CAMPAGNA ANTIDEGRADO: VIRGINIA RAGGI DIVENTA UN FUMETTO

CAMPAGNA ANTIDEGRADOVirginia Raggi diventa un fumetto nella campagna antidegrado “Proteggi il cuore di Roma”. Un’iniziativa lanciata dalla stessa sindaca che oggi ha pubblicato il primo disegno che la ritrae protagonista nella battaglia contro lo sfregio alla città. La prima di ben venti vignette la raffigura nelle vesti di una vigilessa a braccia conserte alle spalle di un writer che sta imbrattando con una bomboletta di vernice spray rossa la Bocca della Verità, disegnando baffi e sopracciglia. Un’immagine che raffigura i danni con il quali la città deve fare i conti, un gioiello meta di turisti provenienti dal Mondo intero ma spesso deturpato da atti vandalici. Entusiasta la sindaca Raggi ha scritto:” Questa è solo un piccolo ‘assaggio’ del progetto “Proteggi il cuore di Roma”. Una delle venti vignette che tra qualche giorno condivideremo insieme ai giovani studenti di una scuola romana. Sarà il primo di una serie di appuntamenti! Seguiteci!” si legge in un post pubblicato su Facebook. Fonte: Roma.fanpage.it

LA SAPIENZA: “LEGHISTA” ALLONTANATO DALL’AULA OCCUPATA

scienze_politiche_leghista_aula_occupataAllontanato dall’aula professori occupata, all’interno della facoltà di Scienze Politiche, alla Sapienza, perché “leghista” e, quindi, “fascista”. La vicenda viene denunciata in queste ore da un militante della Lega Abruzzo, che, la scorsa mattina, si trovava all’interno dell’aula professori che, ormai da anni, è occupata dai collettivi del più grande ateneo d’Europa. Uno spazio che sfugge al controllo dell’Amministrazione universitaria. «Mentre visionavo su Google delle immagini sui caduti di Nassiriya – ha raccontato su Facebook lo studente, Bryan Perfetto, coordinatore della Lega Giovani a Pescara – sono stato interrogato insistentemente su cosa stavo visionando. Ho più volte detto che stavo studiando e non volevo essere disturbato. Continue reading

TIBURTINA: FERMATO CORRIERE DELLA DROGA ALLA TIBUS

Stazione Tiburtina CarabinieriEnnesimo pusher-viaggiatore arrestato dai Carabinieri della Compagnia Roma Parioli. Questa volta a finire in manette nel corso dei controlli scattati nell’area della stazione ferroviaria Tiburtina è stato un nigeriano di 36 anni, con precedenti. Il giovane, con un’insolita premura, è salito a bordo di un autobus portando con sé uno zaino particolarmente rigonfio. I militari hanno, così, deciso di seguirlo e di fermarlo alla sua discesa dal mezzo pubblico. Nella sacca, i Carabinieri hanno rinvenuto 3,150 chili di marijuana contenuti in diverse confezioni e 1.120 euro in contanti, ritenuto provento della sua illecita attività di spaccio. La droga e il denaro sono stati sequestrati mentre il pusher è stato ammanettato e portato in caserma, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria e in attesa del rito direttissimo. Fonte: Romatoday

LADRO DI ZAINI ARRESTATO A STAZIONE TIBURTINA

STAZIONE TIBURTINAAveva appena compiuto l’ultimo furto, ma è stato bloccato da agenti della polizia ferroviaria liberi dal servizio. Il ladro, un algerino di ventisette anni è stato arrestato nella Stazione di Roma Tiburtina da personale della squadra di polizia giudiziaria del Compartimento di polizia ferroviaria per il Lazio. Gli agenti, in quel momento non in servizio, avevano notato l’uomo scendere da un treno, e allontanarsi in maniera sospetta con passo veloce verso l’uscita. Gli operatori hanno deciso di seguirlo ed una volta raggiunto hanno proceduto al controllo dello zaino che portava a spalla, trovando al suo interno cose e documenti riconducibili ad un’altra persona, poi rintracciata a bordo del treno da cui lo straniero era sceso poco prima. Arrestato per il reato di furto è stato condannato a 4 mesi di reclusione, 100 euro di multa e al pagamento delle spese processali. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario. Fonte: il Messaggero

SI SCHIANTA A TERRA UN GROSSO ALBERO AL CIMITERO DEL VERANO

veranoÈ crollato questa mattina (ieri, ndr) all’alba adagiandosi sulle tombe lungo un vialetto al cimitero Verano. Non ha retto alle ultime ore di maltempo il pino che è venuto giù questa mattina intorno alle 7 nella zona adiacente all’ingresso. A dare l’allarme sono stati alcuni visitatori del cimitero che hanno avvisato i responsabili. La zona è stata intanto recintata poi i giardinieri provvederanno allo smaltimento. Il tronco infatti è finito al centro della strada di collegamento tra due zone del campo santo. Dopo la rimozione verranno eseguiti accertamenti sulle tombe su cui è avvenuto il crollo per accertarne lo stato e valutarne eventuali danneggiamenti. Fonte: la Repubblica

