GALLERIA BORGHESE, RISCOPERTO UN CAPOLAVORO DEL SEICENTO

Lo sguardo diretto incalza lo spettatore con una disperazione composta. La pelle, piagata dalla sofferenza, compare a tratti, emergendo a colpi di riverberi dall’oscurità che avvolge l’intera figura. L’umanità è d’un naturalismo spietato, in quelle mani che spingono il cappello in primo piano a chiedere l’elemosina. Tanto antico quanto attuale, il “Ritratto di GALLERIA BORGHESEmendicante”. Pensare che questa tela seicentesca, conservata nei depositi della Galleria Borghese, è rimasta anonima fino agli ultimi studi che ne hanno riscritto la storia (1611-1612), riconsegnandola al talento di Jusepe de Ribera detto lo Spagnoletto, considerato maestro sommo e virtuoso del naturalismo caravaggesco.  Lo sguardo diretto incalza lo spettatore con una disperazione composta. La pelle, piagata dalla sofferenza, compare a tratti, emergendo a colpi di riverberi dall’oscurità che avvolge l’intera figura. L’umanità è d’un naturalismo spietato, in quelle mani che spingono il cappello in primo piano a chiedere l’elemosina. Continue reading

MUSEI IN COMUNE: APPUNTAMENTI ONLINE FINO ALL’8 DICEMBRE

MIC CARDContinuano sulla piattaforma Google Suite gli appuntamenti di aMICi online dedicati ai possessori della Mic Card, e a tutto il pubblico. Tra le iniziative, al Parco dei Daini, Back to nature. Arte Contemporanea a Villa Borghese offre un percorso espositivo all’aperto con installazioni d’arte contemporanea di artisti di fama internazionale. Sono sempre disponibili i tour virtuali nei musei di Roma Capitale per scoprire da vicino le collezioni dei Musei Capitolini (tourvirtuale.museicapitolini.org), dei Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali (tourvirtuale.mercatiditraiano.it), del Museo musei in comunedell’Ara Pacis (tourvirtuale.arapacis.it), del Museo Napoleonico (tourvirtuale.museonapoleonico.it), del Casino Nobile dei Musei di Villa Torlonia (tourvirtuale.museivillatorlonia.it). Il Sistema Musei Civici di Roma Capitale è presente sulla piattaforma online www.google.com/artproject sviluppata dal Google Cultural Institute: il pubblico può apprezzare le circa 800 immagini in alta risoluzione delle opere più significative dei Musei Capitolini, Centrale Montemartini, Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, Museo dell’Ara Pacis, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo della Civiltà Romana, Museo delle Mura, del Museo di Roma, Museo Napoleonico, Casa Museo Alberto Moravia, Galleria d’Arte Moderna, Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, Museo di Roma in Trastevere e dei Musei di Villa Torlonia. Continue reading

LA LIBRERIA TOMO PRESENTA I FINALISTI DEL “PREMIO ASIMOV”

L1Il “Premio Asimov” è un riconoscimento riservato ad opere di divulgazione e di saggistica scientifica particolarmente meritevoli. Esso vede come protagonisti sia gli autori delle opere in lizza che migliaia di studenti italiani. Il Premio è intitolato allo scrittore Isaac Asimov, autore di un impressionante numero di opere di divulgazione scientifica oltre che di svariati romanzi e racconti. Il Premio intende avvicinare le giovani generazioni alla cultura scientifica, L2attraverso la valutazione e la lettura critica delle opere in gara. Una giuria scientifica seleziona 5 finalisti, in seguito i ragazzi delle scuole superiori scelgono un libro tra questi, lo leggono, lo recensiscono e lo votano.  Il libro più votato e le migliori recensioni degli studenti saranno premiati sabato 17 aprile 2021. Come tutti gli anni, la libreria Tomo partecipa alla divulgazione dei libri finalisti e del Premio Asimov. Ecco quindi il calendario dei 5 incontri online con gli autori finalisti.

