EMERGENZA IDRICA: A RISCHIO GLI ANIMALI DEL BIOPARCO

BIOPARCOL’emergenza acqua rischia di lasciare a bocca asciutta anche gli animali del Bioparco. A lanciare l’allarme è Federico Coccìa, presidente della Fondazione, che in questi giorni sta mettendo a punto un piano per garantire l’approvvigionamento idrico della struttura anche in caso di un eventuale razionamento dell’acqua da parte dell’Acea. «Per il Bioparco l’acqua è un bene fondamentale – precisa il presidente Coccìa – serve bioparconon solo per far abbeverare i 1.200 animali ospitati nella struttura, ma anche per pulire le aree dove vivono e rifornire i laghi artificiali». Per riempire le vasche, ad esempio, il Bioparco utilizza alcuni pozzi da cui viene estratta acqua non potabile che serve anche per innaffiare aiuole e spazi verdi. Nel 2016 il consumo di acqua BIOPARCOda queste falde è stato pari a 11.695 metri cubi, mentre ogni anno dalle quattro utenze Acea il Bioparco consuma circa settemila metri cubi. Si tratta, in questo caso, di acqua potabile utilizzata nei bagni dei visitatori e dei dipendenti, in alcune cucine dei reparti zoologici e nelle sei fontanelle pubbliche dislocate nel parco. «In cento anni di attività non era mai capitato di dover fronteggiare BIOPARCOun’emergenza idrica di cui, tra l’altro, non abbiamo avuto alcuna comunicazione da parte del Campidoglio e Acea» sottolinea il presidente della Fondazione Bioparco. «Vogliamo garantire l’apertura del parco anche in questo momento di emergenza – annuncia Coccìa – e stiamo già provvedendo a prelevare l’acqua dai pozzi per evitare rischi igienico-sanitari per i visitatori e BIOPARCOper gli animali». Il presidente della Fondazione Bioparco non nasconde, però, la sua preoccupazione. «Come veterinario non posso dirmi tranquillo – ammette – perché come gli esseri umani, anche gli animali senza acqua non possono vivere». L’elefante, ad esempio, beve tra i 50 e 100 litri di acqua al giorno, alcuni tipi di rettili devono essere inumiditi, gli ippopotami vivono nell’acqua. Un totale di 1.200 animali che potrebbe essere a rischio in caso di razionamento idrico. Fonte: la Repubblica

VILLA BORGHESE, AL PARCO DEI DAINI PERDITA D’ACQUA

villa borgheseUna perdita in una conduttura dell’acqua ha creato una grossa pozzanghera dentro Villa Borghese, proprio ai piedi del monumentale deposito d’acqua dell’Acea al Parco dei Daini. ”Ci sono gli operai degli Uffici Giardini a dover fare la manutenzione”, ricorda un passante, ma in realtà la perdita ”dura ormai da una settimana”. Fonte: la Repubblica

SAN LORENZO, ARRIVA L’AREA VERDE DEL “BOSCO TEMPORANEO”

San Lorenzo come Berlino: negli spazi dell’Ex Dogana arriva il “Bosco temporaneo”, oltre 100 alberi che renderanno verde e affascinante il vecchio scalo. Nato da una ricerca multidisciplinare dell’Ateneo Sapienza “Rome: II Municipio Green Network”, che promuove iniziative e progetti in chiave sostenibile, il “Bosco temporaneo San Lorenzo” propone la realizzazione di un green network nell’area di San Lorenzo che colleghi attraverso “strade verdi” gli spazi nodali del quartiere, tra cui l’area dello Scalo di San Lorenzo. Ad accogliere boscotemporaneosanlorenzola proposta dell’Università Sapienza e del Municipio Roma II è stato il polo culturale Ex Dogana che ha deciso di farsi carico e prendersi cura del Bosco sull’esempio di esperienze berlinesi, come il Parco Südgelände. Il Bosco si compone, infatti, di grandi piante in vaso che potranno essere spostate per esigenze di spazio o per essere ricollocate altrove se ne sorgesse l’esigenza. Le cento piante che comprendono sughere, lecci, allori, betulle, querce, frassini, aceri, faggi, carpini e tante altre varietà che in parte provengono da una donazione al progetto della Tenuta presidenziale di Castelporziano, in parte sono state acquistate da Ex Dogana. Continue reading

VILLA TORLONIA: IL DEGRADO DELLA TORRE E DELLA SERRA MORESCA

villa torloniaIl complesso della Torre e della Serra Moresca, all’interno di Villa Torlonia, sono state oggetto di un restauro partito nel 2007, ultimato nel 2013 e costato più di 4 milioni di euro. La Serra, in particolare, è stata ricostruita a partire da disegni d’epoca, per riproporre le originali decorazioni delle vetrate e doveva diventare “la maggiore attrazione della villa” (parole di Alberta Campitelli, responsabile delle Ville e parchi storici del Campidoglio nel 2008). Non se ne fece nulla e le strutture oggi sono chiuse e abbandonate. L’area circostante, trascurata per anni , è stata recentemente ripulita dalla vegetazione. Fonte: la Repubblica

