“TRIESTE-SALARIO LOCKDOWN”, UN LIBRO SULLA PANDEMIA

COVERUn’esperienza drammatica, ma destinata a rimanere impressa per sempre nella memoria collettiva. Settanta giorni di quarantena, che hanno cambiato la storia di un quartiere. “Trieste-Salario Lockdown” (Typimedia Editore, 156 pagine, 13,90 euro), in libreria, è uno straordinario viaggio scandito dagli scatti, in bianco e nero, del fotografo Riccardo De Luca. Ogni immagine è una testimonianza che cattura i momenti della pandemia di una comunità che non sarà più come prima.

VIA NOVARA: STUDIO MEDICO SENZA VACCINO FINO A NOVEMBRE

VACCINOAl contrario di quel che dicono in tv autorevoli esponenti politici, il vaccino antinfluenzale è un oggetto misterioso. Ieri nello studio medico di via Novara, frequentatissimo da centinaia di pazienti, si sono recati in molti per farselo iniettare. E la risposta è sempre stata uguale per tutti: niente fino alla fine d’ottobre, riprovare dai primi di novembre per essere messi in lista e poterlo finalmente fare. Insomma, per dirla con Totò, bisogna essere più che utenti… pazienti.

L’INCIDENTE DI VIA NOMENTANA: “STO PER TORNARE” DICEVA SERENA

5542293_2257_incidente_corso_triesteSe potesse tornare indietro e riavvolgere il tempo fino alle 16 di ieri pomeriggio quando ha sentito sua moglie per telefono che gli diceva «Sono sulla Nomentana, fra poco arrivo a casa» Alessandro D. A. le avrebbe detto «Amore fermati, non proseguire, accosta il motorino» ma lui, insegnante di scherma della Federazione italiana, non poteva sapere cosa sarebbe accaduto e così ha chiuso il telefono, convinto di sentire, di lì a poco, il rumore delle chiavi che aprono la porta di casa e di vedere Serena rientrare, liberarsi della giacca a vento, della borsa e abbracciare entrambi i suoi figli, ancora troppo piccoli per dire addio alla loro madre. Continue reading

VIA NOMENTANA E VIA LIVORNO: DUE INCIDENTI MORTALI, IERI

VIA NOMENTANA 303Scontro mortale alle 16.30 all’angolo tra corso Trieste e via Nomentana (ieri, ndr). Coinvolti un Liberty guidato da una donna di 38 anni, un altro scooter, un’utilitaria e un camioncino. La donna, subito dopo l’impatto, è stata trasportata dal 118 al Policlinico Umberto I, dove è deceduta poco dopo il ricovero. L’uomo invece è arrivato all’ospedale San Giovanni in gravissime condizioni e in codice rosso. Sul posto sono interventi gli agenti della polizia di Roma Capitale del gruppo Parioli, che stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica del sinistro. Si cerca un terzo veicolo che secondo alcune testimonianze sarebbe coinvolto ma sarebbe poi scappato. Decine di persone hanno chiamato il 118 per chiedere soccorsi: fin da subito la ragazza è apparsa VIA LIVORNOgravissima. Mentre i sanitari tentatavano la rianimazione è stata trasportata al policlinico. Lo scontro alla stessa altezza (ma dall’altra parte della Nomentana) di quello del luglio 2017, quando, all’angolo tra via Spallanzani e via Nomentana, perse la vita un ragazzo di 18 anni. Un altro incidente è avvenuto alle 14.30 in via Livorno: un 51enne ha perso il controllo del proprio veicolo andando a sbattere contro i mezzi in sosta. L’uomo è deceduto poco dopo. Sul posto, oltre ai sanitari del 118, gli agenti del II Gruppo Sapienza della polizia locale di Roma Capitale che hanno provveduto ad effettuare i rilievi. Fonte: la Repubblica

