QUANDO CHRISTO IMPACCHETTÒ LE MURA AURELIANE

christoStupore, anzi meraviglia. Si può racchiudere così l’effetto provocato dalla monumentale opera di Christo – la star internazionale morta domenica 31 a New York, all’età di 84 anni – , concepita all’inizio del 1974 a Roma: con un intervento complesso, entrato ormai nell’immaginario collettivo, l’artista impacchettò letteralmente Porta Pinciana mediante un sofisticato sistema di enormi teloni e corde arancioni. L’opera provocò così reazioni di entusiasmo da parte dei cittadini, invitati a partecipare con il proprio sguardo a un gesto rivoluzionario. Emerge tutto questo dalle immagini dei vari reporter che si rintracciano anche sul web. Continue reading

VA IN PENSIONE LA DIRETTRICE DELLA GALLERIA BORGHESE

COLIVADonna bella e altera come un idolo, sempre impeccabilmente elegante, studiosa di lungo corso ma anche protagonista immancabile (e instancabile) di eventi mondani piccoli e grandi. Amata e odiata, come si addice a un personaggio. E come ogni vero personaggio capace anche di alimentare intorno a sé leggende. Non sempre benevoli. Soprannome diffuso tra appassionati d’arte e addetti ai lavori: La divina. Ma all’anagrafe lei è Anna Coliva, di professione direttore della Galleria Borghese, uno dei più importanti musei del mondo, lì dove il suo scettro ha regnato ininterrottamente per 26 anni (prima, dal 1994, come ispettore, poi, dal 2005, come capo supremo). Fino a un imprecisato giorno di questa settimana, quando — dopo un ultimo giro d’ispezione e uno sguardo agli amati capolavori — Lady Coliva entrerà ufficialmente in pensione. Continue reading

PURE BEBE VIO ALLA FESTA DEL MAXXI CON 100 OSPITI VIP

bebe vioÈ tutto quasi un po’ surreale. Festa o non festa? Party o non party (di certo non si balla)? “Little black dress” o jeans? La serata risulta un “fritto misto” molto glamour con mascherine griffate (sfoggiate in paiellettes e pizzo da molte invitate) e guantini in tono. All’inaugurazione ad inviti di Mediterraneo Ristorante & Giardino al museo Maxxi i cento ospiti arrivano quasi timidamente, alla spicciolata e si mettono educatamente in fila, a distanza di un metro, per poter entrare. Sulla porta due body guard con il termoscanner misurano la febbre a tutti, vip o non vip, elegantissimi in nero con mascherina nera con scritto in bianco Mediterraneo, così come la indossano le diverse hostess che accompagnano gli invitati ai tavoli ed i camerieri in divisa scura. Continue reading

VILLAGGIO OLIMPICO: OMAGGIO ALL’AFROAMERICANO UCCISO IN USA

VILLAGGIO OLIMPICOL’opera è comparsa in via Stati Uniti d’America in ricordo dell’afroamericano ucciso dalla polizia negli Stati Uniti. Harry Greb torna a colorare i muri di Roma, in via Stati Uniti d’America, al Villaggio Olimpico. Questa volta con l’immagine simbolo del momento, quella di George Floyd nei panni della Statua della Libertà con un cartello in cui chiede giustizia, la Carta dei Diritti ben stretta in mano. «Sono rimasto colpito e indignato come essere umano dopo aver visto il video dove George Floyd muore in strada, da solo — dichiara lo street artist —. Incredibile che ancora oggi possano accadere fatti del genere, alla luce del giorno, con arroganza e prepotenza senza limiti. Ed è un peccato, perché ritengo che gli Stati Uniti siano un gran Paese, vittima a volte delle sue contraddizioni». Prosegue: «Hanno ancora parecchie cose da risolvere e questa è l’ennesima testimonianza. Sembra che essere nero in America oggi sia ancora una discriminante, è inaccettabile. Qualcuno dovrebbe dare un segnale forte anche se ora mi sembra difficile – conclude – considerando chi guida la nazione». Fonte: Corriere della Sera

24 APRILE 1944: ARRESTATO LUCHINO VISCONTI IN VIALE ERITREA

Luchino-ViscontiIl 24 aprile del 1944 gli uomini del reparto speciale di polizia di Pietro Koch arrestano a Roma, in un appartamento di viale Eritrea, il regista Luchino Visconti, nascosto sotto falso nome e in possesso di una pistola. Dopo alcuni giorni di permanenza nella sede del reparto, il regista viene  trasferito per ordine di Koch nel convento di San Gregorio al Celio, adibito a prigione di lusso per persone facoltose da sottrarre ai tedeschi e alle leggi di guerra.

