VIA GRAMSCI: CONFERENZA SULL’ANTICA CORINTO E I SUOI PORTI

BSRIl 26 febbraio, alle ore 18, nella sede della British School di via Gramsci, conferenza di Bjørn Lovèn (Istituto danese ad Atene) dal titolo “All’incrocio del mondo antico: Lechaion – il porto principale dell’antica Corinto in epoca romana e dei primi periodi bizantini”. L’antica Corinto aveva una coppia di porti che collegavano la città alle reti commerciali del Mediterraneo, uno sul Golfo di Corinto e uno sul Mar Egeo. I recenti scavi hanno rivelato l’ingegneria romana che ha creato il porto nel Golfo di Corinto. Il team ha trovato un grande complesso portuale con un bacino esterno di 40.000 metri quadrati e un bacino interno di 24.500 metri quadrati. I bacini sono delineati da talpe lunghe 45 metri e larghe 18 metri costruite con blocchi di pietra di cinque tonnellate. Il progetto sta rivelando edifici monumentali, un faro e una struttura monumentale su un’isola nel mezzo del bacino interno. Il progetto è una cooperazione tra l’Istituto danese di Atene, l’Università di Copenaghen e l’Eforato greco delle antichità subacquee.

LA SAPIENZA: CONFERENZA INTERNAZIONALE SULLA RICERCA

Facoltà di Studi Orientali – Facoltà di Lettere – Edificio Marco PoloPresso la Sapienza, Facoltà di Studi Orientali – Facoltà di Lettere – Edificio Marco Polo alla Circonvallazione Tiburtina, si terrà la terza conferenza internazionale sulla ricerca in materia di istruzione, insegnamento e apprendimento. È una conferenza accademica di primo piano che riunirà accademici, ricercatori e studiosi. Progettata per soddisfare le esigenze più urgenti dei professionisti del settore, questa conferenza sull’istruzione tratterà argomenti quali l’educazione dei bambini e della famiglia, l’e-learning, l’apprendimento automatico, la teoria e la pratica dell’educazione e molti altri.

BIBLIOTECA NAZIONALE: SI RICORDA TULLIO DE MAURO

DE MAUROLa Biblioteca nazionale centrale di viale Castro Pretorio ospita il Fondo librario di Tullio De Mauro nella Sala Linguistica a lui dedicata. Per ricordare il suo insegnamento la Biblioteca organizza un ciclo di incontri “Per Tullio De Mauro” su temi legati alle sue ricerche. Mercoledì 19 febbraio, alle ore 17, si parla di “Plurilinguismo e multimodalità nell’Italia d’oggi”. Introduce Silvana Ferreri De Mauro. Interviene Miriam Voghera.

VIA GRAMSCI: DUE CONFERENZE ALL’ISTITUTO GIAPPONESE

ISTITUTO GIAPPONESEVenerdì 21 febbraio, alle ore 18:30, nella sede dell’Istituto Giapponese di Cultura in via A. Gramsci 74, due conferenze a cura di studiosi e docenti fruitori dei programmi di ricerca Japan Foundation dal titolo ” OrientaMenti”. Nella prima parte, la relazione a cura di Marta Sanvido, Università Ca’ Foscari Venezia, è sul tema “Le tante vite di un patriarca. narrazioni agiografiche e pratiche rituali intorno alla figura di Bodhidharma”. Quante volte può rivivere un patriarca? Stando alle agiografie del primo patriarca Chan/Zen, Bodhidharma, si direbbe innumerevoli. Nel corso dei secoli, lungo il viaggio che lo portò dall’India al Giappone, Bodhidharma divenne oggetto di narrazioni e leggende che contribuirono a plasmare l’immagine del fondatore mitologico di una delle più celebri correnti del ISTITUTO GIAPPONESE 2Buddhismo.  Nella seconda parte, a cura di Pier Carlo Tommasi, Università Ca’ Foscari Venezia, il titolo della relazione è “Del governo delle lettere nel Giappone medievale: come condensare in 31 sillabe i valori della politica”. Sin dall’antichità la lirica giapponese ha trovato nel waka la sua massima forma di espressione. Questo genere, ammantato di una tradizione tanto longeva quanto versatile, chiede al poeta di aderire a un preciso registro metrico e linguistico, condensando il suo messaggio in cinque emistichi di 5-7-5-7-7 sillabe ciascuno. Le regole che presiedono alla versificazione sono il frutto di un duplice processo di codificazione e canonizzazione, che col tempo ha reso il waka il mezzo più congeniale a veicolare, nella sua raffinata sintesi, tutta la ricchezza delle esperienze e delle emozioni umane.

