CORSO TRIESTE, SARANNO TOLTI I PINI: SONO A RISCHIO CROLLO

CORSO TRIESTETutti i pini di corso Trieste sono a rischio crollo e saranno abbattuti. Lo aveva anticipato molto tempo fa Il Messaggero, denunciato il II Municipio e ora è il Campidoglio ammette: «Quegli alberi vanno abbattuti». Sono malati, colpiti da un maledetto fungo, altri arrivati a fine vita, ciondolano, crollano nella tempesta della mancata manutenzione del verde. I romani in realtà si erano accorti da tempo che quegli alberi erano a rischio, lo hanno constato de visu quando sono stati sfiorati dai loro rami e tronchi più volte. L’ultima lunedì scorso quando un’enorme parte di un albero si è abbattuta su un’auto guidata da una donna. E ancora quando il 22 dicembre un maestoso ma malconcio pino è crollato vicino alla stazione metro Annibaliano. Anche lo storico liceo Giulio Cesare a febbraio dello scorso anno è stato colpito da uno dei pini, in pieno giorno, alle 11 del mattino, quando era affollato di studenti.

CASA DEL CINEMA: ANTONIO MONDA RACCONTA NEW YORK

MONDACon il titolo Viaggio a New York, lunedì 20 gennaio alle 19:30, Antonio Monda dialogherà alla Casa del Cinema con Giorgio Gosetti sulla grandezza, l’unicità e le contraddizioni di New York, alternando immagini di personaggi della città, sequenze di film celeberrimi e brani dei suoi libri letti da Chiara Caselli. Un viaggio e una celebrazione per quella che è tuttora vissuta come la città-simbolo nella cultura americana e mondiale. Per il direttore artistico della Festa del Cinema, l’appuntamento alla Casa del Cinema è ormai una tradizione che va di pari passo con l’uscita dei suoi romanzi dedicati alla Grande Mela. Attraverso il suo progetto editoriale di dieci libri iniziato nel 2012 per Mondadori, Monda continua a raccontare la New York del ventesimo secolo, con personaggi che ricorrono da un testo all’altro e storie ambientate in decenni diversi: dagli anni cinquanta del primo romanzo L’America non esiste, ai successivi La casa sulla roccia (anni sessanta), Ota Benga (anni dieci), L’indegno (anni settanta), L’evidenza delle cose non viste (anni ottanta), Io sono il fuoco (anni quaranta) e Nel territorio del Diavolo (anni novanta) che in egual misura hanno affrontato le epoche del secolo scorso.

DAL PONTE DELLA MUSICA LA CORSA DI MIGUEL NON COMPETITIVA

LA CORSA DI MIGUELSport sociale, diritti e antirazzismo in marcia con la Corsa di Miguel. L’appuntamento è per domenica 19 gennaio a Roma. La corsa agonistica di 10 km partirà e arriverà allo Stadio Olimpico. Prevista la partecipazione record di 10.000 maratoneti tra la la-corsa-di-miguel-stadio-olimpico-romaprova competitiva e non di 10 chilometri e la passeggiata di 3 chilometri. La corsa non competitiva è ricca di valori sociali: è intitolata StrAntirazzismo, partirà alle 10.45 dal Ponte della Musica, l’arrivo è previsto allo stadio Olimpico, il percorso è appunto di 3 chilomtri, parteciperanno migliaia di stiudenti con i loro insegnanti e si tratterà di un happening contro il razzismo, per i diritti e la convivenza pacifica.

L’ADDIO A PIETRO ANTONIO MIGLIACCIO A S. CROCE AL FLAMINIO

MIGLIACCIOÈ morto al Policlinico Umberto I, a 86 anni, il nutrizionista Pietro Antonio Migliaccio, volto noto della televisione e docente in Scienza dell’alimentazione. La notizia è stata resa nota sul sito del suo studio medico. Specialista in Gastroenterologia, presidente emerito della Società italiana di Scienza dell’Alimentazione aveva infatti partecipato a numerose trasmissioni come divulgatore. Era fra i massimi esperti in Italia di nutrizione e sostenitore della dieta Mediterranea, contro gli eccessi delle diete estreme.  Le esequie si terranno domani alle 10:30 nella chiesa di S. Croce al Flaminio in via Guido Reni.

SMOG, DIESEL FERMI ANCHE OGGI

smogDiesel fermi anche oggi. Per il quarto giorno di seguito  il Campidoglio proroga il blocco della circolazione nella Ztl fascia verde con le stesse fasce orarie dalle  7.30 alle 10.30 e dalle 16.30 alle 20.30. La limitazione riguarda  per tutti gli autoveicoli diesel da euro 3 fino a euro 6.