E SE L’UNIVERSO FOSSE CURVO? SE LO CHIEDONO ALLA SAPIENZA

UNIVERSOL’Universo è piatto come un foglio di carta o curvo e chiuso? Se l’è chiesto un team di ricercatori dell’Università La Sapienza di Roma – Eleonora Di Valentino e Joseph Silk, guidati da Alessandro Melchiorri – che ha appena pubblicato uno studio, sulla rivista Nature Astronomy, basato sull’analisi dei dati sulla radiazione cosmica di fondo del 2018 raccolti dal satellite Planck dell’Agenzia spaziale europea (Esa). Secondo gli studiosi nuove evidenze suggerirebbero la seconda ipotesi, ossia che il nostro Universo sia curvo e chiuso come un pallone gigante. Fonte: la Repubblica

NASCONDEVA COCA NEI LOCULI DEL VERANO: PRESO MARMISTA

veranoLe tombe di sconosciuti al Verano usate come casseforti. Pensava di aver trovato una custodia inespugnabile un pusher romano impegnato nello smercio della cocaina, nascondendo la scorta di droga sotto lapidi abbandonate. Invece in un solo colpo la polizia ha recuperato un bottino di un chilo e cento grammi di neve bianca sepolta accanto a un ossario. E una pistola, per di più rubata, in un’altra sepoltura. Un traffico che Daniele G., un quarantenne di Tor Tre Teste, professione marmista proprio al Verano, pagherà con una condanna a 4 anni di carcere e al pagamento di 14.000 euro. La condanna è stata emessa ieri, col rito abbreviato, dal giudice delle indagini preliminari. Continue reading

MAXXI: IL DOCUMENTARIO DI EZIO MAURO SU BERLINO

MAXXIDa Gianni Letta a Achille Occhetto a Pierferdinando Casini. In tanti al Maxxi per assistere alla proiezione del film-documentario di Ezio Mauro “1989. Cronache dal Muro di Berlino” prodotto da Simona Ercolani e distribuito con Repubblica a 12,90 euro. Per 28 anni il muro di Berlino, una barriera invalicabile, ha separato famiglie, amici, destini, ma anche due mondi. In questo film documentario Ezio Mauro torna sui luoghi che hanno segnato quei lunghi anni e racconta, attraverso interviste ai protagonisti politici e testimonianze delle persone comuni, la storia dell’ultima rivoluzione europea. Fonte: la Repubblica

METRO B DEL POLICLINICO CHIUSA PER QUASI QUATTRO ORE

METRO POLICLINICODalle 10.50 è alle 14, quindi per circa 4 ore, è rimasta chiusa la fermata della metropolitana B Policlinico. Atac, genericamente, ha comunicato agli utenti che si trattava di un guasto tecnico. In realtà, però, il problema ha riguardato le scale mobili. I gradoni metallici, infatti, si sono rotti nella prima mattinata e senza di loro gli accessi alle banchine e, soprattutto, le uscite dalla stazione erano poco sicuri. I treni hanno transitato senza fermarsi e non sono state attivate navette bus sostitutive, nonostante la fermata sia utilizzata da migliaia di studenti, dai lavoratori del policlinico Umberto I e dalle persone che all’ospedale vanno a trovare amici e parenti. A fine febbraio un incidente proprio alle scale mobili di Policlinico creò il panico tra i passeggeri: i gradoni si erano bloccati improvvisamente, poi avevano invertito la corsa per pochi attimi. Una donna, nella calca, era rimasta contusa e gli utenti hanno temuto di rivivere l’incidente alla metro Repubblica in cui a ottobre del 2018 furono coinvolti i tifosi del Cska in trasferta nella Capitale per il match di Champions League. Fonte: la Repubblica

STAZIONE TIBURTINA: A FUOCO CABINA DEL SISTEMA SEMAFORICO

stazione tiburtinaIn fiamme nella notte una cabina che alimenta il sistema semaforico nei pressi della stazione Tiburtina di Roma. È accaduto all’altezza di Ponte Lanciani. Secondo quanto si è appreso, ci sono stati disagi alla circolazione dei treni. Sulla vicenda indaga la Polfer. Al momento non si esclude nessuna pista, compreso il gesto doloso. Già in passato altre cabine simili erano state date alle fiamme. Fonte: il Messaggero

