OGGI DOMENICA ECOLOGICA

Domenica-EcologicaOggi ferme le automobili, in occasione della seconda domenica ecologica. Sarà quindi blocco totale della circolazione veicolare, con orari però leggermente diversi dal solito per facilitare il deflusso della circolazione per la partita Roma-Inter, in programma all’Olimpico alle 20:30: stop dalle 7.30 alle 13 e poi, dopo una pausa in cui i veicoli potranno circolare, ci si riferma dalle 15 e fino alle 18.30. Il provvedimento prevede il divieto totale della circolazione nella fascia verde (qui l’ordinanza del Comune con l’elenco delle categorie che dovranno stare ferme), anche per gli autoveicoli ad accensione spontanea (diesel) Euro 6. Le prossime domeniche ecologiche sono programmate per il 13 gennaio, per il 10 febbraio e per il 24 marzo prossimi.

STUDIO DELLA SAPIENZA: QUALITÀ DELLA VITA, ROMA CROLLA

raggiIndietro di 18 posizioni in un anno. A certificare i problemi di Roma non ci sono più soltanto i malumori dei cittadini, ma un’indagine sulla qualità della vita nelle 110 province italiane realizzata da Italia Oggi (in edicola domani) con l’Università La Sapienza di Roma, giunta alla 20esima edizione. Traffico, “manutenzione” della città, buche stradali, rifiuti: la capitale paga per il degrado evidente di cui è vittima. Bolzano si conferma invece la provincia dove si vive meglio in Italia, seguita da Trento e Belluno. Il Nordest in generale ottiene un giudizio positivo. E se Roma è la località che registra il peggioramento più marcato, anche Firenze scivola all’indietro (dal 37° al 54° posto). Arretra pure Venezia. Risale invece, unica tra le grandi città, Milano, che passa dal 57° al 55° posto. Senza variazioni rispetto allo scorso anno Napoli (in terzultima posizione) e Palermo (al 106° posto). Fanalino di coda Vibo Valentia. Continue reading

STOP AL TRAFFICO: DOMENICA NIENTE AUTO NELLA FASCIA VERDE

DOMENICA ECOLOGICADomenica prossima tornano le domeniche ecologiche. Il 18 novembre quindi niente auto, per quello che è il primo dei cinque appuntamenti con i blocchi del traffico domenicale. A stabilirli la giunta capitolina. Niente auto nella “Fascia Verde”, nelle fasce orarie 7.30-12.30 e 16.30-20.30. La limitazione alla circolazione riguarderà anche le auto diesel Euro 6. Potranno invece circolare, tra gli altri, i veicoli elettrici e ibridi, quelli a gpl, a metano, i mezzi bi-fuel. Esenzione anche per le auto a benzina Euro 6 (si fermano invece i diesel euro 6), per le moto a 4 tempi Euro 3 e successive, per i ciclomotori a 2 ruote a 4 tempi Euro 2 e successivi, per i mezzi con contrassegno disabili, per i veicoli car sharing e car pooling. Durante le fasce orarie di blocco, così come accadeva negli scorsi anni,  sarà garantito il potenziamento del trasporto pubblico.

E DAL PRIMO GENNAIO ALT AI VEICOLI PIÙ INQUINANTI

smogLimitazioni alla circolazione dei veicoli maggiormente inquinanti a partire dal primo gennaio 2019, rete di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, obbligo di caldaie per il riscaldamento a basse emissioni, promozione di carburanti alternativi. Sono alcuni dei punti principali del pacchetto di misure previste dall’accordo siglato dal ministro Costa e dal governatore del Lazio, Nicola Zingaretti. Obiettivo: migliorare la qualità dell’aria a Roma, nei comuni vicini, e nella valle del Sacco. Tra le azioni contenute nell’accordo, che prevede un investimento complessivo da parte del ministero di 4 milioni e l’impegno a trovare altre risorse per l’attuazione del protocollo, troviamo la promozione di nuove infrastrutture per i veicoli elettrici e per la mobilità ciclo-pedonale, l’obbligo all’installazione di generatori di calore alimentati a biomassa con ridotte emissioni di inquinanti. E ancora misure che favoriscano l’uso di carburanti alternativi, l’utilizzo di vernici che assorbono il Pm10 in fase di ristrutturazione degli immobili.

