DA OGGI “ROMAFICTIONFEST” ALL’AUDITORIUM

Anteprime italiane e internazionali, backstage, incontri con gli attori, produttori a confronto, bilanci per trarre da successi e fallimenti del passato la traccia per un futuro migliore, proiezioni di storie pilota destinate al web e – tra le righe – la richiesta di una legge che tuteli il settore ed eviti il mercato selvaggio. Si apre oggi all’Auditorium la sesta edizione del. Sei giorni per celebrare la tv a cominciare da stasera, con il premio alla carriera a Stefania Sandrelli, e la proiezione di Questo nostro amore di Luca Ribuoli, con Neri Marcorè e Anna Valle. Continue reading

MACRO, IN MOSTRA GIULIO TURCATO

A cento anni dalla nascita, il Macro celebra Giulio Turcato (1912-1995), uno dei maggiori artisti italiani del secondo Novecento. La mostra – dal 6 ottobre al 13 gennaio – offre un excursus su oltre venti anni di produzione dell’artista – con particolare riferimento al periodo compreso fra il 1950 e il 1975 – attraverso una selezione di lavori tra i più importanti di quella stagione. Le opere sono allestite nella Project Room 1, spazio del Museo riservato agli “Omaggi”, programma che indaga le radici storiche dell’arte contemporanea. Le opere di Turcato, da sempre impegnato sul fronte dell’astrattismo, testimoniano la tensione fra forma e colore e la ricerca di nuovi orizzonti spazio–temporali che ne caratterizzano tutta la produzione artistica: “la mia stesura del colore è istintiva, non razionale, non studiata: è forte la presenza dell’imprevisto, dell’incognito, dell’inconscio” dichiara l’artista. Tra le opere più significative in mostra è Comizio (1950) – esposta alla Biennale di Venezia dello stesso anno – e la serie Miniere (1950), che costituisce una variante dei temi volti a documentare il clima sociale e politico del periodo; l’artista, invitato dal Pci a visitare le miniere, rimane affascinato soprattutto dalla profondità delle gallerie: a quest’esperienza segue la creazione di paesaggi onirici, come se le forme astratte rappresentassero l’eco proveniente da quei tunnel sotterranei. Completa il percorso espositivo una ricca documentazione – costituita da fotografie, disegni, lettere, scritti, estratti di periodici e cataloghi – proveniente dall’Archivio Giulio Turcato che ha reso possibile, grazie alla sua collaborazione, la realizzazione di questa mostra.

E MARTEDÌ NIENTE BUS E METRO

Nuova protesta nazionale di 24 ore, martedì 2 ottobre, dopo quella di 4 ore dello scorso 20 luglio. L’agitazione si svolgerà secondo diverse modalità territoriali e nel rispetto della garanzia dei servizi minimi e delle fasce orarie. A Roma dalle 8.30 alle 17.30 e dalle 20 a fine servizio. Secondo Filt, Fit, Uilt, Uglt, e Faisa «chiudere in tempo il Contratto comporterebbe il consolidamento del processo verso il nuovo Ccnl della mobilità, elemento fondamentale di stabilità della categoria per il risanamento ed il rilancio del settore. Inoltre la sottoscrizione del contratto rappresenterebbe il riconoscimento del diritto degli autoferrotranvieri alla difesa dell’occupazione, del reddito, della quantità e della qualità del servizio offerto. Senza il trasporto locale – sottolineano infine le organizzazioni sindacali – non vi può essere inoltre la ripresa delle attività economiche per uscire dalla crisi».

VIA PUCCINI: OSSA UMANE IN APPARTAMENTO DA RISTRUTTURARE

Un teschio e altri frammenti ossei umani sono stati rinvenuti durante alcuni lavori di ristrutturazione di un appartamento al piano terra della palazzina di via Giacomo Puccini 10. Quando una parte del pavimento è crollata sono venute alla luce le ossa. Sul posto sono arrivati i carabinieri della compagnia Parioli che al momento ipotizzano che possa trattarsi di ossa antiche, anche se non è ancora stato possibile risalire all’epoca. Oltre alle ossa si intravedono anche delle opere murarie e resti di un sepolcro che farebbero pensare ad un costruzione d’epoca. L’intera area è stata sequestrata e ora verranno compiuti degli accertamenti da parte della sovrintendenza archeologica e del comando patrimonio culturale dell’arma dei carabinieri. Le ossa, dopo essere state repertate dai militari, sono state consegnate all’istituto di medicina legale per le analisi che dovrebbero stabilire l’epoca di scheletrizzazione. Via Puccini il 30 agosto del ’70 fu teatro del tragico omicidio-suicidio che riguardò Anna Fallarino, il suo amante e il marchese Camillo Casati Stampa di Soncino (vedi articolo).

