IL 31 MARZO PASSEGGIATA LUNGO “IL MIGLIO DELLE ARTI”

Venerdì 31 marzo, alle 18, appuntamento con Amuse davanti all’Auditorium per una passeggiata breve ma piena di contenuti lungo viale Pietro de Coubertin. Il Miglio delle arti è il rettilineo di circa mille e metri da Villa Glori alle pendici di Monte Mario  che  ha oggi assunto una valenza non solo per i quartieri che attraversa ma a vantaggio di tutta Roma e della città metropolitana intorno. Da area marginale, utilizzata per galoppatoi, impianti militari e baraccopoli, essa è stata scelta, in occasione delle Olimpiadi del 1960, come sede per realizzare il Villaggio Olimpico, il Palazzetto dello sport, lo stadio Flaminio e il Palazzo del il-miglio-delle-arti-via-guido-reniConi. Successivamente sono sorti nella stessa area l’Auditorium Parco della Musica e il Maxxi. Nel 2010, il Ponte della Musica, ha collegato questo straordinario insieme al lembo meridionale di un altrettanto straordinario complesso sportivo architettonico costituito dal Foro Italico e in particolare dalla Casa della Scherma. Oggi, nell’area del vecchio stabilimento militare dei via Guido Reni, è in corso di progettazione la Città della Scienza o qualcosa di simile. Si è creato così un vero e proprio miglio delle belle arti, dello sport e della scienza, ormai noto come il “Miglio delle Arti”, che si sta avviando a diventare un sistema urbano unitario in grado di offrire opportunità concrete di riqualificazione e sviluppo di attività connesse alle arti, allo sport ed alla scienza a servizio dell’intera Città Metropolitana di Roma. Vai alla pagina dell’evento dove potrai prenotarti.

GLI INCONTRI DI “LIBERA” CON I CITTADINI A VIA BOEMONDO

liberaNella Sala Cittadina “Igino Giordani” di via Boemondo 7, ogni giovedì, il presidio di Libera “Roberto Antiochia” dà vita agli incontri con i cittadini, insegnanti, studenti, dalle ore 18.00 alle 19.30. “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie è nata il 25 marzo 1995 con l’intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia. Attualmente Libera è un coordinamento di oltre 1500 associazioni, gruppi, scuole, realtà di base, territorialmente impegnate per costruire sinergie politico-culturali e organizzative capaci di diffondere la cultura della legalità.

IL QUARTIERE FLAMINIO VISTO DAGLI STUDENTI DI ARCHITETTURA

via-Guido-Reni.-RomasparitaMartedì 21 marzo, alle ore 17:30,  nel teatro della Caritas di Villa Glori, gli studenti del Corso di Progettazione Urbanistica 1, presenteranno il loro lavoro sul Flaminio, realizzato con la professoressa Antonella Galassi. Nel quadro delle attività Roma2pass rivolte ai giovani, Amuse, associazione. Amici del Municipio Secondo ha promosso una collaborazione con la Facoltà di Architettura della Università di Roma La Sapienza.  Nello scorso autunno, nell’Aula Magna della sede di Valle Giulia, Amuse ha presentato il Quartiere Flaminio agli studenti dei Corsi e dei Laboratori di Urbanistica condotti dai professori Giovanna Bianchi, Antonella Galasso, Bruno Monardo, anche attraverso passeggiate, per cogliere insieme identità e significato dei luoghi del quartiere. Guidati dai loro professori i ragazzi hanno svolto un lavoro di analisi delle criticità e individuazione delle possibili soluzioni. Il lavoro dei ragazzi è giunto al termine e nell’incontro in oggetto sarà presentato a coloro che sono interessati ad ascoltarlo. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti senza prenotazione alcuna: studenti, soci Amuse, rappresentanti del Municipio, associazioni, comitati e singoli cittadini.