UN PO’ D’EUROPA A SAN LORENZO

SAN LORENZO San Lorenzo, quartiere Europa friendly. E’ stata inaugurata l’opera vincitrice della sesta edizione del MYllennium Award per la categoria MyCity, la sezione artistica del premio ideato e promosso dal Gruppo Barletta Spa, dedicato alla memoria del suo fondatore Raffaele Barletta. Presso l’istituto Superiore di Fotografia della Fondazione Pastificio Cerere, con la presidente del Municipio Roma II Francesca Del Bello e il presidente del MYllennium Award Paolo Barletta, l’inaugurazione ha coinvolto gli urban artist vincitori la cui opera ricopre la facciata del palazzo di via dei Corsi 2 nello storico quartiere romano. Il duo Howlers Crew, rigorosamente under 30, ha realizzato il murale Il Patto d’Europa, dedicato a unione e cooperazione, due valori alla base dell’Unione Europea nell’anno in cui si celebrano i 70 anni dalla dichiarazione di Robert Schuman, uno dei padri fondatori della Ue. L’opera si aggiunge alle 4 già realizzate sui muri del quartiere San Lorenzo grazie alle due precedenti edizioni di MyCity all’interno di MYllennium Award. Fonte: la Repubblica

AL VERANO LA TOMBA DI RAIMONDO VIANELLO SCOMPARSO 10 ANNI FA

tomba vianello veranoRaimondo Vianello ci lasciava il 15 aprile di dieci anni fa. Attore, conduttore televisivo e sceneggiatore italiano, durante la sua carriera, iniziata alla fine degli anni quaranta, ha lavorato a lungo per il cinema come attore comico e sceneggiatore, per poi divenire un conduttore televisivo di noti varietà, dapprima in Rai (Un due tre, Tante scuse) e in seguito in Mediaset (Attenti a noi due), per poi cimentarsi nella conduzione di quiz televisivi (Zig Zag) e programmi sportivi (Pressing). È per questo considerato uno dei padri fondatori della televisione in Italia, insieme a Mike Bongiorno e Corrado. Particolarmente prolifici sono stati i sodalizi artistici prima con Ugo Tognazzi, con il LA TOMBAquale negli anni cinquanta ha girato diversi film e condotto il varietà Un due tre, e in seguito con la moglie Sandra Mondaini, con la quale dagli anni sessanta in poi ha realizzato molti varietà e diversi film, oltre alla sitcom Casa Vianello, andata in onda per circa vent’anni. È sepolto a Roma, nella tomba di famiglia presso il cimitero del Verano.

“MALEDETTA PRIMAVERA”: RAMAZZOTTI ALL’AUDITORIUM

maledetta primavera-2Una storia di famiglia, di amore e amicizia. Ma anche di cambiamenti e della ricerca della felicità che caratterizza la vita di ognuno di noi. “Maledetta primavera”, film diretto da Elisa Amoruso, è arrivato alla Festa del Cinema di Roma ieri, mercoledì 21 ottobre. Ad accompagnare la regista sul red carpet anche i protagonisti della pellicola, Micaela Ramazzotti e Giampaolo Morelli.

DA DOMANI A ROMA COPRIFUOCO PER UN MESE DALLE ORE 24 ALLE 5

COVIDCon un’ordinanza che entrerà in vigore da venerdì notte, 23 ottobre, e che sarà valida per 30 giorni, si decreta il coprifuoco dalle 24 alle 5, con il blocco totale alla circolazione notturna. Gli spostamenti di notte saranno consentiti solo per motivi urgenti o di lavoro e dovranno essere comprovati tramite un modulo di autocertificazione che sarà a disposizione sul sito della Regione Lazio. Non solo. Da lunedì, per le scuole superiori prevista la didattica a distanza al 50%, tranne che per gli alunni di IV ginnasio o del primo anno. Anche all’Università, sempre dal 26 ottobre, lezioni online al 75% tranne che per le matricole e le attività di laboratorio. Il Lazio è pronto anche a creare nuovi posti Covid, per arrivare a un totale di 2913, di cui 553 in terapia intensiva. Avviata inoltre una manifestazione di interesse per rintracciare laboratori privati in grado di fare 5mila tamponi al giorno.

