“LE QUATTRO STAGIONI” DI VIVALDI NEL PIAZZALE DEL MAXXI

 Sabato 22 giugno gli spazi interni ed esterni del Museo nazionale delle arti del XXI secolo si animeranno di note con le esibizioni dal vivo di numerosi giovani musicisti nell’ambito del programma di Estate al Maxxi. Un’intera giornata per celebrare la Festa della Musica 2019, durante la quale i visitatori del Museo saranno invitati a intraprendere un vero e proprio viaggio nel mondo della musica, che si concluderà con un grande concerto dell’Orchestra d’Archi de I Solisti Aquilani e del violinista Daniele Orlando nella piazza del Museo. Dalle ore 17 alle 19 le esibizioni dei giovani musicisti, selezionati attraverso una open call, dialogheranno con le opere presenti nelle gallerie e nel piazzale. Continue reading

WEEKEND MOLTO RICCO A VILLA TORLONIA: MUSICA E LABORATORI

VILLA TORLONIAAlla Casina delle Civette sabato 22 giugno due appuntamenti: alle 11 Coro Polifonico Marco Taschler: colonne d’autore – musiche e racconti sul cinema dei grandi Maestri Bach, Mozart. Alle 15:30, laboratorio didattico rivolto a bambini dai 6 ai 10 anni dedicato ad una tecnica antichissima, il vetro murrino. Dopo una visita guidata alla mostra in corso, i bambini giocheranno con le murrine esaminandone le diverse tipologie e combinazioni e sperimentando questa tecnica a partire dalla composizione a freddo prima della loro cottura in forno. Altri due appuntamenti, sempre alla Casina delle Civette, domenica 23 giugno: alle 11 il Concerto del coro ConCorde diretto da Nina Pedersen. Musiche di G.&I. Gershwin, Cole Porter, Sting, Lionel Ritchie, L. Danielsson, A. Piazzolla, G. Mulligan e altri. E, alle 16:30, C’ero una volta 1960-1969. Le storie del nostro incanto, un evento di musica e letteratura nel giardino.

NELLA GIORNATA DEL RIFUGIATO, NADA A VILLA ADA

nadaUna giornata all’insegna della solidarietà, del confronto e della festa: Villa Ada – Roma incontra il mondo celebra oggi la Giornata Mondiale del Rifugiato – #Withrefugees Live. In campo l’Arci e l’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr), insieme per sensibilizzare il pubblico sul dramma globale di 70 milioni di rifugiati, richiedenti asilo e sfollati nel mondo che, costretti a fuggire da guerre e persecuzioni, lasciano i propri affetti, la propria casa e tutto ciò che un tempo era la loro vita per cercare salvezza in un altro paese. Sul palco per questa speciale occasione sale alle ore 21 l’Orchestra dei Braccianti, il sound delle campagne italiane, e a seguire un’icona della musica italiana: Nada. Chiude la serata la dj di origini liberiane Mary Gehnyei. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.

21 GIUGNO: VA IN SCENA L’OPERA A PIAZZALE DEL VERANO

PIAZZALE VERANOLa compagnia di OperaCamion torna per una nuova avventura on the road. Quest’anno il tir del Teatro dell’Opera di Roma propone nelle piazze di Roma lo spettacolo con il quale ebbe grande successo tre anni fa: la “riduzione” del capolavoro di Gioachino Rossini: Figaro! ispirato alla celebre vicenda de Il barbiere di Siviglia. Si parte venerdì 21 giugno nel piazzale del Verano con la prima delle cinque tappe nel Comune di Roma, organizzate con la collaborazione delle Biblioteche di Roma.

POESIA E MUSICA AL TEATRO DI VILLA TORLONIA

villa torlonia il teatroFesta della Musica: il Teatro di Villa Torlonia ospiterà, alle ore 18, “Solstizio d’estate. Festa della Musica e della Poesia” in cui si renderà omaggio alla bella stagione con poesia e musica. L’area esterna del Casino Nobile ospiterà alle 17.30 il concerto di musica pop del coro Kol Rinà, e fuori della Casina delle Civette si terrà alle 18 l’esibizione del coro dell’AutomobilClub di Roma Paolo Riccobono.

