LUISS, PRESENTATO A VILLA BLANC IL MASTER SULLA CYBERSECURITY

luiss2-kXxF-RwgJFv1njWyvNfiqs5Bue3M-590x445@Innovazione-WebNasce a Roma il primo master universitario sulla cybersecurity. A inaugurarlo a partire da gennaio dell’anno prossimo l’università Luiss in collaborazione con Elettronica spa. Si tratta di un percorso post lauream rivolto a studenti ma anche a professionisti già inseriti nel mondo del lavoro, che ha l’obiettivo di formare nuove figure professionali in grado di gestire la cybersecurity e contrastare gli hacker su più terreni: legale, digitale, manageriale e istituzionale. «Sarà un master interdisciplinare», spiegano infatti dall’ateneo romano che al tema della sicurezza online ha deciso di dedicare anche una giornata di dibattito. Al workshop, che si è svolto oggi nel pomeriggio nella sede Luiss di Villa Blanc, hanno partecipato tra gli altri: Paola Severino, rettore Luiss, Maria Chiara Carrozza deputato e componente della Direzione Generale Connect della Commissione Europea, Vincenzo Boccia, presidente Confindustria, Emma Marcegaglia, presidente Luiss e Marco Minniti, ministro dell’Interno.

SAN LORENZO: TUTTO QUELLO CHE AVRESTI VOLUTO SAPERE SULLA…

Una Lectio d’autore, “Per capire la relatività. Chiunque tu sia”, si terrà il 4 ottobre 2017 alle ore 20 presso la libreria AsSaggi di via degli Etruschi a San Lorenzo con Anna Parisi,. Ingresso 3€ (detraibili dall’acquisto del libro). Spazio-tempo, buchi neri, particelle elementari, onde gravitazionali. Quante volte ti sei sentito un pesce fuor d’acqua sentendo nominare queste cose e avresti voluto che qualcuno te le spiegasse? Quante volte hai pensato che i tuoi insegnanti cominciassero a parlare un’altra lingua dopo aver pronunciato il fatidico E=mc²? Ma la fisica è davvero così impossibile? Dipende! Einstein e la teoria della relatività ti condurrà in un viaggio al centro della rivoluzione che la scienza ha compiuto negli ultimi cento anni. Ti imbatterai nei più famosi fisici della storia e potrai banner_parisiconoscere le loro incredibili vite (per esempio, sapevi che Einstein era appassionato di castelli di carte? O che era stato bocciato al test d’ingresso del Politecnico e l’università non lo considerava per niente? Che ci mise dieci anni a elaborare la teoria della relatività perché non sapeva nemmeno lui come spiegarla in formule matematiche? Questi cervelloni ti racconteranno i loro esperimenti, risolveranno i tuoi dubbi (che sono stati anche i loro) e ti riveleranno in esclusiva i ragionamenti che hanno fatto per capire quali leggi regolino la natura, e quindi la fisica. Nei capitoli finali troverai le prove più recenti della teoria della relatività e vedrai che questa ha a che fare con la vita di tutti i giorni più di quanto avresti immaginato. Dipende! è un libro che, attraverso spiegazioni scientifiche affidabili ma alla portata di tutti, ti farà apparire la fisica meno minacciosa e più umana.

LE INIZIATIVE PER I 150 ANNI DELLA NASCITA DI LUIGI PIRANDELLO

pirandelloPirandello nello studioLa scrivania dove nacquero i Sei personaggi. Le grandi vetrate del salotto dove ebbe la notizia del Nobel nel ’34. E poi la biblioteca, le fotografie, i ritratti di Marta Abba, la camera da letto dove dormì fino all’ultimo, persino le medicine nel cassetto. Tutto è rimasto come era nella Casa Museo di Luigi Pirandello (28 giugno 1867 – 10 dicembre 1936), sua ultima dimora a Roma, in via Antonio Bosio 13/b, oggi cuore delle celebrazioni per i 150 anni della nascita del drammaturgo. In programma fino a gennaio, un calendario di mostre, incontri, film e lectio magistralis, curati dall’Istituto di studi pirandelliani e sul Teatro contemporaneo e dal Comitato promotore Pirandello 150, con Andrea Camilleri presidente. «Per vedere una luigi-pirandello 1936 villa Borghesecasa così, a Parigi – dice il presidente dell’Istituto Paolo Petroni – bisognerebbe prenotarsi un mese prima. A Roma invece le persone conoscono la casa di Goethe, ma qui fino a qualche anno fa era più facile arrivasse un giapponese con la guida in mano, piuttosto che un italiano.Queste celebrazioni sono un’occasione per farla conoscere, oltre che per parlare e mantenere viva la produzione di Pirandello». «Questo è un paese che non capisce – prosegue Gabriele Lavia, interprete pirandelliano per eccellenza e tra i protagonisti delle celebrazioni – Pirandello è un gigante, probabilmente anche più grande di Shakespeare. Capisce quello che non aveva capito Platone. Ma da noi c’è una grande dimenticanza». «I 150 anni – concorda il direttore generale per le Biblioteche e Istituti culturali del Mibact, Rosanna Rummo – devono essere l’occasione per andare avanti e non fermarsi a una semplice celebrazione». Continue reading

