MULTE A VIALE REGINA MARGHERITA: SCATTA LA PROTESTA

VIALE REGINA MARGHERITAScoppia un nuovo caso multe selvagge a Roma, già stato soprannominato ‘Portonaccio 2, la vendetta’. La denuncia, arriva dall’Associazione dei consumatori Codici, che sul suo sito pubblica: “Siamo sulla preferenziale di viale Regina Margherita. A causa della presenza costante di auto in doppia fila, gli automobilisti sono costretti a transitare sulla corsia riservata, dove vengono immortalati dalle telecamere e quindi stangati”. In via Portonaccio è nota: una corsia da sempre accessibile divenne all’improvviso una preferenziale mal segnalata ma sorvegliata da un occhio elettronico infallibile che iniziò a spiccare multe a raffica. Continue reading

VIA NOMENTANA: CASA PAPANICE, ARRIVA IL VINCOLO

Per Casa Papanice, il villino del Nomentano capolavoro dell’architettura postmoderna, disegnato nel 1966 dall’archistar Paolo Portoghesi con l’ingegnere Vittorio Gigliotti e da tempo lasciato nel degrado, ora è in arrivo un vincolo. I funzionari del ministero dei Beni culturali, dopo l’invito del ministro Franceschini all’indomani della denuncia di Repubblica, CASA PAPANICEstanno ormai mettendo a punto il dispositivo di tutela e ci si augura che l’ambasciata del Regno di Giordania, proprietaria dagli anni Settanta,  si decida a un completo restauro conservativo di un’opera che da sempre ha occupato le pagine delle più  prestigiose riviste di architettura del mondo. Una svolta decisiva per la battaglia che punta al recupero del villino finito di costruire nel 1969 con la celebre facciata ornata di canne come un organo e rivestita di maiolica con i colori della primavera. A lanciare l’allarme era stato Edmondo Papanice, il nipote dell’imprenditore che lo commissionò, che aveva scritto una lettera alla soprintendente Daniela Porro. Continue reading

TIBURTINO: TURNI DI GUARDIA PER NON FAR TAGLIARE GLI ALBERI

STAZIONE TIBURTINAHanno attaccato agli alberi il cartello con la diffida e fanno i turni per controllare che nessuno venga ad abbattere i (pochi) lecci di piazzale della Stazione Tiburtina. «Queste piante sono il nostro ossigeno – afferma Nella Vecchia dell’associazione Rinascita Tiburtina -, non permetteremo che vengano tagliate. A costo di legarci con le catene ai tronchi». Con lei la professoressa Ivetta Ivaldi, che sottolinea: «L’Ama non viene neppure più a pulire sotto gli alberi, tanto sono sicuri di abbatterli». Non ci sono più davanti alla stazione i piloni e i percorsi sopraelevati della Tangenziale Est, oggetto di lunghe battaglie dei residenti (400 metri demoliti), ma la lotta si è spostata sul progetto di riqualificazione del piazzale. Continue reading

VIA COMO: RINASCE IL CIRCOLO DEL TENNIS

l'area di via comoDopo una lunga campagna e l’impegno del II Municipio cominciati i lavori per riaprire lo storico club dove giovavano campioni come Pietrangeli, Lea Pericoli e Silvana Lazzarini che lo gestiva. Quattro campi da tennis, una piscina, la ristrutturazione della club house per la reception, la creazione di un piccolo bar e degli spogliatoi e la riqualificazione di un un’altra costruzione. Dopo 15 anni di battaglie degli abitanti e del municipio ora guidato dalla dem Francesca Del Bello e una lunga campagna di Repubblica sono iniziati i lavori per la rinascita dello storico centro sportivo di via Como dove negli anni Sessanta sulla terra rossa si vedevano i dritti e i rovesci di una campionessa come Silvana Lazzarino. Continue reading