VIA GRAMSCI: INTERESSANTE CONFERENZA ALLA BRITISH SCHOOL

BSRNella sede della British School in via Gramsci, il 13 febbraio alle ore 18, conferenza di Lila Yawn dell’Università John Cabot sul tema “Ensemble ed ephemera in Cosmatesque environments”. Ispirato dalle meditazioni artistiche dell’artista contemporanea Liz Rideal sui mosaici cosmateschi e dalle sue fotografie di tessuti diafani che fluttuano in ambienti antichi e medievali, il discorso prenderà in considerazione elementi della Cappella di San Zeno di Santa Prassede, la Basilica superiore di San Clemente, la Cappella Sancta Sanctorum in Laterano e Santa Maria in Aracoeli in Campidoglio.

VILLA GIULIA, CONFERENZA DI ROMA2PASS SULLE MURA AURELIANE

viale del muro tortoOggi, 11 febbraio, alle 17:30, a Villa Giulia, conferenza Roma2pass “Le Mura aureliane, da piazzale Flaminio a Porta Maggiore, nel progetto della città”, tenuta da Lucina Caravaggi. Le Mura Aureliane versano in uno stato di notevole degrado. Le proposte pubbliche mancano di una visione capace di restituire lo straordinario valore storico-culturale e urbano di una presenza preziosa e irripetibile, che racconti la più complessa stratigrafia del mondo: la stratigrafia di Roma.  Le mura devono essere considerate come una infrastruttura contemporeanea, capace di tenere insieme le componenti archeologiche e storiche, con le infinite possibilità di interpretazione e narrazione, le componenti della stratificazione urbana, in continua evoluzione, le componenti ambientali, in rapporto alla loro natura lineare e potenzialmente continua e al prezioso ruolo di connessione e rivitalizzazione ecologica che potrebbero rivestire.

LA STORIA DI VILLA LANCELLOTTI

VILLA LANCELLOTTIVilla Lancellotti, detta anche villa Gangalandi Lancellotti, è in via Salaria 338, di fronte al muro di  Villa Ada, tra via Taro e via di villa Ada. In via Salaria, appena prima dell’ingresso monumentale di Villa Ada, un vecchio muro con un imponente cancello strozza improvvisamente la strada che in quel punto torna per pochi metri ad assumere l’aspetto di un viottolo campagnolo della Roma settecentesca. via salaria 338L’edificio che si vede è uno dei casini nobili di villa Lancellotti, ultimo ridotto residuo della grande proprietà che si estendeva da via Salaria, al fosso di Sant’Agnese sottostante. La villa era delimitata a sud da un piccolo sentiero che, separandola da Villa Massimo in corrispondenza dell’attuale via Clitunno, scendeva VILLA LANCELLOTTI IN VIA SALARIAnella valletta sottostante e, a nord, dalla villa Filomarino. A fine Ottocento, di fronte a villa Lancellotti, dall’altra parte della via Salaria, c’erano villa De Heritz e Villa Savoia, la tenuta di caccia di Vittorio Emanuele II corrispondente all’attuale villa Ada, separate dal vicolo del Canneto. Sul giardino di villa Lancellotti è stato costruito tutto il quartiere di piazza Verbano. Fonte: Roma2pass

L’IMPEGNO CIVILE DI DANIELA FAZZOLARI

daniela fazzolarifazzolarifazzolari 3Daniela Fazzolari non è solo l’attrice di CentoVetrine, di Un posto al sole, di sitcom della Rai e di film di Dario Argento. Daniela in questi mesi di gennaio e febbraio torna a scuola, nel senso che sta coinvolgendo gli alunni di vari istituti perché sappiano cosa è stato l’Olocausto e il Ventennio nazi-fascista. E per fare questo, legge anche testi della senatrice a vita Liliana Segre, testimone sulla sua pelle delle nefandezze dei campi di sterminio. Insomma, un impegno meritevole che fa onore a Daniela, al di là delle riconosciute qualità artistiche.

VIA SALARIA: SI PARLA DI UNO STUDIO SULL’EVOLUZIONE DI ROMA

VIA SALARIA 113 UNIVERSITAIl 6 febbraio, alle ore 9:15, presso il Centro Congressi d’Ateneo, via Salaria 113, Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione, presentazione dello studio Federmanager “Le prospettive di Roma Capitale alla luce delle tendenze in atto”, realizzato in collaborazione con il Dipartimento Coris dell’ Università di Roma La Sapienza. Lo studio parte dall’analisi delle prospettive demografiche dell’intera area metropolitana di Roma Capitale, misura le principali variabili che incidono sull’evoluzione delle componenti socio-economiche e pone in evidenza la connessione strutturale delle problematiche di Roma con l’intero territorio metropolitano extra capoluogo.

