“GASTROROMANZO” DI GARGIOLI, EDITO DA FEFÈ DI VIA GRAMSCI

coverÈ  un “gastroromanzo” l’ultimo libro scritto da Claudio Gargioli per Fefè Editore, casa editrice di via Gramsci: “Il mondo sta tutto in cucina / buon cibo e buona scrittura fanno la felicità”. Storico ristoratore romano, Gargioli per la prima volta si è cimentato con la narrativa, dopo molti e fortunati libri di ricette e cucina, e incursioni nel teatro. Ed ha scritto un romanzo di ambientazione gastronomica, una rarità in Italia, di grande godibilità. Grande chef, proprietario di un noto ristorante al centro di Roma, Gargioli ha creato un alter-ego tra il vero e il verosimile, un gruppo di personaggi, un intreccio di storie l’una dentro l’altra.Se ne parla mercoledì 27 ottobre alle ore 18:15 all’Emporio Sant’Eustachio.

FESTA DEL CIOCCOLATO A VILLA BORGHESE

Ancora per due giorni, oggi e domani, Villa Borghese si immergerà nel Cioccolato. Si tratta della famosa kermesse sul buon prodotto artigianale che da anni sconvolge di gusto il Bel Paese e che sarà presente in viale delle Magnolie con degustazioni, laboratori, arte, shopping, intrattenimento e sana alimentazione per una quarta grande edizione. L’evento promosso dalla Choco Amore è diventato ormai il punto di riferimento per i cittadini romani e per i turisti che amano vivere il parco più bello della città eterna. Nella splendida villa i Maestri Cioccolatieri danno sfoggio del meglio della loro produzione, offrendo in degustazione e vendita le loro bontà. Questa produzione rigorosamente artigianale, tramandata da padre in figlio, è gestita secondo gli antichi principi della scelta accurata della materia prima ed ogni pezzo realizzato diventa un pezzo unico. Sui banchi si potranno trovare borse, scarpe, macchine fotografiche, personaggi dei cartoni animati, manette, pistole ed antichi attrezzi dei mestieri tutto rigorosamente in cioccolato.

SONO USCITI DUE NUOVI LIBRI DI FEFÈ, CASA EDITRICE DI VIA GRAMSCI

cover 1Sono arrivati in libreria i primi due titoli della nuova collana di Fefè Editore, Casa editrice di via Gramsci: gli Elogi, che trattano argomenti divisivi (non tutti) nella forma di brevi saggi (non tutti). L’intento è di informare provocando o provocare informando. Sono scritti da esperti nell’argomento di ciascun Elogio: spesso personaggi noti, oppure ignoti ma coinvolti in prima persona nell’oggetto o soggetto che elogiano. I primi due da poco in libreria sono:• Elogio della nonna/solidità•solidarietà•emancipazione di Simonetta Robiony, con prefazione di Cristina Comencini. Elogio della cannabis/perché aspettiamo?•cosa aspettiamo? di Marcello cover 2Vecchio, con prefazione di Leo Osslan. La nonna –  Robiony – giornalista di lungo corso – è nata a Napoli e vissuta a Roma, ma con lunghe vacanze sul golfo, fin da bambina, a casa dell’adorata nonna. Questo Elogio della nonna è nato a posteriori: dal confronto tra le infinite riflessioni sulla questione femminile fatte con il gruppo Se non ora quando? in cui ha sempre militato, e la figura della sua nonna, donna autonoma, forte, decisa, indipendente, anche se all’epoca non poteva votare, né divorziare, né firmare col suo cognome da ragazza. “Un personaggio femminile straordinario” la definisce Francesca Comencini in prefazione. La cannabis – Questo Elogio della cannabis di Marcello Vecchio – agronomo piemontese nel pubblico e nel privato – è un libro dedicato a chi coltiva il sogno di vedere legalizzata la cannabis anche in Italia, a chi ha sofferto carcere, pregiudizi ed emarginazione perché convinto che la cannabis sia meno nociva del tabacco e dell’alcol e con enorme potenzialità sociale, terapeutica ed economica. E’ la testimonianza della repressione subita e una denuncia contro l’inerzia e la compromissione. Irrinunciabile è comunque “…la spinta alla libertà, l’ispirazione a ribadirne la necessità fisiologica, il coraggio di ricercarla e difenderla in ogni luogo e condizione…” scrive Leo Osslan in prefazione.

“IL TREDICESIMO SEGNO”, PRESENTAZIONE ALL’ARENA TIZIANO

coverIl tredicesimo segno/gloria e miseria dell’Astrologia di Silvano Fuso per Fefè Editore, Casa editrice di via Gramsci, è da poco in libreria. Il 14 ottobre alle 17 all’Arena Tiziano (accanto al Maxxi, in via Guido Reni), Fuso risponderà a queste e ad altre domande intervistato da Leonardo de Sanctis/Fefè Editore. L’autore, dottore di ricerca in scienze chimiche, noto saggista e divulgatore scientifico, è membro del Consiglio Scientifico del Festival della Scienza di Genova e socio del Cicap (Comitato Italiano per il controllo delle affermazioni sulle pseudoscienze, presidente onorario Piero Angela).