LA SAPIENZA, MUSICHE POLIFONICHE, JAZZ E NON SOLO

CappellaSono tantissimi gli appuntamenti del 21 giugno per la Festa della Musica nel municipio. L’Università La Sapienza presenterà concerti nell’Auditorium della Cappella Sapienza: alle 20 Obbligo di Riconoscenza: l’Italia e il Jazz con la Big Band MuSa Jazz; alle 21, il Coro MuSa, diretto dal prof. Paolo Camiz, con musiche polifoniche del Quattrocento e Cinquecento europeo.

NEMORENSE: SI PARLA DI MIGRANTI CON BIANCHI E MASTANDREA

CAFFè NEMORENSEGiovedì 20 giugno alle ore 19:30, per la Giornata Mondiale del Rifugiato e inserito nel programma “I migranti secondo noi” del Municipio II, si terrà l’incontro e dibattito “Oltre la Frontiera cosa succede sulla rotta del Mediterraneo“. L’evento, organizzato da Be Pop, sarà ospitato dal Caffè Nemorense e vedrà la partecipazione di Annalisa Camilli, Francesca Mannocchi, Diego Bianchi e Valerio Mastandrea, che leggerà alcuni brani tratti dal libro “La frontiera” di Alessandro Leogrande, a cui l’incontro è dedicato. La serata proseguirà alle 21:30 con “Vedute notturne”: proiezioni fotografiche al parco a cura di Maysa Moroni (Internazionale). Fotografie di César Dezfuli, Giulio Piscitelli, Valeria Scrilatti, Through our eyes, Patrick Willocq e Francesco Zizola. Informazioni: ingresso libero (preannuncia la tua partecipazione) https://tinyurl.com/bepoproma

CONCERTO DI MUSICA DA CAMERA A VIA PAVIA

L'ALTRACITTA'

In occasione della Festa della musica, presso la libreria l’altracittà di via Pavia, il 21 giugno, alle 18, si terrà “MamiMusic”, concerto di musica da camera per mamme e bambini dai 0 ai 5 anni (prenotazione necessaria 12 euro mamma e bambino+8 euro ogni partecipante in più).

VILLA GIULIA: LA BANDA MUSICALE DELLA MARINA MILITARE

ba185b191193475217bf498a7aa6fb6caa993eeVenerdì 21 giugno alle 19, in occasione della Festa della Musica 2019, si terrà il concerto “La Banda al Cinema” della Banda Musicale della Marina Militare Italiana, diretta dal Capitano di Vascello M° Antonio Barbagallo. Colonne sonore delle pellicole cinematografiche più famose suonate per il pubblico nella splendida cornice del Giardino centrale di Villa Giulia. Il concerto è il secondo di quattro appuntamenti che, grazie ad un progetto di collaborazione avviato nel 2014 dal Mibac e dalla Marina Militare, mira a valorizzare l’eccellenza italiana nelle sue varie espressioni. Il corpo musicale della Marina, costituito nel 1879, è uno dei più antichi complessi bandistici militari italiani.

M¥SS KETA STASERA A VILLA ADA

MISSKEYTAContinua a suon di sold out il tour di Paprika, il nuovo piccantissimo album di M¥Ss Keta, uscito il 29 marzo per Island/Universal Music.Dopo il live al Monk dello scorso aprile e la partecipazione a Radio 2 Indie live, la divina torna nella Capitale stasera nell’ambito del festival Villa Ada Roma incontra il mondo (Via Ponte Salario 28). Ad aprire il concerto due ospiti d’eccezione: iSorrowland,collettivo romano formato da Osore,Tremila eGiovanni Vipra,attualmente in tour con il loro EP d’esordio “Buone maniere per giovani predatori”(Asian Fake) e iGarage Gang, progetto musicale nato nel 2018 dalle sperimentazioni di alcuni ragazzi di Ostia sull’app per iPhone “Garage Band”raccolte poi nell’album “Manifesto”.