“SALVIAMO GLI ALBERI A TIBURTINA”, DICONO I RESIDENTI

TIBURTINA ALBERIUna petizione per salvare gli alberi del progetto di riqualificazione presentato dal Comune. È questa l’iniziativa presentata dai comitati di quartiere e dalle associazioni dei residenti nella zona della stazione Tiburtina. La richiesta è semplice: «Fermare lo sterminio degli alberi che dovrà essere avviato a termine dell’abbattimento della sopraelevata della Tangenziale est» e si dicono «pronti a incatenarci se serve». La raccolta firme è stata avviata online dal Comitato cittadini stazione Tiburtina, dall’Associazione rinascita Tiburtina e da Cittadinanzattiva Nomentano. Continue reading

A PORTE CHIUSE IL PROCESSO PER IL DELITTO DI SAN LORENZO

san lorenzoContinua a porte chiuse il processo in corso nell’aula bunker di Rebibbia a Roma, per la morte di Desirée  Mariottini, la 16enne originaria di Cisterna di Latina trovata morta il 19 ottobre 2018 all’interno di uno stabile abbandonato del quartiere San Lorenzo, della Capitale. A deciderlo, la terza Corte di assise, dopo che la Procura ha sottolineato che la vittima era minorenne e che fra i reati contestati agli imputati c’e’ anche la violenza sessuale. Una richiesta a cui si sono associate tutte le parti. Subito dopo la decisione sono state fatte uscire dall’aula le troupe tv presenti. Per la vicenda, alla sbarra ci sono 4 cittadini africani, accusati di omicidio volontario, violenza sessuale aggravata e cessione di stupefacenti a minori. Secondo il procuratore aggiunto Maria Monteleone e il pm Stefano Pizza, i quattro avrebbero abusato a turno della ragazza dopo averle fatto assumere un mix letale di droghe. Ad incastrare alcuni di loro ci sarebbero anche tracce dei Dna trovate dagli investigatori sul corpo della ragazza.

NONOSTANTE I DIVIETI, LO SMOG A ROMA RESTA ALTO

smogLa prima delle tre giornate di blocco del traffico per i veicoli diesel, compresi gli ultimissimi Euro 6, non ha portato a un abbassamento della elevata concentrazione di polveri sottili nell’area. Al contrario. Lunedì, senza i provvedimenti restrittivi, erano otto su tredici le centraline con i livelli fuorilegge, mentre martedì, con i provvedimenti di divieto in vigore, ben nove su tredici. I dati ufficiali dell’Arpa Lazio attestano, inoltre, che alcune delle stazioni di rilevazione della qualità dell’aria hanno sforato la soglia di polveri sottili quasi tutti i giorni da inizio anno. Una situazione critica che ha indotto il Campidoglio ad imporre limitazioni del traffico, con lo stop per tutti i diesel in vigore da martedì fino a oggi. Continue reading

VILLAGGIO OLIMPICO: IL MONUMENTO CHE RICORDA JAN PALACH

jan palachGiusto 51 anni fa Jan Palach (era il 16 gennaio 1969), uno studente universitario cecoslovacco di 20 anni, decise di sacrificare la sua vita per richiamare l’attenzione sul dramma del suo popolo vittima della dura repressione militare sovietica, che spense la breve ma significativa esperienza di governo riformista guidato da Dubcek in uno Stato aderente al Patto di Varsavia, nota come “la Primavera di Praga”. Jan si diede fuoco, morendo per le gravissime ustioni dopo due giorni. Grazie a questo gesto estremo, Palach venne considerato dagli antisovietici un eroe ed un martire e diverse nazioni gli intitolarono strade in molte città e paesi: l’azione ebbe una forte eco anche in Italia, dove per iniziativa del giornale romano Il Tempo a fine gennaio 1969 fu indetta una raccolta fondi per erigere un monumento dedicato allo studente praghese. Grazie al successo della raccolta l’anno successivo fu inaugurata una statua dal sindaco di Roma Clelio Darida, che l’anno precedente aveva fatto parte della delegazione romana al funerale di Palach. Domenica 18 gennaio 1970, in occasione dell’inaugurazione del monumento, venne anche intitolata a Jan Palach la piazza dove fu collocata la statua (in origine piazza jan palachdella XVII Olimpiade); tra le vie del circondario che portano i nomi dei paesi partecipanti ai giochi olimpici estivi del 1960, una è intitolata alla Cecoslovacchia. Il monumento è costituito da una statua bronzea dello scultore italiano Vittorio Colbertaldo (1902-1979), su un basamento di travertino e rappresenta il giovane circondato dalle fiamme mentre alza un braccio al cielo. La forma dinamica è in sintonia con l’architettura moderna degli edifici circostanti, originariamente appartenenti al Villaggio Olimpico, costruito per i Giochi Olimpici tenutisi a Roma nel 1960. Per il monumento a Jan Palach a Roma è stata anche scritta una poesia: “Cielo luminoso e giornate roventi, solido piedistallo di pietra, Dio ha dipinto il cielo così blu, ad esso si tendono le tue braccia, tocchi il blu con le punte delle dita” (Anastáz Opasek).

