ANCHE I RESIDENTI PAGHERANNO LE STRISCE BLU: ECCO DOVE

LA MAPPAIl parcheggio sulle strisce blu dovrà essere pagato anche dai residenti che fino ad oggi usufruivano dell’esenzione. La Capitale sta per essere scossa da una rivoluzione, quella del nuovo piano tariffario sulla sosta a pagamento che sarà operativo il prossimo anno su 16 strade.  Ma ci sarà un’anticipazione. Nel periodo natalizio, infatti, partirà la sperimentazione su viale Libia e viale Eritrea, strade già finite nella “tormenta” dopo l’installazione di birilli a protezione del corsie preferenziali per i bus dell’Atac. Continue reading

MACRO: “NON PLUS ULTRA”, LA NUOVA ISTALLAZIONE DI BORONDO

MACROSi chiama Non Plus Ultra ed è la nuova e imponente installazione dell’artista spagnolo Gonzalo Borondo, un’installazione serigrafica percorribile, senza precedenti, che riflette sul concetto di limite, sul bisogno sacro dell’uomo di varcare la soglia del conosciuto e della logica, di superarsi. Composta da cinquantadue lastre di vetro di due metri e cinquanta centimetri di altezza per ottanta centimetri di larghezza, con due immagini grafico-pittoriche stampate su entrambi i lati: da un lato una colonna, dall’altro un uomo di spalle con le braccia distese che rimanda all’iconografia della crocifissione. L’intero processo di realizzazione si trasformerà in un’esperienza collettiva all’interno del cortile del Museo Ospitale, dove l’artista condividerà tutte le fasi di realizzazione dell’imponente installazione: dalla serigrafia all’allestimento in loco. Dal 16 al 18 novembre l’opera sarà presentata in preview all’interno del progetto Macro Asilo per poi migrare dal 30 novembre al 30 dicembre all’interno delle mura dell’Ex Dogana, luogo caro a Borondo, che da tre anni convive con artisti dai differenti linguaggi all’interno della Factory Studio Volante, presente nel polo culturale capitolino. Fonte: la Repubblica

ARRESTATO BADANTE FILIPPINO DEI PARIOLI, MOLESTAVA SEDICENNE

monti parioliPalpeggiamenti nelle parti intime e richieste continue di attenzioni: «Sei carina. Mi dai un bacino?». Era diventato l’incubo di una sedicenne romana, che ogni mattina se lo ritrovava accanto sul bus, nel tragitto da casa verso scuola. Come un’ombra, per mesi, fino a venerdì mattina, quando l’uomo, un filippino di 36 anni incensurato, è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale. A denunciare il molestatore, fermato alla stazione Baldo degli Ubaldi della Metro A dopo una serie di appostamenti, è stato il padre della vittima, che da maggio, praticamente ogni giorno, era diventata oggetto delle attenzioni morbose dell’immigrato, che la avvicinava sul bus 892 cercando un contatto fisico. Continue reading

POLICLINICO UMBERTO I: SI SUICIDA GETTANDOSI DALLA FINESTRA

Policlinico Umberto I Chirurgia Clinica-3È precipitato dal terzo piano della stanza d’ospedale dove era ricoverato. La tragedia si è consumata intorno alle 5:30 di sabato mattina al Policlinico Umberto I. A perdere la vita un uomo di romano di 73 anni. I soccorritori arrivati sul posto nulla hanno potuto se non constatare il decesso dell’anziano. Secondo quanto riferto dalle testimonianze di personale medico e pazienti ai carabinieri della Stazione Roma Macao l’uomo, ricoverato al Reparto di Chirugia Clinica del nosocomio universitario di San Lorenzo, si sarebbe gettato volontariamente dalla finestra del terzo piano. Precipitato nel vuoto per diversi metri per il 73enne non c’è stato nulla da fare. Da accertare le motivazioni del gesto. Accertamenti da parte dei Militari dell’Arma.  Fonte: Romatoday

