LA SAPIENZA AL 124° POSTO TRA GLI ATENEI DI TUTTO IL MONDO

LA SAPIENZA«UsNews ha pubblicato il Best Global Universities Ranking 2017, che colloca Sapienza prima tra le 55 università italiane censite e al 124° posto assoluto tra i 1.250 atenei presi in esame in tutto il mondo». A farlo sapere è la stessa università romana. «Lo scorso anno Sapienza si era posizionata seconda in Italia e 138° su scala internazionale. Da quest’anno poi la classifica di UsNews si è arricchita dei ranking per materie nella quale Sapienza ha ottenuto il 25° posto mondiale in Fisica e il 36° in Matematica. Per quanto riguarda gli atenei italiani, seguono la Sapienza le università di Bologna (138°), Padova (140°), Milano (158°). Il primato assoluto è stato conquistato dall’Università di Harvard, seguita da Stanford e dal Mit. Tra le europee, l’Università di Oxford è in quinta posizione e Cambridge alla settima». Continue reading

LUISS, PRESENTATO A VILLA BLANC IL MASTER SULLA CYBERSECURITY

luiss2-kXxF-RwgJFv1njWyvNfiqs5Bue3M-590x445@Innovazione-WebNasce a Roma il primo master universitario sulla cybersecurity. A inaugurarlo a partire da gennaio dell’anno prossimo l’università Luiss in collaborazione con Elettronica spa. Si tratta di un percorso post lauream rivolto a studenti ma anche a professionisti già inseriti nel mondo del lavoro, che ha l’obiettivo di formare nuove figure professionali in grado di gestire la cybersecurity e contrastare gli hacker su più terreni: legale, digitale, manageriale e istituzionale. «Sarà un master interdisciplinare», spiegano infatti dall’ateneo romano che al tema della sicurezza online ha deciso di dedicare anche una giornata di dibattito. Al workshop, che si è svolto oggi nel pomeriggio nella sede Luiss di Villa Blanc, hanno partecipato tra gli altri: Paola Severino, rettore Luiss, Maria Chiara Carrozza deputato e componente della Direzione Generale Connect della Commissione Europea, Vincenzo Boccia, presidente Confindustria, Emma Marcegaglia, presidente Luiss e Marco Minniti, ministro dell’Interno.

LA SAPIENZA E LUISS, SONO POCHI GLI STUDENTI STRANIERI

LA SAPIENZAL’università è storicamente uno degli asset attrattivi e di sviluppo dell’economia romana. La Capitale è tuttora il primo polo universitario italiano come numero di iscritti ai suoi atenei, che rappresentano il 14 per cento del totale nazionale degli studenti. In media, dal 2012 a oggi, gli iscritti alle diverse università sono 1,7 milioni: Roma resta in testa con 230 mila iscritti complessivi, contro i 175 mila di Milano. A trainare queste cifre ci sono gli studenti del gruppo economico statistico (32.095) sensibilmente cresciuti negli ultimi anni, seguiti da quelli delle facoltà giuridiche (29.027), da ingegneria (28.294) e dai gruppi politico-sociale (27.030) e infine dai medici (25.238). Tuttavia, come osservano i tecnici del ministero dello Sviluppo economico, nonostante la buona qualità dell’istruzione il tasso di internazionalizzazione degli atenei della Città eterna resta basso rispetto ad altre città. Nel World University Ranking, infatti, Roma si piazza soltanto al sessantacinquesimo luiss-test-2017posto, contro per esempio il trentatreesimo di Milano. La Sapienza, principale ateneo della Capitale, ha infatti 7.650 studenti stranieri su 108.229 iscritti totali, pari al 7 per cento, piazzandosi nella classifica mondiale al 215 esimo posto. Negli ultimi anni sta recuperando la Luiss, ma i numeri sono ancora lontani. Per fare qualche paragone, al Politecnico di Milano gli studenti stranieri sono il 15 per cento, all’Esn di Parigi il 20 e all’Humboldt Universität zu Berlin il 14. In testa a questa graduatoria, in Europa, che l’University College London (Ucl) che tocca addirittura il 48 per cento degli iscritti provenienti da fuori UK. Fonte: il Messaggero

