LE STATUE TORNATE ALL’ANTICO SPLENDORE

Le statue del giardino sul retro della Galleria Borghese sono tornate allo splendore originale. È terminato il restauro – che in realtà non era stato mai fatto prima –  reso necessario dal fatto che, nel tempo, le statue in cemento (gli originali in marmo sono all’interno del museo) erano state completamente coperte da una superficie di batteri, funghi e licheni, che gli aveva fatto assumere un pronunciato colore verdastro (come quello dei vasi che le affiancano). La “Tecnicon”, azienda che si occupa proprio di conservazione e restauro, ha lavorato un paio di mesi per far tornare al bianco d’origine tutte le statue, compresa quella al centro della fontana. Un ottimo lavoro che dà maggior prestigio al luogo e appaga la vista, tra il verde che circonda le aiuole.

VIGILI DEL FUOCO AL LAVORO A CORSO D’ITALIA PER UN INCENDIO

Incendio, stamattina, nel palazzo di corso d’Italia 108, ex Inpdap, occupato dalla primavera del 2007 da qualche centinaio di persone legate ai centri sociali e ai comitati di lotta per la casa. Pare sia stato un residuo fuoco d’artificio a provocare le fiamme. Molta paura e rapida evacuazione dal fabbricato. Non senza problemi: c’è chi si è calato da una finestra sulla tettoia del cinema; un anziano con le stampelle ce l’ha fatta, ma con grande difficoltà. Poi, hanno pensato i vigili del fuoco, subito accorsi, a ripristinare una situazione di normalità. Resta la questione, legata a questo stabile occupato, che per i cittadini residenti della zona è ormai una vicenda storica, da troppo tempo irrisolta. E, visto che la giunta di centrodestra in Municipio – in questi anni di governo del territorio – non ha fatto niente per sbloccare la situazione, né tantomeno si è sentita la voce di Roma Capitale in proposito, al di là di qualche borbottio di circostanza, si immagina che chi si insedierà a via Dire Daua, alle prossime elezioni, dovrà mettere subito in agenda, come si usa dire oggi, questa priorità. Che è un problema di alloggio per gli occupanti e, come dimostra l’episodio di stamattina, di sicurezza per gli abitanti dell’intero fabbricato.

QUELLE STRANE REGOLE PER LE PRIMARIE DEL PD

di Alessandro Ricci

consigliere Municipio II

Per votare alle primarie per la scelta dei candidati del Pd, domenica, bisognava essere iscritti oppure aver votato alle scorse primarie per la segreteria. Al circolo “Parioli”, nel Municipio II, hanno cambiato le regole mentre si votava: infatti al sottoscritto è stato impedito di votare pur essendo nella lista di coloro che si erano registrati e avevano votato in entrambi i turni delle primarie per la segreteria. Viene da domandarsi perché darsi tanto da fare per scrivere regole così precise, quando poi magari non vai a genio al coordinatore di zona, che non ti permette di votare, e a nulla serve essere tra i più attivi dell’opposizione di sinistra in consiglio municipale.