SLALOM TRA LE BUCHE IN VIALE BUOZZI DOVE VIVE MARIO DRAGHI

Crepe, fessure, buche, asfalto rattoppato, tombini sporgenti. E poi radici di alberi che provocano dossi, brecciolino e sassi. Le strade e i marciapiedi dei Parioli dove abita il neo presidente del Consiglio Mario Draghi sono un colabrodo. Viale Bruno Buozzi che conduce VIALE BUOZZIal portone da cui ieri è uscito il nuovo leader del governo che dovrà risollevare le sorti del Paese colpito dalla pandemia e dalla crisi economica, è ammalorata come una ferita. La pioggia di ieri, poi, ha aperto nuove fenditure e ampliato le buche sull’asfalto e sui marciapiedi. I cassonetti dei rifiuti sono vecchi e sporchi e per raggiungerli si rischia di precipitare nelle buche presenti ovunque. E non solo a viale Bruno Buozzi. L’asfalto è deteriorato in tutto il quartiere, da piazza delle Belle Arti a via Salaria, dalla via Nomentana a via della Moschea. Venendo da Prati e superato ponte Risorgimento le scivolose le fenditure lungo i binari del tram sono una minaccia per biciclette e monopattini, mezzi molto consigliati dalla giunta Raggi e dai suoi assessori. Continue reading

VIA NOMENTANA: “SIAMO PASSATI CON IL VERDE”, DICE SARA

via nomentanaCerca sollievo nel sonno Sara, la compagna 24enne di Luis Andriu Figueroa, il suo fidanzato, 24 anni anche lui, morto nello scontro con la Ford guidata da un agente della polizia locale libero dal servizio, domenica mattina all’incrocio tra via Nomentana e viale Regina Margherita. Lei era seduta dietro di lui. Nelle poche parole pronunciate martedì mattina per telefono al padre Mohamed, un 54enne restauratore di mobili antichi, residente in Italia da 30 anni, Sara da voce al suo enorme dolore. La ragazza è sotto shock. Continue reading

TIBURTINA: RIQUALIFICAZIONE O BIVACCO?

TIBURTINAAd oltre un anno e mezzo dall’abbattimento della Tangenziale est, di quel tratto che correva lungo la stazione Tiburtina, proseguono i lavori di risistemazione dell’area ormai sgombra da sopraelevata e piloni di cemento. Nonostante le proteste dei residenti, dei comitati e delle associazioni che per il loro quartiere avevano immaginato la realizzazione di “un anello verde e ciclabile”, con tanto di 8mila firme raccolte prima della bocciatura della proposta in Aula Giulio Cesare, il Comune va dritto per la propria strada. Nel progetto di Palazzo Senatorio previsto un boulevard pedonale alberato in continuità, senza attraversare strade dall’uscita della stazione Tiburtina a largo Mazzoni: una nuova area dedicata ai pedoni di 7.665 metri quadrati, rispetto ai 1.000 del progetto del 1998. Accanto una parte dedicata alla viabilità locale, che i comitati hanno etichettato però come “una spianata di asfalto”. Continue reading

LICEO “GIULIO CESARE”: LA RIVOLTA DEI PROFESSORI

LICEO GIULIO CESAREÈ guerra aperta al Giulio Cesare, il liceo classico di corso Trieste dove ieri è partita la “Settimana dello studente”, ma senza alcuni corsi proposti dagli studenti stessi, come quello sull’aborto e quello sull’identità di genere. “Il programma è stato approvato dal collegio docenti”, aveva detto la dirigente scolastica, Paola Senesi, contattata da Repubblica. Eppure, di quei corsi censurati, i docenti non sapevano niente: l’elenco delle lezioni alternative, organizzate dai ragazzi con dibattiti, approfondimenti, ospiti, quest’anno è finito sotto ai loro occhi solo a ridosso dell’inizio dell’iniziativa. Già “modificato”. Dei corsi sull’aborto, sull’identità di genere – come anche quello sull’occupazione fascista dei Balcani – i docenti non hanno mai saputo nulla. “Ci siamo meravigliati – spiegano due docenti – quando abbiamo letto la notizia dei corsi ‘censuratì su Repubblica, ci siamo subito confrontati coi ragazzi”. Da quel confronto che è nata una lettera firmata da quaranta professori del liceo Giulio Cesare, uno dei più importanti di Roma. Continue reading

