OMICIDIO DI VIA DEI LUCANI: IL DNA INCHIODA I COLPEVOLI

san lorenzoLa procura di Roma si avvia verso la chiusura delle indagini sulla morte della 16enne di Cisterna di Latina, Desirée Mariottini, avvenuta nella notte tra il 18 e il 19 ottobre in via dei Lucani, nel quartiere San Lorenzo a Roma. Dagli esiti delle analisi scaturiscono nuove accuse per le persone già coinvolte nella vicenda e attualmente in carcere. In particolare, è stata emessa una nuova ordinanza di custodia cautelare verso il 46enne nigeriano, Chima Alinno, per omicidio volontario e cessione di droga a Desirée. Lo scorso 13 novembre il tribunale del Riesame aveva fatto cadere l’accusa di omicidio per l’uomo che però ora viene incastrato dalle dichiarazioni di alcune persone e dalle tracce del suo dna su un flacone di metadone e su una cannuccia utilizzata anche da Desirée per fumare crack, nella notte in cui morì per overdose. Continue reading

BIOPARCO: CRESCONO BENE I TRE ORSI SALVATI L’ANNO SCORSO

BIOPARCOCoccole, corse e giochi in acqua. Sono cresciuti un bel po’, ma sembrano ancora dei cuccioli i tre orsi salvati un anno fa in Albania, grazie a un lavoro effettuato dalle tre associazioni Salviamo gli Orsi della Luna, Four Paws e Salviamo gli Orsi Albanesi, insieme alla Fondazione Bioparco di Roma ed in collaborazione con i Ministeri del Turismo e dell’Ambiente albanesi. Sam, Gianni e Mary, questi i nomi dei tre bellissimi esemplari, due maschi e una femmina, sottratti a una vita di sofferenza: in Albania, infatti, i cuccioli di questi animali vengono spesso sfruttati come attrazioni turistiche. Un destino che i tre orsetti, fortunatamente, si sono lasciati alle spalle. E, dato l’aumento di dimensioni, sono stati trasferiti in un’area più grande sempre all’interno del Bioparco, dove possono giocare e divertirsi senza problemi di spazio. E i tre “cuccioloni” sembrano apprezzare. Fonte: la Repubblica

MORTO NELLA CLINICA QUISISANA GIUSEPPE CIARRAPICO

ciarrapicoÈ morto nella clinica Quisisana di cui era anche proprietario, Giuseppe Ciarrapico: era gravemente malato da tempo. Classe 1934, dal 2008 al 2013 senatore per il Popolo della Libertà, Ciarrapico è stato imprenditore – nella sanità, nell’editoria, tra gli altri campi – e presidente della As Roma tra il 1991 e il 1993. Dichiaratamente simpatizzante del fascismo – nel 2001 partecipò ai funerali del fondatore di Massimo Morsello, tra i fondatori di Forza Nuova – fu vicino a Giulio Andreotti e la sua mediazione, sollecitata da Carlo Caracciolo, tra Silvio Berlusconi e Carlo De Benedetti fu determinante per il lodo Mondadori. Proprietario delle terme di Fiuggi, era detto il Re delle acque minerali: nella cittadina laziale inventò anche un premio internazionale dove riuscì a portare persino Michail Gorbaciov, come ha ricordato all’AdnKronos Stefano Andreotti, figlio del sette volte presidente del Consiglio democristiano. E se più recentemente ha controllato numerosi quotidiani locali, tra i quali Ciociaria Oggi, Latina Oggi e Nuovo Oggi Molise, che fanno capo a due società editoriali: Nuovo Oggi srl, ed Editoriale Oggi srl, a Roma è stato tra l’altro proprietario della clinica Villa Stuart, del Policlinico Casilino, della Casina Valadier (avventura finita male, con un crac da 70 miliardi di lire e una condanna a tre anni per ricettazione fallimentare), del bar Rosati in piazza del Popolo. Diverse le disavventure giudiziarie, il suo vitalizio da parlamentare era stato anche sospeso dal Senato nel 2015 per le condanne penali. Fonte: la Repubblica

VILLA BORGHESE OSPITA IL FESTIVAL DEL GELATO

GELATO FESTIVAL A VILLA BORGHESEAppassionati di gelato preparatevi a trovare il vostro paradiso a Villa Borghese sabato 13 e domenica 14 aprile. La villa romana ospiterà, infatti, il Gelato Festival con 16 tra i migliori gelatieri artigianali under 30 del mondo, ognuno dei quali porterà in assaggio il gusto che l’ha portato al successo internazionale: sarà possibile assaggiare le loro creazioni e votare per il proprio gelato preferito, ma anche scoprire i segreti del mondo del gelato fra assaggi, iniziative a tema e laboratori didattici e tanto altro. Fonte: Romatoday

