VERANO: SCIACALLI VIOLANO LA TOMBA DI DANIEL GUERINI

mappa veranoAtto di sciacallaggio al cimitero del Verano. Dalla tomba di Daniel Guerini, il centrocampista 19enne della Lazio Primavera, già nella Primavera del Torino, morto tragicamente lo scorso 27 marzo dopo un incidente stradale sulla Palmiro Togliatti, ignoti hanno fatto sparire magliette, sciarpe e pupazzetti. Una mancanza di rispetto nei confronti del giovane, della sua famiglia e degli amici, che per cercare di attenuare il dolore per la perdita, in questi mesi, hanno riempito in continuazione di doni sia la tomba sia il luogo dell’incidente.

“SCOPRIAMO IL SECONDO” DOMANI A SAN LORENZO

IL LOGO DEL MUNICIPIO IIProseguono le iniziative del Progetto del Municipio II “Scopriamo il Secondo”, fino al 25 settembre, rivolto alle famiglie con bambini e adolescenti: itinerari gratuiti ludico-culturali e paesaggistici in alcuni luoghi del “nostro” Municipio per la valorizzazione delle realtà culturali, architettoniche, naturalistiche presenti (Villa Torlonia, Villa Ada, Villa Borghese, il quartiere Flaminio, il quartiere Coppedè, il quartiere San Lorenzo). Prossimo appuntamento: domenica 12 settembre “Il quartiere dei popoli – San Lorenzo”. Molte delle attività saranno proposte nella lingua dei segni (Lis). Per gli aggiornamenti e prenotazioni sul programma vedi il sito istituzionale del Municipio II.

RIAPERTO FORTE ANTENNE

FORTE ANTENNEGiovedì 9 settembre ha riaperto al pubblico Forte Antenne, sito architettonico vincolato all’interno di Villa Ada. Dopo anni di abbandono e incuria, un luogo storico del Trieste-Salario torna a vivere grazie al bando per l’estate romana del Municipio II, vinto dall’associazione “Il Condominio APS” che fino al 31 ottobre ne gestirà gli spazi organizzando attività culturali di vario genere. Costruito alla fine dell”800 per poter difendere meglio l’area nord della città, vista la sua vicinanza alla via Salaria e al fiume Tevere, dopo la Seconda Guerra Mondiale venne occupato da diverse famiglie sfollate. Fino al 2017 ci viveva ancora qualcuno, poi sgomberato dal Comune. Nel giugno del 2017 il II Municipio ha chiesto e ottenuto le chiavi della struttura, ormai in stato di forte degrado e deperimento, con diversi punti delle mura a rischio crollo. Venne lanciato un bando di idee – che coinvolgeva anche il villino di Villa Leopardi – per raccogliere progetti di riqualificazione e gestione dei siti, del quale però non si sa nulla dal 2019.

PORTA PIA, 11 SETTEMBRE 1926, ATTENTATO A BENITO MUSSOLINI

PORTA PIAIl piazzale di Porta Pia visto dall’alto. La configurazione ellittica è legata a un’idea di Mussolini il quale voleva che al centro ci fossero delle scritte che riportassero frasi/slogan a suggello del Benito-pensiero da inculcare nei cittadini. Nello stesso luogo il duce, l’11 settembre del 1926, subì un attentato da Gino Lucetti, giovane anarchico carrarese che mancò per un soffio il suo obiettivo.

A PORTA PIA QUELL’11 SETTEMBRE

È l’11 settembre (data fatidica) del 1926: via Nomentana – angolo via Ancona – poco dopo l’attentato di Lucetti a Mussolini, una folla di curiosi si raduna sul piazzale di Porta Pia. Quel giorno, proprio lì, l’anarchico individualista Gino Lucetti lancia una bomba contro l’automobile su cui viaggia Mussolini. La bomba rimbalza sulla macchina ed esplode a terra ferendo otto passanti. Lucetti è immediatamente immobilizzato da un passante, tale Ettore Perondi, e poi raggiunto dalla polizia. Continue reading

JOSÉ MOURINHO HA TROVATO CASA IN VIA JACOVACCI AI PARIOLI

via jacovacciUna lussuosa villetta nel cuore dei Parioli è diventata dal primo settembre la nuova abitazione di José Mourinho. Infatti, il tecnico della Roma ha lasciato l’hotel che lo ha ospitato per quasi due mesi nel centro della capitale, per trasferirsi a un passo da piazza Ungheria, in via Francesco Jacovacci, una strada immersa nel verde dell’esclusivo quartiere di Roma nord, che congiunge la via Flaminia a largo dei Monti Parioli.