VIA GRAMSCI: CICLO D’INCONTRI SUI LIBRI LEGATI AL GIAPPONE

ISTITUTO GIAPPONESEAll’Istituto Giapponese di Cultura, in via Gramsci, ciclo di tre incontri a cura di traduttori, accademici e studiosi che riveleranno al pubblico, in modo informale e aperto al confronto, quali libri hanno impresso una svolta decisiva nel loro approccio e rapporto con il Giappone. I titoli selezionati da ciascun yamatologo, dei quali è consigliata la lettura per poter meglio interagire durante gli incontri, saranno disponibili in anticipo sul sito dell’Istituto. Calendario: martedì 28 gennaio, ore 18.30, a cura di Matilde Mastrangelo, Università di Roma “Sapienza”; martedì 18 febbraio, ore 18.30, a cura di Andrea Maurizi, Università di Milano “Bicocca”;  giovedì 12 marzo, ore 18.30, a cura di Noemi Lanna, Università di Napoli “L’Orientale”.

MAXXI: SI PARLA DI SPIRITUALE IN RELAZIONE ALLA STORIA DI ROMA

andrea_carandini_bartolomeo_pietromarchiGiovedì 23 gennaio, alle ore 18, al Maxxi, Andrea Carandini in conversazione con Bartolomeo Pietromarchi sul tema “Lo spirituale in relazione alla storia della città di Roma, a partire dal mito della sua fondazione e ai rituali sacri dell’epoca”. Nell’odierna era digitale la smaterializzazione dell’esperienza ci obbliga a riconsiderare gli elementi fondanti del nostro essere umani e sentiamo quindi la necessità di tornare ad un’esperienza vera e profonda della spiritualità individuale. In questo senso, soprattutto per gli artisti, Roma costituisce il simbolo di un luogo originario da cui poter ripartire e per questo motivo in mostra sono esposti, a fianco ad opere di arte contemporanea, diversi reperti archeologici risalenti all’VIII sec a.C., alle origini di Roma, sino alla fine del IV sec d.C., quando il Cristianesimo diventerà la religione ufficiale di Stato.

LA BIBLIOTECA NAZIONALE ARRICCHISCE LA SUA COLLEZIONE

BIBLIOTECA NAZIONALEIn occasione del Giorno della Memoria 2020, lunedì 27 gennaio, la Biblioteca nazionale centrale di viale del Castro Pretorio è orgogliosa di inaugurare un nuovo spazio dedicato a Primo Levi nel museo Spazi900, ideato e progettato da Andrea De Pasquale e curato da Eleonora Cardinale. All’interno della seconda Galleria degli scrittori, tra chi ha vissuto direttamente e chi indirettamente i tragici eventi della Storia, di fronte alla sezione dedicata ad Alberto Moravia e Natalia Ginzburg, un nuovo spazio accompagnerà il visitatore alla scoperta della vita e dell’opera di Primo Levi. Oltre a prime edizioni e documenti autografi, sarà possibile vedere una pagina autografa di Se questo è un uomo, rarissimo ed eccezionale testimone manoscritto dell’opera, recentemente ritrovato e acquisito dalla Biblioteca nazionale. La pagina appare un’eccezionale prova dell’intenso lavoro di riscrittura del testo da parte di Levi. Oltre a pannelli iconografici e biografici, il percorso espositivo è arricchito da due video che documentano il viaggio di andata e di ritorno da Auschwitz di Primo Levi, realizzati e gentilmente concessi dal Centro internazionale di studi Primo Levi di Torino. Dal 27 gennaio si può visitare la nuova sezione dedicata a Primo Levi anche virtualmente sul portale Spazi900 dal sito della Biblioteca: http://digitale.bnc.roma.sbn.it/tecadigitale/spazi900.