ACQUAZZONE DI IERI, ALLAGATA STAZIONE METRO FLAMINIO

metro flaminioScroscione d’acqua e si devono chiudere in tutta fretta due ingressi su tre della fermata della metro A Flaminio. Intorno alle 17, sotto la pioggia, un fiume d’acqua color senape ha cominciato a invadere le scale e i sottopassaggi della stazione della metropolitana a piazzale Flaminio. Travolge i pendolari costretti a camminare con l’acqua alle caviglie, induce gli addetti di stazione a chiudere gli ingressi sott’acqua. Per oltre due ore. “E’ uno scandalo – esclama Giorgio Carra, 35 anni – a Roma un semplice acquazzone primaverile è in grado di creare un’emergenza. Ecco lo stato in cui versa della città”. Continue reading

SUPERMARKET A VIALE SOMALIA, BANDITO RUBA L’INCASSO

viale somaliaRapina al Quartiere Africano. Un bandito armato di pistola (da verificare se giocattolo o meno) e con il volto travisato è entrato in azione all’interno di un supermercato di viale Somalia. L’episodio è avvenuto intorno alle 20,40 di martedì 9 aprile. Il malvivente si è fatto consegnare l’incasso, che è da quantificare. Dopodiché è fuggito a bordo di uno scooter. Sul posto gli agenti del commissariato Vescovio. Indagini in corso. Fonte: Terzobinario.it

PANINI “SOSPESI” E NON SOLO NEL QUARTIERE TRIESTE

piazza caprera clochardNon solo caffè ma anche cornetti, panini e pranzi “sospesi”: succede al bar Caprera, storico locale del quartiere Trieste, in piazza Caprera, nel municipio II. Che ha messo in pratica la tradizione napoletana del caffè sospeso, estendendola anche ai cornetti, ai panini e ai pranzi. “Chi arriva al bar consuma qualcosa e se vuole lascia un caffè o altro in ‘sospeso’ per gli altri. L’offerta è libera”, spiega Andrea Prezioso, titolare del bar da 7 anni. Anche se il locale di famiglia popola piazza Caprera da ben 50 anni.  “L’obiettivo – continua – è aiutare i più bisognosi e i senzatetto”.Come Arno, un clochard che dorme ormai da tempo sotto al portico a due passi dal locale. Continue reading

LA SAPIENZA: SISSY, UNA STORIA A LIETO FINE

SISSYL’hanno raccolta, 8 anni fa, davanti alla clinica di Urologia. L’avevano abbandonata lì, tutta malconcia e con un occhio malato. Ma Sissy aveva trovato, per fortuna, il suo angelo custode, che si sarebbe preso cura di lei, portandola, in braccio, nel suo alloggio di servizio, dentro l’università la Sapienza. Con lui inizia la sua nuova vita, quella della “principessa”, regina incontrastata del primo ateneo della capitale. «Le ho insegnato a riconoscere il fischio che si fa ai cani – racconta il “papà” adottivo – e mi ha sempre seguito per tutta l’università». La sua casa è presso il Centro teatro ateneo, dove il suo salvatore lavorava come custode. E qui ha assistito, curiosa e discreta, ai montaggi e agli smontaggi delle grande compagnie, lasciandosi ammirare da tutto il gotha del teatro italiano e internazionale. Ogni giorno viene coccolata dagli studenti e dal personale ed è addirittura protagonista di una pagina Facebook dedicata. E, ovviamente, ha un tesserino di riconoscimento (finto, si intende), che le è stato consegnato “ad honorem”. E quando, prima di essere sterilizzata, ha dato alla luce 5 piccoli, questi sono stati tutti adottati da colleghi e giovanissimi. Lei sa di essere amata e non lascerebbe per nessun motivo al mondo quello che è diventato il “suo” regno. Fonte: il Messaggero