VIA TAGLIAMENTO: OGNI SABATO E DOMENICA DEL MESE IL MERCATINO

logo-corte-coppedeOgni sabato e domenica del mese nella storica cornice del quartiere Coppedè si tiene il «Mercatino Corte Coppedè». I mercanti da Forte dei Marmi con gli artigiani e gli antiquari danno vita ad un evento all’interno del cortile della Chiesa di Santa Maria Addolorata in via Tagliamento 6. Uno spazio dedicato all’artigianato Made in Italy, all’oggettistica, alla bigiotteria ed all’abbigliamento di elevata fattura. Il mercato è aperto tutto l’anno ad eccezione dei mesi di luglio e agosto. Lasciatevi stupire dal fascino di un Mercato senza tempo, dove è possibile trovare costantemente tante novità.

UN LIBRO SU MARIA MONTESSORI EDITO DA FEFÈ DI VIA GRAMSCI

coverÈ fresco di stampa il libro di Fefè, Casa editrice di via Gramsci, dal titolo Maria Montessori tra Romeyne Ranieri di Sorbello e Alice Franchetti / dall’imprenditoria femminile modernista alla creazione del Metodo di Claudia Pazzini. In Umbria, all’inizio del Novecento, in un triangolo tra la Villa Montesca dei baroni Franchetti a Città di Castello, Palazzo Sorbello a Perugia e la Villa del Pischiello sul Trasimeno dei marchesi Ranieri di Sorbello, si concentrò una serie straordinaria di pratiche sociali e didattiche d’avanguardia. A guidarle due amiche di origini newyorchesi: la baronessa Alice Franchetti e la marchesa Romeyne Ranieri di Sorbello, accomunate dalla frequentazione dei circoli intellettuali e femministi romani di primo Novecento e da ideali di rinnovamento sociale. Di qui passò Maria Montessori, aprendo le prime due scuole umbre: quella ben nota alla Montesca – dove scrisse il suo Metodo – e l’altra, contemporenea ma finora mai indagata, voluta dalla marchesa Ranieri di Sorbello nella Villa del Pischiello. Questo straordinario intreccio virtuoso di operosità sociale è trattato con grande ricchezza di documenti e testimonianze in questo libro.

ARENA TIZIANO: SI PARLA DI “FANTASME” DI CLAUDIO MARRUCCI

COVERFantasme/da Messalina a Giorgiana Masi, dove e come incontrarle è la novità di Fefè Editore (Casa editrice di via Gramsci) da pochi giorni in libreria. Ne parleranno Claudio Marrucci (autore dei testi) e Carmela Parissi (autrice dei disegni che impreziosiscono il libro) giovedì 30 settembre alle ore 17 all’Arena Tiziano (accanto al Maxxi, in via Guido Reni 2/E). Con gli autori si confronterà Leonardo de Sanctis/Fefè Editore. Al termine dell’incontro sarà proiettato Amalasunta, video di e con Marta Iacopini sulla fantasma che “infesta” l’Isola Martana del lago di Bolsena (testi C.Marrucci, musica D.Baiardi, visual design M. Da Pozzo, riprese e montaggio Aramis). • Il Libro – Donne inquiete che tornano o restano nei luoghi terreni del loro supplizio mortale. Ci è sembrato giusto, innanzi tutto, creare per loro il nome che neppure avevano: Fantasme. E poi indagarle. Carmela Parissi e Claudio Marrucci ne hanno selezionate 80 tra le più conosciute, tutte riportate nelle pagine finali di questo libro. Le 25 più rappresentative sono raccontate ampiamente da Marrucci e illustrate da Parissi.

VIA SAVOIA, I FIORI DI CARTA DEL GIARDINO DI MUSTAFÀ

MUSTAFA-ALIMustafà è sempre a via Savoia, ma si è spostato dall’altro lato all’ombra, per il caldo che ancora imperversa. E grazie a lui, quando non piove, crescono tantissimi fiori di carta. Mustafà Alì, rifugiato politico egiziano, oppositore di Mubarak, fuggito dal suo paese è arrivato in Italia nel 1992. Deve essere di animo gentile Mustafà, se ha pensato, lui che nella vita faceva proprio il giardiniere, di coltivare fiori un po’ così, fatti con sapienza e maestria dalle sue mani esperte. C’è da vederle quelle rose, destinate a non appassire: si possono prendere con qualche euro, per un cadeau improvvisato o per dare colore e calore. E Mustafà, che parla quattro lingue, viaggia l’Europa con i suoi fiori. Lo si può trovare in un boulevard di Parigi o in una straße di Vienna. Ma più spesso è a Roma, anche a corso d’Italia. L’invito ai lettori è quello di andare a trovarlo e prendere una rosa o un margheritone del suo giardino.