SCIOPERO GENERALE IL 23 OTTOBRE: SARANNO TUTTI FERMI, DICE LA CUB

Cub“Uscire dalla crisi con un nuovo modello di sviluppo, contrastando il tentativo di aumentare disuguaglianza e sfruttamento”, così la Cub – Confederazione unitaria di base ha lanciato lo sciopero generale del 23 ottobre 2020. Il sindacato chiede lavoro stabile e tutelato per aumentare: salari, redditi, diritti e welfare. Un venerdì che si preannuncia “nero”. Lo sciopero del 23 ottobre investe infatti tutti i settori del pubblico e privato: da scuola e università, ai trasporti locali, ferroviari e aerei; si fermano anche i lavoratori della sanità, degli uffici pubblici e delle poste. Sciopera la scuola. Lezioni e attività didattiche a rischio. Continue reading

PIAZZA DEI SANNITI, RINASCE IL GIARDINO SPONTANEO

san lorenzoIl giardino spontaneo di piazza dei Sanniti rinasce e continua a crescere giorno dopo giorno. E’ la risposta al blitz della squadra di tecnici del Comune che una settimana fa ha tagliato i due alberi, un tiglio e un fico, cresciuti davanti al Nuovo Cinema Palazzo. La mobilitazione per ricreare uno spazio verde tra l’asfalto e il cemento di San Lorenzo è scattata subito dall’indignazione di tanti residenti del quartiere che hanno cominciato a portare vasi di fiori e un ulivo. Ma il taglio delle due piante è solo l’ultimo di una serie di episodi che hanno colpito il palazzo occupato nove anni fa. Continue reading

QUANDO IL TRAM SFERRAGLIAVA LUNGO CORSO D’ITALIA

il tram a piazza brasileNel lontano 1948 un duplice binario del tram andava da piazza Fiume a piazzale Brasile, percorrendo corso d’Italia solo in parte, essendo deviato su via Campania per la tratta compresa tra gli incroci con le vie Lucania e Marche. Questo, perché data l’epoca di costruzione della linea nel 1926, si voleva lasciare corso d’Italia libero per il passaggio dei cavalli. La deviazione, già da anni divenuta anacronistica e di intralcio per l’esercizio delle linee circolare interna e 32/C, venne finalmente soppressa dal febbraio di quell’anno, con l’installazione dei binari su tutta la parte interessata di corso d’Italia. La linea CS e la 32/C nel senso verso piazza Risorgimento vennero instradate sul nuovo binario a partire dal 7 febbraio 1948, mentre per la CD e il senso inverso della 32/C il passaggio avverrà dal 23 aprile.

COMPIE 90 ANNI LA RUGBY ROMA, NATA A VIA DI VILLA TORLONIA

Rugby Roma OlympicLa Rugby Roma Olimpic Club spegne 90 candeline. La società, nata nella casa dell’ambasciatore Adolfo Vinci in via di Villa Torlonia 10, è il club rugbistico più titolato della Capitale con cinque scudetti e due coppe Italia. La Rugby Roma – che ha mosso i primi passi presso l’allora velodromo Appio per poi spostarsi prima negli impianti dell’Acqua Acetosa e successivamente nella cornice del Tre Fontane – negli anni ’30 e ’40 ha conteso il primato alle squadre del Nord con la vittoria di quattro campionati italiani, fornendo molti giocatori alla nazionale azzurra. La traversata del 1900 è culminata con la conquista dell’ultimo tricolore nel 2000, nello stadio Flaminio contro L’Aquila. Continue reading

MORTA LA RAGAZZA GETTATASI DA PONTE REGINA MARGHERITA

PONTE REGINA MARGHERITAUna giovane di 23 anni è morta dopo essersi buttata da ponte Regina Margherita. È accaduto intorno alle 16.30. La ragazza non è finita in acqua ma dopo un volo di oltre venti metri, è precipitata sulla banchina. In condizioni gravissime, è stata portata d’urgenza all’ospedale Santo Spirito dove è morta in serata.

SAN LORENZO: QUEL CAMPO DI CALCIO CONTESO

LOGO SAN LORENZOGli atleti del San Lorenzo, società sportiva che si trova nel quartiere omonimo, in via dei Sabelli, accusano la fondazione religiosa Cavalieri di Colombo di voler lucrare sul loro terreno di gioco. Nel progetto un campo da calcio a nove, due da calcetto, uno da paddle e persino una striscia di parcheggi. Ma il quartiere si ribella: “Serve a noi”.