ROTTAMAZIONE AUTO E MOTO A DOMICILIO, MA IL MUNICIPIO II NON C’È

Lunedì 1 ottobre parte un nuovo servizio di rottamazione di auto e motoveicoli, destinato a tutti i cittadini residenti o domiciliati nel territorio di Roma Capitale e promosso dall’Amministrazione nell’ambito delle misure messe in atto per migliorare ordine pubblico, sicurezza stradale e tutela ambientale. Il call center di Roma Capitale 060606 si occuperà di indicare ai cittadini il centro di autodemolizioni più vicino al luogo in cui si trova il veicolo da rottamare. Gli operatori del call center saranno muniti della lista completa dei titolari di autodemolizioni aderenti al progetto, con i relativi municipi di appartenenza, indirizzi e contatti telefonici. I municipi nei quali sono presenti i centri di autodemolizione aderenti all’iniziativa sono: V – VI – VII – VIII – XI – XII – XIII – XV – XVI – XVII – XVIII – XIX – XX. Continue reading

AL CENTRO ANZIANI SI PARLA DI DOLORE CRONICO

Il Municipio II, insieme all’Opera Karol Wojtila, organizza lunedì 1 ottobre, alle ore 17.00, presso il Centro Anziani di via Frescobaldi 20, un incontro di informazione e di riflessione sulla “Terapia del dolore cronico” nell’ambito della Campagna “Ospedale e Territorio senza dolore”. L’iniziativa si rivolge in particolare alle categorie di persone “fragili”: bambini, anziani, disabili, portatori di handicap motori e psichici.

IL COMUNE È SU FACEBOOK, MA “NON SI ACCETTANO SEGNALAZIONI”

Aumentare le possibilità di relazione e di contatto diretto con i cittadini”. Questo l’obiettivo del nuovo profilo ufficiale del Comune di Roma attivato su Facebook. Un’occasione per i romani di interfacciarsi velocemente con le istituzioni, sviando i tradizionali vincoli e le classiche lungaggini burocratiche, e un altro passo “social” del team di comunicatori dell’amministrazione. Se non fosse che poi, tra le informazioni generali – come sottolinea il quotidiano la Repubblica – si trova scritto: “Attraverso questo canale non sarà possibile inviare segnalazioni o reclami sui servizi dell’amministrazione”. Continue reading

QUEL PASTICCIACCIO BRUTTO DI VIA CHIANA E VIA ANTONELLI

Maria Gemma Azuni, presidente del Gruppo misto Sel all’Assemblea capitolina, ha voluto ieri esprimere la sua solidarietà al quotidiano Cinque Giorni, dopo l’azione legale della Cam intrapresa nei confronti del giornale, e nell’apprezzare «la meritoria attività di informazione, libera e imparziale, svolta da Cinquegiorni» è voluta tornare sulla vicenda che riguarda i lavori di demolizione e ricostruzione con annessi parcheggi dei tre mercati (via Chiana, via Antonelli e via Magna Grecia), oltre ad operazioni di tipo permutativo aventi per oggetto l’acquisizione di alloggi destinati ad housing sociale. Continue reading

AMUSE ALLA PRIMA EDIZIONE DI “GARAGE SALE KIDS”

L’Associazione Amuse, Amici Municipio Secondo, partecipa alla prima edizione di “Garage Sale Kids” (vedi articolo precedente), che si terrà domani, 30 settembre, a Villa Borghese. Amuse presenterà “TappiAmo”, un progetto che vuole stimolare la sensibilità ecologica di tutti i cittadini e metterla al servizio di azioni rivolte a persone bisognose di cure. Si tratta di un progetto molto semplice, realizzato in collaborazione con la Caritas, che richiede solo piccoli gesti quotidiani di attenzione e di sensibilità. TappiAmo è basato sulla raccolta di tappi di plastica che permettono di ricavare, attraverso la loro vendita, piccole quantità di denaro (fra i 17 e i 20 euro al quintale) da destinare alla costruzione e alla gestione di una Casa Famiglia che cura persone malate di Aids in Mozambico. Ad oggi il progetto, ideato e portato avanti dalla parrocchia San Frumenzio di Roma, in meno di un anno di vita ha ricavato circa 800 euro, che rappresentano una cifra considerevole per un paese povero come il Mozambico, permettendo inoltre ai tappi di tornare ad essere materia prima per la costruzione di nuovi oggetti.