VIA PAVIA: “LA CITTÀ DENTRO” RACCONTA DIECI METROPOLI

La città dentro di Flavia Capitani ed Emanuele CoenGiovedì 20 giugno, presso la libreria l’altracittà di via Pavia, alle ore 19, presentazione del libro “La città dentro” di Flavia Capitani ed Emanuele Coen. Conversa con gli autori Sabina Minardi. Letture di Barbara Amici (ingresso libero). C’è chi dice che ogni città è un colore, un odore oppure un suono. Capitani e Coen, una coppia di giornalisti che negli ultimi vent’anni ha girato il mondo, sostengono che ogni città corrisponde a un’emozione, a una vibrazione sottile e profonda che percorre l’anima di chi ci abita, di chi ci torna, di chi la visita per la prima volta. Rabbia, gioia, orgoglio, sorpresa, nostalgia, coraggio, meraviglia, gelosia, euforia, fiducia sono le emozioni che hanno provato visitando dieci metropoli: Barcellona, Berlino, Bucarest, Chicago, Gerusalemme, Londra, Los Angeles, Napoli, Parigi, Roma. Le hanno scoperte, riscoperte e raccontate percorrendo itinerari insoliti. Hanno osservato strade, piazze, incontrato persone, e in maniera inaspettata hanno capito qualcosa in più di sé stessi. La visita di ogni città si è trasformata in un viaggio interiore e ha segnato un passaggio di vita, individuale o di coppia. Tra ricordi, suggestioni e riferimenti a un immaginario condiviso, in ogni città gli autori seguono il filo di un’emozione e portano il lettore alla scoperta di luoghi che non compaiono nelle guide turistiche, descritti e narrati secondo una prospettiva da insider. Questo volume non è solo un libro di viaggio, ma anche un racconto a tappe di due vite, un racconto in cui ognuno si può riconoscere. E nello stesso tempo uno strumento che offre al lettore una chiave appassionante per affrontare la visita di una metropoli e capire come entrare profondamente in connessione con un luogo.

GNAM, OPERE DI GIUSEPPE UNCINI IN FERRO E CEMENTO

gnam“Mio padre è nato artisticamente a Roma, frequentando i cantieri della città in costruzione negli anni Cinquanta e Sessanta. Questa mostra lo farebbe felice”. Marzio Uncini si commuove davanti all’antologica di Giuseppe Uncini (1929-2008) che Peppino Appella ha allestito alla Galleria nazionale d’arte moderna, quarta tappa della serie ” Realtà in equilibrio” da lui curata. E gnam 1Bruno Corà, chiamato a scrivere per il catalogo in uscita, insiste: ” Viene fuori finalmente la statura di Uncini che può stare accanto a Burri, Fontana, Melotti, Castellani Lo Savio. E la sua accademia a Roma sono stati, sì, i cantieri edili, con le casseformi e i ferri del mestiere”. Del resto, le superfici in cemento armato dell’artista marchigiano, introdotto nella capitale dal conterraneo gnam 2Edgardo Mannucci, avevano nel Dna la forza per conquistare la terza dimensione, la posizione eretta, la monumentalità dell’architettura. E punto focale della mostra (42 opere e 31 disegni, tutti della Galleria nazionale, dal 1961 al 2008) sono le scenografiche, mastodontiche strutture di Epistylium del 2004, davanti alle quali, come quinte teatrali, Appella ha esposto due sculture che gnam 3si sviluppano in alto, pilastri o grattacieli: ” L’architettura è il suo approdo, l’opera del futurista Mario Chiattone il suo inaspettato rispecchiamento “. La mostra si apre con tre lavori dei primi anni Sessanta in cui la materia è ancora la terra dell’Informale. Ma ecco che spuntano dal magma i segni neri di quelli che, di lì a pochissimo, e subito nella prima sala, saranno i tondini di ferro che sono l’anima del cemento armato e il segno inconfondibile della poetica di Uncini. Guardate però anche la sala delle Ombre o quella delle dimore. E scoprirete come questo maestro italiano abbia saputo guardare alla città moderna, ma anche riannodarsi all’architettura medievale di Giotto. Fonte: la Repubblica

FESTA DELLA MUSICA IL 21 GIUGNO SULLA TERRAZZA DEL PINCIO

header-1Venerdì 21 giugno dalle 16 alle 24 torna a Roma la Festa della musica, giunta alla sua   edizione europea numero 34. Una grande manifestazione spontanea e gratuita che coinvolgerà tutti i Municipi della Capitale, dal centro alla periferia, con le esibizioni e le performance dei musicisti amatori e professionisti che hanno risposto alla Call “Facci sentire chi sei!”. Sulla Terrazza del Pincio evento speciale dalle 19 alle 21 con Play the Ritmo, gruppo di improvvisazione musicale attraverso il linguaggio dei segni creato da Santiago Vazquez,