STORICO ACCORDO TRA POLO MUSEALE E ATENEO DELLA SAPIENZA

MUSEO DI CHIMICA ALLA SAPIENZAMusei e Ateneo diventano ‘soci’, a Roma: siglato un accordo di collaborazione tra il Polo Museale del Lazio e l’università Sapienza. È la prima volta che due istituzioni culturali (la prima riunisce 43 musei non solo nella Capitale visitati da oltre 12 milioni di turisti all’anno, la seconda è tra le più importanti università d’Italia), si mettono in rete per sommare le proprie esperienze. Punto di incontro tra Musei laziali e Sapienza, l’educazione alla bellezza, la sperimentazione e l’innovazione applicate alla formazione. L’accordo mira all’attivazione di partnership su specifici progetti didattici e di ricerca, alla sperimentazione congiunta di nuove tecnologie, alla partecipazione a programmi di ricerca regionali, nazionali e internazionali e al la promozione di borse di studio, stage e tirocini. Fonte: la Repubblica

MANIFESTAZIONE ALL’AMBASCIATA ITALIANA PRESSO LA SANTA SEDE

via_Flaminia_-_Palazzetto_di_Pio_IV_e_fontana_1701_1000882Tre richieste allo Stato italiano: rivedere la normativa sull’8×1000, che regala al Vaticano oltre un miliardo l’anno; ottenere il pagamento dell’Imu (due miliardi l’anno) sulle strutture di proprietà ecclesiastica; garantire le attività alternative agli alunni che chiedono di essere esentati dalla “ora di religione”. Una richiesta diretta a papa Bergoglio: sollevare dall’incarico di responsabile della Segreteria vaticana per l’Economia il cardinale George Pell, accusato dal governo australiano di aver protetto numerosi preti pedofili. Sono queste le finalità della manifestazione che Radicali Italiani e numerose associazioni laiche hanno organizzato per martedì 14 febbraio, a partire dalle ore 16, davanti all’Ambasciata Italiana presso la Santa Sede, dove si svolgerà l’annuale incontro fra esponenti del governo italiano ed alti rappresentanti del Vaticano per “celebrare” l’anniversario dei Patti Lateranensi e del Concordato.

VIALE CASTRO PRETORIO, LA BIBLIOTECA NAZIONALE SI RINNOVA

la biblioteca nazionaleNuovi servizi e nuovi progetti alla Biblioteca Nazionale di Roma La Biblioteca Nazionale Centrale di Roma ha avviato da due anni un complessivo progetto di miglioramento e ampiamento dei servizi e di valorizzazione delle sue collezioni Novecentesche. Grazie al cospicuo aumento delle dotazioni finanziarie, stanziate appositamente dal Ministero per i Beni e le Attività culturali ed il Turismo, la Biblioteca ha potuto avviare la soluzione di problemi atavici che da sempre la contraddistinguono e in particolare l’ampliamento dei magazzini librari, con la realizzazione di nuovi spazi che porteranno complessivamente ad un incremento di 80 km di scaffalature; l’ottenimento del certificato prevenzione incendi per tutto l’edificio; l’adeguamento della struttura agli standard più innovativi di sicurezza; la manutenzione degli impianti e il restyling della sala conferenze, aggiornata con le più moderne tecnologie.Il programma complessivo ha coinvolto anche il settore dei servizi aggiuntivi attraverso l’avvio di una gestione più moderna di quei servizi che nel passato erano gestiti solo parzialmente, sempre in maniera distinta e spesso con problemi di autosostentamento.