EX CINEMA PALAZZO: STRISCE BLU LIBERATE E SUBITO RIOCCUPATE

san lorenzoHanno liberato le strisce blu, occupate ormai da quasi 9 anni, ma soltanto per pochi minuti. Perché gli abusivi dell’ex cinema Palazzo, in piazza dei Sanniti, a San Lorenzo, si sono subito ripresi le fioriere, usate per “blindare” l’area, contro la volontà del personale comunale inviato sul posto. Nessun momento di tensione: il personale non ha opposto alcuna resistenza – del resto era assente la forza pubblica e ci sono anche state delle minacce – e gli occupanti hanno potuto ripristinare l’abuso, sottraendo le fioriere dal camion di proprietà municipale.   Continue reading

VIA ALLEGRI: LA FIGC APRE UN’INCHIESTA SU LOTITO

Lotito-9“Lotito pagò in nero Zarate”: Le Iene stoppano il servizio in tv, la Procura della Figc apre un’inchiesta„. Dopo il clamore suscitato dall’annuncio della messa in onda del servizio con le dichiarazioni di Luis Ruzzi, agente nel 2008 di Zarate, sulle modalità di pagamento del calciatore argentino, riteniamo giusto dare un diritto di replica al presidente della Lazio. Nel caso in cui Lotito non volesse cogliere quest’opportunità, il servizio sarà regolarmente in onda martedì 2 giugno”. E’ con questa nota che la redazione de Le Iene annuncia lo stop al servizio che sarebbe dovuto andare in onda su Italia 1. Continue reading

VILLA BORGHESE: RIAPRE LA CASINA VALADIER

Riapre Casina Valadier, il gioiello del neoclassicismo, immerso nel verde di Villa Borghese, a due passi dalla terrazza del Pincio, si prepara ad accogliere nuovamente i suoi ospiti con tante novità ed emozionanti formule all’aria aperta, assicurando la totale sicurezza dei propri ambienti, l’utilizzo dei dispositivi e il rispetto delle distanze di sicurezza, per il proprio personale e per gli ospiti. Da sabato 30 maggio, Casina Valadier tornerà dunque ad CASINA VALADIERallietare le giornate dei suoi ospiti con le proposte gastronomiche del Caffè del Pincio (per ora solo nel weekend) e del ristorante Vista. La location ideale per una colazione al sole, una merenda golosa o un pranzo sfizioso, ma anche per un ricco aperitivo quando, verso sera, il verde di Villa Borghese rende l’aria più fresca e piacevole.  Il Caffè del Pincio, che come detto aprirà inizialmente solo il sabato e la domenica, rispetto all’offerta abituale proporrà un menu più articolato, che andrà dagli appetizer alle insalate (es. caprese, vegana, Caesar Salad con pollo cotto a bassa temperatura), dai panini gourmet (es. panino ai cereali con carne chianina, valeriana, avocado, stracchino) alla pinsa romana (es. pinsa tricolore, rucola, pomodorini e stracchino), passando per la selezione di primi che cambiano ogni giorno (es. ravioli ricotta e spinaci con vellutata di pomodoro, tagliolini al pesto con burrata e pomodorino fresco) o per un classico filetto alla griglia. Continue reading

CANTERA PARIOLI, NUOVO RISTORANTE MEAT FUSION

CANTERA8-2L’Oriente giapponese arriva in un angolo dei Parioli e lo fa in una versione completamente inedita dove il culto tradizionale della carne si fonde con le tecniche della cucina orientale. È Cantera Parioli’, primo ristorante ‘meat fusion’ della Capitale con una proposta di sushi di carne. Un melting pot di sapori e mescolanze di profumi dove sua maestà la ‘ciccia’ è la regina di via Fauro, con tagli wagyu serviti in stile tataki, tartare, tacos ed altre declinazioni fusion. Location moderna e arredamento minimal giapponese curato dallo Studio Tamat, 110 metri quadrati su strada, tavolini all’aperto e un toro che svetta all’interno della sala nel quadro fatto a mano da Jerico, giovane artista che ha già esposto le sue opere alla White Noise Gallery di Roma. Continue reading

