GOETHE INSTITUT: 10 CORTI DA VOTARE SULLE FAVOLE DEI GRIMM

A duecento anni dalla prima uscita delle Fiabe dei fratelli Grimm, il Goethe-Institut e il ViewFest hanno organizzato, nell’ambito di “Grimmland”, il concorso “Grimm animati”, rivolto a studenti delle scuole di cinema e giovani artisti, in Italia e in Germania, che hanno voluto reinterpretare i classici dei Grimm realizzando dei video della durata massima di 5 minuti. Sono venute fuori parodie, ma anche fedeli trascrizioni, e sono state usate grafiche e tecniche tra le più diverse e spesso inaspettate. Una giuria di esperti ha selezionato i dieci finalisti, cinque italiani e cinque tedeschi, che sono stati presentati in anteprima a Torino al ViewFest (19 – 21 ottobre) e vengono ora sottoposti al giudizio del pubblico, che da oggi e fino al 21 novembre può votare in internet e decretare il vincitore (un italiano e un tedesco) del premio finale di 1.500 €. Vota il tuo corto preferito! Continue reading

CONSIGLIO MUNICIPALE, I TEMI SUL TAPPETO

Convocato, presso l’aula Consiliare “Matteo Bonetti” di via Dire Daua, alle 10.00 del 23 ottobre, il Consiglio del Municipio II. Dopo le comunicazioni di rito, si discuterà in merito all’approvazione del Verde Urbano di Roma Capitale. Seguirà l’odg sul Piano Luce del Municipio. (di iniziativa della consigliera Mastrapasqua e sottoscritto dai consiglieri Scuro, Colorio, Carta, Celani). Infine, interrogazione sui lavori Acea in via Migiurtinia e via Galla e Sidama (consigliera Chiappetti).

MAXXI: COLOMBO E ROSI INCONTRANO CAZZULLO

Nuovo appuntamento della rassegna “ContemporaneaMente”: la musica, il cinema, la letteratura, il giornalismo di oggi raccontati attraverso la voce dei protagonisti. Giovedì 25 ottobre, ore 20.15. Furio Colombo e Francesco Rosi incontrano Aldo Cazzullo, all’Auditorium del Maxxi. Ingresso, €4; gratuito per i titolari della membership card my Maxxi. Furio Colombo, giornalista, scrittore e politico italiano e Francesco Rosi, regista e sceneggiatore italiano, che ha inaugurato il filone del film-inchiesta, incontrano il giornalista Aldo Cazzullo, firma di punta del Corriere della Sera.

MACRO: “L’ITALIA NEL PALLONE”, SECONDO TEMPO

Il Macro di via Nizza presenta il secondo appuntamento de “L’Italia nel pallone”, ciclo di conferenze sviluppato dall’Ufficio Didattica in collaborazione con Giovanni Giaretta, nell’ambito del suo progetto legato al programma “Artisti in residenza”. “I luoghi del culto”, in programma martedì 23 ottobre alle ore 18.00 in Sala Cinema, affronta il ruolo degli stadi all’interno del tessuto urbano attraverso esempi eccellenti quali lo Juventus Stadium di Torino. Segue la proiezione della performance “Love Difference” di Michelangelo Pistoletto: un lavoro che dimostra come il campo da calcio possa diventare occasione d’incontro e di riflessione sull’affascinante complessità delle diverse culture dell’area mediterranea. Partecipano all’incontro Gino Zavanella dello studio Gau Arena – che ha progettato lo Juventus Stadium – e Mario Pieroni, direttore artistico Ram– Radioartemobile. Prossimi appuntamenti: martedì 30 ottobre 2012 | Influenze calcistiche nell’arte; martedì 13 novembre 2012 | Il calciatore come icona contemporanea.