SOCIAL NETWORK: IL MAXXI TRA I MUSEI PIÙ POPOLARI

Come se la cavano i musei romani sui social network? Non male, a giudicare dalla classifica stilata dall’Osservatorio Innovazione digitale nei Beni e nelle Attività culturali, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano. L’Osservatorio, infatti, ha condotto un’indagine su un campione di 476 musei italiani (pari a circa il 10 per cento di quelli aperti al pubblico nel 2015) su come l’innovazione digitale sta trasformando le nostre istituzioni culturali, in particolare attraverso strumenti di comunicazione come siti web, maxxisocial network e newsletter. E dall’analisi condotta nel periodo giugno-novembre 2016 sugli account ufficiali di 125 musei italiani presenti su Facebook, Twitter e Instagram è emerso che tra quelli più popolari ci sono proprio numerosi musei della Capitale.Per quanto riguarda Facebook, al primo posto della classifica della popolarità, misurata attraverso il criterio dei “page likes”, si piazzano i Musei Vaticani, mentre al terzo si colloca il Maxxi. Giù dal podio, al sesto posto, si attestano i Musei capitolini. Su Twitter, invece, risultano molto seguiti i Musei in Comune di Roma (al primo posto per numero di follower) e ancora il Maxxi (al secondo posto). Per quanto riguarda Instagram, infine, la medaglia di bronzo per numero di follower va allo stesso Maxxi. Seguono al quinto posto i Musei in Comune di Roma e al sesto i Musei Vaticani. Fonte: la Repubblica

I 22 ATENEI DI UNIMED FESTEGGIANO I VENTICINQUE ANNI ALLA SAPIENZA

Venticinque anni insieme scambiandosi studenti, cultura e studi. Sono i 92 atenei di 22 paesi differenti riuniti dal 1991 dietro la sigla Unimed, Unione delle università del Mediterraneo, che festeggiano alla Sapienza durante l’assemblea generale annuale i traguardi raggiunti in questi cinque lustri con sguardo puntato al futuro, però. Anche perché l’incontro all’ateneo romano va ben oltre la celebrazione. Due giorni intensi – giovedì e la-sapienzavenerdì preceduti da un torneo di calcio femminile a cinque vinto dall’univesità di Barcellona – per parlare non solo di interscambi culturali tra le diverse nazioni ma anche di come preparare il domani degli studenti che abitano e studiano nel bacino del Mediterraneo. “Stiamo discutendo su come creare una piattaforma dove far incontrare atenei, mondo del lavoro e sindacati perché l’università non ha solo il compito di formare i giovani ma anche di offrire un futuro, il problema del lavoro ormai riguarda tutti i paesi e quindi è giusto concentrarsi su cosa fare e come farlo”, racconta Franco Rizzi, professore di storia del Mediterraneo e fondatore-segretario generale di Unimed. Continue reading

GNAM, RINNOVAMENTO ACCOMPAGNATO DALLE POLEMICHE

gnamIl vento di rinnovamento scuote l’aria della Galleria Nazionale (già Gnam). E tra refoli di entusiasmo e spifferi di polemiche, nel nuovo corso del museo firmato dalla direttrice Cristiana Collu a parlare sono i numeri. Nell’ordine: 6 mila persone in una sola sera per ammirare la mostra ‘Time is out of Joint”, due dimissioni che arrivano dritte dritte da due membri (su quattro) del comitato scientifico del museo. E una lettera. Inviata al ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini e scritta da Fabio Benzi, il terzo componente del comitato che – pur dicendo di non volersi dimettere come “THE LASTING. L’INTERVALLO E LA DURATA”  GNAMhanno fatto i colleghi Jolanda Nigro Covre e Claudio Zambianchi in disaccordo col nuovo allestimento che mischia generi e tempi -, non ha risparmiato critiche. “Le opere sono decontestualizzate – scrive Benzi che è anche professore universitario — dalla loro storia e dalla loro genesi. L’effetto è scenografico, ma gli stessi effetti si sarebbero potuti ottenere anche attraverso un’esposizione storica, modulata e intercalata da confronti altrettanto e più efficaci di quelli proposti dalla direttrice “. Cosa deve essere l’unico Museo nazionale d’arte moderna in Italia? Per Benzi deve “dare a chiunque un’immagine degli sviluppi dell’arte italiana. L’attuale allestimento è più simile a una biennale che non a un museo. Inaccettabile che in futuro nessuno studente potrà più meditare facendo confronti sui nostri anni Cinquanta o Venti, gnam-2sul nostro Neoclassicismo o sui nostri Macchiaioli”. La direttrice Collu però si dice serena: “Ai dimissionari esprimo la mia stima, abbiamo lavorato bene insieme, ma credo che ci sia un errore di fondo: un cosa è la galleria in quanto museo, un’altra se si considera la storia dell’arte. A me piace la prossimità col pubblico, magari non ortodossa. In programma c’è il nostro tempo e questo è un allestimento e anche una mostra che ha una data di fine, nel 2018. Non era scontato, in passato non sempre è stato così”. Polemiche a parte, il nuovo allestimento continua a mietere consensi. Ieri, anche la coppia più provocatoria dell’arte inglese Gilbert & George – a Roma per la presentazione di un documentario su di loro al Maxxi nell’ambito della Festa del Cinema – hanno fatto una capatina alla Galleria nazionale. E lì, tra l’Ercole di Canova e un’opera di Penone, si sono fatti un selfie. Salutando tutti con un “congratulations”, messo nero su bianco sul libro delle presenze. Fonte: la Repubblica

