AUDITORIUM: FESTA DEL CINEMA, ANCHE LA RAGGI SUL RED CARPET

raggiRed carpet bagnato, red carpet fortunato. E partita ieri, sotto una pioggia a tratti battente, la 15ma edizione della Festa del Cinema di Roma. Tra le personalità sul tappeto rosso anche il ministro Vincenzo Spadafora e la sindaca della Capitale Virginia Raggi, che in tailleur pantalone blu ha raggiunto di fretta i fotografi per scattare le foto di rito prima di entrare in sala per la proiezione del film d’apertura, e il vicesindaco Luca Bergamo. Tra i volti noti all’Auditorium Parco della Musica, oltre al direttore artistico della manifestazione Antonio Monda e la presidente della Fondazione Cinema per Roma Laura Delli Colli, anche l’attrice Margherita Buy e Pif, Yvonne Sciò e il regista Steve McQueen con la famiglia.

QUEL 16 OTTOBRE DEL 1943, AL GHETTO E NON SOLO

pietre-inciampoIl rastrellamento del ghetto di Roma è consistito in una retata di 1259 persone, di cui 689 donne, 363 uomini e 207 tra bambini e bambine quasi tutti appartenenti alla comunità ebraica, effettuato dalle truppe tedesche della Gestapo tra le ore 05:30 e le ore 14:00 di sabato 16 ottobre 1943 (da cui il ricordo di questo giorno come Sabato nero), principalmente in via del Portico d’Ottavia e nelle strade adiacenti ma anche in altre differenti zone della città di Roma. In via Adalberto, non lontano da piazza Bologna, le SS non trovarono nessuno: solo un bimbo di quattro anni – Ennio Lanternari – che dormiva nel letto dei nonni in quel momento assenti. Le SS lo presero, il bambino si svegliò spaventato e cominciò a piangere. Intanto rientrava la nonna che era scesa un momento per comprare qualcosa. Presero lei e il nipotino. Beniamino Philipson fu prelevato nella sua abitazione di via Flavia 84, a due passi da piazza Fiume, sulla sedia a rotelle di invalido, perché da molti anni colpito da morbo di Parkinson, “tra la indignazione dei presenti impotenti tuttavia di fronte ai mitra spianati….”. Al  civico 171 di via Flaminia, abitavano Lamberto Romanelli, Giulia del Monte, Carla Romanelli, Michele Marco Romanelli, di cui oggi si onora la memoria con le “pietre d’inciampo” davanti al portone. Continue reading

PIAZZA ANNIBALIANO, UNA VECCHIA STORIA DI ISRAELIANI E PALESTINESI

zwaiterIl 16 ottobre 1972, poco dopo le 22, Wael Zuaiter venne assassinato nel cortile del palazzo in cui abitava in piazza Annibaliano 4. A ucciderlo, un commando del Mossad (i servizi segreti israeliani): Zuaiter era il primo della Lista Golda, l’elenco – preparato personalmente da Golda Meir, primo ministro in quegli anni – di intellettuali, dirigenti e combattenti palestinesi da eliminare in rappresaglia dell’orrendo attentato compiuto dal gruppo di terroristi palestinesi Settembre nero alle Olimpiadi di Monaco, dove poche settimane prima erano stati uccisi undici atleti israeliani. Zuaiter è stato il primo, altri vennero uccisi nei mesi seguenti in diverse città, europee e mediorientali, a opera del Mossad nell’operazione Wrath. Wael Zuaiter fu ammazzato proprio il 16 ottobre, nell’anniversario dell’infame retata nazista nel Ghetto di Roma.