AUDITORIUM: BAMBINI, PALLONCINI ROSSI E MUSICHE DI MORRICONE

bambini festa cinemaBambine e bambini protagonisti alla Festa del Cinema di Roma 2020 con un suggestivo evento musicale, sulle note del Maestro Ennio Morricone, per accogliere il red carpet delle attrici e degli attori del film “Fortuna” e accendere i riflettori sulla condizione di milioni di minori, in Italia e nel mondo, che rischiano di vedere il proprio futuro negato a causa delle conseguenze della pandemia di Covid. Nell’ambito della partnership tra Save the Children – l’Organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro – e la Festa del Cinema di Roma, i ragazzi dell’Orchestra “I Giovani Musici” di Roma, allievi della Scuola di Musica “L’Insieme”, si sono esibiti in un omaggio al Maestro Ennio Morricone che ha accolto l’arrivo sul red carpet dei protagonisti del film in selezione ufficiale “Fortuna”, patrocinato proprio da Save the Children. Continue reading

GRAVISSIMA RAGAZZA GETTATASI DA PONTE REGINA MARGHERITA

ponte regina margheritaUna giovane di 23 anni versa in condizioni disperate dopo avere tentato il suicidio da ponte Regina Margherita. È accaduto intorno alle 16:30 di oggi. La ragazza non è finita in acqua ma dopo un volo di oltre venti metri, è precipitata sulla banchina. È ricoverata all’ospedale Santo Spirito. Sul posto polizia e 118.

PIAZZALE ALDO MORO: UN ALBERO A RICORDO DI STEFANO CUCCHI

PIAZZALE MORO“Questo albero di ulivo e questa targa a piazzale Aldo Moro sono meravigliosi. Il 6° Memorial Stefano Cucchi, che ha visto una staffetta attraversare le vie di tutta la città, simboleggia l’uscire dall’isolamento che veramente può uccidere. La comunità degli affetti ancora una volta si è stretta intorno a me e alla mia famiglia a sostegno della nostra battaglia. Quello che abbiamo costruito tutti insieme, passo dopo passo, diventerà sempre più grande”. Per Ilaria Cucchi l’albero di ulivo piantato davanti alla Sapienza ha una grande significato sia per il messaggi odi giustizia che esprime sia per la collocazione che guarda l’ingresso del più grande ateneo della capitale frequentato da migliaia di studenti e docenti a cui è affidato l’importante compito di diventare e di  formare i cittadini di domani. Continue reading

QUANDO PORTA PINCIANA VENNE IMPACCHETTATA DA CHRISTO

I meno giovani  ricorderanno che nel gennaio del 1974 l’artista Christo impacchettò i quattro archi di Porta Pinciana, ovvero il tratto delle antiche mura aureliane compreso tra Villa Borghese e via Veneto. Utilizzando tessuto in polipropilene e corde in dacron, l’artista coprì entrambi i lati delle mura, la parte superiore e gli archi. L’installazione, esposta per quaranta giorni, faceva parte della mostra ‘Contemporanea’ per gli Incontri Internazionali d’Arte, a cura di Achille Bonito Oliva, svoltasi nel garage sotterraneo di Villa Borghese. Quattro i giorni di lavoro impiegati per l’esecuzione dell’opera: dal 27 al 30 gennaio.

VILLA ADA: QUELLA LAPIDE A RICORDO DI FRANCESCO TOMMASI

Non basterebbe una vita per conoscere tutti i segreti che si nascondono all’interno di Villa Ada, l’enorme polmone verde del Trieste-Salario. Tra gli edifici della famiglia reale, i bunker sotterranei, i templi e i monumenti, basta fare una passeggiata per scoprire nuovi enigmi. Come quello della misteriosa stele ritrovata nel fitto bosco che collega la frazione del parco Rabin con il resto della villa. Lungo il muro di cinta di via Salaria, celata dalla VILLA ADAvegetazione incolta, c’è una lastra squadrata di marmo con un’incisione. “Serg. Magg. Pilota Tommasi Francesco 20 aprile 1942”. Risale a 77 anni fa. Ma chi era Francesco Tommasi? E perché la sua lapide è posizionata all’interno dell’area verde? Lo abbiamo scoperto con l’aiuto di Lorenzo Grassi, coordinatore dell’Osservatorio Sherwood, l’associazione ambientalista attiva per la tutela del patrimonio storico e vegetale della grande villa storica del quartiere. Il vero nome del defunto, in realtà, è Giuseppe Tomasi. Era nato a Trieste, città a nord est d’Italia, il 3 luglio del 1915. A ventisette anni, età in cui il pilota ha tragicamente perso la vita, era maresciallo di terza classe nell’esercito italiano, e faceva parte del 51° Stormo Caccia, con base all’aeroporto di Ciampino. Continue reading