GALLERIA BORGHESE RACCOGLIE FONDI PER BUSTO DEL BERNINI

BUSTO GALLERIA BORGHESELa Galleria Borghese ha avviato una raccolta fondi attraverso l’Art Bonus: le donazioni concorrono all’acquisto di un’importante opera di Gian Lorenzo Bernini, il busto in bronzo di Urbano VIII Barberini, eseguito nel 1658 per il cardinale Antonio Barberini e attualmente di proprietà dei discendenti. Il personaggio raffigurato dalla scultura è Urbano VIII, una figura strettamente connessa alle vicende della collezione di Scipione Borghese della quale fu il teorico ispiratore. Così come fu l’ideatore e il commentatore dei temi rappresentati da Gian Lorenzo Bernini nelle monumentali sculture che l’artista realizzò giovanissimo per la Villa Borghese, dove ancora si trovano. L’opera è dunque legata strettamente al luogo che attende di ospitarla. Il costo stimato per l’acquisizione del busto è di 8 milioni di euro. All’opera , assicurano dal museo romano, verrà riservato un posto di massimo rilievo all’interno della collezione e sarà affiancata dall’elenco dei donatori.

BATTERIA NOMENTANA: ORA I BUS SI SPEZZANO PURE

BUSNon bastavano i flambus, ora arrivano anche i crackbus, ma c’è anche chi li chiama filocrash. Infatti, una vettura filobus in servizio sulla linea 90 all’altezza della Batteria Nomentana si è letteralmente spezzata in due, a causa del collasso della giostra centrale. Nessun ferito, fortunatamente, perché nessun passeggero era sulla passeggero, ma solo molta paura. Lo segnala l’associazione Trasportiamo su Facebook.

VIA PORRO: ALLA CLINICA QUISISANA LA CAMERA ARDENTE DI PANSA

quisisana[1]Si è svolta presso la clinica Quisisana di via Gian Giacomo Porro, ai Parioli, la camera ardente del giornalista Giampaolo Pansa, scomparso domenica 12 gennaio all’età di 84 anni. A salutarlo per l’ultima volta si sono presentati diversi giornalisti, dal direttore dell’Espresso Marco Damilano al conduttore di Piazza Pulita Corrado Formigli. “Ho cominciato a fare questo mestiere leggendo i suoi libri e sognando di diventare come lui”, ha detto Formigli. “Le polemiche per i suoi libri storici? Ha sempre raccontato la realtà e non ha mai chiuso gli occhi quando questa smentiva le sue idee – ha aggiunto Damilano -. Il destino di un uomo libero è di essere scomodo ed è stato questo il destino di un grande giornalista come Pansa”.

ANCORA STOP PER I DIESEL IN FASCIA VERDE OGGI E DOMANI

smogDopo lo stop in vigore ieri è stato esteso per altri due giorni – mercoledì 15 e giovedì 16 gennaio – il blocco alla circolazione dei veicoli diesel a Roma, fino alla classe euro 6. Considerato il persistere degli elevati livelli di inquinamento da Pm10, rilevati dalla rete urbana di monitoraggio e validati dall’Arpa Lazio, e la previsione di perdurante criticità per i prossimi giorni, il Campidoglio ha disposto la limitazione alla circolazione veicolare privata nella Ztl “Fascia Verde”. Il provvedimento arriva dopo che per il settimo giorno consecutivo i livelli di concentrazione delle polveri sottili a Roma sono risultati superiori alla norma. I dati di Arpa Lazio riferiti a ieri riportano Fascia_Verdeinfatti uno sforamento in 8 centraline su 13 del valore massimo tollerato di Pm10 nell’aria, fissato alla quota di 50 microgrammi per metro cubo per evitare possibili rischi per la salute. Oltre i limiti i valori segnati a: Arenula (52), Preneste (55), Magna Grecia (64), Cinecittà (67), Fermi (58), Bufalotta (54), Tiburtina (71) e Malagrotta (59).E se sul sito Arpa si osservano le mappe con le previsioni della qualità dell’aria fino a venerdì 17, si vedrà per Roma un’enorme macchia rossa, con aree addirittura viola. Vuol dire che i livelli attesi di Pm10 per i prossimi giorni oscillano tra 50 e 100 microgrammi, con punte di 150. Continue reading

STAZIONE TIBURTINA, ANCORA DROGA: ARRESTATO UN NIGERIANO

TIBUS_tiburtinaEnnesimo sequestro di marijuana la scorsa sera, effettuato dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Parioli nel corso di alcuni controlli antidroga nella zona della stazione ferroviaria “Tiburtina”. A finire in manette un cittadino nigeriano di 27 anni, con precedenti, senza fissa dimora e nullafacente, arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I Carabinieri effettuando dei controlli nella zona hanno notato lo straniero aggirarsi con fare sospetto tra la Stazione Tiburtina e l’autostazione “Tibus” e dopo averlo fermato per un controllo, a seguito della perquisizione personale, nello zaino i militari hanno rinvenuto 1 kg di marijuana, avvolto in un involucro di cellophane.