AUDITORIUM, SIAMO AL DECLINO?

Dai tempi d’oro al “sunset boulevard” sono passati dieci anni. E l’Auditorium sembra aver abdicato alla sua originaria vocazione di “vera fabbrica di cultura”, per dirla usando le parole di Renzo Piano. La tendenza, diventata ormai una costante, è al declino: diminuiscono le produzioni artistiche della Fondazione e, allo stesso tempo, aumentano coproduzioni, collaborazioni e “ospitate” che fanno somigliare il Parco della Musica sempre più ad un affittacamere. Era una macchina da centinaia di appuntamenti, da AUDITORIUMmilioni di spettatori e con una capacità di autofinanziamento che tra il 2005 e il 2008 è arrivata a superare il 65% del bilancio complessivo. Un record europeo sotto la direzione di Carlo Fuortes e Gianni Borgna. Sono gli anni dei Festival (Filosofia, Scienza, Matematica, Danza), dell’esordio di Meet in Town e Generazione X per i giovani emergenti, del fortunatissimo ciclo di Lezioni di Storia. Sono anni ruggenti e vivacissimi: nasce il Parco della Musica Jazz Orchestra, c’è la prima mondiale di Ça ira di Roger Waters e Lou Reed in concerto, debutta Contemporanea e il Buenos Aires Tango, mentre spicca il volo l’etichetta discografica Parco della Musica Records. Molti artisti e iniziative vengono esportate all’estero. E Luglio Suona Bene faceva incetta di sponsor, d’incassi e si imponeva per autorevolezza a livello internazionale. Proprio i ricavi degli sponsor vanno alle stelle nel 2008 con 5 milioni e mezzo di euro, oggi sono piombati a poco più di un milione e mezzo. Continue reading

PER LA PRIMA VOLTA UNA DONNA RETTORE LUISS: PAOLA SEVERINO

paola-severinoDal ministero di Giustizia alla Luiss. Paola Severino è la prima donna rettore dell’ateneo non statale di Roma. A nominarla oggi è stato il Consiglio di Amministrazione della Luiss, presieduto da Emma Marcegaglia. Severino, che succede al professore Massimo Egidi, resterà in carica fino al 2018. Nata a Napoli il 22 ottobre del 1948, Severino ha ricoperto diversi incarichi istituzionali culminati con la nomina a ministro della Giustizia nel novembre del 2011, durante il governo di Mario Monti. Anche allora prima donna a ricoprire quel ruolo in Italia, era anche il ministro più ricco di quell’esecutivo. Il suo nome è legato a una legge del 2012 sull’incandidabilità e il divieto di ricoprire cariche elettive e di governo in seguito a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi. Parallelamente, Severino ha coltivato l’insegnamento e lo studio diventando prima titolare della Cattedra di Diritto Penale in Luiss, successivamente preside del Dipartimento di Giurisprudenza e, dal 2007, prorettore vicario dell’intera università. In questo ultimo ruolo subentra ora Andrea Prencipe, professore ordinario di Economia e gestione dell’innovazione presso il Dipartimento di Impresa e management. Continue reading