PRIMO OTTOBRE, INGRESSO GRATUITO NEI MUSEI CIVICI

Museo-Bilotti2_jpgAnche domenica 1° ottobre 2017, come tutte le prime domeniche del mese, torna l’ingresso gratuito nei Musei Civici della città per tutti i residenti con molte iniziative per bambini e adulti e una grande varietà di mostre da visitare. Ecco dove nel municipio. MacroDomenica per le famiglie al Macro di via Nizza, ore 11. Visita guidata alla mostra Cross The Streets e laboratorio didattico per macro_vianizza_d0famiglie con bambini da 6 a 12 anni. Al Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese Silvia Codignola. Autobiografia della madre. Sono quadri a tempera e olio, alcuni disegni e sculture in gesso tutti di piccole e medie dimensioni, realizzati nell’arco del decennio 2006/2016. L’esposizione, incentrata sul rapporto tra la madre e il figlio, è organizzata in un percorso temporale dall’ingresso nel cerchio materno all’uscita nella “realtà”, col neonato che diventa un ragazzo. Al Museo Pietro Canonica a Villa Borghese Denis Savary. Un progetto ispirato al contesto storico e culturale del Museo, che si sviluppa attraverso alcuni dei sistemi villa-torlonia-e-casina-delle-civette[1]espressivi più ricorrenti nel suo percorso creativo: plastico, grafico, installativo. Alla Casina delle Civette a Villa Torlonia due mostre: Il meraviglioso mondo di Wal. Sculture fantastiche, animali magici e dove cercarli – mostra personale di Walter Guidobaldi in arte Wal, uno dei più originali esponenti della pattuglia dei Nuovi-nuovi organizzata nel 1980 da Renato Barilli – e Lo chat noir e i teatri d’ombre a Parigi. Influenza sull’arte illustrativa fra ’800 e ’900, una delle raccolte d’epoca del Museo Parigino a Roma, che presenta una notevole collezione di immagini consacrate alle “silhouettes” che per anni hanno animato le scene prima dell’avvento del cinema. Molte possibilità, come sempre, al Macro di via Nizza: Gehard Demetz – Introjection; Cross the Streets; Danilo Bucchi – Lunar black; Artisti in Residenza. Mostra Finale – Francesca Ferreri e Marco Gobbi; Visioni Geometriche. Opere dalla collezione Macro #5; Appunti di una Generazione #4 – Simone Berti / Cuoghi Corsello.

VIA NOMENTANA, ECCO LA STORIA

Di fronte a Porta Pia ha inizio l’alberata ed ampia via Nomentana che approssimativamente corrisponde all’antico tracciato della via romana che conduceva a Nomentum, l’antica Mentana a circa 21 km dalle mura. Livio ci informa che via Nomentana era detta anticamente via Ficulensis, dal nome di Ficulea, una delle antichissime città fondate dagli aborigeni ed ubicata tra le colline di Marco Simone Vecchio. E’ probabile che, dopo un tratto comune, dalla via Ficulensis si staccasse la via per Nomentum, divenuta poi di maggior importanza dopo la scomparsa di Ficulea e l’antico tracciato della via Ficulensis è da riconoscersi oggi nella moderna via Palombarense. Continue reading

“A SPASSO NEL TEMPO” SABATO E DOMENICA A VILLA GIULIA

Tornano sabato 23 settembre (con orari e costi ordinari nel corso della giornata e apertura straordinaria serale di tre ore, al prezzo simbolico di 1,00 € e gratuità per gli aventi diritto) e domenica 24 settembre, con orari e costi ordinari, Le Giornate Europee del Patrimonio. In tale occasione, incentrata sul tema Cultura e Natura, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia diventerà a partire dal primo pomeriggio di sabato 23 settembre e fino al pomeriggio image001di domenica 24 una vera e propria macchina del tempo grazie a oltre cento rievocatori provenienti da tutta Italia. “A spasso nel tempo” è un format di successo giunto alla sua quarta edizione, per la prima volta ospitato presso un museo statale. Didattiche, spettacoli e laboratori racconteranno la storia a 360 gradi, grazie a veri e propri accampamenti che andranno dal Neolitico fino alla Seconda Guerra mondiale, nei quali sarà possibile approfondire direttamente molti aspetti della vita quotidiana e di quella militare. Ma il programma prevede anche molte altre iniziative ed eventi: a partire dal pomeriggio di sabato 23 sono infatti in programma relazioni e visite guidate tematiche gratuite, a Villa Giulia e a Villa Poniatowski volte ad approfondire il tema Cultura & Natura.

