LUNGOTEVERE FLAMINIO, SI GIOCA LA COPPA DEI CANOTTIERI

Canottieri_LazioIn bilico fino all’ultimo ma il Coronavirus non ferma la Coppa dei Canottieri, lo storico torneo nato nel 1965 su idea dell’icona del Circolo Canottieri Lazio (lungotevere Flaminio 25A, ndr), Gustavo ‘Babbo’ Valiani. L’ordinanza regionale del 2 luglio ha dato il via libera così la Coppa dei Canottieri sarà uno dei primi tornei a ripartire dopo il lockdown. Venti squadre, cinque circoli storici in gara per  aggiudicarsi il trofeo più ambito dell’anno. “L’edizione di quest’anno è unica nel suo genere. Lo stop iniziale ci aveva sconfortati ma non abbiamo mai mollato, quando la Regione Lazio ha dato l’ok ci siamo rimboccati le maniche e fatto in modo che la macchina organizzativa potesse ripartire nonostante il poco preavviso. Continue reading

L’ERBORISTERIA SERENDIPITY DI VIA ISONZO HA COMPIUTO 6 ANNI

 IL COMPLEANNO DELLO SCORSO ANNOIn questi giorni Serendipity, l’erboristeria di via Isonzo, ha compiuto sei anni di attività. Le titolari, Emanuela e Valentina, si sono conosciute per caso nelle aule dell’Università La Sapienza, poi si sono ritrovate a lavorare insieme in una storica erboristeria romana: è stata la scintilla che ha acceso la passione che ha dato vita al negozio attuale. Visitando il sito internet di Serendipity avrete l’opportunità di conoscere meglio gli ottimi prodotti e di fare un acquisto di sicura soddisfazione. Inoltre Valentina, come naturopata, esegue consulenze per favorire il mantenimento della salute e benessere della persona. Tel: 351 8650617.

VIA SALARIA, MUSTAFÀ È TORNATO

MUSTAFA-ALIMustafà è tornato. Dopo qualche tempo, eccolo lì accanto al muretto del palazzo di via Salaria che fa angolo con via Savoia. E grazie a lui sulla grata, quando non piove, crescono tantissimi fiori di carta. Mustafà Alì, rifugiato politico egiziano, oppositore di Mubarak, fuggito dal suo paese è arrivato in Italia nel 1992. Deve essere di animo gentile Mustafà, se ha pensato, lui che nella vita faceva proprio il giardiniere, di coltivare fiori un po’ così, fatti con sapienza e maestria dalle sue mani esperte. C’è da vederle quelle rose, destinate a non appassire: si possono prendere con qualche euro, per un cadeau improvvisato o per dare colore e calore. E Mustafà, che parla quattro lingue, viaggia l’Europa con i suoi fiori. Lo si può trovare in un boulevard di Parigi o in una straße di Vienna. Ma più spesso è a Roma, anche a corso d’Italia. L’invito ai lettori è quello di andare a trovarlo e prendere una rosa o un margheritone del suo giardino.

E DOMANI BUS E METRO A RISCHIO

TIBURTINA, INAUGURATO NUOVO CAPOLINEA BUS DELLA STAZIONE - FOTO 3Venerdì 10 luglio a Roma, causa sciopero, sarà una giornata difficile per chi si muove con i mezzi pubblici. I lavoratori aderenti al sindacato Faisa Cisal si fermeranno per 24 ore. L’agitazione interesserà bus, tram, metropolitane e ferrovie Roma-Civitacastellana-Viterbo, Roma-Lido e Termini-Centocelle che saranno quindi a rischio per tutta la giornata. Il servizio sarà comunque regolare nelle due fasce di garanzia: dalle 5.30 fino alle 8.30 e dalle 17 alle 20.  Dalle ore 0.01 Non garantite le corse delle linee di bus notturne: nMA-nMB-nMB1-nMC-nME-n041-n075-n3d-n3s-n5- n8-n11-n46-n66-n70-n74-n90-n92-n98-n200-n201-n409-n543-n500-n551-n706-n716-n719-n781-n904-n913. Sempre per quanto riguarda il servizio notturno garantite invece le corse delle linee di bus diurne che termina il servizio alle ore 2 circa: 38-44-61-86-170-246-301-451-664-881-916-980.

QUEL CROLLO IN VIA DI VILLA RICOTTI: ERA IL 1972

via di villa ricotti 1via di villa ricottiCi troviamo in via di Villa Ricotti, tra via Livorno e via Nomentana, un po’ più giù di Villa Massimo e della clinica Villa Margherita. È il 1972 e, come si vede dalla foto d’epoca di Roma Sparita, in un palazzo c’è stato un cedimento strutturale dei balconi. L’immagine a colori ci mostra l’edificio come è adesso.