SMOG: BLOCCO DELLE AUTO PIÙ INQUINANTI

smogOggi, come ieri, a Roma blocco della circolazione per i veicoli più inquinanti all’interno della Fascia Verde. Il blocco riguarderà dalle ore 7:30 alle ore 20:30 ciclomotori e motoveicoli Pre-Euro 1 ed Euro 1 e autoveicoli alimentati a benzina Euro 2. Le categorie di veicoli previste dall’ordinanza firmata dalla Sindaca Virginia Raggi si aggiungono a quelle già bloccate in modo permanente nella Fascia Verde: autoveicoli alimentati a benzina Pre Euro 1 e Euro 1; autoveicoli alimentati a gasolio (diesel) Pre Euro 1, Euro 1 E Euro 2.Inoltre, i termosifoni dovranno essere gestiti in modo da garantire una temperatura dell’aria negli ambienti non superiore a 18°C o 17°C in funzione del tipo di edificio. Il provvedimento urgente si è reso necessario a causa del superamento delle soglie di sicurezza previste dalla Legge per l’inquinamento da polveri sottili.

ARRIVA LA DOMENICA ECOLOGICA

Domenica-EcologicaDomenica blocco della circolazione stradale nella fascia verde, niente auto quindi dalle 7:30-12:30 e 16:30-20:30. La limitazione alla circolazione riguarderà anche le auto diesel Euro 6.  Le domeniche ecologiche sono state programmate secondo il seguente calendario: 18 novembre 2018, 2 dicembre 2018, 13 gennaio 2019, 10 febbraio 2019 e 24 marzo 2019. Le date e gli orari potranno essere suscettibili di modifiche, qualora si dovessero verificare eventi, ad oggi non previsti e non prevedibili, che, da valutazioni effettuate dagli organi di governo competenti, dovessero essere ritenuti non compatibili e di interesse pubblico prevalente. L’Assessorato alla Città in Movimento e i relativi uffici dipartimentali provvederanno al potenziamento del Trasporto Pubblico Locale durante le giornate di blocco totale ed in particolare durante le fasce orarie di interdizione. La Polizia Locale di Roma Capitale dovrà provvedere alla vigilanza al fine di garantire l’osservanza del provvedimento di limitazione della circolazione da parte della cittadinanza.

UN COLPO AL QUORUM, MA NEL II MUNICIPIO ALTA AFFLUENZA

referendumScarsa, scarsissima l’affluenza al referendum sull’azienda dei trasporti romani, un servizio da sempre disonore delle cronache per inefficienza, corse saltate e mezzi che vanno a fuoco. Si chiedeva ai romani di dire se erano d’accordo a liberalizzare il servizio attraverso gare pubbliche per far concorrere anche altri gestori oltre il monopolista Atac e allargare il trasporto pubblico ad altre forme di trasporto collettivo. Ma i cittadini se ne sono sostanzialmente disinteressati. L’affluenza è stata lontanissima dal raggiungere il quorum del 33 per cento, anche se il referendum aveva soltanto un valore consultivo. Ma tra i votanti, il Sì ha raggiunto il 74%. Il municipio dove l’affluenza è stata più alta, al 25.25%, è il secondo, quello San Lorenzo-Parioli-Salario-Nomentano, alta anche nel centro cittadino, entrambi con i Sì più alti. Pochissimi al voto nelle zone più periferiche, ed è il Municipio 6, con Tor Bella Monaca, quello dove il referendum è stato un flop totale, affluenza poco più del 9%. Fonte: la Repubblica