CANE CHE MORDE UOMO NON FA NOTIZIA, SALVO CHE SI TRATTI DI …

veltroniDisavventura l’altra sera per Walter Veltroni, ospite della Festa provinciale dell’Unità di Brescia, dove ha presentato il suo ultimo film. L’ex segretario del Pd, che a Roma abita dalle parti di piazza Fiume, è stato morso da un cane ad un polpaccio. Veltroni è stato subito medicato, e non ha riportato gravi ferite. Segni evidenti del morso, invece, sui pantaloni, strappati dal cane. Fonte: il Messaggero

SEQUESTRA GIOVANE ESCORT A VIA CATANIA: ARRESTATO 33ENNE

VIA CATANIADopo una notte di violenze alla fine è riuscita a scappare dall’appartamento, in via Catania non lontano da piazza Bologna,  aprendo la finestra del bagno e appendendosi a uno stendino. Era già mattina quando la giovane, una 26enne ha messo fine all’incubo. Un’odissea iniziata – secondo il racconto fatto dalla giovane alla polizia –  entrata in quell’appartamento dell’uomo che l’aveva contatta online per un incontro a pagamento. Lei, una studentessa univerisitaria originaria della Romania, escort per pagarsi studi e mantenersi, accetta. Appuntamento in casa del 33enne, ma appena la ragazza varca la soglia inizia una lunga notte di violenza. L’uomo non solo non l’avrebbe pagata, ma avrebbe approfittato di lei abusandone sessualmente. Bloccata in casa, la studentessa apre la finestra del bagno e dopo essersi appesa a uno stendino riesce  a passare al balcone dell’appartamento vicino. Immediatamente è stata soccorsa dai vicini di casa che l’hanno accompagnato in ospedale, dove ha ricevuto le prime cure. Allertate le forze dell’ordine, ed acquisita la testimonianza della vittima e la sua denuncia, gli agenti di polizia del commissariato Porta Pia sono poi andati a casa dell’uomo e lo hanno arrestato. La sua posizione è ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria. Fonte: la Repubblica

AL BIOPARCO 400 KG DI FRUTTA PRESA A VENDITORE ABUSIVO

BIOPARCOIl caldo colpisce anche gli animali del Bioparco. Ma per rifocillarli e rinfrescarli sono arrivate centinaia di fette di frutta fresca. Nel fine settimana, infatti, i carabinieri dei Parioli e Trastevere hanno sequestrato BIOPARCO 2circa 400 chili di melone venduto abusivamente da un ambulante che aveva allestito una bancarella senza alcuna autorizzazione. La frutta è stata poi donata dai militari dell’Arma al Bioparco e gli operatori della struttura hanno suddiviso le razioni di melone tra i vari animali. Fonte: la Repubblica

LA SAPIENZA: ASSISTENZA SANITARIA GRATUITA PER 112.000 STUDENTI

LA SAPIENZAPrendersi cura degli studenti non solo dal punto di vista didattico ma garantire anche il loro benessere psicofisico. La prima università pubblica di Roma,  Sapienza, dà il benvenuto a una rete gratuita di servizi di prevenzione e assistenza sanitaria per i suoi 112 mila studenti. Dal counseling psicologico, per ricevere aiuto in situazioni di dipendenza o malessere, al “Gong”, il Gruppo orientamento nutrizione giovani fino all’unità di tabaccologia. I servizi (già attivi) sono tutti dislocati all’interno della città universitaria. A disposizione degli studenti un numero verde h24: (800811192 da fisso; 0649694233 da cellulare). Inoltre, per i fuori sede che non hanno un medico di famiglia a Roma, l’università – attraverso i tre policlinici Umberto I, Sant’Andrea e il polo di Latina -, garantirà anche supporto per richieste e impegnative mediche. «Con questo progetto – spiega il rettore, Eugenio Gaudio – primo in Italia puntiamo ad aumentare i servizi per gli studenti per fare in modo di farli sentire all’università come a casa loro». E su questa linea  la Sapienza è pronta a ripristinare il centro sportivo di Tor di Quinto oltre a dare il benvenuto, il prossimo autunno, al rinnovato teatro dell’Ateneo.  Fonte: il Messaggero

PRESO DALLE PARTI DI PIAZZA FIUME UOMO EVASO DAI DOMICILIARI

piazza fiumeA volte ritornano. Questo deve aver pensato il pregiudicato romano 56enne che un anno fa era evaso dagli arresti domiciliari. Perché si è ritrovato davanti lo stesso poliziotto che l’aveva arrestato in un’altra circostanza venti anni fa. L’evaso era per strada, nei pressi di piazza Fiume, a Roma, quando una pattuglia di agenti del commissariato Vescovio ha notato che sembrava avere all’improvviso una particolare «fretta» di allontanarsi dalla zona. Per giunta, uno degli agenti l’aveva riconosciuto a distanza di 20 anni. Di qui il controllo e la scoperta che a carico dell’uomo c’era un ordine di carcerazione emesso dal tribunale di sorveglianza di Roma perché risultava evaso dai domiciliari. Dopo essere stato condotto in commissariato per gli accertamenti di rito, l’uomo è stato trasferito nel carcere di Rebibbia. Dovrà scontare una pena di 5 anni di reclusione per i reati di furto, ricettazione e falso. Fonte: Corriere della Sera