ADRIANO PANATTA COMPIE 70 ANNI: I PRIMI PASSI AL CIRCOLO PARIOLI

PANATTAUno smash spalle alla rete, dalla parte del rovescio e con una frustata di polso non indifferente. E’ il colpo più iconico di Adriano Panatta, quella ‘veronica’ (termine coniato da Rino Tommasi rifacendosi a un gesto del torero durante la corrida) entrata nell’immaginario collettivo come un binomio legato indissolubilmente al tennista romano, che giovedì taglia il traguardo dei 70 anni. Anzi, un autentico marchio di fabbrica che lo ha accompagnato nel corso della sua straordinaria carriera, Roland Garros compreso. Nel 1976, anno del suo storico trionfo nello Slam parigino (dopo quello nel “suo” Foro Italico, con il trionfo in Coppa Davis, l’unica conquistata dall’Italia, a completare una stagione da record), Panatta rischiò di salutare il torneo al primo turno con Hutka, quando si ritrovò a fronteggiare un match point sul 9-10 al quinto set. “Prima la ‘veronica’, poi la volee in tuffo: passarono quel punto su tutte le tv – ricorda con una vena d’orgoglio – Sono cose difficili da spiegare, su quanta bravura o fortuna ci fosse. Penso sia un misto di entrambi i fattori, sono dell’idea che alla fine tutto si compensi”. Al circolo Parioli era per tutti “Ascenzietto”, il figlio di Ascenzio il custode. Continue reading

VENERDÌ, FERZAN OZPETEK OSPITE DELLA CASA DEL CINEMA

OZPETEKGrande ripartenza della programmazione estiva della Casa del Cinema con le proiezioni gratuite sul grande schermo del Teatro all’aperto Ettore Scola. Ospite d’eccezione venerdì 10 alle 21:30 Ferzan Ozpetek che presenzierà alla partenza della rassegna a lui dedicata Ferzan Soirée introducendo il suo film d’esordio Il bagno turco. Mentre martedì 7 si parlerà di sceneggiatura con Francesco Bruni, giovedì 9 Valentina Lodovini parlerà di recitazione prima del film Una giornata particolare di Scola e domenica 12 Gianni Vezzosi parlerà di montaggio cinematografico, prima del film Viaggio in Italia di Rossellini.

DISSESTO A VIA CREMONA

VIA CREMONA

 

 

 

A via Cremona si potrebbe giocare alla caccia al tesoro, ossia alla mattonella intera. Oppure rivangare il ballo della mattonella degli anni Sessanta. Dicono i residenti che è così un po’ dappertutto. E, allora, occhio alle caviglie!

AL MUSEO MAXXI LA PREMIAZIONE DEI NASTRI D’ARGENTO

nastri-dargentoSi è svolta non al Teatro Greco, nella splendida cornice di Taormina che da decenni accoglie i più importanti protagonisti italiani e internazionali del cinema, bensì al Museo Maxxi di Roma, la cerimonia dei Nastri d’Argento 2020. E ancora una volta è stata la bravissima Anna Ferzetti a guidare lo show, in diretta su Rai Movie. La splendida attrice, compagna di Pierfrancesco Favino, ha sorpreso tutti con un meraviglioso abito bianco di un’eleganza incredibile, ad esaltare la sua bellezza delicata ed eterea. Compito non facile per Anna, in questa occasione: per la prima volta la premiazione, oltre ad avere una location d’eccezione, ha dovuto seguire regole speciali per rispettare le misure di sicurezza. Continue reading

TIBURTINA: TANGENZIALE, SI LAVORA A PIAZZALE OVEST

lavori Tiburtina-2Dopo l’abbattimento del tratto di Tangenziale est che correva lungo la stazione Tiburtina proseguono i lavori sulla zona liberata da cemento e smog. Effettuati i lavori preliminari di verifica sugli impianti e le infrastrutture delle società di pubblico servizio sono iniziate le operazioni per l’installazione delle caditoie e per la creazione della nuova rete fognaria su Circonvallazione Nomentana, nel tratto davanti le case: un intervento che permetterà di realizzare un sistema idraulico per lo smaltimento delle acque piovane della futura sede stradale. Tirati giù rampe e piloni nei prossimi giorni inizieranno le prime sistemazioni superficiali nel tratto tra via Teodorico e via Lorenzo il Magnifico: “Dopo la demolizione del tratto sopraelevato della Tangenziale Est stiamo portando avanti il progetto che cambierà fisionomia al quartiere e ad uno degli hub strategici per il trasporto pubblico della città” – ha scritto la sindaca di Roma, Virginia Raggi. Un anno fa la prima picconata per l’abbattimento della Tangenziale est: una demolizione che la città attendeva dal Duemila. Continue reading