INCIDENTE MORTALE, STANOTTE, TRA VIA CHIANA E VIA SEBINO

VIA CHIANAPurtroppo si registra un incidente mortale avvenuto stanotte al quartiere Trieste. A perdere la vita un uomo che si trovava a bordo di un monopattino. Nel sinistro coinvolta anche un’auto. Lo scontro poco dopo la mezzanotte fra l’8 ed il 9 settembre in via Chiana, altezza via Sebino. In particolare lo scontro ha visto coinvolti un monopattino condotto da un cittadino nigeriano di 34 anni ed un’auto, una Mini One, alla cui guida c’era un ragazzo italiano di 19 anni, fermatosi a prestare i primi soccorsi. Per il 34enne che si trovava sul mezzo ecologico, non c’è stato nulla da fare, è deceduto prima di poter essere trasportato in ospedale dall’ambulanza.

IL FUTURO DI QUELL’AREA VERDE IN VIA CESARE DE LOLLIS

VIA DE LOLLISSi potrebbe parafrasare la canzone di Gianni Morandi: “C’è un grande prato verde in via Cesare De Lollis”. Infatti, c’è un’area verde adiacente alla mensa universitaria che attende da anni di essere riqualificata. Doveva essere prima un parcheggio multipiano con tanto di  piscina. Diventerà invece un giardino pubblico. Il Municipio II, convinto della strada intrapresa, ha approvato anche una delibera di Giunta. Prevede che per reperire i fondi necessari a realizzare il progetto serva una sinergia pubblico privato, da attivare attraverso una sponsorizzazione. Il bando non è stato ancora pubblicato ma dall’ente di prossimità si respira ottimismo. Continue reading

SAN LORENZO: CALCINACCI DAL CAMPANILE DELLA CHIESA

449px-Eglise_Santa_Maria_Immacolata_RomeSono crollati dei calcinacci dal campanile della chiesa di San Lorenzo tanto da richiedere l’intervento dei vigili del fuoco e la chiusura al transito pedonale della zona a rischio. La scoperta è stata fatta dai carabinieri della locale stazione di via dei Volsci mentre erano impegnati nei consueti servizi di controllo nella zona di largo degli Osci. Proprio qui, nell’area sottostante il campanile della chiesa Santa Maria Immacolata e San Giovanni Berchmans che svetta nel cuore del quartiere universitario della Capitale i militari hanno trovato a terra dei calcinacci, poi risultati essersi staccati dal cornicione della torre campanaria della chiesa. Pezzi di intonaco sommati ad altri calcinacci già caduti e tolti dal parroco. Accertato il possibile pericolo i carabinieri hanno quindi richiesto l’intervento dei vigili del fuoco per la messa in sicurezza dell’area e gli accertamenti sulla stabilità del campanile. Quindi l’intervento degli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale del II Gruppo Parioli e Sapienza che hanno interdetto l’area a rischio crollo richiedendo l’intervento di una ditta per il transennamento e la messa in sicurezza dell’area.

VIA DEI SABELLI: IN DUE PICCHIANO TITOLARE E DANNEGGIANO BAR

VIA DEI SABELLIÈ accaduto a San Lorenzo, in via dei Sabelli. Prima hanno picchiato il titolare del bar ed il cognato intervenuto in difesa dell’uomo, poi hanno minacciato di dar fuoco al locale. Quindi la rapina del denaro dalla cassa con la coppia di criminali che ha poi distrutto tavolini e sedie della bottiglieria. Vittime due cittadini del Bangladesh, un 40enne ed un 35enne, con il primo ricoverato con il naso rotto e varie contusioni all’ospedale San Giovanni. La polizia ha poi ricostruito l’accaduto denunciano i malviventi, due romani di 40 e 46 anni. Sono stati gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Roma ad individuare e denunciare i due 2 italiani con precedenti di polizia, responsabili, in concorso tra di loro, di rapina, danneggiamento e lesioni personali nei confronti del titolare del bar in questione.

IL 3 E 4 OTTOBRE SI VOTA A ROMA PER ELEGGERE IL NUOVO SINDACO

elezioniDomenica 3 e lunedì 4 ottobre oltre 12 milioni di cittadini andranno alle urne per eleggere i sindaci in 1.162 comuni, tra i quali Roma, a cui si aggiungeranno quelli delle regioni a statuto speciale, come il Friuli Venezia Giulia. Il decreto che ne fissa la data è stato firmato dal ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, e l’eventuale turno di ballottaggio per l’elezione diretta dei sindaci è previsto domenica 17 e lunedì 18 ottobre.

BUSTI DEL PINCIO, SOLTANTO TRE QUELLI DELLE DONNE

VITTORIA COLONNASi arricchisce di argomenti di riflessione il dibattito sulla disparità di genere nella ritrattistica pubblica, le virtù individuali elevate a modello etico e culturale. Lo squilibrio tra la rappresentanza maschile e quella femminile nella nostra città è macroscopico: prova ne sia la sproporzione tra il numero di busti dedicati agli uomini illustri – basta passare in rassegna le gallerie del Pincio e del Gianicolo – e quelli che hanno per protagoniste le donne: 225 a tre (Grazia Deledda, Santa Caterina da Siena e Vittoria Colonna), un bilancio impietoso. Dacia Maraini, scrittrice e saggista, ritiene che il divario iconografico sia un segnale del fatto che «la storia la scrivono i vincitori e i monumenti sono a loro misura». Maraini, dagli anni Settanta impegnata nelle battaglie femministe, vede nel racconto per immagini palesemente sbilanciato a favore degli uomini il segno di una mentalità patriarcale ancora dominante.