VILLA CHIGI: MAI RIMOSSI GLI ALBERI CADUTI PER IL MALTEMPO

villa chigiSono oltre dieci gli alberi caduti nel parco di Villa Chigi a causa dell’ondata di maltempo che ha colpito Roma nei primi giorni di novembre. Tronchi mai raccolti che da giorni invadono la villa suscitando la rabbia dei residenti che denunciano l’incuria più totale. «Per alcuni giorni Villa Chigi è rimasta villa chigi 1chiusa al pubblico – spiega Maria R. di anni 50, frequentatrice quotidiana del parco – ed eravamo convinti stessero mettendo in sicurezza l’area, portando via tutti gli alberi caduti. Invece, quando ha riaperto i cancelli, abbiamo notato che nulla era stato fatto». Non solo il problema della mancata rimozione dei fusti villa chigi 2caduti, i cittadini denunciano anche la totale assenza di manutenzione del verde ordinario: «Oltre agli alberi, non sono stati rimossi nemmeno tutti i rami spezzati» racconta Simone, studente di giurisprudenza all’ultimo anno di università. «Per passeggiare bisogna fare immensi slalom con il timore che possa arrivarti in testa qualcosa. L’erba in alcune parti è così alta che invade anche quelle villa chigi 4poche panchine rimasta agibili. Tutti si sono rassegnati a questa incuria dilagante». Attorno all’area giochi, rimasta parzialmente illesa, i cestini distrutti non permettono alle famiglie di buttare i rifiuti, ma ciò che preoccupa sono i cavi della centralina elettrica rimasti scoperti, a pochi metri dallo scivolo e dalle altalene: «Abbiamo chiesto di intervenire per la messa in sicurezza di questo spazio ludico», spiega una mamma che abita nel palazzo di fronte all’area bimbi. «Nel frattempo, a turno, controlliamo che nessuno dei bambini si avvicini ai cavi, sperando di non dover vivere una tragedia». Fonte: il Messaggero

SIT-IN PER IL TERMINAL BUS A TIBURTINA

Tibus-AutostazioneTiburtina si Anagnina no. Tutti gli amministratori locali, abruzzesi e laziali, hanno indossato la spilletta d’ordinanza per dire no allo spostamento del bus terminal da Tiburtina all’Anagnina, scelta contenuta in una delibera della giunta capitolina che prevede una spesa di 600mila euro per il nuovo hub. Il presidente della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, ha definito la decisione dell’amministrazione Raggi “sbagliata perché aumenta di molto il tempo di percorrenza delle decine di migliaia di persone che, ogni giorno, vanno e vengono tra Abruzzo e Lazio. Se la decisione non viene modificata inizieremo una protesta più energica”. Continue reading

TIBUS, L’IRA DEI PENDOLARI

TIBUS_tiburtina«Finire all’Anagnina? Questo progetto non ha senso, si rischia di mettere in difficoltà centinaia di pendolari». Antonino Di Nicola è uno di loro. Ha 54 anni e da una ventina almeno fa il ferrotranviere. Ogni giorno parte da casa, a Lecce nei Marsi, (un piccolo comune abruzzese in provincia de L’Aquila) e arriva all’autostazione “Tibus” di Tiburtina. «Impiego poco meno di un’ora e mezza e da qui – spiega l’uomo – vado poi a prendere il treno per arrivare a Orte». In poco più di due ore «sono a lavoro, ma domani invece?». Il suo destino, come quello di centinaia di persone, è appeso a un filo. Perché tra i limiti principali – che non potranno essere superati – c’è quello dello scambio ferroviario: la stazione Tiburtina a due passi dall’area pullman “Tibus” offre collegamenti su ferro in alta velocità che Anagnina non potrà garantire. Continue reading

UN COLPO AL QUORUM, MA NEL II MUNICIPIO ALTA AFFLUENZA

referendumScarsa, scarsissima l’affluenza al referendum sull’azienda dei trasporti romani, un servizio da sempre disonore delle cronache per inefficienza, corse saltate e mezzi che vanno a fuoco. Si chiedeva ai romani di dire se erano d’accordo a liberalizzare il servizio attraverso gare pubbliche per far concorrere anche altri gestori oltre il monopolista Atac e allargare il trasporto pubblico ad altre forme di trasporto collettivo. Ma i cittadini se ne sono sostanzialmente disinteressati. L’affluenza è stata lontanissima dal raggiungere il quorum del 33 per cento, anche se il referendum aveva soltanto un valore consultivo. Ma tra i votanti, il Sì ha raggiunto il 74%. Il municipio dove l’affluenza è stata più alta, al 25.25%, è il secondo, quello San Lorenzo-Parioli-Salario-Nomentano, alta anche nel centro cittadino, entrambi con i Sì più alti. Pochissimi al voto nelle zone più periferiche, ed è il Municipio 6, con Tor Bella Monaca, quello dove il referendum è stato un flop totale, affluenza poco più del 9%. Fonte: la Repubblica

