CORSO D’ITALIA NEL 1950…

CORSO D'ITALIA

Corso d’Italia e la chiesa di Santa Teresa d’Avila ritratte in una foto del 1950. Sottopassi e strada lungo il Muro Torto devono attendere ancora 10 anni per fare la loro comparsa in occasione delle Olimpiadi. Ci sono ancora le rotaie del tram e aiuole e alberelli fanno da sfondo a chi passeggia tranquillamente da quelle parti. Un uomo in bici, un paio di macchine e parecchi pedoni completano il quadretto. Fonte: Roma Sparita

… E PIAZZA ALESSANDRIA NEL 1913

Foto del 1913. Così era allora piazza Alessandria, cui manca senza dubbio il grande spazio oggi occupato dal mercato coperto. E a proposito dello stabilimento Peroni, vale la pena raccontare l’aneddoto. Due giovani passavano da quelle parti e uno chiedeva all’altro cosa fosse prima quella costruzione. Il suo amico rispondeva senza ombra di dubbio: “Una chiesa!”. A quel punto siamo intervenuti e abbiamo corretto l’avventato cicerone. Foto: www.romasparita.eu

FINO AL 25 AGOSTO CHIUSE 11 FERMATE METRO A (ANCHE FLAMINIO)

METRO FLAMINIOProseguono i lavori di manutenzione straordinaria sulla linea A della metropolitana. Da martedì 20 e fino a domenica 25 il tratto chiuso ai passeggeri, e sostituito dalle navette MA6, sarà quello che va dal capolinea di Battistini a Termini e viceversa. Rimane attivo il percorso tra Termini e Anagnina. Interdette, quindi, undici fermate, incluse quelle centralissime – da Flaminio a Spagna, passando per Repubblica – e quelle che i turisti utilizzano per arrivare a San Pietro e ai Musei Vaticani, come Cipro e Ottaviano. La stazione metro più vicina per arrivare in centro, quindi, rimane quella del Colosseo (linea B). Continue reading

A SAN LORENZO GLI ULTIMI ANNI DI GINO GIROLIMONI, IL “MOSTRO”

Gino_GirolimoniGino Girolimoni (Roma, 1º ottobre 1889 – Roma, 19 novembre 1961) è stato un fotografo e mediatore italiano ingiustamente accusato di essere il Mostro di Roma, un pedofilo assassino autore di 5 omicidi rimasti irrisolti fra il 1924 e il 1927. Venne accusato ingiustamente di essere il Mostro di Roma, responsabile negli anni venti dello stupro di sette bambine e dell’omicidio di cinque di loro. Nonostante fosse innocente, fu vittima di una campagna mediatica che lo indicò come sicuro responsabile su pressione del regime fascista che voleva accreditarsi come garante dell’ordine. Successivamente venne scagionato, ma ne ebbe comunque la vita sconvolta. Girolimoni, non riuscendo più a proseguire il suo lavoro, perse ben presto il suo discreto patrimonio, cercando in seguito di sopravvivere riparando biciclette o facendo il ciabattino a San Lorenzo. Morì, poverissimo, nel 1961. Ai funerali, celebrati il 26 novembre nella basilica di San Lorenzo fuori le mura, parteciparono solo pochi amici, fra i quali il commissario Dosi. La salma fu tumulata nel cimitero del Verano a spese di alcuni amici nella tomba di un conoscente, per essere successivamente traslata in una fossa a terra e infine dispersa nell’ossario comune. Nel 2015 una signora romana che aveva preso a cuore la storia di Girolimoni ha fatto apporre a sue spese una lapide nell’ossario comune del cimitero.