PIAZZA ANNIBALIANO, INIZIANO I LAVORI PER IL PARKING

piazza annibalianoNon è mai troppo tardi. Di che si tratta? Del parking di piazza Annibaliano. Infatti, erano stati realizzati durante la costruzione della linea B1 della metro. Due grandi parcheggi interrati molto attesi dai residenti delle zone di Corso Trieste/Istria e Conca d’Oro che però non hanno mai aperto. La struttura di cemento armato rischiava di andare in rovina e più volte si erano sollevati appelli al Campidoglio perché sbloccasse la situazione ferma da 10 anni. La buona notizia è arrivata in agosto: i lavori sono iniziati in entrambi i parking e nell’autunno o alla fine del prossimo anno potrebbero aprire al pubblico. Fatto sta che finalmente due importanti opere pubbliche potranno essere a servizio dei cittadini anche se l’assegnazione ad Atac lascia molto perplessi, vista la pessima gestione che l’azienda fa dei suoi parcheggi (vedi il caso via Chiana).

VIA DEI LUCANI VERSO LA RIQUALIFICAZIONE

via dei lucaniSono trascorsi quasi tre anni dalla drammatica morte di Desireé Mariottini, della ragazza drogata, violentata e uccisa in uno stabile abbandonato rimangono i murales e quell’altare di foto, peluche, fiori tenuto in vita da chi non vuole dimenticare. Eppure, a dispetto della retorica, via dei Lucani è cambiata. Non più discarica di San Lorenzo, ma cuore artistico di un quartiere che ha imparato a difendersi da solo e a leggere le promesse della politica con la lente dello scetticismo. Così è stato accolto l’annuncio dell’assessore all’Urbanistica Luca Montuori dell’approvazione del progetto definitivo per la riqualificazione dell’area.

PARIOLI: ECCO QUANDO E COME NACQUE LA RADIO ITALIANA

antenne parioliAlle ore 21 del 6 ottobre 1924, con la voce della violinista e improvvisata annunciatrice Ines Viviani Donarelli, esordiva il primo servizio quotidiano di radiodiffusione in Italia. A gestirlo – su spinta del ministro delle Comunicazioni, Costanzo Ciano, mediatore di un infuocato scontro politico-industriale – era la concessionaria di Stato in esclusiva Uri (Unione radiofonica italiana), antesignana della Rai, costituita il 27 agosto 1924 a Torino dalla Radiofono (Società italiana per le radiocomunicazioni circolari) e dalla Sirac (Società italiana radio audizioni circolari). Poco più di sei mesi prima, il 24 marzo 1924, con grande scorno del regime era andato a vuoto per un disguido tecnico il primo test di trasmissione in diretta di un discorso di Mussolini dal Teatro Costanzi. Gli studi della Uri, che vantavano un elegante auditorium insonorizzato con drappi di stoffa, erano stati attrezzati a Palazzo Corrodi in via Maria Cristina subito dietro piazza del Popolo, mentre la stazione di trasmissione – della traliccipotenza di 2 kW e con lunghezza d’onda di 425 metri – per evitare le interferenze del centro abitato era stata localizzata in collegamento telefonico a 3,5 km di distanza, su una delle alture dei Parioli nella zona allora di aperta campagna dei “campi di San Filippo”. Qui, a 55 metri di quota tra il parco di Villa Ada e piazzale delle Muse, svettavano i due piloni a traliccio in legno alti 40 metri forniti dalla ditta veneziana Pasqualini e Vienna, che fungevano da antenna per un impianto del “tipo Q” realizzato nelle officine genovesi della Compagnia Marconi Italiana. Accanto sorgeva un capannone con pannelli carichi di valvole e cavi, oltre ad una sala macchine 9a-Villa-San-Filippo-1-1024x575con i convertitori e i trasformatori per l’alimentazione. Nel marzo del 1926 la stazione fu potenziata a 3 kW e quella originaria fu trasferita a Napoli in cupa San Giovanni a Villanova. Poi, nel 1930, venne realizzata la stazione di Santa Palomba, di inedita grande potenza (50 kW) e quasi in contemporanea, a Prato Smeraldo, fu attivata la prima stazione ad onde corte da 12 kW. Mentre molto si conosce degli originari studi di Palazzo Corrodi, dove nel 2014 in occasione del 90° anniversario della prima trasmissione il Campidoglio e la Rai hanno posizionato una targa, e mentre si può ascoltare sul web una ricostruzione moderna (all’epoca non era possibile alcuna registrazione) dell’audio del primo annuncio fatto 95 anni fa da Ines Viviani Donarelli, pochissimo si sa della mitica antenna installata ai Parioli. Continue reading