LA SAPIENZA, QUATTRO GIORNI DI BLACKOUT NEI SERVIZI ONLINE

la sapienza«Domani dovrebbe essere tutto ok», questa una delle risposte più comuni che veniva data loro su Facebook dall’account ufficiale della prima università romana, la più grande d’Europa per numero di studenti. Panico fra le matricole, che dopo aver saputo l’esito dei test lo scorso mercoledì, non è riuscita per giorni a sapere come e quanto dovesse pagare, a un giorno di distanza dalla scadenza dei termini. Ufficialmente il problema era dovuto all’interruzione della rete di Ateneo e dei servizi connessi. Tra questi tutti i siti internet della Sapienza, compresa la piattaforma InfoStud, dove gli studenti caricano i propri documenti ed effettuano l’immatricolazione. Continue reading

CASTRO PRETORIO: LA BIBLIOTECA NAZIONALE APERTA NEL WEEK END

la biblioteca nazionaleLa Biblioteca nazionale centrale di Roma aderisce alle Giornate europee del patrimonio 2017 e resterà aperta in via straordinaria oggi 23 settembre dalle 13.30 alle 17.30 e domenica 24 dalle 9.30 alle 17.00. Ispirandosi al tema di quest’anno per le Giornate, “Cultura e natura”, la BncR organizza per l’occasione iniziative specifiche volte a riflettere sugli aspetti complessi dell’interazione dell’uomo con l’ambiente, anche al fine di ricostruire, attraverso il patrimonio meno noto custodito dalla Biblioteca, l’evoluzione di questo rapporto. Oggi alle 14.30 si parte con una visita guidata della Biblioteca e del Giardino dei Semplici, ricostruzione di una sezione del Giardino dei Semplici del Collegio Romano, luogo importante e significativo nel complesso edilizio del Collegio Romano, strettamente collegato con la Spezieria, punto di riferimento per la sanità romana dal XVII al XIX secolo. Continue reading

LA SAPIENZA: ANNULLATO IL TEST D’INGRESSO A PSICOLOGIA

cancello_psicologiaÈ caos alla facoltà di Psicologia della Sapienza di Roma. L’università ha infatti deciso, con decreto rettorale, di annullare il test d’ingresso per le lauree magistrali in Psicologia, tenutosi lo scorso 4 settembre, a causa di varie irregolarità riscontrate. Innanzitutto, ben 40 domande sottoposte alle aspiranti matricole non sarebbero state inedite, perché già presenti nel test dello scorso anno. Inoltre, si sarebbero verificati diversi problemi informatici che hanno, di fatto, impedito una regolare correzione del test. Sul sito dell’ateneo si annunciano, quindi, la rimozione della graduatoria pubblicata il 13 settembre, l’annullamento della prova e la sua ripetizione. Una decisione, quella della Sapienza, che ha fatto subito scattare la protesta degli studenti. Continue reading