LUISS, IL GIORNO DELLE MATRICOLE

luissTaglio mod, ciuffo corvino sulla fronte e occhiali intonati allo stile total black. Michele Aito – 17 anni, di Sarno – è la mascotte dell’open day della Luiss, l’università di Confindustria che lunedì ha aperto le porte alle nuove matricole. Sono oltre 5 mila le domande di iscrizione registrate quest’anno nell’ateneo di viale Romania, a fronte di 1.200 posti disponibili: un record, con un aumento di richieste del 25% per le lauree triennali e del 70% per quelle magistrali. Il giovane – originario del comune in provincia di Salerno, travolto nel ’98 dall’ondata di fango nella quale persero la vita 137 persone – ha scelto la facoltà di Economia e sogna un futuro da broker. «Mi sono trasferito a Roma da due settimane – racconta – per ambientarmi e iniziare a prendere confidenza con la città». Continue reading

LA SAPIENZA, PRESENTAZIONE DELLA STAGIONE MUSICALE IUC

gaudioEugenio Gaudio, rettore dell’Università La Sapienza, e Francesca Fortuna, direttore generale della Iuc, Istituzione Universitaria dei Concerti, lunedì 12 settembre alle 11 terranno la conferenza stampa di presentazione della stagione 2016-2017 della Iuc, presso la Sala del Senato Accademico, palazzo del Rettorato della Sapienza, piazzale Aldo Moro. Interverranno i consiglieri artistici Ennio Morricone, Antonio Ballista, Franco Piperno e Nicola Sani, e alcuni degli artisti che prenderanno parte ai concerti.

SABATO COMMEMORAZIONE DELL’AGENTE ROBERTO ANTIOCHIA

Roberto-AntiochiaSabato 6 agosto ricorre il   XXXI anniversario dell’omicidio dell’agente di polizia Roberto Antiochia, caduto a Palermo insieme al commissario  Antonino  Cassarà a cui   stava  facendo volontariamente la scorta. Alle 10 la Polizia di Stato deporrà  una corona presso il Cimitero di Prima Porta (alle 9.30 il fratello Alessandro  e gli amici del Presidio di Libera del  II Municipio  “Roberto Antiochia” attenderanno davanti all’ultimo ingresso di via Flaminia quanti vorranno intervenire). Alle 18.30 presso la parrocchia dei Ss. Martiri Canadesi, in via Giovanni Battista de Rossi 46, sarà celebrata una messa in suffragio.

LA SAPIENZA MIGLIORE ATENEO ITALIANO SECONDO IL CWUR

la sapienzaLa Sapienza è la migliore università italiana. Lo rivela la classifica annuale del Centre for World University Rankings (Cwur) nella quale l’ateneo si è piazzato al primo posto fra le università italiane e al 90° posto generale, in risalita rispetto alla graduatoria dello scorso anno dove occupava la 112° posizione. “La Sapienza conserva e accresce il suo prestigio di ateneo internazionale – afferma il rettore Eugenio Gaudio – l’internazionalizzazione è essenziale per la crescita culturale e le università non possono che svolgere un ruolo fondamentale, con lo scambio di studenti e docenti, favorendone la mobilità tra i paesi. Continue reading

PORTE APERTE ALLA SAPIENZA: TRE GIORNATE DI ORIENTAMENTO

la sapienzaPorte aperte alla Sapienza è l’appuntamento più importante dedicato alle nuove matricole. Durante le tre giornate di orientamento, circa 10.000 giovani ogni anno incontrano i docenti e altri studenti presso gli stand delle Facoltà allestiti nella Città universitaria, ricevono le guide informative, assistono alle la sapienza 1conferenze di presentazione dell’offerta formativa e possono iscriversi alle prove di ingresso per accedere ai corsi di studio. Gli incontri di presentazione delle facoltà vengono filmati e pubblicati. La ventesima edizione del consueto appuntamento estivo con le nuove matricole si svolgerà nei giorni 12-13 e 14 luglio nella città universitaria.