DOMANI ROMANI AL VOTO: REFERENDUM SULL’ATAC

referendumDomani sono chiamati a votare quasi 2,4 milioni di romani per decidere se liberalizzare il servizio di trasporto pubblico della Capitale – cioè affidarlo mediante gare pubbliche – e favorire la creazione di nuove modalità di trasporto collettivo non di linea come app o servizi a richiesta. Il referendum è promosso da Radicali italini e Radicali Roma e dal Comitato “Mobilitiamo Roma”, secondo cui il Comune potrà mantenere la gestione del servizio e dare il trasporto in concessione, aumentando l’efficacia del servizio grazie alla concorrenza. Favorevoli sono il Pd e Forza Italia, contrari il M5S, il Comitato Atac Bene Comune sostenuto da Stefano Fassina e Paolo Berdini, il Comitato “Mejo de no” e i sindacati che si oppongono alla privatizzazione del trasporto e temono che il costo del biglietto possa aumentare. Continue reading

OGGI CENTRO BLINDATO: CORTEO CONTRO IL GOVERNO

polizia_manifestazioni_roma_blindataSarà blindato il centro di Roma per la manifestazione nazionale indetta oggi, dalle 14 alle 19, da varie organizzazioni sindacali e sodalizi, contro il governo ed in particolare contro il cosiddetto ‘Decreto Salvini’ ed il razzismo. Il corteo partirà da piazza della Repubblica e raggiungerà piazza di Porta San Giovanni.

REFERENDUM SULL’ATAC: SI VOTA DOMENICA DALLE 8 ALLE 20

Domenica 11 novembre i romani sono chiamati a votare per un referendum che potrebbe decidere le sorti dell’Atac. La consultazione serve in sostanza per chiedere ai cittadini se sono favorevoli a mettere a gara il trasporto pubblico locale fra diversi soggetti per scegliere quello in grado di garantire il servizio migliore. Mettendo così fine Atac-1-633x360alla gestione dell’Atac. Il referendum è consultivo, nel senso che l’amministrazione non è obbligata a seguire le indicazioni dei cittadini, anche se il risultato dal punto di vista politico difficilmente potrà essere ignorato. Soprattutto da un Movimento che ha fatto della democrazia diretta la sua bandiera. I Radicali, che hanno promosso il referendum, vedono nella competizione per gestire il trasporto publico della Capitale «l’unica speranza» per un effettivo miglioramento del funzionamento di bus e metro e la fine della disastrosa gestione attuale. Escludono poi con forza che l’obiettivo del voto sia privatizzare l’Atac. Continue reading

ATAC, ARRIVA MOOVIT

Un accordo di collaborazione tra Atac e Moovit, a titolo gratuito, «che consentirà lo sviluppo di nuovi e più efficienti servizi di infomobilità per romani e turisti. L’innovazione si inserisce nel percorso di trasformazione digitale intrapreso da Atac che prevede un uso crescente delle opportunità offerte dalle nuove tecnologie per migliorare i servizi ai clienti, rendendo più facilmente fruibili le infrastrutture del trasporto pubblico». Lo MOOVITannuncia Atac. «Grazie all’intesa raggiunta con Moovit, l’applicazione leader nel mondo per i servizi di infomobilità, i clienti potranno avere informazioni, anche personalizzate, in tempo reale, in maniera semplice e veloce». Moovit utilizzerà gli open data messi a disposizione da Atac, con informazioni in tempo reale sulle linee, e le renderà disponibili ai clienti all’interno della propria app, permettendo anche agli utilizzatori di dialogare direttamente con i servizi di infomobilità già esistenti gestiti da Atac per avere informazioni personalizzate su tempi di attesa, deviazioni e i vari eventi che possono occorrere durante la giornata. Continue reading

IL TUO QUARTIERE È UNA DISCARICA: DOMANI NIENTE RACCOLTA RIFIUTI

rifiutiingombranti.thumbnail[1]L’Ama, l’azienda della raccolta dei rifiuti cittadini fa sciopero. “Le Organizzazioni Sindacali territoriali del comparto di Igiene Ambientale Fp-Cgil, Fit-Cisl e Fiadel hanno proclamato per l’intera giornata di lunedì 5 novembre uno sciopero dei dipendenti” di Ama Spa”, così una nota di Ama. “L’agitazione sindacale inizierà con il primo turno mattutino di lunedì 5, per concludersi intorno alle ore 04:30 della mattina del giorno successivo, martedì 6 novembre. In base a quanto prescritto dalla legge 146/90 e dai relativi accordi sottoscritti con le organizzazioni sindacali., Ama ha attivato le procedure tese ad assicurare durante lo sciopero i servizi minimi essenziali e le prestazioni indispensabili: pronto intervento a ciclo continuo; raccolta pile, farmaci e siringhe abbandonate; pulizia mercati; raccolta rifiuti prodotti da Case di Cura, Ospedali, Caserme, Comunità recupero tossicodipendenti, ecc. Continue reading