L330 novembre ore 18:30 – “L’ultimo orizzonte”
di Amedeo Balbi, con Manuela Cherubini.
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diretta youtube >>
2 dicembre ore 18:45 – “La natura geniale” 
di Barbara Mazzolai con Giorgio Sestili e con letture
di Manuela Cherubini
evento facebook >>
L4diretta youtube >>
4 dicembre ore 18:30 – “L’albero intricato”
di David Quammen, con Martina Patone e letture di Silvia Milton
evento facebook >>
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9 dicembre ore 18:30 – “L’ultimo Sapiens”
di Gianfranco Pacchioni, con Monica Murano e Valeria L5Persichetti e letture
di Manuela Cherubini
* i link a questo evento verranno comunicati in seguito
11 dicembre ore 18:30 – “Imperfezione”
di Telmo Pievani, con Monica Murano  e letture di Silvia Milton

VIA OMERO: INIZIATIVA EDITORIALE DELL’ACADEMIA BELGICA

bibliotheca cumontiana_2L’Academia Belgica di via Omero, insieme con Nino Aragno Editore e Brepols Publishers, e in collaborazione con l’Istituto Storico Belga di Roma, cura e sostiene la riedizione completa delle opere di Franz Cumont. Per alcuni ambiti gli studi di Cumont sono stati fondanti e restano essenziali. Il suo pensiero rappresenta un momento ACADEMIA BELGICAstoriografico significativo che il progresso delle conoscenze e l’evoluzione degli interrogativi continuano a sollecitare. Per questo motivo la riedizione delle opere di Cumont si pone non soltanto nella storiografia, ma anche nell’attualità delle discipline storiche e filologiche. Il progetto editoriale della Bibliotheca Cumontiana, articolato nelle tre serie Scripta Maiora, Scripta Minora e Scripta Inedita, si avvale della collaborazione di studiosi di fama internazionale ed è diretto da un comitato scientifico composto da docenti delle più importanti università e centri di ricerca europei.

VIALE CASTRO PRETORIO: CHIUSA DA OGGI LA BIBLIOTECA NAZIONALE

la biblioteca nazionaleL’art 1, c. 9, lettera r del Dpcm del 3 novembre 2020, d’altronde recita che “sono sospesi le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42”, e riguarda quindi anche le biblioteche. Di conseguenza, a partire da oggi la Biblioteca nazionale centrale di viale Castro Pretorio sarà chiusa al pubblico. Sono sospesi i servizi di prenotazione online di materiale (lettura e prestito), la consultazione in sede e il ritiro e la riconsegna del materiale in prestito. Consultando il sito e gli account su Facebook e su Instagram è possibile restare sempre aggiornati sia sui servizi disponibili da remoto sia su prossime nuove disposizioni.

VIA SAVOIA: BIBLIOTECA EUROPEA, APPUNTAMENTI CULTURALI ONLINE

europa in circoloLa rassegna Europa in circolo, organizzata dal cluster Eunic di Roma (la rete degli Istituti nazionali di cultura dell’Unione Europea) in collaborazione con la Biblioteca Europea di via Savoia prosegue gli appuntamenti con la letteratura europea il 5 novembre, a partire alle ore 13, con una videolettura dello scrittore José Luís Peixoto. La manifestazione giunta alla terza edizione si svolge quest’anno interamente online con un ricco calendario di incontri virtuali fino al 19 novembre.

ISTITUTO GIAPPONESE DI VIA GRAMSCI: SEMINARIO ONLINE

LOCANDINA ISTITUTO GIAPPONESENell’incontro virtuale, i bibliotecari dell’Istituto Giapponese di Cultura di via Gramsci illustreranno diversi metodi e strumenti di ricerca bibliografica per gli studi sul Giappone. Questo seminario è stato strutturato in particolare pensando alle esigenze di ricerca degli studenti di laurea triennale e magistrale, specialmente i laureandi. L’incontro è suddiviso in due parti principali e include dei momenti in cui i partecipanti si vedranno coinvolti in prima persona nell’ utilizzare alcuni degli strumenti di ricerca digitale utilizzati.  La prima parte verterà sulle strategie di ricerca utilizzando database disponibili gratuitamente online, quali CiNii Articles, National Diet Library Digital Collection, Japan Search, Japanese Literature in Translation. La seconda parte invece si focalizzerà sulle risorse bibliografiche e sui vari servizi di reference a distanza offerti dalla biblioteca dell’Istituto Giapponese di Cultura. L’incontro si terrà in lingua italiana. La partecipazione è a numero chiuso fino al raggiungimento di un massimo di 100 partecipanti ammessi in ordine cronologico, in base alla data di ricezione delle domande. Come iscriversi: si accettano prenotazioni solo via mail, link disponible sul sito.