BUS 60, AGGREDISCE CONTROLLORE E POLIZIOTTO: ARRESTATO

Bus-linea-60Si trovava a bordo dell’autobus della linea 60, altezza via Nomentana, B.G., cittadino del Mali di 25 anni, quando, al momento del controllo del biglietto da parte del controllore, ha iniziato dapprima a dare in escandescenza e subito dopo ad aggredire alcuni passeggeri e lo stesso dipendente Atac. È intervenuto quindi un poliziotto libero dal servizio che lo ha bloccato e fatto scendere dal mezzo. Ma il maliano ha continuato con il suo atteggiamento aggressivo aggredendo l’agente il quale, poco dopo, è riuscito a bloccarlo. Accompagnato presso il commissariato Porta Pia, B.G. è stato arrestato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Fonte: Corriere della Sera

MAXXI: TRONCHI DI ALBERI COME OPERE D’ARTE

Come in un gioco di specchi, l’immagine dell’albero morto che campeggia al centro della piazza del Maxxi si riflette, moltiplicandosi per mille, nei tronchi esanimi che sfilano per le vie di Roma Capitale. L’opera in alluminio di Ugo Rondinone sembra rappresentare, certo senza volerlo, lo stato della flora stradale romana. L’artista svizzero ha ricoperto di bianco lo scheletro di quello che sembra un ulivo, forse per donargli un’aura metafisica che accenda l’empatia con i visitatori del museo del Contemporaneo. Ecco una buona idea per trasformare tronchi rinsecchiti sparsi un po’ ovunque in altrettante opere artistiche. Dalla maxxidesolazione ad una gioiosa vivacità, colpi di pennello colorati tra le lamiere delle auto parcheggiate e il plumbeo asfalto delle strade. Giallo, verde, azzurro, rosso, viola, arancio, turchese: immaginiamo che festa. Solo in via degli Scipioni, in Prati, una tavolozza di 28 colori. Ma a largo Goldoni, ombelico del centro storico, l’albero stecchito di Giuseppe Penone suggerisce che si può fare di più. Perché non impiccare a coloratissimi rami di migliaia di ex piante disseminate nella toponomastica cittadina grosse pietre così come ha fatto il maestro dell’Arte Povera? Altro che William Kentridge sui muraglioni del Tevere: ne risulterebbe un’immensa «replica d’artista» diffusa per tutta la città. Strade, viali, piazze dove natura morta e natura viva si alternano in un ritmo senza fine. Ma il Servizio Giardini del Campidoglio saprà raccogliere la sfida della creatività? Fonte: Corriere della Sera

ANNIVERSARIO BOMBARDAMENTO, RAGGI A SAN LORENZO

raggi a san lorenzoAl Parco dei Caduti del 19 luglio 1943 la sindaca Raggi ha partecipato mercoledì mattina alla cerimonia per il 74esimo anniversario delle incursioni aeree sul quartiere Tiburtino – San Lorenzo. «Siamo qui come ogni anno per ricordare quello che accadde il 19 luglio del 1943 quando gli alleati, volendo interrompere la linea ferrotramviaria dello Scalo di San Lorenzo, bombardarono case, scuole e ospedali e fecero tanti morti: quelli che oggi potremmo chiamare danni collaterali – ha detto Raggi – Si tratta di tantissimi morti innocenti: uomini, donne, bambini, anziani. Li ricordiamo ogni anno e l’Italia ha provato a ricordare l’orrore della guerra con l’articolo 11 della Costituzione che dice che ‘l’Italia ripudia la guerrà. Continue reading

TRASPORTO PUBBLICO: DOMANI QUATTRO ORE DI SCIOPERO

sciopero busNon sarà più per tutta la giornata, ma soltanto per 4 ore (nella fascia oraria 8.30-12.30) lo sciopero proclamato per giovedì 20 luglio dal personale di Atac spa. La riduzione oraria è stata disposta dal Prefetto di Roma, con una propria ordinanza. Ieri al termine dell’incontro di mediazione, le sigle sindacali avevano confermato la propria volontà di non differire o ridurre le azioni di sciopero. Nel corso della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica alla quale ha partecipato anche l’Assessore alla Mobilità di Roma Capitale – si legge in una nota – “sono state valutate le possibili ricadute, in termini di disagio per la cittadinanza, delle azioni di sciopero programmate alla luce di un complesso di fattori concomitanti – così come evidenziati, peraltro, a questa Prefettura dalla Commissione di garanzia per l’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali – quali l’intenso flusso turistico in atto, il previsto aumento delle temperature, i frequenti incendi che, negli ultimi giorni, hanno reso necessaria anche la chiusura, per diverse ore, di importanti arterie stradali con ripercussioni negative sulla mobilità cittadina e, da ultimo, il concerto che si terrà a Capannelle dei Red Hot Chili Peppers al quale assisteranno circa 35mila spettatori”. Fonte: la Repubblica