VILLA BORGHESE, DISCOTECA SOFT

mythosHouse & lounge. Non si balla ma si partecipa, come ad un concerto. Per aver inaugurato solo con il tam tam sui social, sabato sera, quasi a sorpresa, il locale all’aperto Mythos in via del Galoppatoio a Villa Borghese ha avuto un grande successo di pubblico. La struttura nel verde (2000 metri quadrati) ispirata alla mitologia greca con vasche termali e una statua del minotauro sopra la consolle del dj, che negli anni passati ha ospitato Bob Sinclar e Ravin, dj del Buddha Bar, si è “trasformata”, con un mese di lavori, in un grande ristorante all’aperto con intrattenimento musicale (la pista da ballo non c’è ma chi vuole può accennare qualche passo intorno al tavolo) dove si può andare tutte le sere della settimana dalle 20, con aperitivo, cena e musica. «È una discoteca-non-discoteca — racconta l’ideatore Alberto Altigieri — un locale che propone spettacoli e performance per un nuovo concetto di serata e di divertimento. Come ad un concerto, trasformando l’esperienza negativa del Covid-19 in una socializzazione soft. Abbiamo chiuso l’Art Cafè il 5 marzo e ci dispiaceva non far lavorare il personale estivo, che sono 200, assunti dal 1 giugno fino a settembre». Fonte: la Repubblica

FASCISTI CONDANNATI PER AGGRESSIONE AL VERANO

AGGRESSIONE NEOFASCISTA AL VERANOCondannati a 5 anni e 6 mesi di reclusione dal Tribunale di Roma Vincenzo Nardulli e Giuliano Castellino, militanti di Avanguardia Nazionale e Forza Nuova, accusati di lesioni, rapina aggravata e minacce in relazione all’aggressione a due giornalisti dell’Espresso, avvenuta il 7 gennaio 2019 all’interno del cimitero del Verano. L’aggressione mentre era in corso una commemorazione dei morti di Acca Larenzia. Il pm di Roma, Eugenio Albamonte, aveva chiesto 6 anni per entrambi. Castellino, lasciando il Tribunale, ha urlato contro i cronisti presenti: “Buffoni, buffoni”. Riconosciute le ragioni delle parti civili: il Gruppo Gedi, editore dell’Espresso, per l’ostacolo alla corretta informazione, la Federazione nazionale della stampa e Ossigeno per l’informazione. Fonte: la Repubblica

L’AUDITORIUM SARÀ INTITOLATO A ENNIO MORRICONE

morriconeL’Auditorium Parco della musica sarà intitolato al maestro Ennio Morricone, scomparso nella notte tra il 5 e il 6 luglio all’età di 91 anni. La notizia della sua morte ha colpito il mondo intero e Roma si prepara a dedicargli uno dei luoghi più importanti della cultura musicale della capitale. “Sostengo la mozione M5s Roma per intitolare l’intero Auditorium al maestro Morricone. Vogliamo ricordare un genio che ha dato tanto a Roma e all’Italia, legando il suo nome a un luogo simbolo internazionale della cultura e dell’arte”, ha scritto la sindaca Virginia Raggi su Twitter.

C’ERA UNA VOLTA VILLA PAGANINI

VILLA PAGANINIUna bimba si sporge dalla recinzione che circonda il laghetto e poi tira indietro la testa, delusa: “Ma qui non c’è acqua”. “Te l’avevo detto, sono anni che manca, ora vieni a lavarti le mani, c’è di tutto lì dentro”, le risponde la mamma. Darle torto è difficile: del laghetto, il ninfeo e il torrente, un tempo gioielli di villa Paganini, non c’è più traccia. L’area è quasi completamente prosciugata, fatta eccezione per una pozza d’acqua, diventata luogo di ristoro per zanzare, cornacchie e piccioni. Nonché piccola discarica in cui galleggiano bottiglie di birra vuote, cassette di poliestere, vaschette e bicchieri di plastica e, persino, resti di chissà quali apparecchi elettronici. Uno scenario intollerabile per gli storici e appassionati frequentatori del giardino di fronte a Villa Torlonia. Continue reading