PIAZZA BOLOGNA, BABY SITTER FILIPPINO ABUSA DI UNA BIMBA

piazza bolognaGli affidano la figlia di sei anni. Ma da solo con lei, il babysitter si avvicina troppo. Rischia sette anni e sei mesi di reclusione il 45enne filippino accusato di abusi sessuali su una bambina di sei anni. Secondo l’accusa l’uomo, prima che la vittima andasse a letto, avrebbe toccato nelle parti intime la bambina infilandole la mano sotto il pigiama. Il tutto mentre la madre e il padre erano assenti. I genitori della vittima infatti avevano lasciato la ragazzina alle cure dell’imputato, portiere di uno stabile in zona piazza Bologna, a Roma, forti di un rapporto consolidato con il portinaio, che loro stessi avrebbero spinto per avere nel disimpegno del loro condominio. I fatti rilevati dai pm occupano un periodo che andrebbero dal maggio al luglio el 2018. La versione della minorenne emerge nell’audizione protetta disposta dalla procura per risalire a quanto accaduto in quei momenti sotto il tetto dove la vittima, con il fratellino, avrebbe passato del tempo con quello che ora nel processo è diventato il suo aguzzino. La decisione della corte è attesa per il prossimo 29 luglio.  Fonte: il Messaggero

DA VIA TEVERE ALLA LUNA

via tevereDa Roma alla Luna: è il lunghissimo viaggio dell’astronauta statunitense Michael Collins che esattamente 50 anni fa, alle 5.56 del 20 luglio 1969, guardò dal Modulo di Comando e di Servizio in orbita i compagni Neil Armstrong e Buzz Aldrin allunare. Non è un segreto e non c’entrano oscure manovre dei complottisti che sostengono che la missione Apollo 11 sia una fandonia, ma al tempo stesso sono in tanti a non sapere che l’espertissimo pilota di moduli spaziali Collins nacque a Roma il 31 ottobre 1930 in via Tevere. Il padre lavorava in quel periodo all’ambasciata americana che proprio in quei mesi si sarebbe trasferita in via Veneto. Fatto sta che Roma, come ricorda con orgoglio in via Tevere una targa di marmo voluta dal Comune, ha dato i natali a uno dei tre astronauti della missione più importante della storia. La targa, con una certa enfasi, parla del primo uomo sulla luna: in realtà, Collins rimase nell’abitacolo della navicella a guidare le operazioni.

A ROMA TORNA IL GRAN CALDO (FINO AD AGOSTO)

168080_caldo_africano_1[1]Tra sabato 20 e domenica 21 l’anticiclone africano comincerà lentamente ad invadere il nostro Paese dicono gli esperti de Ilmeteo.it. Dopo un venerdì all’insegna di un tempo relativamente tranquillo, da sabato il contesto meteorologico farà registrare solo qualche disturbo pomeridiano a ridosso dei rilievi alpini, prealpini e su alcuni tratti della dorsale appenninica centro settentrionale. Sul resto del Paese dominerà indisturbato il bel tempo e le temperature cominceranno ad aumentare soprattutto sui versanti tirrenici e sulla Sardegna.Domenica 21  ulteriore e maggior stabilità e sole caldo sul resto del Paese. Si prevede una giornata caratterizzata da un tempo piuttosto stabile su gran parte d’Italia anche se non mancheranno i consueti annuvolamenti pomeridiani a ridosso dei rilievi dove si potrebbero svilupparsi dei temporali. Le temperature avranno un’ulteriore tendenza all’aumento soprattutto al Centro-Nord con punte di 34 C come ad esempio a Bologna, Milano, Firenze e Roma. All’inizio della nuova settimana l’anticiclone africano diverrà via via più forte invadendo non solo l’Italia, ma anche la quasi totalità dell’Europa. L’atmosfera diventerà ancor più stabile, il sole prevalente e le temperature subiranno un escalation fino a raggiungere 38 C al Centro-Nord. Questa nuova ondata di caldo africano potrebbe essere la più duratura dell’estate e interessare anche la prima parte del mese di agosto.

