IL POLICLINICO UMBERTO I ADOTTA IL PROGETTO “SALVAMAMME”

SALVAMAMME LOGOCovid, famiglie in difficoltà e con figli vulnerabili o malati. Sono questi i tre elementi fondamentali della ricerca realizzata da Salvamamme. Il «Dossier Salvamamme Crescibene» (con i risultati del progetto vincitore del bando del Dipartimento per le politiche della famiglia della presidenza del Consiglio) è stato condotto, a partire da aprile 2020 e per 18 mesi, su un campione di 303 nuclei familiari per capire come e quanto la pandemia abbia inciso nelle loro vite, acuendone le difficoltà. Contemporaneamente venivano sostenuti 420 bambini. Un progetto così importante non poteva concludersi. Infatti Salvamamme ha sottoscritto un protocollo di collaborazione con l’Umberto I. «Salvamamme è una realtà unica nel mondo del volontariato – ha dichiarato Fabrizio d’Alba, direttore generale del Policlinico Umberto I – e può essere un supporto insostituibile nel nostro lavoro di presa in carico e di cura dei pazienti più piccoli. Bambini e bambine che, in molti casi, oltre a soffrire per le loro patologie portano i segni di un male tremendo divenuto endemico con la pandemia: la povertà».

VIA OMERO: GLI OSPITI DELL’ACADEMIA BELGICA NEL 2020

ACADEMIA BELGICAGrazie al sostegno di Kunsten en Erfgoed e di Wallonie-Bruxelles International, l’Academia Belgica di via Omero accoglie ogni anno due artisti in residenza per un soggiorno di cinque mesi. Nel 2020 sono stati accolti Lise Duclaux (Wbi) e Gauthier Oushoorn (K&E). Lise Duclaux durante la sua residenza si è occupata dell’origine delle piante selvatiche che crescono intorno all’Academia e le loro peregrinazioni attraverso la
storia e il mondo. Gauthier Oushoorn, che incentra il suo interesse per l’architettura antica e l’influenza di questa sulla società contemporanea, ha sviluppato tale attività durante la sua residenza all’Academia.