DA STAZIONE TIBURTINA AD AUSCHWITZ: ERA IL 16 OTTOBRE 1943

Era il 16 ottobre 1943, quando gli uomini della Gestapo invadevano le strade di Roma. Non c’è distinzione di quartiere per il rastrellamento, ma ad essere maggiormente colpita sarà la zona del Portico di Ottavia, cuore del ghetto ebraico. Già dalla sera prima, all’ordine del capitano Theodor Dannecker, le truppe tedesche iniziano a diffondere la paura. Raffiche e sventagliate di mitra per le strade, lanci di bombe a mano alternati a momenti di silenzio assoluto. La città è paralizzata dal terrore. Obiettivo dei nazisti non è solo spaventare, soprattutto costringere la gente a tapparsi in casa, STAZIONE TIBURTINAnascondersi, perché così catturare le prede diventa molto più facile. E così, all’alba di quel sabato nero di 76 anni, 1259 persone vengono prese e trascinate fuori dalle proprie abitazioni: 689 donne, 363 uomini e 207 bambini. Tra le urla, gli strazi e il terrore, la scena si sposta al collegio militare in via della Lungara, qui si effettua un controllo dei documenti di identità e 237 persone vengono rilasciate perché stranieri o componenti di famiglie di sangue misto. Ma da quel momento, a parlare sono poche immagini: il binario 1 della stazione Tiburtina, 18 vagoni piombati carichi di ebrei e una destinazione: Auschwitz. Il viaggio dura 5 giorni in condizioni insopportabili. Sui carri bestiame non ci sono servizi igienici, non c’è spazio per sedersi né per stendersi se non a turno, i portelloni del treno non vengono mai aperti. L’asfissia, la vergogna, e l’umiliazione sono scanditi dalla sete e dai morsi della fame. A casa ne torneranno solo 16 (15 uomini e una donna), tra questi nemmeno uno dei bambini che era partito.

ELEZIONI ALLA SAPIENZA ONLINE (19/22 OTTOBRE) A CAUSA DEL COVID

LA SAPIENZAAlla Sapienza si è disposto il riavvio delle procedure elettorali, sospese a causa dell’emergenza Covid-19. Le votazioni si terranno nel periodo 19-22 ottobre 2020. Come deliberato, dal Senato Accademico nella seduta del 21.7.2020, per assicurare la “più ampia partecipazione al procedimento elettorale in condizioni di piena sicurezza ed in conformità alle misure di prevenzione sanitaria disposte in relazione al contenimento del contagio da covid-19″, le votazioni si terranno, in via eccezionale, nella modalità online, in deroga alle disposizioni di cui all’art.7 del regolamento elettorale.

AVEVA STUDIATO ALLA SAPIENZA JOLE SANTELLI

 Se ne è andata Jole Santelli a soli 51 anni. A febbraio aveva vinto le Regionali, diventando governatrice (la prima donna per la Calabria) per la coalizione di centrodestra. A trovarla senza vita è stato un membro del suo staff. Secondo quanto trapela, avrebbe avuto un malore, probabilmente un arresto cardiaco. Ma alle spalle aveva una lunga carriera politica. Laureata all’Università La Sapienza di Roma, era entrata in Forza Italia nel 1994, diventando deputata nel 2001. Contestualmente era stata nominata sottosegretario al ministero della giustizia, ruolo che mantenne fino al 2006. Nel governo di Enrico Letta aveva invece ottenuto l’incarico da maggio a dicembre al 2013 di sottosegretario al ministero del Lavoro e delle politiche sociali 2013.

VIALE ROMANIA: ACCORDO TRA LUISS E AGENZIA DEL DEMANIO

luissDidattica, ricerca e inserimento al lavoro, rigenerazione e recupero del patrimonio immobiliare del nostro Paese: queste gli asset portanti della convenzione-quadro sottoscritta dalla Luiss Guido Carli e dall’Agenzia del Demanio, che inaugurano un prestigioso rapporto di carattere scientifico-accademico, voluto dal direttore generale dell’Università, Giovanni Lo Storto, e dal direttore della Agenzia, Antonio Agostini.
L’accordo definisce la possibilità di sviluppare, insieme, progetti di ricerca per analizzare tematiche di reciproco interesse e prevede l’inserimento, mediante l’attivazione di tirocini curriculari, di studenti e giovani laureati nelle direzioni territoriali dell’Agenzia e l’opportunità di organizzare attività di confronto, testimonianze, project work e affiancamento al lavoro all’interno dei progetti “AdoptionLab” e “shadowing” dell’Università, che hanno l’obiettivo di mettere gli studenti in contatto con imprese ed istituzioni aiutandoli a conoscere attività e iniziative di grande valore. Continue reading