VIA FLAMINIA: I CIRCOLI STORICI VINCONO IL “CHARITY MATCH”

CHARITY MATCHFinisce 4 a 3 per i Circoli Storici della Coppa dei Canottieri Zeus Energy la Prima edizione del Charity Match “Il fiume per i bambini” a sostegno della nuova campagna umanitaria della Fondazione Bambino Gesù Onlus: “Frammenti di luce”. I bianchi battono con un solo punto di scarto la rappresentanza dei medici e del personale dell’Ospedale Pediatrico del Bambino Gesù, mettendo in campo tanti sorrisi e un pizzico d’agonismo. A dare il calcio d’inizio di questo incontro speciale il Presidente del Circolo Canottieri Lazio Paolo Sbordoni e la dottoressa Antonella Contella della Fondazione Bambino Gesù Onlus. Continue reading

VIA RUGGERO FAURO, DUE ALBANESI SORPRESI A RUBARE: ARRESTATI

via-fauroQuesta mattina (ieri: ndr), verso le 4, i carabinieri del nucleo radiomobile di Roma hanno arrestato, in flagranza di reato, due cittadini albanesi di 40 e 42 anni, mentre stavano rubando in un’abitazione di via Ruggero Fauro. Armati di un grosso rampino artigianale, realizzato con ferro tondo nervato per cemento armato si sono arrampicati sul balcone di un appartamento del primo piano e con altri attrezzi, tra cui due grossi piedi di porco, hanno forzato la porta finestra e sono entrati in casa. La segnalazione al 112 da parte di un cittadino che aveva notato la scena ha consentito alle pattuglie dei carabinieri di eseguire un pronto intervento e di arrestare i due ladri che erano già entrati in casa di un anziano romano in vacanza. L’abitazione è stata trovata a soqquadro per la ricerca di cose di valore da rubare. I carabinieri hanno condotto in caserma i due arrestati, in attesa del rito direttissimo che si terrà questa mattina presso le aule di piazzale Clodio. Sequestrati il rampino artigianale e gli attrezzi utilizzati per lo scasso. Fonte: il Messaggero

SAN LORENZO: QUEL TERRIBILE GIORNO DEL 1943

SAN LORENZO DOPO IL BOMBARDAMENTOIl 19 luglio 1943 quattromila bombe venivano sganciate sulla Capitale con un bilancio pesantissimo di circa 3 mila morti e 11 mila feriti. Il quartiere di San Lorenzo fu il più colpito dal primo bombardamento degli alleati mai effettuato su Roma, insieme con il quartiere Tiburtino, Prenestino, Casilino, Labicano, Tuscolano e Nomentano. Le bombe sganciate (circa 1.060 tonnellate) provocarono solo nel quartiere di San Lorenzo 1.500 morti e 4.000 feriti. Al termine del bombardamento Papa Pio XII si recò a visitare le zone colpite, benedicendo le vittime sul Piazzale del Verano.

COME ERAVAMO: PIAZZA FIUME

Fine anni Quaranta? Primissimi anni Cinquanta? Ne è passata, comunque, di acqua (e di traffico) sotto i ponti di Piazza Fiume. Appena un accenno di auto. Pedoni che la fanno da padroni (ancora per poco). Binari del tram, troppo presto dismessi. Fuori campo la strada con il sottopasso di là da venire. Foto in bianco e nero: il colore apparteneva soltanto allo sguardo. Fonte: Roma Sparita

CIMITERO DEL VERANO: DI MONUMENTALE C’È SOLO IL DEGRADO

Di monumentale c’è lo stato di abbandono. Di maestoso c’è l’enorme pino crollato la scorsa settimana che ha distrutto varie strutture in marmo e rimosso in tempi record per la visita di Salvini. Impolverate dal tempo non solo le tombe, ma anche le denunce passate inosservate presentate da visitatori costretti a inciampare su mattonelle divelte, ramaglie a terra e reti sbilenche. Addirittura i fiori davanti la tomba della famiglia Garibaldi sono VERANOsecchi. Il cimitero Verano continua a restare nel degrado un po’ come Roma. Nei viali si incontrano gli stessi problemi della Capitale: ci sono le zanzare, tante, a causa di quelle disinfestazioni tardive che stanno minacciando i quartieri più verdi della Capitale, dall’Eur a Monteverde. Appesi alle reti che circondano spazi in abbandono, appaiono cartelli che avvertono del pericolo che ormai rappresentano alcuni alberi. Le piante, vita e ossigeno per la città, diventano una minaccia anche qui, vittime dell’incuria. Evitare la sosta sotto le alberature in caso di maltempo e di raffiche di vento c’è scritto. E ancora: evitare tassativamente la sosta sotto le alberature. Continue reading

SAN LORENZO: TARGA IN MEMORIA DI PADRE RAGANELLA

locandina raganellaVenerdì 19 luglio, alle ore 18:30, in piazza dell’Immacolata, apposizione della targa commemorativa in ricordo di padre Libero Raganella che per i cittadini del quartiere, luogo dove ha trascorso gran parte della vita, rappresenta una vera istituzione non solo in qualità di sacerdote ed educatore. La città ed il quartiere  lo ricordano  per il suo impegno nei confronti dei più bisognosi ma anche per aver salvato, durante la guerra, centinaia di vite umane  nascondendo concittadini ebrei perseguitati dai nazifascisti e dando rifugio a tutti coloro che ne avevano  bisogno durante i bombardamenti.