A SAN LORENZO È ANCORA QUARANTENA SOLIDALE

libera repubblica san lorenzo“Reti come la nostra non vedono una riduzione delle richieste, anzi. Ma noi non possiamo risolvere da soli il problema strutturale della povertà di questa città”. Marta è una dei volontari della rete di realtà sociali riunite sotto la “Libera Repubblica di San Lorenzo” che, da quando è iniziato il lockdown, ha deciso di costruire l’iniziativa “Quarantena Solidale”. Un supporto concreto alle famiglie in difficoltà del quartiere e zone limitrofe, a cui è stato da subito offerto un servizio di assistenza per la richiesta degli aiuti istituzionali, ma anche la disponibilità ad effettuare la spesa per chi non potesse uscire di casa. “Per la prima fase dell’emergenza ci siamo dedicati principalmente a questo. Nell’ultimo mese però abbiamo iniziato a fare i pacchi alimentari rispondendo ad una richiesta che ci arrivava da chi non aveva più i soldi per fare la spesa – continua Marta -. Il quartiere ha risposto benissimo con la spesa sospesa fuori dai supermercati, ma anche con la raccolta fondi che abbimo lanciato e che ci permette di acquistare beni particolari e costosi come il latte per bambini, pannolini o farmaci. Continue reading

POLICLINICO UMBERTO : FALSO MEDICO VISITAVA DONNE GRAVIDE

Umberto-I-romaDiceva di essere professore di fisiopatologia endocrina e al Day Hospital del Policlinico Umberto I molti pazienti si fidavano di lui. Ma non era nemmeno laureato. Per questo l’uomo lo scorso 12 maggio ha patteggiato una pena di un anno e quattro mesi per esercizio abusivo della professione medica oltre che per ricettazione e falso.  Per mimetizzarsi tra i dipendenti del policlinico, scrive il Messaggero, il finto medico 62enne usava camici da dirigente medico e timbri ufficiali, circostanza che gli è costata l’accusa di ricettazione. Per almeno un anno e comunque fino all’estate scorsa ha svolto numerose consulenze e visitato molti pazienti del day hospital di ginecologia e ostetricia indicando farmaci e terapie, anche a donne incinte. Continue reading

DISAGI PER I PENDOLARI ALLA STAZIONE DI PIAZZALE FLAMINIO

STAZIONE PIAZZALE FLAMINIOMattinata di disagi per i pendolari della Roma Nord: treni soppressi, corse cancellate anche in tratta urbana e ressa per entrare alla stazione di Piazzale Flaminio, capolinea della ferrovia Roma – Civitacastellana – Viterbo. Gomito a gomito, i pendolari a fatica riescono a rispettare le misure di sicurezza anti-Covid, a partire dal distanziamento sociale previsto di un metro e mezzo gli uni dagli altri. “Questo è un danno grave non solo per il servizio, ma anche per la nostra salute”, si sfogano gli utenti, che naso e bocca li hanno coperti con la mascherina. Continue reading

DALLA SAPIENZA A DRAGONA, LA PICCOLA LIBRERIA GRATUITA

LA LIBRERIAUna cassetta di legno, colorata e con il tetto spiovente, resistente alla pioggia e alle intemperie, come rifugio per i libri donati da cittadini privati e facilmente accessibile a tutti, gratuitamente. Si chiama “Little Free Library” ed è la piccola libreria di “Un pensiero per” – organizzazione di giovani studenti della Sapienza di Roma – installata da poche ore al parco Donne vittime del femminicidio a Dragona, nel X Municipio. È la terza Lfl a cielo aperto della Capitale, dopo quelle approdate nel 2012 nel parco dell’Inviolatella di via di Villa Lauchli, a Vigna Clara, e nel giardino di Tomba di Nerone, sulla Cassia. La formula è sempre la stessa: “Prendi un libro, lascia un libro”. “Per tracciare l’ingresso e l’uscita dei testi e tutelarli da saccheggi e accaparramenti – spiegano dall’organizzazione – è utile segnalare alla mail unpensieroper2@gmail.com i titoli che porterete a casa e quelli che eventualmente lascerete in cambio all’interno della cassetta”. Fonte: la Repubblica

FLAMINIO: TORNA IL DRIVE-IN A PIAZZA ANKARA

drive-inIl cinema sotto le stelle, così i romani potranno tornare a godere dei film sul grande schermo nel post lockdown dettato dall’emergenza Coronavirus. Se il settore vuole rilanciarsi attraverso il Moviement Village prendendo ad esempio il “modello” Montesacro che l’estate scorsa ha riunito nel grande spazio aperto di Talenti più arti, in città si lavora anche drive inai cinema drive-in. Roma torna agli anni ’60. Non solo il progetto previsto dal 2 giugno a nel quadrante sud della Capitale, il cinema drive-in è in cantiere anche al Flaminio. Il Municipio II vuole realizzarlo a piazzale Ankara dove un ampio spazio consentirà di vedere i film dalle proprie auto osservando il distanziamento sociale. Continue reading