LA SAPIENZA MIGLIOR ATENEO ITALIANO, DICONO A SHANGHAI

la sapienzaIl ranking universitario di Shanghai, ormai noto come la classifica di Ferragosto, e comunque uno dei tre report più letti sui migliori atenei del mondo (gli altri sono i britannici Times Higher e Qs), ribadisce che anche nel 2016 la Sapienza di Roma è la più stimabile tra le università italiana. È il secondo anno consecutivo, ma nel 2014 Sapienza era soltanto quinta. La classifica di Shanghai, poi, scopre LA SAPIENZAPadova secondo ateneo nel nostro Paese (era il terzo sia nel 2014 che nel 2015) e certifica la forte ascesa del Politecnico di Milano, solo settimo nel 2014, sesto nel 2015 e ora in terza posizione. Si chiama Arwu, acronimo di Academic ranking of world universities, lo stila la Jiao Tong University di Shanghai dal 2003 ed è la-sapienza[1]una classifica pionieristica seguita con fedeltà dagli studenti del Sud-Est asiatico. Premia i migliori 500 atenei del globo su 1.300 testati e 17.000 stimati. Gli indicatori presi in esame dall’Arwu sono sei: i premi internazionali meritati dagli ex studenti pesano per il 10 per cento, i premi dei ricercatori valgono invece il 20, le citazioni di pubblicazioni scientifiche in Thomson-Reuters ancora per il 20, LA SAPIENZAle pubblicazioni “Nature&science” per il 20, le pubblicazioni tecnologico-sociali sempre per il 20 per cento. Un ultimo 10 per cento viene assegnato per la produttività pro-capite. Le posizioni di testa dello “Shanghai ranking” sono saldamente nelle mani delle ricche università americane: LA SAPIENZAprima assoluta Harvard (privata), lo è da 14 anni di fila, seconda Stanford (privata), terza Berkeley-California (pubblica). Quattordici nordamericane sono nei primi sedici posti, e questo lo si ritrova in tutte le classifiche più importanti (non sempre, però, le posizioni coincidono). Il primato Usa, qui, viene insidiato solo dalle due storiche accademie inglesi: Cambridge quarta e Oxford settima, entrambe in LA SAPIENZAcrescita. Il sistema universitario italiano, seguendo i parametri di Shanghai, arretra. Nel 2014 e nel 2015 avevamo venti università tra le migliori 500, nel 2016 diciannove. Escono dalla top 500 Trieste, Genova e La Cattolica di Milano. Entrano il San Raffaele di Milano e Salerno. Ecco, Milano, cuore universitario del Paese: sale la Bicocca e precipita la Statale. Ne salgono cinque d’altronde, oltre alla Bicocca: sono Padova, il LA SAPIENZAPolitecnico di Milano, Pavia, Parma e Palermo. Ne scendono dieci, in modo precipitoso la Normale di Pisa. Dicevamo La Sapienza, la prima delle nostre, quella con più studenti iscritti. È, insieme a Padova, nel range compreso tra il 151° posto e il numero 200. Nel 2003 era settantesima. Entro le prime trecento posizioni, in quest’ordine, si trovano: Politecnico di Milano, Bologna, BIBLIOTECA LA SAPIENZAFirenze, Statale di Milano, Pisa e Torino. Sapienza è la prima in Italia, anche se in lieve calo, in tredici discipline. Nel mondo, poi, è ventitreesima in Automazione, ventiseiesima in Ingegneria aerospaziale, ventinovesima in Fisica. Il rettore della Sapienza, Eugenio Gaudio, ha preso la prima università della capitale dopo la lunga e conflittuale gestione Frati. Al terzo anno di guida dice: “Sapienza conferma il LA SAPIENZAsuo prestigio nel panorama internazionale raggiungendo un risultato importante per un ateneo pubblico dai grandi numeri e con una vocazione generalista come il nostro, molto differente rispetto al modello anglosassone. La ricchezza degli ambiti disciplinari e l’eccellenza delle attività di ricerca della Sapienza sono gli elementi trainanti”. Assicura il rettore Gaudio: “Vogliamo contribuire attivamente al rilancio del Paese affinché il sistema universitario italiano, cronicamente sottofinanziato, si consolidi e possa essere un volano per la ripresa culturale ed economica che a livello europeo si sta profilando. Se si decidesse di investire sulla ricerca, sui giovani e sulla formazione superiore, d’altronde, i risultati ottenuti nei ranking internazionali sarebbero ancora migliori”. Fonte: la Repubblica

ANCHE QUEST’ANNO “PORTE APERTE ALLA SAPIENZA”

la sapienza“Porte aperte alla Sapienza”: per il 21esimo anno: fino a domani, l’ateneo accoglie le future matricole con giornate dedicate all’orientamento universitario. I ragazzi e loro famiglie, ma anche gli insegnanti e i rappresentanti del settore scolastico, potranno incontrare i docenti, gli studenti e il personale  accademico, per ricevere informazioni sulle modalità di accesso ai corsi, sui servizi, nonché sull’offerta formativa per l’anno accademico 2017-2018. Il pubblico verrà accolto negli stand allestiti lungo il viale principale della Città universitaria, attrezzati come punti informativi delle 11 Facoltà e delle altre strutture della Sapienza. Per ciascuna area di studio sono previste inoltre una serie di conferenze nell’Aula magna del rettorato che approfondiranno i contenuti della didattica e gli sbocchi professionali offerti ai laureati. Gli incontri saranno trasmessi anche in streaming sul sito dell’ateneo (www.uniroma1.it).