SAN LORENZO: TORNEO DI CALCETTO FEMMINILE

s_lorenzoGiovedì 18 luglio ore 19, presso il Centro Sportivo “Cavalieri di Colombo” Benedetto XVI, in via dei Sabelli 88,  Torneo  di Calcio a 5 femminile per commemorare il 76 ° anniversario del bombardamento di San Lorenzo. Abbiamo scelto il Centro Sportivo “Cavalieri di Colombo” Benedetto XVI in quanto proprio in quell’area esplosero tre bombe creando dei crateri che vennero utilizzati come prima raccolta delle salme, o ciò che ne restava, distese una accanto all’altra, prima di essere inviate per la sepoltura.

PIAZZA CAPRERA: RIPULITA, MA SENZ’ACQUA, LA FONTANA

Al capezzale delle fontane senz’acqua. Da quella di piazza Caprera, che i cittadini il primo luglio hanno imprigionato in una rete metallica (adesso è stata tolta) per proteggerla dal costante degrado, a quelle di piazza Istria, di viale Tiziano e Villa Chigi i cui getti sono ormai un ricordo. Un «consulto» quello di ieri mattina nella sede del II Municipio, convocato PIAZZA CAPRERAdall’assessore municipale all’Ambiente Rino Fabiano, che ha portato alla scoperta di una malattia «cronica» per piazza Caprera, oltre a quella clamorosa che per la manutenzione delle fontane storiche della città ci sono solo 500 mila euro e non due milioni come invece annunciato dalla giunta capitolina qualche mese fa. «È un disastro – afferma Massimo Proietti Rocchi, il presidente degli amici di Villa Leopardi che era alla riunione -. La cifra è irrisoria, non basta per tutte le fontane storiche e delle ville che sono nella capitale. Ma a quanto pare i due milioni sono solo un sogno». E così se ci sono poche speranze per le fontane all’asciutto di Prati (come segnalato dal Corriere della Sera anche quelle di piazza Mazzini e piazza dei Quiriti), Parioli e Nomentano, qualcosa invece si è mosso per la vasca di piazza Caprera. Continue reading

VIALE REGINA MARGHERITA: QUEL NASONE SENZA ACQUA

viale regina margheritaIl Tavolo Qualità II Municipio segnala che alla fontanella di viale Regina Margherita, accanto a Villa Albani, Acea non toglie le manopole che consentono l’erogazione dell’acqua per darle al fioraio vicino ( va benissimo per carità, ne ha bisogno, ma anche i cittadini). Se le fogne non drenano l’acqua, va trovata una soluzione. Sempre più spesso, invece, si vede che dalla testa dei nasoni spariscono le manopole per aprire il flusso. Così non va, conclude il Tavolo Qualità II Municipio.

PIAZZA VERDI: COME RECUPERARE IL PALAZZO DEL POLIGRAFICO

piazza verdi ex zeccaSulla newsletter del consigliere municipale Carlo Manfredi leggiamo: “Venerdì scorso il Consiglio del II Municipio ha approvato all’unanimità una mozione che ho presentato sul recupero e la valorizzazione del palazzo del Poligrafico in piazza Verdi. L’edificio è inutilizzato da dieci anni, e con il tramonto delle trattative fra Cassa Depositi e Prestiti e la società cinese Rosewood Hotels International per la realizzazione di un albergo di lusso non si hanno notizie certe sul suo destino. Si parla da tempo di un interessamento di Enel per trasferirvi parte dei suoi uffici, ma nulla di concreto è stato rivelato. Continue reading

VIA FLAMINIA: “CHARITY MATCH” AL CIRCOLO CANOTTIERI LAZIO

Canottieri Lazio 1900-2[1]È stato annunciato in conferenza stampa e ora il momento è arrivato. Stasera nella “Fossa” del Circolo Canottieri Lazio, dove si sta disputando la 55ma edizione della Coppa dei Canottieri Zeus Energy (Lungotevere Flaminio 25A), ore 19.30, si terrà la prima edizione del Charity Match “Il fiume per i bambini” a sostegno della nuova campagna umanitaria della Fondazione Bambino Gesù Onlus: “Frammenti di luce”. La sfida è stata lanciata dal presidente del Cc Lazio Paolo Sbordoni, durante la conferenza stampa di presentazione dello storico torneo della capitale, il più antico d’Europa. Continue reading

SALVINI AL GATTILE DEL VERANO

salviniIl ministro dell’Interno, Matteo Salvini, si recherà oggi nella struttura che ospita la più grande colonia di gatti della Capitale. Nel gattile sono infatti presenti ben 450 esemplari curati dall’associazione di volontariato Animal Welfare onlus. Lo rende noto il Viminale, sottolineando che si tratta di un’iniziativa che fa seguito allo stanziamento da parte del ministero dell’Interno di un fondo da 1 milione di euro per la prevenzione e il contrasto al maltrattamento degli animali.