VIALE ROSSINI: CICLISTA CADE E SI FRATTURA COSTOLA E SETTO NASALE

CICLISTAUna pedalata nel cuore della città che per un ciclista si è trasformata in un incubo. Claudio, tra i tanti romani amanti delle due ruote, stava percorrendo la Dorsale delle Ville Storiche, la pista che da piazzale delle Belle Arti conduce attraverso Villa Borghese a Villa Ada, quando l’urto con un dosso lo ha scaraventato a terra. Le radici degli alberi fuoriuscite sull’asfalto hanno provocato una serie di spaccature sul manto stradale, prominenze tanto ravvicinate e inattese da far perdere l’equilibrio all’uomo che in un baleno si è ritrovato a terra, sanguinante e dolorante. Continue reading

SCIOPERO DEL TRASPORTO PUBBLICO IL PROSSIMO 23 OTTOBRE

SCIOPERO BUSSarà un venerdì di disagi e mezzi a singhiozzo, quello del 23 ottobre, a causa di uno sciopero di 24 ore che coinvolgerà il settore dei trasporti. A indire l’agitazione è il sindacato Cub, in lotta per “uscire dalla crisi con un nuovo modello di sviluppo per garantire lavoro stabile e tutelato, per aumentare salari, redditi, diritti e welfare”. A rischio autobus, tram, metro, ferrovie urbane. Coinvolto anche il settore ferroviario: la protesta partirà dalle 21 di giovedì 22 e andrà avanti fino alle 21 di venerdì. Non sono al momento esclusi possibili disagi anche per l’alta velocità. Il comparto aereo, invece, si fermerà dalle 00.01 e fino alle 24. Infine, sono previste manifestazioni a Milano, Torino, Napoli e anche a Roma. Fonte: la Repubblica

IL QUARTIERE TRIESTE NELLA TOP FIVE DI QUELLI A RISCHIO CONTAGIO

QUARTIERE TRIESTEIn cima alla top five dei quartieri a rischio contagio all’interno del Grande raccordo anulare c’è Centocelle. Qui, il numero dei positivi raggiunge quota 211. Seguono nell’ordine: Primavalle (191), Torpignattara (190), Trieste (183), Val Melaina (179). Per Centocelle un aumento significativo con 26 casi in più rispetto alla scorsa settimana. Decisamente altalenante  l’incremento nelle altre quattro zone, in cima alla classifica negativa della diffusione del virus: a Primavalle +29 casi positivi; a Torpignattara + 9; a Trieste + 28; a Val Melaina +29. Ma è appena fuori dal Gra che si registra una maggiore incidenza con Torre Angela che svetta in cima alla classifica e conquista la maglia nera al ritmo galoppante di 266 casi totali, e un incremento, rispetto alla scorsa settimana, di 21 positivi. Continue reading

VIA NEMORENSE, POTATURE SENZA CRITERI ALL’INSEGNA DEL FAI DA TE

via nemorenseDenuncia Ornella: “La politica del “fai da te, visto che non lo fanno le istituzioni”, può rappresentare un cattivo esempio, diventare pericoloso e creare danni. È ora di potature e chi ha più fantasia ingaggia a quattro soldi il “negretto” di strada per potare gli alberi che danno “fastidio”. Potare significa, per chi l’ha ingaggiato, tagliare tutto senza pietà, e lasciare i tronchi senza rami. È successo a via Nemorense, sotto casa. All’insaputa dei condomini, violando i regolamenti e le leggi che lo vietano, è stato fatto scempio di tre oleandri , che “davano fastidio”.

VIA PADOVA, PARCHEGGI ADDIO

POSTI AUTOScrive una lettice: “Nella zona di piazza Bologna fioriscono pedane lunghe lunghe di locali per movida che tolgono posti auto a un quartiere che già ne è sprovvisto. Nell’ultima settimana ne sono fiorite diverse. Nella foto quella del ristorante giapponese di via Padova ha tolto almeno quattro posti auto”.