VILLA LEOPARDI, TAVOLA ROTONDA SUL RUOLO DEL CAREGIVER

villa leopardi centroGiovedì 23 marzo alle ore 17:30,  presso il Centro Anziani di Villa Leopardi (via Makallè, 9), l’associazione Oltre lo Sguardo Onlus insieme all’associazione Giovanna D’Arco Onlus organizzano la Tavola Rotonda  “Il Caregiver Famigliare tra tanti doveri e pochi diritti”. Nel dibattito, oltre agli aspetti giuridici, si focalizzerà sulle dinamiche psicologiche che delineano questa figura. Chi è il Caregiver? È semplice: sono i famigliari di persone anziane e disabili che si occupano di loro, praticamente H24.  Secondo l’Istat in Italia sono oltre  tre milioni, si tratta per lo più di donne di oltre  45 anni. “Chi si prende cura (Caregiver famgiliari ) lo fa per molti anni – precisa Elena Improta, presidente di Oltre lo sguardo onlus –  spesso pertutta la vita, svolgendo un compito prezioso, ma complesso  e faticoso che richiede anche conoscenze specifiche e sovente porta stress, impoverimento di relazioni sociali, amicali, difficoltà a conciliare cura e lavoro, impoverimento economico ( perdita del lavoro). Secondo il premio Nobel 2009 per la medicina, Elizabeth Blackburne, queste IMPROTApersone hanno un’aspettativa di vita fino a 17 anni inferiore alla media. Senza il lavoro dei Famigliari Assistenti, il costo economico delle persone che hanno bisogno di assistenza continuativa sarebbe insostenibile perlo stato. Altri paesi Europei hanno già provveduto a riconoscere e tutelare il ruolo del Caregiver. Risulta per tanto urgente, anche in Italia, l’approvazione di una legge che riconosca la figura del Famigliare Assitente e ne determini le dovute tutele. Per questo ci batteremo perchè si avvii presto a conclusione il lavoro dell’XI Commissione presso il Senato della Repubblica sui ddl presentati per l’emanazione di una legge sul riconoscimento del Caregiver.”. Durante la tavola rotonda si confronteranno sul tema: Massimiliano Luciani, Ph di psicologia, professore presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore che presenterà lo studio“Invisibili ma Indispensabili, la figura del caregiver famigliare”; Stella Luciano, psicoterapeuta che centrerà la sua analisi sugli aspetti comunicativi ed emotivi nella relazioni di aiuto. Continue reading

APPELLO DI CITTADINI E ASSOCIAZIONI PER VILLA CHIGI

villa ChigiUn gruppo di cittadini, insieme all’associazione “La Trieste”, ha lanciato una raccolta di firme indirizzata al sindaco di Roma, Virginia Raggi, e al presidente del Municipio II, Francesca Del Bello, per chiedere con urgenza una serie di interventi immediati per il parco di Villa Chigi. Infatti, da circa un anno, Villa Chigi versa in uno stato di grave incuria e di degrado, dovuto alla mancanza di un’adeguata manutenzione e pulizia, nonché alla carente cura delle piante e dei prati, con conseguente proliferazione di erbacce e zone di fitta vegetazione, dove sono presenti giacigli ed villa chigiinsediamenti abusivi. Inoltre, anche a causa di atti vandalici, non ci sono più contenitori di raccolta dei rifiuti: danneggiati, mai riparati o sostituiti, giacciono a pezzi, riversi nel parco come rifiuti ingombranti, deturpando le zone verdi, oltre a rappresentare un autentico pericolo, soprattutto per i bambini. A tutto questo, si aggiunge la pessima condizione dell’area cani che è spesso impraticabile a causa delle continue perdite di acqua che creano delle ampie zone fangose. Nella petizione si chiede l’immediata rimozione dei rifiuti ingombranti presenti nella Villa e l’immediato ripristino dei cestini per la raccolta dei rifiuti e degli arredi deteriorati o danneggiati, nonché la riparazione e il restauro delle fontane e delle fontanelle, oltre al ripristino regolare dei servizi di pulizia e di manutenzione del parco e del patrimonio ambientale.

CONVOCATA L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI AMUSE

IL LOGO DI AMUSEL’assemblea ordinaria di Amuse, associazione Amici Municipio Secondo,è stata convocata in prima convocazione lunedì 3 aprile, alle ore 8:30 e, nel caso in cui non si dovesse raggiungere il numero legale, in seconda convocazione il giorno martedì 4 aprile, alle ore 17:30, presso l’Università Luiss in viale Romania 32, aula 403. L’assemblea è convocata con il seguente odg: Presentazione e approvazione Bilancio Consuntivo 2016; Presentazione e approvazione Preventivo 2017; Principali progetti e iniziative dell’associazione. Nel caso di impossibilità a partecipare potrà essere conferita una delega ad un altro socio. Ogni socio potrà ricevere al massimo 2 deleghe.

STAZIONE TIBURTINA: PASSEGGIATA CON IL PROGETTISTA DELL’OPERA

STAZIONE TIBURTINARoma2pass organizza per il pomeriggio di giovedì 16 marzo una passeggiata alla Stazione Tiburtina. Una passeggiata unica  perché la guida sarà l’architetto Paolo Desideri, progettista dell’opera. La Stazione Tiburtina – Alta Velocità di Roma è sul piazzale della Stazione Tiburtina, vicino la via Tiburtina, sotto il viadotto della Tangenziale Est, ormai non più utilizzato per lo scorrimento veloce, tra la circonvallazione Nomentana e la circonvallazione Tiburtina. La nuova stazione, realizzata nel 2011, è un ponte sul fascio di binari sulla linea nord di Roma e quindi caratterizzata da uno sviluppo bipolare che cerca di riconnettere spazialmente fisicamente il quartiere Nomentano con quello di Pietralata, dall’altra parte dei binari. La grande galleria pedonale costruita sui binari si propone come stazione ponte ma anche come boulevard urbano coperto, occasione di scambio intermodale, sociale e urbano all’interno del quale galleggiano volumetrie sospese. All’ingresso della stazioni la  stele di Cavour, sotto la quale è fissato l’appuntamento. Vai alla pagina dell’evento dove potrai prenotarti.

