IN CERCA DELLA FELICITA’

Si è chiuso ieri, all’Auditorium Parco della Musica, l’ottava edizione del Festival delle Scienze: un’edizione che ha registrato in quattro giorni circa 25.000 presenze. Incontri e lectio magistralis sold out, e lunghe code ai botteghini, anche grazie alla scelta, in linea con le passate edizioni, di mantenere “simbolico” il prezzo dei biglietti (2 euro). Carlo Fuortes, amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, esprime grande soddisfazione: “Abbiamo scelto di trattare un tema coinvolgente e il pubblico ha risposto con entusiasmo, non possiamo che esserne “felici”, tanto per restare in tema. Tra l’altro, ogni anno di più ci accorgiamo di avvicinare un pubblico sempre più curioso e numeroso verso gli argomenti scientifici e questo ci inorgoglisce perché risponde a una funzione sociale e culturale importante”.

“VOJO CANTÀ COSÌ” AL TEATRO TIRSO DE MOLINA

Al Teatro Tirso de Molina, di via Tirso, il 23 gennaio arriva lo spettacolo “Vojo cantà così”. Dopo due anni di assenza in questo teatro, ritorna attesissima la più grande rappresentante della canzone romana di oggi: Serena D’Ercole. Questa volta oltre al canto si misurerà con la recitazione immedesimandosi nei panni di Anna Magnani. Uno spettacolo dove la D’Ercole non reciterà parti e canzoni della storica attrice, ma sarà la Magnani a parlare di se stessa.

ALL’AUDITORIUM “CENERENTOLA. LA PARTE MANCANTE”

Lo spettacolo di Francesco Di Giacomo “Cenerentola. La parte mancante” previsto per mercoledì 23 gennaio all’Auditorium è stato annullato. Rimane confermata la data del 24 gennaio. Cenerentola è un pretesto per riflettere, attraversola favola di tutte le favole, sul mondo che ci circonda, che ci creiamo ogni giorno attraverso stimoli e modelli esterni ma anche rielaborazioni nella nostra mente. Una Cenerentola che prende corpo in differenti situazioni attraverso testi, suoni, immagini, tanta musica e canzoni che mostrano storie del nostro quotidiano, sublimate dall’apporto tecnologico come strumento complementare di comunicazione. Cenerentola è uno spettacolo multimediale che offre spunti e ragionamenti per una riflessione sull’indecifrabilità di questo presente ricco di “possibilità” ingannevoli che ci fanno intravedere una parvenza di riscatto a buon mercato. Queste “possibilità”, come “la scarpetta” di Cenerentola, diventano le nostre “favole” quotidiane, sempre maggiori, sempre più diffuse dietro le quali abbiamo imparato presto a nasconderci. Cenerentola punta alla tempia della favola e fa fuoco facendo saltare in un solo colpo il conforto dei luoghi comuni sull’amore e sul riscatto degli ultimi che, chissà perché o per quale mano fortunata, dovrebbero avere un premio.

SPORTELLO DI MEDIAZIONE FAMILIARE, DOVE E QUANDO

Quello della mediazione familiare è un servizio, finanziato interamente dal Municipio II, nell’ambito delle politiche sociali, e offre la possibilità a coppie di genitori, sposate e non sposate, di intraprendere gratuitamente un percorso di mediazione familiare finalizzato al raggiungimento di accordi volti alla promozione della genitorialità e alla riorganizzazione del contesto familiare in vista o a seguito della separazione o del divorzio. I genitori potranno inoltre ricevere una consulenza legale gratuita da avvocati specializzati in diritto di famiglia. Lo sportello è aperto al pubblico nella giornata del martedì, dalle ore 14.00 alle ore 19.00, presso la Casa del Cittadino del Municipio II in via G. Frescobaldi, 22. Per informazioni e appuntamenti è possibile contattare il lunedi, dalle 10.00 alle 13.00, il numero 06.45420693 o scrivere a info@ac-verbamanent.it.