VIA DEI LUCANI SARÀ ESPROPRIATA PER INTERESSE PUBBLICO

san lorenzoL’area di via dei Lucani, a San Lorenzo, verrà espropriata per interesse pubblico. I proprietari dei terreni del quadrante non hanno aderito in numero sufficiente al processo avviato dall’amministrazione capitolina finalizzato a una riqualificazione urbana. Così il Campidoglio procede con il piano B: “Avevamo iniziato coinvolgendo le proprietà in un progetto di riqualificazione che non è andato a buon fine visto che non siamo arrivati all’adesione al 75 per cento. Quindi da adesso entra in campo il pubblico. Daremo attuazione all’articolo 42 della Costituzione che prevede, visto che la proprietà privata deve essere anche finalizzata all’interesse pubblico, e che questo coincide nel caso specifico con il sottrarre un’area al degrado, di restituire quest’area alla cittadinanza”, ha spiegato la sindaca Virginia Raggi nel corso del primo appuntamento del percorso di partecipazione che si è tenuto il 9 ottobre presso la facoltà di Lettere de La Sapienza, a San Lorenzo. Continue reading

LE STORIE CHE HANNO SEGNATO LA VITA DEI PARIOLI E NON SOLO

monte_parioliRiprendiamo un vecchio e interessante articolo de Il Foglio, pubblicato nel maggio 2016, dal titolo “Sole che sorge sui Parioli”, in cui troviamo tante storie e personaggi che hanno segnato nel bene e nel male la vita dei nostri quartieri.

Succede ai Parioli. Già quartiere per generoni affluenti, fascini discreti delle borghesie, poi sottoposto a damnatio memoriae, crollo dei prezzi, fuga dei cervelli; e popolazioni solo filippine, dicono i detrattori. Eppure, tanti movimenti sotterranei, e qualche avventura, non solo immobiliare. Sul fronte pinciano, verso villa Borghese, ecco palazzi di suprema eleganza londinese, di proprietà GINEVRA ELKANNBrachetti-Peretti, ove alloggiano nuovi arrivi; Ginevra Elkann, passione cinematografica, in un attico che guarda i meglio pini di Roma (quando è a Roma), mentre più giù, l’appartamentone della marchesa Giovanna Sacchetti appena rilocata qui ai Parioli con un’operazione immobiliare che ha destato scalpori; ha venduto infatti il piano nobile di palazzo Sacchetti in via Giulia, cartolarizzando un mito; progettato dal Sangallo e affrescato da Pietro da Cortona. Lì furono girate molte scene della “Grande bellezza”di Paolo Sorrentino, quelle malinconiche in cui i finti “Colonna di Reggio” abitavano un sottoscala, salendo a rimirare i saloni inserendo una monetina nell’apposita gettoniera. La marchesa Sacchetti invece per niente spiantata ha venduto per 30 milioni al finanziere gentiluomo Robert de Balkany già marito di Gabriella di Savoia, che ha fatto appena in tempo a buscaglione_01pagare, e a spirare (ma non a traslocare). Ma ai Parioli la marchesa si trova benissimo, coi padroni di casa squisiti Brachetti-Peretti (a Roma qualcuno sbaglia e li chiama “braghetti”, Laura Laurenzi scrisse un pezzo sul “Giardino dei finti contini”, circa un titolo comitale dubbio, però il loro villino non distante da qui è come si dice prestigioso, e con rara piscina). La marchesa è entusiasta, a parte i complicati pertugi del palazzo, per cui talvolta alcuni giovani ospiti Elkann si ritrovano in un burraco di matrone; ma sono cose che capitano, ai Parioli. O almeno da questa parte, du côté del Pinciano, avamposto araldico del quartiere: qui per esempio vive e grandiosamente opera Carlino Perrone, conte di San Martino, gentiluomo torinese-romano casati-stampagià proprietario del Secolo XIX, già precedentemente fuso con la Stampa e oggi dunque azionista con il 5 per cento del colosso “Stampubblica”, un 5 per cento che vale come quarto di nobiltà; sangue blu di editore oltretutto puro, e antico: il papà era proprietario del Messaggero che dopo fu venduto a Franco Caltagirone; l’editore impuro abita invece qualche centinaio di metri più giù, in un villone enorme chiamato “I tre delfini”, con cancellate ittiche perché in precedenza dei Parodi appunto Delfino; villone si dice sempre tiepidino d’inverno per sensibilità a bollette troppo alte, nonostante la quota importante di famiglia nel gestore Acea. Da questa villa – duemila metri quadri, la più misterica di Roma, un audrey con il figlio lucatempo era un convento di suore, con celle e segrete, ceduta poi ai Parodi e poi ai Calta – uscì in sfortunate circostanze Luisa Farinon, moglie di Franco e sorella della più nota conduttrice Gabriella, già “viso d’angelo” televisivo; un filippino – chi altri, da queste parti – sbroccò, portandosi via la signora, che fu poi recuperata fortunosamente in Slovenia, e il filippino prontamente suicida. Continue reading