OMICIDIO DI VIA DEI LUCANI: FERMATO IL PUSHER ITALIANO

san lorenzoA due settimane dall’omicidio di Desiree Mariottini l’italiano responsabile di aver ceduto la droga è stato catturato. Si tratta di Marco Mancini, nato a Roma, di 36 anni: secondo la ricostruzione degli investigatori sarebbe stato lui a fornire la dose letale di stupefacente alla ragazza. Così come faceva con molti minorenni della zona. A portarla nel palazzo occupato di San Lorenzo, compresi farmaci sottratti alla madre. Sono stati gli agenti della squadra mobile romana e del commissariato San Lorenzo nel pomeriggio di sabato ad eseguire il fermo emesso dalla Procura nei confronti di Marco Mancini, 36enne romano ritenuto responsabile di aver ceduto cocaina, eroina e psicofarmaci con effetti psicotropi contenenti quetiapina ai frequentatori dello stabile abbandonato di via dei Lucani 22, nel quartiere San Lorenzo: tra i suoi clienti anche Desirée Mariottini, la sedicenne morta la notte tra il 18 e il 19 ottobre. Continue reading

LA PICCOLA LONDRA DI ROMA: IL “VIALETTO” DEL FLAMINIO

via celentanoQuanto sei bella Roma, canta Venditti, ed effettivamente anche per chi Roma la vive ogni giorno questa non smette mai di stupire, con i suoi scorci, le sue vedute e anche le piccole peculiarità. All’improvviso tra gli alti palazzi borghesi di Viale del Vignola e quelli di Via Flaminia, dietro un cancelletto aperto,si apre una stradina percorribile solo a piedi: è via Bernardo Celentano, meglio conosciuta come la Piccola Londra. La stradina è composta da due file di villette strette strette tra loro, con cancelli in ferro e portoni in legno che, per colori e forme, ti catapultano in una versione in miniatura di Notting Hill,  ma con i sanpietrini a terra.  Le graziose villette in stile “old england”, che si estendono per circa 200 metri, rappresentano un frammento urbanistico fuori dal tempo e sono depositarie di una storia tutta loro. Nel 1909 era stato eletto sindaco di Roma Ernesto Nathan, anglo-italiano, cosmopolita, via celentano 1mazziniano, anticlericale il cui sogno era portare Roma al livello delle grandi capitali europee. Appena eletto riuscì a fare approvare un piano regolatore, sottratto alla speculazione edilizia, per cui i fabbricati non dovevano essere più alti di 24 metri e i villini non superare i 2 piani ed avere piccoli cancelli di ferro. Queste indicazioni furono accolte con evidente entusiasmo da Quadrio Pirani, architetto che ha progettato la piccola Londra.  Inizialmente erano destinate agli alloggi degli alti funzionari, quando Roma divenne capitale d’Italia. Ad oggi ne resta un romantico scorcio testimone delle mutazioni che ha subito Roma all’inizio del 1900. La strada via celentano 2incantanta, sebbene sempre suggestiva e apparentemente lontana dal caos cittadino, risente del passare del tempo. Alcune facciate non sono più perfettamente integre e i residenti si contendono una diatriba relativa al considerare o meno la strada pertinenza  dei palazzi,  e quindi chiuderla totalmente al passaggio, anche pedonale. “Prima era una zona più popolare, i bambini giocavano in strada e scrivevano con i gessetti a terra. Ad oggi è diventata una zona solamente d’elite”, racconta con un tono leggermente nostalgico Franco residente in via Celentano dagli anni 60. “Prima erano villini cosifatti fino a Via Donatello.  Ad oggi è rimasto quasi intatto solo il nostro “Vialetto”, dice sorridendo il signor Franco che conclude “a noi residenti è così che piace chiamarlo e non Piccola Londra”. Fonte: Romatoday

BABY GANG DI VILLA BORGHESE, PRESI I CAPI: SONO DUE SEDICENNI

VILLA BORGHESEPresi i capi della baby gang di Villa Borghese. I carabinieri della Stazione Roma Piazza Farnese, dopo complesse indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni della Capitale, ha dato esecuzione ad un’ordinanza di sottoposizione alla misura del collocamento in comunità, emessa dal Gip, nei confronti di due 16enni romani, riconosciuti come gli “attori” principali della baby gang che, lo scorso giugno ha rapinato due loro coetanei, in due episodi diversi, avvenuti a distanza di poche ore, all’interno di villa Borghese. Le due misure si aggiungono alle denunce, scattate all’epoca dei fatti, nei confronti dei quattro complici intercettati dai carabinieri, poche ore dopo la rapina, grazie all’acquisizione delle descrizione fornite dalle due vittime. Continue reading