VIA DI VILLA ALBANI: L’ATTIVITÀ DELLA BIBLIOTECA MARIA ZAMBRANO

Biblioteca-Maria-Zambrano-Roma-ph-Titti-FabozziLa  Biblioteca María Zambrano (in via di Villa Albani,16) offre gratuitamente ogni mese un  club di lettura  attraverso una piattaforma digitale e letture animate con attività manuali per i più piccoli, trasmesse nei propri social.  È possibile registrarsi nel sito dell’istituto per essere sempre aggiornati sulle varie iniziative. La biblioteca, inoltre, mette a disposizione un fondo di oltre 36.000 volumi tra dvd, cd e 13 libri elettronici scaricabili; il fondo Aispi con le pubblicazioni dell’Associazione ispanisti italiani  e una sezione speciale dedicata alla filosofa spagnola María Zambrano.

CASTRO PRETORIO: DOMENICA APERTA LA BIBLIOTECA NAZIONALE

BIBLIOTECA NAZIONALELa Biblioteca nazionale centrale di viale Castro Pretorio sarà aperta domenica 27 settembre dalle 9 alle 19 in occasione delle Giornate europee del patrimonio. Sarà possibile fare richiesta di volumi in lettura o in prestito direttamente dalle postazioni interne alla Biblioteca, dalle 10 alle 17:30, e non sarà attivo il servizio di prenotazioni online. Nel rispetto delle normative anti Covid l’ingresso sarà consentito ad un massimo di 100 utenti.

VIA SALARIA: LE CATACOMBE DI IERI, LA “CITY” DI OGGI

Di fronte al muro di cinta della Villa Albani su via Salaria troviamo il monumento funebre di Lucilio Peto, accanto alla sede della Facoltà di Sociologia della Università “La Sapienza”. E’ una tomba a tumulo, della fine del I sec. a.C., come la moda del tempo richiedeva, allestita per il titolare e la sorella Lucilla Polla. Abbandonata nel I sec. d.C. fu riutilizzata nel IV sec., quando vi furono addossati altri sepolcri e scavata una piccola catacomba interna. I blocchi di tufo allineati di lato sono i resti di un muro di rispetto. Superiamo via Po, la strada non è più rettilinea e a largo Ponchielli piega a destra per sboccare in piazza Benedetto Marcello, caratterizzata da una serie di edifici di recente moderna fattura. In angolo, a destra, via Simeto che al civico 2 presenta l’ingresso alle Catacombe di Massimo o di Felicita. Al di sopra, un massiccio palazzo umbertino ha sostituito il ricordo della basilica di superficie. Consisteva in due basilichette, una superiore a cielo aperto per Felicita ed una sotterranea contenete il corpo del figlio martire Silano, collegata con scala. Qui esiste un affresco del VII sec. con Cristo che porge le corone del martirio a Felicita e ai suoi sette figli martiri. Continue reading

UN LIBRO PREZIOSO: “LA FATTORIA E LA VILLA DELL’AUDITORIUM”

coverC’è un vecchio libro (è del 2007) che magari si può trovare in biblioteca o, se si è fortunati, su Amazon. Si tratta di “La Fattoria e villa dell’Auditorium nel quartiere Flaminio di Roma” di Andrea Carandini, Maria Teresa d’Alessio e Giuseppe Helga, edito da L’Erma di Bretschneider. La ponderosa pubblicazione (quasi 700 pagine, con cartine e illustrazioni) è notevole. Si tratta dello studio sul monumento che dalla metà del VI fino al III secolo A.C, occupava un sito di circa 2.000 metri, con villa e fattoria – appunto – nella zona del quartiere Flaminio, individuato durante gli scavi per la realizzazione dell’Auditorium nel 1996.

LA GALLERIA BORGHESE HA UNA NUOVA DIRETTRICE

CAPPELLETTIFrancesca Cappelletti è la nuova direttrice della Galleria Borghese. Professoressa ordinaria di Storia dell’Arte Moderna, Membro del Comitato scientifico della Galleria Borghese, Direttore scientifico della Fondazione Ermitage Italia. Di elevato livello scientifico formativo, vanta un’importante e pluriennale esperienza nella curatela di mostre in Italia e all’estero. Il Museo della Galleria Borghese custodisce ed espone in 20 sale affrescate una collezione di sculture, bassorilievi e mosaici antichi, nonché dipinti e sculture dal XV al XIX secolo. Tra i capolavori della raccolta, il cui primo e più importante nucleo risale al collezionismo del cardinale Scipione (1579-1633), nipote di Papa Paolo V, ci sono opere di Caravaggio, Raffaello, Tiziano, Correggio, Antonello da Messina, Giovanni Bellini e le sculture di Gian Lorenzo Bernini e di Canova.