CHIUSA DA QUATTRO MESI LA METRO DI CASTRO PRETORIO

mappa metroLa fermata della linea B della metropolitana Castro Pretorio è chiusa dal 5 ottobre per la sostituzione trentennale degli impianti: quattro mesi. Quattro mesi di disagi per i ragazzi dei licei vicini, specialmente per quelli del Plinio (scientifico) e del Machiavelli (linguistico e scienze umane), che si trovano a due passi all’uscita della fermata dai cancelli chiusi. Una delegazione di studenti, nel primo pomeriggio di oggi, ha protestato davanti alla fermata contro l’assenza di un cronoprogramma, tra striscioni e fumogeni colorati. L’Atac, infatti, non ha mai reso noto il giorno di riapertura e il timore è che Castro Pretorio (come anche Policlinico, chiusa, per lo stesso motivo, solo qualche settimana dopo) rimanga off-limits per tutto l’anno scolastico. Continue reading

PIAZZA BOLOGNA, PRESA LA BABY GANG: TERRORIZZAVA IL QUARTIERE

Il repertorio delle formule provocatorie “da strada” non ha nulla di originale: “A frocio, che te guardi? Io te spacco”. Birra in mano e atteggiamento sfrontato, da bulli. Calano da Val Melaina, dal Tufello. Si affacciano di fronte alla gelateria in viale XXI Aprile, all’angolo con piazza Bologna, iniziano a bestemmiare, a sbeffeggiare tre ragazzi del quartiere che giocano a scacchi, più grandi di loro di quasi 10 anni. Ad accendere la scintilla è un fraintendimento: “Che sapete dov’ è Villa Piscio?” , domandano i bulli alludendo all’area verde all’ombra dei condomini nobili in viale di Villa Massimo. Gli scacchisti, che hanno già incassato una cospicua dose di improperi, non colgono: “Non esiste. Sta a casa tua” , risponde uno dei tre, credendo che si tratti dell’ennesima provocazione. Gli animi si infiammano. Volano gli schiaffi. Sono le 23 del 1 settembre, quando i residenti dei palazzi che si affacciano su viale XXI Aprile allarmati dalle grida iniziano a chiamare i soccorsi. Arrivano i carabinieri della Compagnia Parioli, acquisiscono le testimonianze e ricostruiscono i fatti. I tre ragazzi di piazza Bologna, 26, 25 e 24 anni, sono stati presi di mira dalla “gang” di 17enni che la sera arriva in piazza Bologna per ubriacarsi e cercare la rissa. Continue reading

TIBURTINO: I CITTADINI CONTRARI AL TAGLIO DEGLI ALBERI

il progetto del tiburtino“Un’ottantina di alberi tra platani, pini, tigli, lecci ed olmi di oltre 30 anni saranno abbattuti nei prossimi mesi e anni in uno dei quartieri della Capitale con la più alta concentrazione di polveri sottili inquinanti”. Non si ferma la protesta dei residenti di Tiburtina che, dopo la demolizione della Tangenziale est, si scagliano contro l’abbattimento degli alberi previsto per far posto al progetto di riqualificazione del Comune. Accantonata l’idea dei comitati di quartiere e delle associazioni di “un anello verde e ciclabile”, a Tiburtina il Campidoglio va spedito verso la realizzazione di “un boulevard pedonale alberato”. Continue reading

PROF DELLA SAPIENZA NON DICHIARAVA I LAVORI EXTRA

la sapienza“Oggi sono stato all’Università La Sapienza di Roma per presentare una tesi di laurea dedicata alla diagnosi energetica della Camera dei Deputati. Il Comitato per l’efficientamento e la riqualificazione di cui faccio parte, istituito su proposta del M5S, sta lavorando per ottenere il taglio delle bollette di Montecitorio. Ringrazio il professor Fabrizio Cumo e i suoi giovani, preparati ed appassionati studenti per il loro prezioso contributo”. A dichiararlo, il 22 marzo 2016, era il deputato pentastellato Riccardo Fraccaro, diventato poi ministro per i rapporti con il Parlamento durante il Governo gialloverde e sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri durante quello giallorosa. Continue reading