DAL 18 NOVEMBRE TORNANO LE DOMENICHE ECOLOGICHE

Fascia_VerdePrevenire e contenere l’inquinamento atmosferico, contribuire a sensibilizzare la cittadinanza sul tema della qualità dell’aria e a un uso responsabile delle fonti energetiche sono alcuni degli obiettivi delle “Domeniche ecologiche”, che tornano a Roma a partire dal 18 novembre. La Giunta capitolina ha dato il via libera all’iniziativa che prevede il divieto totale della circolazione nella Ztl “Fascia Verde” del Pgtu, nelle fasce orarie 7.30-12.30 e 16.30-20.30. La limitazione comprende anche gli autoveicoli diesel Euro 6. Le domeniche ecologiche sono state programmate secondo il seguente calendario: 18 novembre 2018, 2 dicembre 2018, 13 gennaio 2019, 10 febbraio 2019 e 24 marzo 2019. Continue reading

CHIUSI NEL WEEK END I MUSEI BILOTTI, CANONICA E TORLONIA

museo-canonica-la-fortezzuola-e-monumento-all'alpinoParchi, giardini e musei chiusi fino a domenica. Resterà dunque ancora in vigore l’ordinanza del Campidoglio che prevede la chiusura di giardini, parchi e ville storiche. E non sarà possibile visitare i musei di Villa Torlonia, il Museo Pietro Canonica e il Museo Carlo Bilotti con il conseguente annullamento di tutte le attività in programma in questi spazi.

VENERDÌ SCIOPERISSIMO: TRASPORTI, SCUOLA, RIFIUTI

SCIOPERO BUSSi prevede un venerdì nero nella Capitale il 26 ottobre. Dai rifiuti, ai trasporti, alla scuola, sono numerosi i settori interessati da uno sciopero generale e nazionale di tutte le categorie di lavoratori, proclamato dalle organizzazioni sindacali di base Cub, Usi, Si, Uti-Ait e Slai Cobas. I trasporti, ad esempio: lo sciopero riguarderà sia i mezzi di trasporto nazionali che quelli del trasporto pubblico locale e, bus_scuola_d0comunica in una nota l’Agenzia per la mobilità di Roma, l’atensione dal lavoro sarà di 24 ore e nella Capitale interesserà i collegamenti Atac (bus, tram, metropolitane, ferrovie Termini-Centocelle, Roma-Lido, Roma-Civitacastellana-Viterbo) e le linee periferiche gestite dalla Roma Tpl. Saranno comunque in vigore le fasce di garanzia: servizio regolare fino alle 8,30 e dalle 17 alle 20. Allo sciopero aderisce anche Cotral con astensione dalle rottamazioneautoprestazione lavorative dalle 8:30 alle 17 e dalle ore 20 a fine servizio. Saranno garantite tutte le partenze dai capolinea fino alle ore 8:30, alla ripresa del servizio alle ore 17:00 e fino alle ore 20:00. Tutte le informazioni sulla modalità di sciopero e sul servizio saranno disponibili sul sito internet cotralspa.it e sull’app BusCotral. Sciopero anche tra gli addetti della raccolta dei rifiuti. Con una nota l’Ama spiega che “a seguito della proclamazione dello sciopero da parte dell’Usi, Unione sindacale italiana…, in attuazione di quanto prescritto dalla normativa di legge, l’azienda ha attivato le procedure tese ad assicurare durante lo sciopero servizi minimi essenziali e prestazioni indispensabili: pronto intervento a ciclo continuo; raccolta pile, farmaci e siringhe abbandonate; pulizia mercati; raccolta rifiuti prodotti da case di cura, ospedali, caserme, etc…”. Continue reading