DOMANI ROMANI AL VOTO: REFERENDUM SULL’ATAC

referendumDomani sono chiamati a votare quasi 2,4 milioni di romani per decidere se liberalizzare il servizio di trasporto pubblico della Capitale – cioè affidarlo mediante gare pubbliche – e favorire la creazione di nuove modalità di trasporto collettivo non di linea come app o servizi a richiesta. Il referendum è promosso da Radicali italini e Radicali Roma e dal Comitato “Mobilitiamo Roma”, secondo cui il Comune potrà mantenere la gestione del servizio e dare il trasporto in concessione, aumentando l’efficacia del servizio grazie alla concorrenza. Favorevoli sono il Pd e Forza Italia, contrari il M5S, il Comitato Atac Bene Comune sostenuto da Stefano Fassina e Paolo Berdini, il Comitato “Mejo de no” e i sindacati che si oppongono alla privatizzazione del trasporto e temono che il costo del biglietto possa aumentare. Continue reading

SALVINI ALL’AUDITORIUM PARLA DEI PERICOLI DEL WEB

Ospite all’Auditorium Parco della Musica a Roma per la presentazione della campagna della Polizia di Stato e Unieuro, #cuoriconnessi2, Matteo Salvini si è rivolto ai ragazzi parlando dei pericoli del web. E nell’occasione ha rivolto una pesantissima frecciatina ad Elisa Isoardi: “Attenti a quello che condividete. Io di foto che vengono messe e poi girano in rete ne so qualcosa…”. Chiara l’allusione allo scatto pubblicato su Instagram dall’ormai ex compagna, che lo ritrae a letto e a petto nudo. Fonte: Libero

DEGRADO URBANO: SI PULISCE L’AREA DELLO STADIO FLAMINIO

STADIO FLAMINIO E DINTORNIDa alcuni giorni delle ruspe stanno rimuovendo immondizia e rifiuti abbandonati nei pressi dello stadio Flaminio, l’impianto sportivo nella zona nord della Capitale progettato dall’architetto Pier Luigi Nervi nel 1957. Dopo più di 50 anni in cui ha ospitato gare di calcio e rugby, oltre a concerti di star come Michael Jackson e Rolling Stones, il Flaminio è oggi inutilizzato e cadente. Il futuro è incerto: escluso l’utilizzo da parte dei due club calcistici cittadini, difficile anche il ritorno della palla ovale. Fonte: il Messaggero

CENTRO DI CARDIO-RADIOLOGIA AL POLICLINICO UMBERTO I

POLICLINICO UMBERTO I«La Radiologia riveste un ruolo sempre più importante nella prevenzione e nella cura dell’infarto, della morte improvvisa nei giovani e di altre delicate malattie cardiologiche». Lo sostiene il professor Carlo Catalano, ordinario di Radiologia alla Sapienza di Roma e direttore Unità operativa complessa di Radiologia A del Policlinico Umberto I di Roma in occasione della Giornata internazionale della Radiologia (Idor), che si celebra oggi nell’anniversario della scoperta dei raggi X da parte del fisico Wilhelm Conrad Rontgen. L’evento e’ un’occasione importante per le 150 società scientifiche che vi aderiscono al fine di presentate le principali novità nello studio del cuore. Continue reading

GIALLO DI VIA PO: GLI ORLANDI NOMINANO UN CONSULENTE

VIA POUn super esperto, ex dei Ris e in passato alle prese con il dna di «Ignoto 1» per l’omicidio di Yara, ora al servizio della famiglia di Emanuela Orlandi, la giovane di 15 anni figlia di un cittadino vaticano, sparita nel 1983. L’obiettivo è sciogliere qualsiasi dubbio dei parenti della ragazza, in merito all’identità delle ossa ritrovate nella dependance della Nunziatura Apostolica a Roma alcuni giorni fa. Giorgio Portera, ex ufficiale del Ris dei Carabinieri e genetista del Dipartimento di Biotecnologie mediche dell’Università di Milano, è il consulente tecnico di parte nominato dalla famiglia della Orlandi. Portera, che si è detto «pronto a collaborare» con la Procura di Roma, non è nuovo a consulenze di parte nei grandi casi. In passato era già stato nominato dalla famiglia di Yara Gambirasio, la ragazzina uccisa nel 2010. Continue reading