GUIDA TURISTICA SENZA LAVORO FA IL CUSTODE A VILLA TORLONIA

VILLA TORLONIASono circa quattromila i professionisti della cultura abilitati nel Lazio. Per lo loro il ritorno in zona gialla e la conseguente riapertura dei poli museali si è trasformata in una beffa. «Non abbiamo prenotazioni», lanciano l’allarme dall’Associazione guide turistiche abilitate. Siti e gallerie sono tornati ad accogliere visitatori, ma solo dal lunedì al venerdì. Spiega la presidente dell’Agta, Isabella Ruggiero: «Senza i turisti e le gite scolastiche, i nostri clienti sono solo i romani che, però, durante la settimana lavorano». «Ormai si lavora solo sabato e domenica», rivela Ambra Naspi, punto di riferimento per i turisti d’oltremanica, finchè il Covid non ha sigillato i confini. Continue reading

EX CINEMA PALAZZO: APPELLO A FAVORE DEGLI IMPUTATI

ex cinema Palazzo“Al Cinema Palazzo c’ero anche io, siamo tutti colpevoli”. Sono già in tanti ad aver sottoscritto l’appello per “non Iasciare soli” i dodici imputati a processo per l’occupazione del Cinema Palazzo. E così uno dopo l’altro, in poco tempo, hanno firmato artisti, personaggi della cultura e del diritto.Tra i primi firmatari ci sono Assalti Frontali, Ascanio Celestini, Elio Germano, Vittorio Giacopini, Nicola La Gioia, Edoardo Leo, Luigi Manconi, Alessandro Mannarino, Pino Marino, Valerio Mastandrea, Paola Minaccioni, Tomaso Montanari, Sara Modigliani, Don Pasta, Nicola Pistoia, Alessandro Portelli, Antonio Rezza, Daniele Vicari, Zerocalcare. Continue reading

VIALE LIBIA: I VVFF TROVANO DONNA MORTA DA PARECCHI GIORNI

VIALE LIBIAL’allarme è scattato nel primo pomeriggio di ieri. I due figli di una donna di 68 anni che viveva da sola in un palazzo di viale Libia, al quartiere Africano, hanno chiamato il 112 segnalando che da qualche giorno la madre non rispondeva al telefono. Così, come da prassi, polizia e vigili del fuoco sono accorsi per verificare se non fosse accaduto qualcosa. E purtroppo, non appena aperta la porta dell’appartamento della 68enne, hanno avuto la conferma ai loro timori: il corpo dell’inquilina era riverso a terra, con un principio di mummificazione. Continue reading

VILLA ADA: STANZIATI 435MILA EURO PER LA RIFORESTAZIONE

PINO VILLA ADAL’abbattimento dei pini a Villa Ada aveva mandato su tutte le furie le associazioni ambientaliste che per lo storico parco romano avevano parlato di “deserto ” in avanzamento. Ma le promesse del Comune sulla piantumazione di nuove alberature al posto di quelle “a rischio” tirate giù potrebbe diventare presto realtà: la Giunta di Roma Capitale, attraverso una recente delibera, ha destinato 435 mila euro per la riforestazione del parco di Villa Ada. Un programma di intervento che riguarda tre diverse aree: Monte Antenne, la sughereta e il declivio verso il lago superiore alle pendici del colle Cavalle Madri. Il progetto rientra tra quelli approvati nel Bilancio Partecipativo 2019 di Roma Capitale. Una rosa di azioni, decise insieme ai cittadini, da realizzare su tutto il territorio comunale attraverso l’utilizzo di 20 milioni di euro. Continue reading

LUNGOTEVERE SALVO D’ACQUISTO: MUORE ANGELO BOCCONETTI

BOCCONETTIAddio ad Angelo Bocconetti, giornalista del Secolo XIX in pensione, per anni firma da Roma dei servizi di politica interna e cronaca giudiziaria. Bocconetti si è spento giovedì all’età di 67 anni a causa di un arresto cardiaco durante una partita di tennis al circolo in lungotevere Salvo d’Acquisto. Sono le 13.50 quando il giornalista accusa un malore, si accascia in terra. Un medico prova a rianimarlo con il defibrillatore, senza successo. I suoi ex colleghi del Secolo XIX  si stringono alla famiglia. Ricordano l’uomo «dotato di grande spirito e ironia», il cronista «d’altri tempi, sempre sul pezzo». Continue reading