RESTA CHIUSO DENTRO AL CIMITERO DEL VERANO PER UN’ORA

verano“Prigioniero dentro al Verano. Così mi sono sentito. È come se mi avessero sequestrato per un’ora: cancelli sbarrati, nessuna indicazione e viali al buio. Solo la flebile luce dei lumini delle tombe”. A raccontare la disavventura Vincenzo Petrone che l’ha vissuta in prima persona. L’incubo inizia alle 17,15 di venerdì scorso, nel giorno della festa di Ognissanti, e dura fino alle 18,30. Due ore prima Petrone entra al cimitero monumentale del Verano dall’ingresso di via Tiburtina. Vuole commemorare una sua amica. Non ricorda dove è stata sepolta. Chiede informazioni ad un addetto all’accoglienza. Non sa dargli indicazioni. Continue reading

VILLA CHIGI: SIRINGHE SPORCHE DI SANGUE VICINO ALL’AREA GIOCHI

villa chigiSiringhe sporche di sangue a pochi passi dall’area giochi riservata ai bambini. Succede al Parco Don Baldoni, la parte bassa di Villa Chigi, a cui si accede da viale Somalia. L’area è stata chiusa dalla polizia locale che ha apposto i nastri gialli per evitare che le persone, in particolare i più piccoli, possano avvicinarsi. Uno shock vero e proprio quello che sta vivendo il quartiere, frutto di una segnalazione che già da qualche ora stava rimbalzando sui gruppi Facebook. Un pericoloso “tuffo nel passato”, quando trovare per strada siringhe usate e non smaltite correttamente, era praticamente all’ordine del giorno. Continue reading

SAN LORENZO: VIA DEI MARSI, UN DORMITORIO PER BARBONI

Un vero e proprio dormitorio per barboni dove ogni notte può accadere di tutto, soprattutto con l’arrivo del freddo. Un luogo in parte abbandonato nonostante le solite promesse. È nel cuore di San Lorenzo, dove movida e degrado vanno spesso di pari passo. Il quartiere, tornato alla ribalta per via della vicenda dello stupro e dell’omicidio di Desirée Mariottini, sta SAN LORENZOvivendo una fase critica che coinvolge molte sue aree. Tra queste c’è quella di via dei Marsi, sede della facoltà di Psicologia dell’università la Sapienza. Se alla luce del sole tutto appare tranquillo, di notte la situazione cambia radicalmente. In alcuni periodi dell’anno infatti, a pochi metri dall’entrata dell’ateneo, l’area diventa una vera e propria dimora per sbandati e senza fissa dimora, i quali trasformano la zona in un luogo che non si allontana dall’atmosfera notturna presente all’esterno della stazione Termini. Negli ultimi giorni le condizioni dell’area sembrano migliorate rispetto alle settimane scorse, ma i disagi rimangono e i residenti non si illudono che il problema sia risolto. Anzi. Accanto agli alberi ci sono bottiglie, buste e cartoni, alcuni giacigli sono rimasti intatti. Continue reading

GIALLO! HA FERITE ALLA TESTA IL CADAVERE DEL PONTE DELLA MUSICA

IL CORPO RITROVATOIl cadavere di un uomo, ieri mattina, è affiorato dalle acque del Tevere, sul lungotevere della Vittoria. Il corpo presenta tumefazioni alla testa, ha i piedi senza scarpe e in una tasca dei pantaloni c’era una foto plastificata. Particolari che messi insieme hanno attirato l’attenzione degli investigatori. Il giallo si è materializzato verso le 11 del mattino, in un giorno festivo, a pochi metri dai frequentatori di un circolo sportivo e poco distante dal ponte della Musica al Flaminio. C’erano anche alcuni pescatori, canoisti e ciclisti sulla pista che costeggia il fiume. L’attenzione si è fermata sul corpo che galleggiava in acqua, fin quando non è stato raggiunto da una squadra della polizia che l’ha trascinato sulla banchina. La pista ciclabile è stata bloccata dagli agenti che dovevano effettuare il sopralluogo. Continue reading