QUELL’ORTO AROMANTICO A VIA MAKALLÈ

VILLA LEOPARDIMenta piperita, basilico al limone, salvia, origano e peperoncino. A pochi passi dall’ingresso di Villa Leopardi, nel quartiere africano, c’è un orto “aromaNtico” che è diventato un vero e proprio punto di incontro e aggregazione per gli abitanti della zona. L’iniziativa è nata grazie all’associazione “Amici di Villa Leopardi” con lo scopo di trasformare un luogo degradato, abbandonato e inutilizzato in un posto profumato e ricco di odori. Un’idea romantica ottenuta grazie a trentacinque piantine aromatiche che formano un piccolo ma prezioso orto botanico lungo via Makallè, nel municipio II. Passeggiando per le vie del quartiere, infatti, è impossibile non notare questa distesa di piante verdi e aromatiche, che emanano un profumo inebriante. Le piantine hanno tutte un cartellino che li identifica e si possono anche toccare. Un modo per sensibilizzare i residenti alla conoscenza della botanica e invitare i cittadini ad avere un contatto con la natura. “L’altra idea ‘folle’ – racconta Massimo, un volontario dell’associazione – è quella di legare attraverso questa iniziativa i luoghi verdi della Capitale, creando un percorso virtuoso e di bellezza che parte da Villa Leopardi e raggiunge gli altri parchi di Roma: da Villa Chigi a Villa Paganini”. Fonte: la Repubblica

VIA DI PRISCILLA CHIUSA: BUS DEVIATI E TRAFFICO IN TILT

Via di Priscilla chiusa a causa di un avvallamento. La strada del quartiere Salario è interdetta al traffico tra piazza Vescovio e via Monte delle Gioie. A stabilire la necessità di chiusura per l’arteria che corre tra Villa Chigi e Villa Ada, nel cuore del Municipio II, i Vigili del Fuoco. In via di Priscilla in corso gli accertamenti via di Priscilla-3tecnici sull’avvallamento, così le transenne sbarrano la strada ad auto e bus, 4 le linee del trasporto pubblico deviate: 63, 92, 310 e N13. Direzione Centro, la linea 63, direzione centro, da piazza Vescovio prosegue su via Monte Buono, via Stimigliano, via Magliano Sabina, largo Forano, viale Somalia piazza Gondar, viale Libia, piazza Emerenziana, via Nemorense; le linee 92 e N13, da viale Somalia proseguono su largo Forano, viale Somalia, piazza Gondar, viale Libia, piazza Emerenziana e via Nemorense; la 310, da piazza Vescovio transita su via Montebuono, via Stimigliano, via Magliano Sabina, largo Forano, viale Somalia piazza Gondar, viale Libia, piazza Emerenziana, via Nemorense. Continue reading

UOMO MUORE NELL’ANDRONE DI UN PALAZZO IN VIALE LIBIA

viale-libia-oggiChoc al Quartiere Africano dove un uomo è morto nell’androne di un palazzo. La tragedia si è consumata intorno alle 15:30 di lunedì 8 aprile in un condominio di viale Libia. Entrato nel palazzo l’uomo, un 69enne residente nella stesso condominio, si è accasciato in terra. Allertati i soccorritori il personale del 118 intervenuto sul posto non ha potuto far altro che constatarne il decesso. Sul posto, oltre al 118, sono quindi intervenuti gli agenti del Commissariato Vescovio e la polizia scientifica. Senza segni di violenza sul corpo, secondo le prime ipotesi la causa della morte sarebbe stata conseguenza di un malore occorso all’uomo. La salma dell’uomo è stata messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Disposta l’autopsia per chiarire le cause del decesso. Fonte: Romatoday

QUARTIERE NOMENTANO, ANCORA UN VILLINO DA ABBATTERE

LA CASA PROGETTATAAncora un villino che sta per essere abbattuto, in uno di quei contesti che la Soprintendenza vuole proteggere con un vincolo paesaggistico. Proprio davanti al verde di Villa Torlonia. È una palazzina in uno stile inizio anni ’60 che allora si avvicinava al Razionalismo, in una via segnalata nella Carta della Qualità del Piano regolatore, e che ha ospitato fino a poco tempo fa una casa per anziani gestita dalle Suore Infermiere dell’Addolorata. Il copione è sempre lo stesso. L’istituto religioso, un pezzo di storia del quartiere, chiude e vende a Rt Costruzioni, una società che l’11 giugno del 2015, presenta al dipartimento all’Urbanistica una richiesta di demolizione dell’edificio del 1960 destinato a servizi per costruirne uno per la residenza. Una residenza di gran lusso. E così le facciate della palazzina si trasformeranno in un complesso con tanti grandi balconi affacciati sulla villa. Continue reading