TANGENZIALE EST: CENTAURO CADE E MUORE AL PERTINI

tangenziale estÈ caduto alle 12.10 dalla sua moto Yamaha Mnt mentre percorreva la Tangenziale Est all’altezza di via del Foro Italico, in direzione del centro. Probabilmente è stato vittima di un incidente stradale il capitano del’Esercito di 33 anni, in servizio a Roma ma originario di Bari, morto all’ospedale Sandro Pertini dove è arrivato in codice rosso e in gravissime condizioni. Al momento però non si può escludere neppure l’ipotesi che si sia trattato di un malore. Gli agenti della polizia locale del II gruppo Parioli agli ordini di Donatella Scafati hanno acquisito le immagini di due telecamere di videosorveglianza montate all’altezza del benzinaio della Esso e puntate sul tratto di strada: quando sono arrivati sul posto non hanno trovato nessuna auto coinvolta, nessun testimone. Continue reading

VERANO, DUE LUOGHI SIMBOLO DELLA DEPORTAZIONE DEGLI EBREI

verano 2In occasione del “Giorno della Memoria” Ama Cimiteri Capitolini ha collaborato con Utilitalia – Sefit alla realizzazione di una raccolta fotografica dal titolo “I monumenti e le lapidi nei cimiteri italiani per non dimenticare”, in cui sono state inserite le immagini di due luoghi simbolo che si trovano all’interno del Verano, il cimitero monumentale di Roma: il “Muro del Deportato” e il “Monumento agli Ebrei deportati”. Il Muro del Deportato, sacrario romano delle vittime della deportazione nazista nei campi di concentramento, è un’imponente esedra in pietra sperone lunga 34 metri e verano 1alta 6, eretta, come testimonia la sua iscrizione, “A ricordo dei 2.728 cittadini romani eliminati nel campi di sterminio nazisti”. La grandiosa quinta dispiega una lunga sequenza di nomi, riportando alla memoria fatti e tragedie che ebbero origine nei nove mesi di occupazione nazista della città di Roma, dall’8 settembre 1943 al 4 giugno 1944. Al centro del Muro, in una piccola edicola con iscritto il monito “Mai più”, viene conservata l’urna con le ceneri provenienti da vari lager nazisti. Il Monumento agli Ebrei deportati ricorda i 2.091 ebrei romani vittime delle deportazioni. Inaugurato il 16 ottobre 1952, è dedicato al giorno dell’anniversario del tragico rastrellamento del Ghetto (16 ottobre 1943), cui seguì la partenza del convoglio diretto al campo di Auschwitz con 1.023 ebrei, dei quali solo 16 superstiti sarebbero tornati alla fine della guerra. Continue reading

IN VARIE ZONE DEL MUNICIPIO GRAVI PROBLEMI DI DEGRADO

DEGRADO 1Il II Municipio lancia l’allarme sul degrado e la mancanza di sicurezza che colpiscono alcune zone del Trieste-Salario e dei quartieri limitrofi. Dalla tangenziale Est a via Mascagni, passando per via Tambien fino ad arrivare alle Mura Aureliane, nella lettera inviata da via Dire Daua al Comune, ad Ama e al Prefetto DEGRADO 2l’elenco è lungo. Un problema, quello delle discariche e degli accampamenti abusivi, che ormai da anni tormenta il nostro quartiere senza una soluzione definitiva. Uno degli ultimi esempi è quello tra Ponte Salario e la confluenza dei fiumi Aniene e Tevere, dove si trova una vera e propria discarica. Gli argini, su entrambe le sponde, sono DEGRADO 3disseminati di rifiuti di ogni tipo. E non mancano i resti di roghi tossici, nonostante l’area rientri nella Riserva naturale della Valle dell’Aniene. Già, i roghi tossici. Spesso in queste terre dimenticate si sviluppano incendi che avvelenano l’aria che respiriamo nel quartiere. Tanto che i cittadini hanno deciso di prendere in mano la situazione e creare una task force affinché gli interventi delle istituzioni siano sempre più numerosi e tempestivi. E ora, con questa lettera, anche il Municipio prova a sollecitare le altre istituzioni. Fonte: Roma H24