FARE IL TEST PER IL COVID NEL MUNICIPIO? ECCO DOVE

CORONAVIRUSDove è possibile fare il test antigenico per il Covid-19, a 22 euro, nel nostro territorio? Sul proprio sito, la Asl Roma 1 ha pubblicato tutte le cliniche e le case di cura convenzionate. Ma qual è la differenza con gli altri esami attualmente disponibili per rilevare l’infezione al virus? A chiarirlo è il Ministero della Salute con una circolare del 29 settembre: – test molecolari o Pcr, o più semplicemente i tamponi, che evidenziano la presenza di materiale genetico (Rna) del virus; – test antigenici, che evidenziano la presenza di componenti (antigeni) del virus; – test sierologici tradizionali o rapidi, test che evidenziano la presenza di anticorpi contro il virus. Ecco l’elenco completo, a partire dal Trieste-Salario e vie limitrofe: Continue reading

TUTTE LE REGOLE DEL NUOVO DPCM

CONTEIl nuovo Dpcm con le regole Covid è stato firmato poco prima dell’una di notte dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte e dal ministro della Salute Roberto Speranza. La firma è arrivata dopo aver ricevuto un riscontro sul testo finale del governo dalle Regioni, che avevano chiesto un rinvio a oggi. Le misure anticontagio saranno valide per un mese, fino al 13 novembre 2020. Ma gli enti locali chiedono anche aiuti per le imprese colpite. Il dpcm 13 ottobre è stato firmato dal presidente del consiglio Giuseppe Conte dopo la mezzanotte. Di qui l’entrata in vigore a far data da domani 14 ottobre. Continue reading

TRASPORTO PUBBLICO: LUNEDÌ NERO PER CHI SI SPOSTA

STAZIONE FLAMINIOLunedì nero per chi si sposta sui mezzi pubblici a Roma: bus e tram affollati fanno scattare l’ira dei viaggiatori: “Stamattina il bus 916, altezza metro Cornelia, in direzione centro città, era strapieno – si sfoga Dana, un utente di 57 anni – prendo circa 6 bus al giorno e almeno 3 volte su 6 mi capita di trovare una METROsituazione come questa. Eppure, nessuno ne parla”. “Ben vengano le misure di protezione che il governo ci impone – aggiunge – però mi sento profondamente presa in giro se devo portare la mascherina durante il giorno anche all’aperto quando cammino da sola e poi salire su un bus stracolmo”. Non va meglio a bordo dei tram: “Alle 8,08 viaggiare sul tram 8 era praticamente impossibile”, racconta un utente, “gente ammassata e nessun posto libero”. “Mantenere il distanziamento sui mezzi pubblici è ormai molto difficile e di certo poco sicuro – aggiunge Germano Dottori, autore dello scatto – La gente sembra persino rassegnata”. Continue reading

PARCO RABIN CHIUSO IN PARTE DAL 2014: QUANDO UNA SOLUZIONE?

PARCO RABINQuasi la metà di Parco Rabin è chiusa al pubblico dalla primavera 2014. Il motivo è legato ad alcuni cedimenti del terreno provocati da cavità sotterranee. Sono passati quindi oltre 2.300 giorni durante i quali Roma Capitale non ha provveduto alla messa in sicurezza dell’area verde che si trova tra Villa Ada e via Panama. Nel frattempo una fitta selva si è impadronita dello spazio transennato. All’interno si trovano persino un monumento dedicato ai martiri del Bangladesh e alcuni preziosi ciliegi donati dall’imperatore del Giappone prima del secondo conflitto mondiale. Uno dei tanti punti critici legati a Villa Ada, come sottolineato dall’economista Guido. Ma facciamo un passo indietro. Continue reading