MOSTRA CORALE ALLA GNAM

GNAM 3GNAM 4Vibrano con vivacità i fiori di campo in un dipinto di Filippo De Pisis. Con la consueta pennellata svelta (anzi, frenetica), l’artista l’ha anche datato sul fronte: ’39. Sul fondo, GNAM 13GNAM 14l’accenno di un paesaggio urbano, di una città qualsiasi, vista da un qualsiasi interno. È un’esplosione di natura e meraviglia, ma dall’intonazione malinconica, in linea con il carattere struggente del suo autore, il baronetto pittore che in quegli anni girovagava per le calli veneziane con il pappagallo Cocò sulla spalla. Insieme ad altre venticinque opere GNAM 2di diversi autori del Novecento italiano – tra nomi molto noti e non – compone una quadreria multiforme, un colpo d’occhio nel salone centrale della Galleria nazionale d’arte moderna, parte integrante di un display espositivo ancor più denso. Si va, infatti, dalla pittura figurativa all’installazione e al design, all’insegna di quel necessario slittamento di cronologie e linguaggi che ormai è anche la cifra identificativa delle mostre nate qui sotto la direzione di Cristiana Collu. Al centro della nuova mostra c’è un tema domestico, semplice, spesso anche cangiante e denso di meraviglia: il GNAM 6vaso, genere amato anzitutto dalla grande pittura olandese del Seicento, come ricorda Vaso di fiori di Jan van Huysum che venerdì sarà restituito a Palazzo Pitti di Firenze, dove fu rubato nel 1945 dalle truppe tedesche. On flower power. The role of vase in arts. Crafts and design (da oggi al 29 settembre, info lagallerianazionale.it) è il titolo di questa mostra corale che il designer spagnolo Martí Guixé ha messo in scena investigando quel territorio GNAM 10ibrido in cui arte, design e artigianato dialogano simbioticamente. Ci sono i giganti del design, infatti, da Gaetano Pesce a Enzo Mari. Progettualità e sperimentazione sui materiali sono i loro diktat, naturalmente. E poi c’è la corazzata di ben 100 vasi concepiti da altrettanti geniali creativi – da Ettore Sottsass a Brian Eno e Alighiero Boetti – su progetto di Alessandro Mendini ( per Alessi) nel 1992. Una bella installazione, proprio di fronte alla quadreria in cui vengono svelati gli intimi ritratti floreali firmati, tra gli altri, Felice Carena, Toti Scialoja e, naturalmente, Giorgio Morandi ( tutti provenienti dai depositi del museo), che ai vasi custoditi nell’ombra del suo studio ha dedicato un ossessivo impegno in tutta la sua ricerca. Nelle scelte dedicate alle esperienze più GNAMrecenti, vige spesso la parola d’ordine “eccesso”. Il duo Aurora Sander, per esempio, ha installato un drappello di fiori giganti in una struttura scultorea che riecheggia la forma di una mano, mentre Ursula Mayer e Franz West prediligono un’attitudine scultorea, densa di plasticità. Intimista l’approccio della giovane Elena El Asmar, che opta per il tessuto e su un grande arazzo effigia un totemico vaso. Mentre, tra le altre presenze, sbuca perfino un vaso futurista, che inneggia alla dinamicità della forma e alla felicità cromatica, suggerendoci il senso di tutta l’operazione: il vaso è uno stereotipo, da reinventare con brio. Fonte: la Repubblica

LA SAPIENZA METTE AL BANDO LA PLASTICA: BORRACCE AGLI STUDENTI

LA SAPIENZALa Sapienza mette al bando le bottigliette di plastica: fino a venerdì 19 gli studenti potranno acquistare le borracce in metallo personalizzate con il logo dell’Ateneo al prezzo di due euro, presso il Sapienza Store della città universitaria, in viale Regina Elena 334. Le borracce saranno, inoltre, distribuite alle matricole anche in occasione dell’open day “Porte Aperte” del 16, 17 e 18 luglio, per evitare il notevole impatto ambientale rappresentato dalle bottigliette in plastica usate nelle edizioni passate della manifestazione. Un’iniziativa a cui si affianca anche il potenziamento della rete di fontanelle di acqua potabile nei viali della Città universitaria, che passeranno da 11 a 22 e saranno dotate di una speciale placca con due cannelle rialzate per facilitare il riempimento delle borracce. Nelle giornate di orientamento, inoltre, saranno aggiunte altre 6 fontanelle provvisorie, collocate proprio all’ingresso del campus, presso l’edificio di Igiene, per aumentare la disponibilità di acqua per gli studenti che visiteranno l’Ateneo. Fonte: la Repubblica