VIALE POLA: GRAN BALLO DI FINE ANNO ALLA LUISS

LUISSGli abiti lunghi, le star dei talent show e le eccellenze italiane, dalla moda alla gastronomia, sono stati i protagonisti della nona edizione del Gran Ballo Luiss. Non una semplice festa di fine anno per gli studenti del campus universitario di viale Pola nel quartiere Parioli, ma una vera e propria vetrina del made in Italy. Così l’hanno ideata e voluta il vice presidente esecutivo Luigi Serra e il direttore generale Giovanni Lo Storto: «Un modo per festeggiare la chiusura delle lezioni e delle sessioni d’esame prima di salutarci per le vacanze estive – hanno commentato – che da quasi dieci anni trasformiamo in un’occasione per i nostri studenti di entrare in contatto con dei luiss-2modelli da seguire sia nel campo imprenditoriale che artistico». Tra gli ospiti lo stilista Brunello Cucinelli, l’artigiano dei cappelli Giuliano De Minicis con la Bottega del Cappellaio Matto di Montottone e il mastro cartaio Sandro Tiberi con le sue creazioni di carta. Dal mondo dello spettacolo Alice Bellagamba, Antonio Palmese, Mirkoilcane vincitore dell’ultima edizione di Musicultura, Andreas Müller trionfatore dell’edizione 2017 di «Amici», Giacomo Eva reduce da X-Factor, la violinista H.E.R., l’orchestra di Mirko Direttori e la Ciao Rino Band. Poi gli chef e i campioni della nostra tradizione culinaria: da Peppe Zullo, «il cuoco contadino», alla pizza acrobatica napoletana di Pino Arletto e i cannoli di Eugenio Marrone, vincitore del Gelato Festival 2016 che ha svelato agli studenti i segreti della mantecazione del gelato. Continue reading

LA SAPIENZA: UN CORSO DI COMUNICAZIONE BIOMEDICA

Un corso di laurea magistrale in Comunicazione Scientifica Biomedica, primo e unico in Italia così specifico, è stato presentato nella sede dell’Associazione della Stampa Romana. Il corso, dedicato alla comunicazione in ambito medico e scientifico, è attivo presso la Facoltà di Farmacia e Medicina dell’Università di Roma, Sapienza. “E’ la testimonianza dell’importanza di connettere i saperi e unire i valori della comunicazione LA SAPIENZAalle competenze giornalistiche – ha detto durante la presentazione il professore Eugenio Gaudio, rettore della Sapienza – perché un messaggio sbagliato nella comunicazione biomedica può creare errori e paura tra i cittadini”.  “Il corso interclasse, permette agli studenti di laurearsi in comunicazione scientifica nell’ambito delle Biotecnologie mediche o di laurearsi in comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità – ha aggiunto la professoressa Michaela Liuccio, direttore del corso -. Tra gli sbocchi professionali ci sono le attività presso aziende, istituzioni e organizzazioni, pubbliche e private, che operano nel settore bio-medico e della salute pubblica; attività giornalistiche nell’area scientifica e biomedica di periodici, quotidiani, redazioni radiofoniche, televisive e on line”. Continue reading

LA SAPIENZA: L’ULTIMO SALUTO A STEFANO RODOTÀ

L'ULTIMO SALUTO A STEFANO RODOTÀ“Un maestro di diritto, ma anche un maestro di vita”. È la sua Università che dà l’ultimo saluto a Stefano Rodotà. Che sui suoi studi e sui suoi insegnamenti giuridici ha fondato tutta la sua battaglia politica per i diritti civili iin Italia. Lo ricorda Gaetano Azzariti in un commosso saluto: “Rodotà è stato protagonista attivo nell’eterna lotta del diritto a dare dignità alle persone concrete. Un giurista della società civile più che del diritto civile”. Un elogio, il suo, a una personalità che ha reso grande la figura del giurista, nei confronti del quale troppo spesso “si è preferito utilizzare l’insulto”, al posto di “essere disposti al dialogo”. I funerali di Stefano Rodotà si sono svolti alla Sapienza. Continue reading

LA SAPIENZA SBARCA A BRUXELLES

La Sapienza apre un nuovo ufficio di supporto alla ricerca a Bruxelles, a due passi dalle principali istituzioni europee, con l’obiettivo di rafforzare le partnership internazionali dell’ateneo e mettere a frutto le potenzialità offerte dalle risorse Ue, sia in termini di finanziamenti a progetti di interesse comune e sia in quelli legati alla formazione superiore e alla mobilità. L’operazione non ha comportato costi aggiuntivi per l’Ateneo che ha potuto la-sapienza[1]usufruire degli spazi a Bruxelles, nell’ambito dei rapporti di collaborazione già avviati con altri enti di ricerca italiani coinvolti nei programmi europei. “L’Europa è la nostra casa, e con questa operazione vogliamo confermare la disponibilità del nostro ateneo a fare la sua parte nella crescita complessiva, dando voce ai progetti e all’eccellenza italiana nel contesto comunitario” sottolinea il rettore della Sapienza Eugenio Gaudio. “Le opportunità offerte dalla rete istituzionale europea sono molte e nostro merito sarà saperne trarre vantaggio, come è accaduto con un importante finanziamento che la Banca Europea per gli Investimenti ci ha accordato: linfa vitale in tempi di crisi per l’università!”. Continue reading