E ALLA FINE SI DECISE LO STOP AI DIESEL PER OGGI IN FASCIA VERDE

SMOGVisto il persistere a Roma degli elevati livelli di inquinamento” nell’aria, è stata disposta per la giornata di domani (ndr, oggi), martedì 14 gennaio, la limitazione alla circolazione veicolare privata della cosiddetta “Fascia Verde” (qui i confini dell’area): previsto lo stop dalle 7.30 alle 10.30 e dalle 16.30 alle fascia-verde-320.30 delle auto diesel da “Euro 3″ fino a “Euro 6″. “Decisione presa con incredibile ritardo, il Campidoglio ferma i diesel solo dopo il decimo giorno di aria avvelenata”, dichiara in una nota Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio. “Ancora ieri diverse centraline hanno segnato sforamenti dei limiti consentiti (limite massimo per le Pm10 di 50 ug/m3 – 50 microgrammi per metro cubo di aria) – prosegue – Il record negativo nella centralina su via Tiburtina con 10 giorni su 12 oltre i limiti e picco registrato alla centralina Preneste con ben 140 ug/m3 lo scorso 1 gennaio”. Continue reading

CORSO TRIESTE: UN GROSSO RAMO CADE SULLE STRISCE PEDONALI

corso triesteUn altro crollo a corso Trieste. È successo dopo le 17 vicino al civico 62, all’altezza di via Corsica e della storica pizzeria Agostino, quando un grosso ramo si è spezzato cadendo esattamente sulle strisce pedonali. Nel crollo è rimasta coinvolta un’auto, una Opel Mokka, condotta da una 51enne, rimasta lievemente ferita nel crollo dell’albero e trasportata al Policlinico Umberto I. Sul posto, vigili urbani per gestire il traffico, che è interrotto in direzione di piazza Istria, e i vigili del fuoco per la rimozione dell’arbusto. Deviate le linee bus 38, 80, 88 e 89 in entrambe le direzioni. Continue reading

RAGGI E DEL BELLO INAUGURANO IL NUOVO MERCATO TRIESTE

RAGGI E DEL BELLO MERCATO TRIESTELa sindaca Virginia Raggi e la presidente del municipio Francesca Del Bello sono intervenute all’inaugurazione del nuovo Mercato Trieste. “Questa è una giornata di festa – ha detto la Del Bello – perché abbiamo investito circa 750mila euro per mettere in sicurezza questo mercato. Dobbiamo completare i lavori al parcheggio ora. Il Municipio vuole riqualificare altri mercati rionali quest’anno, da piazza Bologna a quello di piazza Alessandria per i quali abbiamo già individuato i fondi”.

“MEMORIE D’INCIAMPO” IN QUATTRO LUOGHI DEL MUNICIPIO

pietre d'inciampoDice Francesca Del Bello, presidente del Municipio: “Il progetto “Memorie d’inciampo a Roma” è giunto alla sua undicesima edizione. Il Municipio Roma II, in collaborazione con l’Associazione Arte in Memoria, installerà 6 “pietre”, nate grazie all’idea dell’artista tedesco Gunter Demnig, per commemorare altrettante vittime del nazi-fascismo. L’auspicio è che queste “pietre” possano divenire un’occasione per soffermare la nostra attenzione critica diventando monito a quelle spregevoli istanze che nella società odierna alimentano il senso di alterità. Continue reading

QUELLE MURA DIVENTATE FAVELAS PER SBANDATI E CLOCHARD

Le Mura aureliane hanno difeso la capitale dell’Impero dall’avanzata dei barbari, ma Roma le ha dimenticate, lasciandole in balia di degrado e accampamenti abusivi. Basta costeggiarle a piedi per rendersene conto. In alcuni casi la vegetazione è così fitta da oscurarle. Le cinta murarie sono spesso minate dalle piante infestanti o imbrigliate da eterne recinzioni. Bottiglie di birra e siringhe, invece, raccontano delle notti brave, quelle mura-aureliane-fotoche si consumano quando il monumento si popola di clochard e sbandati. Lungo i quasi tredici chilometri di Mura che cingono il centro della città, tutto parla la lingua dell’abbandono. “Ogni tanto c’è qualche intervento spot, ma dopo poco – spiega Paolo Peroso, dell’associazione Amici di Porta Pia – la situazione ritorna come prima”. “Si lavora sempre sull’emergenza – accusa – e non nel quotidiano”. Continue reading