MUNICIPIO: E I VOLONTARI TAPPANO LE BUCHE

Riparare 100 buche in un mese. È questo il primo obiettivo della convenzione tra i volontari dell’associazione Tappami e il II Municipio di Roma per risolvere il problema della messa in sicurezza delle buche stradali nell’area che comprende quartieri come i Parioli, Trieste e San Lorenzo. La convenzione, firmata dalla presidente del II Municipio Francesca Del Bello e il presidente di Tappami, Cristiano Davoli, avrà la durata di un anno. «La convenzione permette al nostro municipio di migliorare gli interventi di manutenzione 7594361-kL2C-U432908770461985gB-1224x916@Corriere-Web-Roma-593x443ordinaria delle strade, l’accordo prevede l’autorizzazione per i volontari di Tappami ad intervenire nei casi di maggior pericolo per la sicurezza dei cittadini» ha sottolineato la presidente Del Bello. «Siamo convinti – continua la presidente – della validità del principio di sussidiarietà orizzontale previsto dalla Costituzione che deve essere applicato dalle amministrazioni promuovendo le attività del volontariato civico, essenziali per contribuire al miglioramento della qualità della vita nella nostra città. Il Comune di Roma ha affidato al Municipio anche la manutenzione di 66 aree verdi e vorremmo farci aiutare dai volontari». Tra i punti salienti della convenzione c’è l’apertura su Facebook di una pagina di segnalazione «06 zero buche – Municipio II» che consentirà anche il monitoraggio dei lavori effettuati. Continue reading

MUNICIPIO: ILLUMINAZIONE STRADALE E LAMENTELE

porta piaL’associazione Amuse scrive quanto segue: Facendo seguito alle numerose segnalazioni e ad un appello di alcuni abitanti del Municipio II, per impedire che quartieri storici come quelli di Piazza Fiume e Porta Pia e strade importanti come viale Regina Elena, Viale Liegi, via Nomentana, Corso D’Italia ecc. vengano malamente illuminati con i faretti a led, non apprezzati, è arrivata la risposta di Elisabetta Bocconi del Gabinetto della Sindaca – I Direzione Ufficio Rapporti con i Cittadini:
“Nel ringraziarla per le Sue considerazioni in merito alla sostituzione delle vecchie lampade con quelle a tecnologia Led in corso di esecuzione in diverse zone della città desideriamo informarla che tale attività rientra in una programmazione pluriennale definita “Piano luce”. Tale piano è stato approvato nel dicembre 2014 e nello scorso mese di luglio 2016 ha visto realizzarsi le prime istallazioni. Dal punto di vista tecnico è stato messo a punto da Acea Illuminazione e sta procedendo, in maniera cadenzata, in tutti i Municipi. L’intervento globale prevede la sostituzione di circa 186.000 vecchie lampade in un tempo stimato di 18 mesi. Continue reading

PASSAGGIATA DI AMUSE NEL QUARTIERE NOMENTANO

LA CASA DEL SOLE OGGI

di Francesco Casale

Nuova passeggiata di Amuse il 24 febbraio alle ore 17:30. In questo itinerario urbano si va alla scoperta dell’area del quartiere Nomentano tra piazza Bologna e la Stazione Tiburtina,  detta Quartiere delle Crociate dai nomi che caratterizzano le sue strade. A guidare i partecipanti è Eva Masini, autrice del libro “Piazza Bologna. Alle origini di un quartiere borghese” che racconterà la storia di questo nucleo urbano che il fascismo ha voluto creare tra la prestigiose ville sulla via Nomentana, le nuove realizzazioni del regime (la Città Universitaria e il Policlinico) e i quartieri popolari di UFFICIO POSTALE PIAZZA BOLOGNARoma Est (San Lorenzo, Tiburtino, Pietralata). Si parte dall’Ufficio postale di piazza Bologna di Mario Ridolfi, splendido esempio di architettura degli anni Trenta, e poi si andrà tra palazzi che portano ancora le ferite dei bombardamenti alleati del 1943, e si passerà davanti alla scuola Fratelli Bandiera, vero cuore del quartiere, scendendo poi verso piazza delle Province alla scoperta del complesso Icp Tiburtino II, un piccolo quartiere analogo, per qualità architettonica, alla Garbatella e a Monte Sacro. Il percorso è tutto in pianura, è lungo meno di un chilometro. Evento riservato ai soci Amuse. Se non si è ancora socio, dopo aver prenotato ci si può iscrivere ad Amuse compilando il modulo online http://www.associazioneamuse.it/?page_id=298. Prima dell’evento si completerà l’iscrizione pagando la quota annuale di iscrizione (€ 15,00).