VIA SAVOIA: BIBLIOTECA EUROPEA, INCONTRI DI LETTERATURA ONLINE

biblioteca europeaLa rassegna Europa in circolo, organizzata dal cluster Eunic di Roma (la rete degli Istituti Nazionali di Cultura dell’Unione Europea) in collaborazione con la Biblioteca Europea di via Savoia riprende gli appuntamenti con la letteratura europea già da oggi con lo scrittore spagnolo Nacho Carretero. La manifestazione giunta alla terza edizione si svolge quest’anno interamente online con un ricco calendario di incontri virtuali: Nacho Carretero (10/09), Istituto Polacco con Witold Szabłowski (24/09), Goethe-Institut con Jana Revedin (8/10), Istituto Slovacco con Svetlana Žuchová (22/10), Ambasciata del Portogallo e Instituto Camões con José Luís Peixoto (5/11), Istituto Bulgaro di Cultura con Ina Vălčanova (19/11).

L’ARTE AL TEMPO DEL CORONAVIRUS: LE EPIDEMIE NELLA PITTURA DEL 600

1 Nicolas_Poussin_-_La_Peste_à_AshdodSergio Rossi scrive un colto e documentato articolo su “L’arte al tempo del coronavirus: Epidemie e guarigioni nella pittura del Seicento”. «Ci sono i pittori della notte, come Rembrandt o George de la Tour; ma ci sono pochissimi pittori dell’alba: perché l’alba è l’ora della morte, l’ora della luce glauca. C’è Géricault, ma soprattutto c’è il Caravaggio». Nel film (ormai divenuto un cult) Il declino  dell’impero americano, del franco-canadese Denys Arcand, uno dei protagonisti, un professore di storia dell’arte, pronuncia queste parole nel corso di una lezione, mentre alle sue spalle scorrono e quasi si confondono con lui le immagini di due capolavori caravaggeschi, il Martirio di San Matteo della Cappella Contarelli in San Luigi dei Francesi e il Narciso della Galleria Nazionale d’Arte Antica 3 San-Carlo-consola-gli-appestatidi Palazzo Barberini. E certo singolare, ma geniale, appare questa identificazione del Caravaggio, pittore anch’egli in qualche modo “notturno” e autore di memorabili dipinti scuri, con l’alba e non con la notte. Geniale perché, in effetti, il Merisi è quello che meglio ha saputo cogliere il mistero “della luce glauca”, quella luce salvifica e aurorale che colpisce tanti protagonisti dei suoi dipinti nei momenti cruciali della loro esistenza:  Matteo nel momento del suo estremo sacrificio, la morte terrena, che prelude però alla ri-nascita eterna; Saulo, nella tela di Santa Maria del Popolo, nel momento della conversione, dunque della ri-nascita come cristiano; la Maddalena penitente della Galleria Doria Pamhilj, colta in un sonno vigile di sfinimento inteso come contrassegno d’amore verso il suo sposo mistico Gesù Cristo. Ma è anche spesso, quella 5 micco-spadarocaravaggesca, una luce come sospesa, di grazia, certo, e al contempo di conquista continua, occasione da cogliere ma che può sempre essere rimessa in discussione, non traguardo definitivo e ineludibile. Basti per tutte, a confermarlo, sempre nel Martirio di San Matteo la figura autobiografica 6 peste-di-gaetano-zumbodel Caravaggio stesso, confuso tra la folla degli astanti che fuggono insensibili alla chiamata divina: egli invece si volta, colpito proprio dalla luce un attimo prima di perdersi, peccatore pentito in cerca di redenzione, anima cristiana in continuo conflitto con il male. Pittore dunque il nostro, della notte e dell’alba, della luce e delle tenebre, del peccato e della salvazione, in altre parole della dualità seicentesca. Dualità che la chiarità dell’aurora ben esprime, ora della morte ma anche della nascita, di quell’albedo in cui gli estremi, alchimisticamente, si toccano. Continue reading

ED ECCO LA STORIA ANTICA DEL MURO INCHINATO (TORTO)

Quante volte in macchina facciamo, come si dice, il Muro Torto? L’’articolo  – tratto da romaduepass – trasforma le soste forzate in un racconto sulla Storia e in un affascinante viaggio nel tempo.

Sul far della sera l’intenso traffico sulla strada di scorrimento veloce che costeggia le mura imperiali tra Porta Pinciana e Porta Flaminia, realizzata nel 1910, ci costringe dapprima a rallentare, poi l’auto resta completamente immobile per qualche tempo nel bel mezzo del viale del Muro Torto. Continue reading