IL PICCOLO POETA A PIAZZA FIUME

Tra le tante cose che si studiano a scuola, poche rimangono impresse nella memoria: scompaiono battaglie napoleoniche e astruse equazioni, ablativi assoluti e capitali africane, costellazioni celesti e scrittori del Seicento: ma di certo rimane indelebile il ricordo del fanciullino del Pascoli. Quel bimbetto, si sa, è il nostro lato poetico, «egli parla alle bestie, agli alberi, ai sassi, alle nuvole, alle stelle; egli è quello che piange e ride senza perché, di cose che sfuggono ai nostri sensi e alla nostra ragione; egli scopre nelle cose le somiglianze e le relazioni più ingegnose; egli adatta il nome della cosa più grande alla più piccola, e al contrario; impicciolisce per poter vedere, ingrandisce per poter ammirare … ». Continue reading

VILLA GIULIA, PAOLO COGNETTI VINCE IL PREMIO STREGA

premio stregaEra il favorito della vigilia e Paolo Cognetti ha confermato i pronostici: è lui ad aggiudicarsi il premio Strega. Il suo ‘Le otto montagne’ ha ottenuto 208 voti. Un trionfo larghissimo. Al secondo posto, infatti, Teresa Ciabatti con 119 voti per ‘La più amata’ (Mondadori) e al terzo Wanda Marasco con 87 voti per ‘La compagnia delle anime finte’ (Neri Pozza). Al quarto Matteo Nucci con ‘È giusto obbedire alla notte’ (Ponte alle Grazie) con 79, al quinto Alberto Rollo con ‘Un’educazione milanese’ (Manni) con 52 voti. Continue reading

AUDITORIUM: IL FESTIVAL DELLE SCIENZE DEDICATO AL CAMBIAMENTO

Un nome semplice e cruciale per l’edizione 2017 del National Geographic Festival delle Scienze all’Auditorium, la dodicesima: Il cambiamento. Una quattro giorni serrata (11-14 maggio), un lungo nastro polifonico d’interventi, tutti diversi e tutti autorevoli, per esplorare ogni versante del tema. “Oggi è chiaro come non mai che l’umanità si trova di fronte a una profonda crisi sistemica che riguarda ogni aspetto dell’esistenza”, afferma una nota dell’Auditorium che illustra il festival, presentato al Parco della Musica con l’intervento, tra festival_scienze_2017_d0gli altri, del vicesindaco e assessore alla Crescita culturale Luca Bergamo. Una crisi che comporta imponenti spinte al cambiamento, istanze che la scienza è chiamata a illuminare e sottrarre al caos. Sono tutte questioni collegate: sostenibilità dell’impatto umano sull’ambiente, clima, problemi energetici, dinamiche finanziarie, penuria crescente d’acqua e cibo, migrazioni, esplosione demografica e relativi squilibri… Ed è pure chiaro che “il cambiamento è un dato di fatto e l’unica strada è accettarne la realtà e provare ad affrontarlo al meglio”. Poiché, come affermava Darwin, “non è la specie più forte a sopravvivere, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti”. Nei quattro giorni si esplora il ruolo della scienza nell’analizzare e orientare i cambiamenti in ogni ambito: ruolo che costituisce fondamentale contributo alle sfide più impegnative e urgenti cui siamo chiamati. Continue reading

ACCADEMIA DI ROMANIA, CONVEGNO SULL’IMPERATORE TRAIANO

accademia-di-romaniaDa giovedì 20 aprile a domenica 23 aprile a Roma si svolgeranno diverse celebrazioni in occasione del Natale dell’Urbe, organizzate, come di consueto, dal Gruppo Storico Romano. Quest’anno le manifestazioni saranno dedicate alla memoria dell’imperatore Traiano, “princeps Optimus”. Il programma per il Natale di Roma si arricchirà con la ricostruzione della conquista della Dacia nelle due traianocampagne degli anni 101-102 e 105-106, condotte dall’imperatore Marco Ulpio Traiano, fautore di una decisa ripresa del processo di espansione che, dopo aver incluso nei confini dello stato romano l’intera ecumene mediterranea, si spinse ben oltre il Danubio e l’Eufrate portando i confini dell’Impero alla massima estensione della sua storia. Giovedì, 20 aprile, alle ore 11, presso l’Accademia di Romania, Sala Conferenze, si terrà il convegno“Traiano Optimus Princeps: l’Impero oltre il Danubio”.