MULTE SALATE PER CHI GETTA IN STRADA MASCHERINE E GUANTI

mascherineLa stretta contro gli “zozzoni” è servita. All’epoca del coronavirus, come anticipato nel corso di un’intervista a Repubblica, la sindaca Virginia Raggi mette nel mirino chi abbandona a terra guanti e mascherine usate. Rifiuti ipoteticamente pericolosi anche dal punto di vista sanitario che negli ultimi giorni hanno invaso parchi e marciapiedi. Con l’ordinanza appena firmata, in vigore fino al 31 luglio, la prima cittadina grillina dà il via alle multe: si va da un minimo di 25 euro a un massimo da 500 euro. A occuparsi delle contravvenzioni saranno i vigili urbani. Nel mirino, considerata l’alto rischio di contagio, finisce anche chi si disfa di fazzoletti usati. Per il resto valgono le linee guida dell’Istituto superiore di sanità. Sul posto di lavoro i dispositivi di protezione individuale non vanno gettati nei cestini accanto alle scrivanie, in quelli dei bagni o di altri luoghi frequentati da più persone. Devono essere invece smaltiti come fossero rifiuti indifferenziati, chiusi in un sacchetto e poi gettati nel cassonetto. Fonte:la Repubblica

MUNICIPIO: GLI ALBERI DA ABBATTERE SONO UN CENTINAIO

CORSO TRIESTESono un centinaio di alberi, solo nel Municipio II di Roma (quartieri semicentrali come Trieste, Salario, Nomentano), e vanno tutti abbattuti al più presto. Controlli a tappeto su tutti i fusti a rischio crollo dopo lo schianto di giovedì sera, poco prima delle 20 in via Lisbona angolo via Panama. Un grosso albero, senza radici, nel giardino spartitraffico è crollato a terra, colpendo con i rami due auto parcheggiate in strada. Per un VIA NOMENTANA, L'ALBERO CADUTOmiracolo non ci sono stati feriti. Sono in corso indagini per capire come mai nessuno si fosse accorto che il fusto non aveva più radici, e soprattutto per allargare il raggio d’azione. Quante altre piante sono in queste condizioni a Roma? Premessa doverosa: l’appalto da 20 milioni di euro per la manutenzione del verde verticale è drammaticamente fermo mentre il ciclo degli 330 mila alberi di Roma va avanti. E po «negli ultimi sessant’ anni si è continuato a piantare alberi senza preoccuparsi dell’impatto futuro: abbiamo platani chiusi nel poco spazio dei marciapiedi, pini secolari vicini alla scuole», racconta l’assessore all’Ambiente del Municipio II Rino Fabiano che ha fatto un sopralluogo stamattina nelle ville storiche. Il monitoraggio avviato dall’Ufficio Giardini di Roma Capitale, quello  con sede a Villa Ada, ha scoperto che ci sono oltre cento alberi da abbattere. Continue reading

RITROVATE LE CENERI DI ELENA, RUBATE DALLA TOMBA AL VERANO

Elena Aubry (1)-2Ritrovate le ceneri di Elena Aubry, la motociclista romana morta a 26 anni il 6 maggio del 2018 sull’Ostiense a causa dell’asfalto sconnesso. Le sue ceneri erano state rubate dalla tomba al Verano, la lapide smontata con cura e l’urna trafugata non si sa quando. Per la mamma Graziella Viviano era stato un secondo, profondo lutto, vissuto a ridosso dell’anniversario della scomparsa della giovane. Da quel 5 maggio, per quindici  giorni la mamma ha inviato appelli ai ladri: «Restituitemi o fatemi ritrovare le ceneri di mia figlia». Poco fa in una diretta Facebook, all’annuncio con voce commossa: «Sono state ritrovate, mi hanno chiamato i carabinieri, il comandante Mauro Fioravanti, hanno ritrovato l’urna di mia figlia, è il suo vaso, non so altro, ma questo passo è stato fatto, l’aver ritrovato il corpo di Elena. Grazie alle forze dell’ordine, grazie a tutti». Continue reading

CASTRO PRETORIO: IN TANTISSIMI ATTENDONO IL BUS NAVETTA

CASTRO PRETORIOSpalla a spalla alla fermata in attesa del bus sostitutivo che non c’è. È così alle 5.45 del mattino di sabato, chi è diretto in ogni caso al lavoro, subisce il rischio del contagio. Ci sono oltre 200 persone strette l’una all’altra sul marciapiede a Castro Pretorio, in attesa dei bus navetta che completano il percorso della linea B della metropolitana, interrotta per lavori tra Castro Pretorio e Laurentina. I mezzi sostitutivi dell’Atac non riescono, per numero, a reggere l’afflusso negli orari di punta, specie all’alba, quando migliaia di lavoratori si mettono in coda ai capolinea. Continue reading