MUNICIPIO: NEI BAR ARRIVA IL CAFFÈ SOSPESO

CAFFE SOSPESOLa solidarietà non va in vacanza. Il II Municipio ha votato una delibera chiamata “Pratica del caffè sospeso e del pasto sospeso”. Si tratta del pagamento di un caffè, un panino o un pasto in un bar, tavola calda o pizzeria a vantaggio di un anonimo e futuro avventore, che trovandosi in una situazione di difficoltà economica e sociale, può beneficiare e trovare sollievo in questo gesto solidale. Quella del caffè sospeso è una tradizione partenopea che, già in alcuni locali del Trieste-Salario, esiste da alcuni mesi: il primo a introdurla fu il Giada Food Lab & Drinks, un locale di corso Trieste. Da lì sono seguiti altri casi di attività aderenti che adesso potrebbero coinvolgere anche la zona del Flaminio o dei Parioli. Grazie alla delibera approvata, infatti, è proprio il Municipio a promuovere questo splendido esempio di filantropia in maniera organizzata. Come? Continue reading

E DA DOMANI TORNA IL GRAN CALDO A ROMA

difendersi-caldo-aQuesta settimana si concluderà all’insegna del tempo in prevalenza stabile e soleggiato grazie al graduale rinforzo dell’alta pressione che favorirà anche un leggero rialzo termico, ma con temperature che resteranno in buona parte entro i limiti della norma, dunque con un caldo decisamente sopportabile. Domenica, tuttavia, comincerà a farsi strada verso il Mediterraneo il promontorio anticiclonico nord-africano che trascinerà inevitabilmente con sé le masse d’aria calda sahariana verso le nostre regioni. Continue reading

QUANDO IL TRAM SFERRAGLIAVA LUNGO CORSO D’ITALIA

il tram a piazza brasileNel lontano 1948 un duplice binario del tram andava da piazza Fiume a piazzale Brasile, percorrendo corso d’Italia solo in parte, essendo deviato su via Campania per la tratta compresa tra gli incroci con le vie Lucania e Marche. Questo, perché data l’epoca di costruzione della linea nel 1926, si voleva lasciare corso d’Italia libero per il passaggio dei cavalli. La deviazione, già da anni divenuta anacronistica e di intralcio per l’esercizio delle linee circolare interna e 32/C, venne finalmente soppressa dal febbraio di quell’anno, con l’installazione dei binari su tutta la parte interessata di corso d’Italia. La linea CS e la 32/C nel senso verso piazza Risorgimento vennero instradate sul nuovo binario a partire dal 7 febbraio 1948, mentre per la CD e il senso inverso della 32/C il passaggio avverrà dal 23 aprile.

SCALO SAN LORENZO: MURALE CON SALVINI VESTITO DA DUCE

SCALO SAN LORENZO SALVINIProprio nei giorni della crisi di governo e del braccio di ferro sui migranti della Open Arms, (e appena 48 ore dopo quello comparso in via Gregorio VII del cardinale australiano George Pell, condannato per pedofilia, ritratto in manette e con l’ombra del diavolo) allo Scalo San Lorenzo ecco un murale dedicato al ministro dell’Interno, Matteo Salvini. Vestito da Duce, al suo fianco vengono ritratti anche Benito Mussolini e Claretta Petacci appesi a testa in giù. Quasi un anno fa, era settembre del 2018, un murale in piazzale Valdo Fusi a Torino, ritraeva infatti Salvini come Mussolini in piazzale Loreto, appeso per i piedi. Allora commentò su Twitter: «Che squallore. Quanto odio. Noi rispondiamo con idee, cuore e coraggio, so che siamo in tantissimi, vero?». Fonte: Corriere della Sera

LA SAPIENZA MIGLIOR ATENEO ITALIANO (SECONDO ARWU)

la sapienzaSorpresa a Ferragosto per la Sapienza, che in base alla classifica internazionale Academic Ranking of World Universities 2019 (Arwu) di Shangai è il migliore ateneo italiano. Gli indicatori della classifica della Shanghai Ranking Consultancy, l’organizzazione indipendente di ricerca sull’istruzione superiore, si basano sui premi Nobel e sulle Medaglie Fields di ex studenti o di ricercatori, sul numero di ricercatori altamente citati, le pubblicazioni su “Nature & Science”, sulle citazioni di pubblicazioni scientifiche e tecnologico-sociali, sulla produttività dei docenti. In base a questi parametri, secondo la classifica che presenta le mille migliori università (500 fino allo scorso anno) a livello mondiale, la Sapienza si piazza al primo posto dei top atenei del Belpaese. Continue reading