LA SAPIENZA, ARRIVA LA CARD PER TUTTI GLI ACCESSI DEGLI STUDENTI

LA SAPIENZA Una «card» per tutto. Per la carriera universitaria. Ma pure per il cinema, il teatro, il museo. Per avere sconti e pure per entrare all’università, inclusa la notte. Da domani ogni studente della Sapienza potrà avere una tessera digitale che per tutta la durata della sua vita nell’ateneo raccoglierà dati biografici e sul percorso di studi fatto, ma gli permetterà anche l’accesso alle varie biblioteche universitarie incluso il prestito di libri. E con la «card» gli universitari potranno accedere anche alla nuova sala lettura che oggi verrà inaugurata dal rettore Eugenio Gaudio. Aperta 24 ore su 24, il nuovo spazio da 70 posti si trova nella sede di Ingegneria in via Scarpa, a due passi dalla facoltà di Economia. Sarà accessibile senza limiti di orario proprio grazie alla «card». La sala è la prima che si trova al di fuori della città universitaria e si aggiunge alle altre due biblioteche che restano sempre aperte all’interno della Sapienza. «La nuova iniziativa – dice il rettore Gaudio – si colloca in una fase di rilancio dell’offerta formativa e dei servizi per gli studenti intrapresa dalla Sapienza da alcuni anni». L’apertura 24 or su 24 ore intende venire incontro anche agli studenti stranieri che sono in continuo aumento. Oltre 6mila quelli iscritti stabilmente (non legati quindi al progetto Erasmus) all’anno in corso. È cresciuto infatti il numero dei corsi in lingua inglese: dal prossimo anno saranno 33. Fonte: Corriere della Sera

LA SAPIENZA SI RIORGANIZZA: I PROBLEMI IN “CAMPUS”

LA SAPIENZASuperata la soglia dei settecento anni, l’università La Sapienza si espande riorganizzandosi. Una decina d’anni fa sostituì il logo: dall’immagine della minacciosa Minerva scolpita nel Ventennio da Arturo Martini passò al pacifico Cherubino di Borromini. Ora impegna 150 milioni, ottenuti per tre quarti dalla Banca Europea per gli Investimenti, per rimettere a posto aule, biblioteche, abbattere, costruire spazi e dormitori anche fuori del terribile recinto con cui l’architetto Marcello Piacentini nel 1935 volle rinchiudere gli irrequieti studenti. L’università più grande d’Europa, certo non la più prestigiosa, pensa al futuro della sua nobile funzione con ottimismo, indebitandosi fino a quando i suoi 115 mila iscritti saranno diventati nonni. Il fatto che La Sapienza nell’annunciare il nuovo orizzonte si autodefinisca un «Campus» lascia tuttavia perplessi sulla visione che ha della realtà. Continue reading

VIALE ROMANIA: 21ESIMA EDIZIONE DEL CAREER DAY ALLA LUISS

Una volta, per cercare lavoro, si stampava curriculum vitae e referenze e, indossata la cravatta migliore, si consegnava tutto all’ufficio risorse umane, sperando di fare una buona impressione. Oggi, ai tempi della digital revolution, tutto è cambiato: è possibile chattare su Whatsapp direttamente con il ceo di un’azienda in qualsiasi parte del mondo, i colloqui si fanno via Skype e al posto delle referenze, o dell’occhio clinico del direttore, si va su Facebook o Linkedin. Il web accorcia le distanze e ai giovani laureati degli anni Novanta, luissnati agli albori della digital revolution, offre più opportunità di andare all’estero o di seguire progetti di impegno sociale e fondare start up. È quanto emerge dalla 21esima edizione del Career day della Luiss, che nel suo campus di viale Romania ha organizzato un incontro fra laureandi e le principali imprese presenti a Roma, come Accenture, Kpmg, Poste, Leonardo, Fca e altre multinazionali. Una vera fiera delle opportunità per giovani dall’età media di 24 anni, in giro per il campus universitario a scegliere sogni, speranze ed esperienze che probabilmente cambieranno per sempre la loro vita. Sono sempre di più i laureandi che completano i propri studi all’estero: molti ritornano nella Capitale, altri rimangono fuori. Continue reading