CITTADINANZATTIVA TRA GLI ABITANTI DEL QUARTIERE FLAMINIO

Dall’inizio di ottobre, i cittadini del Flaminio sono ancora più “attivi”. In una zona di Roma che negli ultimi anni ha visto notevoli cambiamenti, architettonici e urbanistici, accogliendo, insieme ai preesistenti impianti sportivi olimpici e a Villa Giulia, anche l’Auditorium, il Maxxi, il Ponte della Musica, da tempo gruppi di cittadini si impegnano per un quartiere più vivibile e accogliente. Un impegno che comincia dalla necessità che queste strutture non siano luoghi staccati gli uni dagli altri, ma definiscano un sistema, una rete vivibile a disposizione della città. Continue reading

ELSA FORNERO, MINISTRO DI GIORNO E CARABINIERE DI NOTTE (AI PARIOLI)

La notizia è apparsa in un sito specializzato (Grnet, portale di informazione indipendente per il comparto sicurezza e difesa) e ripresa dal laboratorio di Polizia democratica: “Il ministro Fornero taglia le pensioni alle forze dell’ordine e vive ‘a scrocco’ in una lussuosa foresteria dell’Arma dei Carabinieri”. I particolari riportano ai privilegi della casta di consolidata memoria: “Quella che il ministro chiama riduttivamente una ‘foresteria della caserma’, è in realtà una residenza storica dell’Arma dei carabinieri situata proprio di fronte al Comando Generale della Benemerita, in viale Romania. Solo all’apparenza modesto, Casale Renzi (questo il suo nome) ha interni extralusso ed è immerso in un curatissimo parco nel cuore dei Parioli, con la ricettività di appena 11 camere con 17 posti letto per i pochi privilegiati che vi hanno accesso. Un carabiniere che veste i panni di portiere è incaricato di consegnare le chiavi alla ministra e ai papaveri dell’Arma che vi alloggiano”. Il Cocer, il sindacato dei militari, dopo aver ricordato che il Casale dovrebbe essere destinato ai carabinieri in difficoltà o a loro congiunti costretti a soggiornare temporaneamente a Roma per motivi assistenziali, ha chiesto ironicamente alla Fornero che in cambio dell’ospitalità concedesse almeno ai loro rappresentanti quell’incontro che lei da mesi si ostina a rifiutare. La risposta del ministro è arrivata a stretto giro per smentire nella maniera più categorica che vive a ‘scrocco’ perchè sostiene di pagare “regolarmente la normale tariffa (15 euro al giorno, ndr) per la camera che occupa e per i pasti che consuma presso la struttura in questione. Struttura di servizio foresteria che peraltro non presenta alcuna caratteristica di lusso. Non è mai stato tipico del comportamento della professoressa Fornero – conclude la nota – approfittare in qualsivoglia modo del ruolo che ricopre”. Lasciamo, naturalmente, al lettore il giudizio sulla vicenda.

SALA SANTA CECILIA, CONCERTO PER PIANOFORTE CON EVGENY KISSIN

All’Auditorium, Sala Santa Cecilia, giovedì 1 novembre, ore 20.30, concerto per pianoforte con Evgeny Kissin: musiche di Haydn, Beethoven, Schubert, Liszt. Il recital di Evgeny Kissin offre un percorso fra le pieghe di un Romanticismo che ha prodotto esiti diversi: ispirando a Haydn il felice connubio fra classicismo galante e Sturm und Drang (Sonata n. 59), le confessioni intime degli «Improvvisi» di Schubert (il pianista moscovita spazia in entrambe le raccolte proponendo 3 e 4 dell’op. 90; 1 e 3 dell’op. 142) e la trascendente e definitiva Sonata op. 111 di Beethoven. Il 41enne Kissin si concede infine al virtuosismo più acceso della «Rapsodia Ungherese» n. 12 di Liszt. Evgeny Kissin è considerato uno dei più grandi pianisti al mondo, poeta virtuoso della tastiera, capace di eseguire con incredibile leggerezza pezzi di assoluto virtuosismo. Kissin nasce a Mosca da una famiglia di origine ebraica. Continue reading