IL 2 NOVEMBRE AL VERANO, OMAGGIO ALLE TOMBE CELEBRI

la tomba di gassmanIl 2 novembre al Verano si prega anche per i divi. Fede e passione per chi ha fatto grande la storia del cinema, del teatro, della musica tra i viali alberati del Cimitero monumentale di Roma. Nella giornata in cui ci si raccoglie in preghiera per commemorare i defunti, c’è chi al camposanto capitolino lascia un fiore davanti alle tombe dei famosi. Da Alberto Sordi a Rino Gaetano, da Bud Spencer a Edoardo De Filippo e poi Vittorio Gassman, LA TOMBA DI SORDIVittorio De Sica: è un omaggio corale quello dei romani, ma anche di cittadini stranieri che vengono apposta per salutare i propri beniamini. Un gruppo di turisti tedeschi sbircia nella cappella dove è sepolto Carlo Pedersoli, in arte Bud Spencer, scomparso nel giugno 2016. Si scambiano battute e parlano di lui, attore amatissimo in Germania. Davanti alla tomba di Alberto Sordi, madre e figlia lasciano un fiore a quello che considerano “un divo immenso”. tomba rino gaetano“Veniamo ogni anno qui al Verano per i nostri cari, poi passiamo a salutare il grande Alberto. Preghiamo perché ci assista da lassù, come ha già fatto illuminando mia figlia nel momento in cui doveva superare un esame tanto difficile”, dice la signora Teresa all’Adnkronos raccontando un aneddoto di vita quotidiana. Due ragazze all’entrata del Verano, chiedono informazioni per arrivare verano tomba petaccidavanti a colui che in versi e note le ha accompagnate in gioventù: “siamo qui per Rino (Gaetano), oggi è la giornata giusta per rendere omaggio al nostro artista. Qualche giorno fa era il suo compleanno, avrebbe compiuto 69 anni…”. Poco distante dal luogo di sepoltura di Sordi, c’è un altro pezzo di storia. Stavolta politica. Di fronte alla tomba di Giorgio Almirante, padre della destra italiana, ci sono fiori freschi, segno che in mattinata parenti, amici o semplici cittadini li hanno lasciati. Un garofano e due rose rosse tomba-togliatti-al-veranosono invece sulla tomba di Palmiro Togliatti e Nilde Iotti, un’unione anche nell’aldilà, visto che riposano insieme nel cimitero del Verano. Un ragazzo guarda con curiosità la monumentale tomba di Claretta Petacci, restaurata nel 2017 dopo anni di abbandono grazie a una raccolta fondi e oggi piena di fiori, ma giura che non è lì per raccogliersi in preghiera davanti alla fedele compagna del Duce. “Sono qui per i miei parenti… se proprio dovessi lasciare un fiore – afferma Fabio – la mia fede sarebbe rivolta non tanto a un personaggio politico, casomai a una delle tante celebrità dello spettacolo che hanno fatto grande la storia. Ce ne sono molti, sa! In fondo qui è come essere dentro un grande libro di ricordi”. Fonte: la Repubblica

IL RETTORE DELLA SAPIENZA EUGENIO GAUDIO PREMIATO IN CINA

GAUDIOIl rettore della Sapienza Eugenio Gaudio è stato insignito del prestigioso Honorary Doctoral Degree dal Governo della Repubblica popolare cinese. Il riconoscimento accademico è stato conferito per l’impegno profuso nella promozione della cooperazione internazionale tra la Cina e l’Italia. A ricevere in passato questo titolo onorifico sono stati Kofi Annan, Boutros-Ghali e Gerhard Schröder. La cerimonia si è svolta  il 1 novembre a Wuhan,  alla Zhongnan University of Economics and Law.  Il titolo è stato conferito dal Comitato per i titoli accademici del Consiglio di Stato della Repubblica Popolare Cinese con la seguente motivazione: Continue reading

SPAZZATURA: ASSEDIATI I PARIOLI E NON SOLO

rifiuti-in-via-pavia-ii-municipioCumuli di rifiuti a via Panama. Su corso d’Italia centinaia di sacchetti di spazzatura fradici per la pioggia sparpagliati ovunque. Impossibile usare i marciapiedi in via Lima, dove l’immondizia giace a terra come se i cassonetti, strapieni da giorni, fossero esplosi. Il Municipio II torna in sofferenza. Ma i problemi riguardano tutta la città, Centro e periferie. Le foto girano sui social e raccontano di un sistema di nuovo in panne, una livella che mette sullo stesso piano i quartieri «bene» come Prati o Parioli e le periferie più difficili. Continue reading

MORIA DI PESCI NEL LAGHETTO DI VILLA ADA: LE CAUSE

Sono affiorati uno dopo l’altro. Pesci grandi e piccoli, nel laghetto di Villa Ada, attorno al quale ogni giorno si radunano centinaia di frequentatori dell’immensa area verde sulla via Salaria. Fra loro anche tantissimi bambini che non hanno potuto fare a meno di notare l’inquietante fenomeno della moria di esemplari nello specchio d’acqua più grande del VILLA ADAparco, insieme ad altri due bacini, uno dei quali però è molto ridotto. Subito si è fatta largo l’ipotesi di un evento causato da una forma di inquinamento, gettando nello sconforto e nella preoccupazione chi ama questa villa, fra le più grandi della Capitale, e da sempre al centro di proteste e segnalazioni per le sue precarie condizioni di manutenzione. Alla fine la spiegazione più vicina alla realtà non si discosta molto da quella: la strage di pesci sarebbe stata causata da un notevole calo di ossigenazione dell’acqua provocato a sua volta dalla macerazione di un enorme quantitativo di foglie che, cadute nel bacino, non sono mai state raccolte. Continue reading