LELIA CAETANI, NOBILDONNA E PITTRICE DI TALENTO

lelia-caetani-howard-la-fontana-dei-cavalli-marini-a-villa-borgheselelia-caetani-howard-tetti-di-romaPersonalità complessa quella della principessa Lelia Caetani Howard, ultimo ramoscello di quella grande quercia che era stata la famiglia Caetani di Sermoneta. Alla sua morte, infatti, nel 1977, si estinse definitivamente il casato. Aveva una nonna inglese e una madre americana ed era dunque un incrocio anglo-italiano di cui conservò tutta la vita le caratteristiche. Personaggio delicato e forte insieme possedeva in egual misura una buona dose di scetticismo romano ed insieme di sense of humour britannico. La sua storia come pittrice è ancora tutta da scrivere. Forse proprio a causa della sua riservatezza e di quel tipo di educazione che impone la regola di non prendersi sul serio. Eppure i suoi quadri sono stati esposti a Parigi nel 1933 alla Galerie Marcel, nel 1934 alla Galerie Leon Marseille, presentati da Eduard Vuillard e ancora, nel 1934 e 1937, da Dunoyer de Segonzac che la descrisse come un’adolescente silenziosa. Nel 1948 espone alla Galerie André Weil, e poi in Inghilterra da René Char e da Kathleen Raine. Nel 1954 è a New York alla Hugo Gallery. A Roma tiene tre personali (1937, 1955 e 1958) alla Galleria dell’Obelisco di Gasparo Dal Corso e Irene Brin. Irene Brin e Dal Corso, troppo noti per parlarne, furono maestri mai più raggiunti nello scoprire talenti inconsueti o inclinazioni artistiche bizzarre, genialità sconosciute. Lelia Caetani è una pittrice oggettiva, con una sensibilità classica e rispettosa del suo soggetto. Continue reading

VIA OMERO, RESIDENZA PER L’ARTE ALL’ACADEMIA BELGICA

ACADEMIA BELGICAQualche giorno fa il Ministero della Cultura del Lussemburgo, in collaborazione con il Fondo culturale nazionale e l’Ambasciata del Lussemburgo a Roma, ha firmato una convenzione con l’Academia Belgica per la creazione di una residenza di ricerca e creazione per autori, sceneggiatori, drammaturghi e illustratori per un periodo di un mese all’anno dal 2020. Questa residenza ha lo scopo di incoraggiare illustratori e autori a immergersi nell’ambiente romano e di promuovere il networking con la scena artistica locale e altre accademie e istituti di ricerca, contribuendo allo sviluppo della loro carriera professionale. Ne dà notizia la stessa Academia Belgica di via Omero.

PIAZZALE MORO: CNR, 12 DICEMBRE, IL PREMIO GIANCARLO DOSI

CNRGiunge alla settima edizione il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica – Giancarlo Dosi, iniziativa orientata a far conoscere ed approfondire la cultura scientifica che ogni anno vede la candidatura di centinaia di autori, tra ricercatori, docenti, giornalisti, studiosi e autori italiani o stranieri. Anche quest’anno sarà l’Aula Convegni del Cnr, in piazzale Aldo Moro, ad ospitare la cerimonia di premiazione che vedrà concorrere ben 15 finalisti all’interno della categoria “Libri”, e sei finalisti tra le sezioni “Articoli” e “Video”. L’evento, presentato da Elisabetta Guidobaldi (responsabile Ambiente dell’Agenzia Ansa), si svolgerà giovedi 12 dicembre, dalle ore 15 alle 18, con ingresso libero su prenotazione.

BIBLIOTECA NAZIONALE: ONLINE IL NUOVO PORTALE DIGITALE

biblioteca nazionaleÈ online il nuovo portale digitale della Biblioteca nazionale centrale di Roma (viale castro Pretorio) dedicato alla letteratura italiana del Novecento e al museo Spazi900: il patrimonio letterario diviene liberamente accessibile a tutti. Il progetto, ideato e progettato dal direttore Andrea De Pasquale e curato da Eleonora Cardinale, nasce dalla vocazione verso la letteratura contemporanea propria della Nazionale di Roma, che conserva significativi fondi letterari novecenteschi e dal 2015 ha realizzato il primo museo letterario in una biblioteca pubblica, Spazi900, e contestualmente ha avviato la biblioteca nazionale 2digitalizzazione delle collezioni letterarie contemporanee possedute. Il portale si presenta come sottosito integrato alla Digital Library dell’Istituto e ha la funzione di aggregatore sia di risorse digitali interne alla stessa Digital Library sia di risorse esterne. Il portale non solo dà la possibilità di visitare virtualmente il museo Spazi900 grazie a una mappa interattiva, ma anche documenta gli autori della letteratura italiana contemporanea con risorse digitali, biografie, immagini, video, genesi delle opere, percorsi dei luoghi della vita e delle opere degli scrittori. Inoltre ricostruisce la localizzazione delle loro biblioteche e dei loro archivi, in considerazione della necessità di un censimento dei diversi istituti che conservano carte e libri degli scrittori. Continue reading