VIILA BORGHESE, POLIZIOTTI BIKERS IN AZIONE

POLIZIOTTI BIKERS VILLA BORGHESEUna villa così ampia, immersa nel verde, storica come Villa Borghese, frequentata da centinaia di turisti e romani ogni giorno, è oggetto di controlli quotidiani, mirati da parte della polizia che non solo usa i suoi uomini a cavallo per pattugliarla ma anche degli agenti in divisa che usano le bici. E la scelta si è rivelata necessaria. Pochi giorni fa, un maniaco si aggirava fra il Pincio e piazza di Siena. Sono state alcune passanti a contattare gli agenti in bici e a riferire che uno sbandato andava in giro seminudo e commetteva atti osceni. Nel giro di pochi minuti l’uomo è stato individuato e portato al commissariato.C’è anche la storia di un bambino olandese di 8 anni che per alcune ore era sparito, ingoiato nel verde della villa. I genitori, turisti nella Capitale, si sono rivolti ai poliziotti disperati. Per fortuna, la polizia ha individuato il piccolo per riaffidarlo agli abbracci dei genitori. Nell’ultima settimana i poliziotti hanno controllato 45 persone e 26 autovetture. Gli agenti in bicicletta si sono rivelati particolarmente efficaci nel bloccare diversi spacciatori che, non sentendo alcun rumore nelle vicinanze, si sono ritrovati ammanettati in pochi istanti. Fonte: il Messaggero

VIA ROSSINI: PARCHEGGIA SUI BINARI DEL TRAM E BLOCCA IL TRAFFICO

VIA ROSSINITraffico paralizzato e tre tram della linea 3 fermi in fila lungo viale Rossini ieri alle 13 e 20 per oltre 30 minuti perché il proprietario di un’auto di grossa cilindrata aveva parcheggiato l’auto a ridosso dei binari. Un’infrazione con coda di disagi per decine di cittadini che avevano utilizzato il mezzo pubblico, a pochi passi dal commissariato di via Guido D’arezzo. Trovare parcheggio nella zona di piazza Verdi nel quartiere Pinciano durante la settimana è davvero impresa impossibile. Ma durante il week end, ai manager degli uffici e agli impiegati degli studi professionali si sostituiscono famiglie che vanno allo zoo di via Aldrovandi , residenti che passeggiano o vanno a fare la spesa.Insomma, trovare un posto dove lasciare l’auto è possibile . Purtroppo però il desiderio di non voler pagare le strisce blu, provoca questi comportamenti incivili. Fonte: Corriere della Sera

PIAZZA EUCLIDE, STAMATTINA PRESIDIO ANTIRAZZISTA

locandina piazza euclideSabato 6 aprile in piazza Euclide a Roma, dalle 10 alle 13.30 «Mamme per la pelle» hanno organizzato un presidio per esprimere il loro sdegno e manifestare contro il razzismo dopo la «terribile aggressione razzista subita da una mamma africana mentre passeggiava tranquillamente con i due figli in questa piazza» e dopo, si legge sempre sulla pagina Facebook di «Mamme per la pelle», «l’agghiacciante aggressione fascista subita da un diciassettenne di origine africana sul lungomare di Ostia». «Esprimiamo profonda condanna per questi episodi e facciamo appello a tutti coloro che condividono il nostro pensiero antirazzista: unitevi a noi in un presidio pacifico e colorato. Appuntamento davanti alla Basilica del Sacro Cuore Immacolato di Maria in Piazza Euclide. Vi aspettiamo. Per adesioni ufficiali: info@mammeperlapelle.it. Questo sul sito Fb di «Mamme per la pelle». La madre africana con figlia alla mano e piccolo in braccio era stata presa a calci e pugni qualche giorno fa mentre camminava tranquillamente per le strade dei Parioli. Fonte: Corriere della Sera

PIAZZA MANCINI: RISSA TRA PERUVIANI, DUE FERMI

piazza manciniNotte di paura a piazza Mancini, al Flaminio dove un gruppo di peruviani ubriachi si è affrontato a bottigliate. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che ne hanno fermati due di 37 e 24 anni, il primo con precedenti di polizia e il secondo incensurato, disarmandoli. Un loro connazionale e invece riuscito ad allontanarsi. Successivamente i due sudamericani sono stati accompagnati al pronto soccorso dell’ospedale Vannini, a Torpignattara, per essere medicati anche li hanno dato vita a una scazzottata. Medici e infermieri non sono riusciti a bloccarli e allora i carabinieri sono dovuti intervenire un’altra volta per immobilizzare i due che alla fine sono stati arrestati. Non sono ancora chiari i motivi della rissa e di quella successiva ma ormai da anni a piazza Mancini i residenti denunciano, a questo punto inutilmente, una situazione di degrado legata proprio alla presenza di persone che si ubriacano nei giardini pubblici frequentati da famiglie con bambini. Fonte: Corriere della Sera