PIAZZA VESCOVIO: MORSI, RIMORSI E RIMBORSI

Ha letto l’annuncio online che reclamizzava prestazioni sessuali e ha raggiunto le due donne all’interno di un appartamento nei pressi di piazza Vescovio. Una volta in casa, vista l’elevata richiesta di denaro, ha deciso di andarsene, ma è stato aggredito e rapinato. L’uomo un 27enne italiano, è stato preso a morsi ed è stato minacciato dalle due donne che gli hanno impedito di lasciare l’appartamento pretendendo dal giovane 20 euro di rimborso per il disturbo. Dopo essere stato costretto a pagare la somma richiesta, la vittima è andata negli uffici del commissariato Vescovio a denunciare quando accaduto e poi in ospedale per farsi curare. Gli agenti, intervenuti immediatamente nell’appartamento, hanno arrestato per rapina le due prostitute, S.T., italiana di 50 anni e R.V.C.V., colombiana di 30 anni, entrambe con precedenti. Fonte: Il Messaggero

SE ALEMANNO CHIUDESSE LA BOCCA, INVECE DEI NASONI

C’è in giro una moria di “nasoni”, le fontanelle che si trovano nelle strade di Roma. Le fontane sono sempre lì, al loro posto, ma non danno più acqua. E dire che prima dell’estate il Comune di Roma aveva pubblicizzato la vendita di bottiglie di plastica, rigorosamente vuote e riciclabili, da riempire appunto con l’acqua dei nasoni. Di quelle bottiglie non c’è più traccia, forse perché manca la materia prima. Così, ora che non ci sono più i viandanti di una volta, ma non mancano turisti e passanti, Alemanno – che non perde occasione per aprire bocca – in compenso chiude i nasoni. L’acqua è poca, anzi scarseggia ed il sindaco non galleggia, verrebbe da dire.

LA DOMENICA ECOLOGICA DI UN SINDACO SCADENTE

Domenica a piedi. In effetti, a via Salaria, stamattina l’aria è quella: nessuna macchina, una bici e qualche pedone (è ancora presto!). Ed è anche una bella giornata. Le immagini di piazza Fiume ci danno, da una parte, la stessa atmosfera: solo taxi, un’auto indisciplinata (ne abbiamo contate); dall’altra, parecchia gente in attesa alla fermata dell’autobus (che evidentemente tarda ad arrivare). Siamo alle solite: l’iniziativa della domenica ecologica, senza il supporto dei mezzi pubblici, crea parecchi problemi alla popolazione. Naturalmente, Alemanno aveva strombazzato il rafforzamento del trasporto pubblico, che puntualmente non c’è stato. Ormai, abbiamo imparato a conoscere questo sindaco scadente (che sta per scadere).

GLI ARGOMENTI ALL’ODG DEL CONSIGLIO MUNICIPALE

Convocato, presso l’aula Consiliare “Matteo Bonetti” di via Dire Daua, alle 10.00 dell’16 ottobre, il Consiglio del Municipio II. Dopo le comunicazioni di rito, si discuterà in merito al “multipiano via Tripoli/Tripolitania – locali al piano terra ed ultimo piano, utilizzo parcheggi, trasferimento uffici Uosecs, Uot”. Argomento richiesto dai consiglieri Gerace, Laj, Tessier, Celani, Ricci, Marcon. Si interrogano, poi, il presidente e l’assessore ai Lavori Pubblici per conoscere i tempi di attuazione della messa a norma dell’impianto elettrico e dello spazio per le operatrici del Nido Pinocchio (consigliera Marcon).

MUNICIPIO: LE ZUCCHE DEL PDL DA 18.000 EURO

Halloween, festa da 18mila euro. Care costano streghe, zucche e spiritelli. Il Municipio II con una direttiva ha stanziato tutti i fondi raccolti alla voce “attività didattica” per organizzare un party in stile americano alla sala Sinopoli al parco della Musica per il 28 ottobre. “Dopo le feste con Ulisse, il Pdl paga quelle di Halloween”, ironizza Giuseppe Gerace, capogruppo del Pd al Municipio II. Siamo sempre nel municipio dei Parioli, quello da dove è partita la scalata dell’ormai ex consigliera regionale, Veronica Cappellaro, assurta agli onori della cronaca per aver pagato oltre mille euro per quattro foto e zona natale di Carlo De Romanis, quello del festone sull’antica Grecia. Continue reading

S. TERESA D’AVILA, QUANDO ERA CIRCONDATA DAL VERDE

Dedicata alla santa spagnola, la chiesa di S.Teresa d’Avila di corso d’Italia fu costruita su progetto di Tullio Passarelli, tra il 1901 ed il 1902, e nel corso dei decenni successivi fu soggetta a ristrutturazioni e rifiniture, opera per lo più dello stesso Passarelli. La chiesa fu inaugurata il 20 aprile 1902, come ricorda una lapide a sinistra dell’ingresso principale. La foto è d’epoca, come si vede dal verde circostante, poi sostituito da palazzi, tra via Isonzo e lo stesso corso d’Italia. Fonte: RomaSparita