PIAZZA BUENOS AIRES: TENTANO DI RUBARE SUV, PRESI

piazza buenos airesÈ stata la stessa tecnologia, quella che volevano usare per compiere il reato, a far finire in manette due ladri d’auto. La notte scorsa, presso la sala operativa della questura di Roma, è giunta la segnalazione di un possibile furto di un Suv, segnalazione partita dal “satellitare” della stessa auto. Due  pattuglie dei commissariati Salario e Villa Glori hanno raggiunto un parcheggio vicino piazza Buenos Aires e hanno trovato D.M. e D.P.L., entrambi romani, di 34 e 48 anni, ancora seduti dentro l’auto. Uno dei due aveva iniziato a manomettere l’impianto elettrico con l’intenzione di istallare una centralina, poi sequestrata, che, bypassando i sistemi di sicurezza, avrebbe permesso ai ladri di avviare il veicolo. I due “topi d’auto” sono stai arrestati e condotti presso il commissariato Ponte Milvio; dagli accertamenti sull’identità è emerso che D.P.L. era ricercato perché deve scontare una pena agli arresti domiciliari di un anno per reati inerenti gli stupefacenti. Fonte: il Messaggero

PETARDO AL COMMISSARIATO SAN LORENZO: IDENTIFICATI GLI AUTORI

COMMISSARIATO SAN LORENZOSono cinque giovani romani i responsabili del lancio dell’ordigno artigianale contro lo stabile del commissariato della polizia di Stato di San Lorenzo in piazzale del Verano. L’episodio risale  alle 5 del mattino dello scorso 17 dicembre. Sono stati gli stessi agenti del commissariato, al termine di complesse indagini, ad individuare gli autori del gesto; con i risultati dei rilievi della polizia scientifica e con la visione e l’analisi delle immagini delle telecamere della zona, è stato possibile agli investigatori ricostruire l’accaduto. I ragazzi, tutti romani residenti nel quartiere e di età compresa tra i 19 e i 24 anni, sono stati denunciati; all’interno delle loro abitazioni sono stati trovati anche gli stessi abiti indossati al momento del lancio dell’ordigno. Per due di loro è scattata inoltre la denuncia per detenzione ai fini di spaccio di droga, in quanto nelle loro abitazioni è stata trovata della sostanza stupefacente con materiale per il confezionamento. Fonte: la Repubblica

VORAGINE IN VIA CATANIA, ANGOLO VIA LOMELLINA: FERITA UNA DONNA

via catania 2Si è aperta (ieri, ndr) una voragine tra via Catania e via Lomellina, in zona piazza Bologna. Il manto stradale ha ceduto, mentre una donna di 78 anni stava passeggiando, cadendo si è ferita ad una gamba. L’anziana è stata trasportata in ospedale dal 118 e non sarebbe in gravi condizioni. La maxi buca ha un diametro di qualche via cataniametro e una profondità di quasi due. Gli abitanti del quartiere hanno già presentato in passato, agli uffici tecnici del Comune di Roma, delle richieste per verificare la staticità dei palazzi di via Catania, senza però ricevere risposta. Perché come affermano alcuni di loro “ogni volta che passano gli autobus trema tutto il palazzo”. Fonte: la Repubblica

A VIA LIVENZA L’IRCCS, CENTRO SPECIALISTICO DI OFTALMOLOGIA

«Se fosse mio figlio non lo opererei, professore». Giambattista Bietti fulminò con lo sguardo l’allievo e per la prima volta si arrabbiò. In quegli anni Mario Stirpe era poco più di uno specializzando in Oftalmologia alla Sapienza. Il ricordo dello screzio col grande Maestro fa parte del suo curriculum affettivo: «Un giovane aveva avuto il coraggio di contestare il primario, a quei tempi non accadeva mai. La filosofia del Maestro era quella di privilegiare l’avvio alla vita anziché l’inestimabile valore della vista. Però io non seppi a stabile_fondazione_bietti_irccs_0tacere di fronte alla prospettiva che un bambino per essere curato di retinoblastoma bilaterale, un gravissimo tumore, dovesse essere privato di ambedue gli occhi secondo il protocollo di allora». Erano i primi passi di Stirpe studente che, spinto dal desiderio di imparare tecniche alternative, chiese e ottenne l’autorizzazione a trasferirsi a Londra ha imparare una tecnica messa a punto da Stallard: irradiare con un applicatore le parti dell’occhio malate, senza dover ricorrere a interventi radicali e molto invalidanti. «Momenti di gloria, straordinari», li ricorda il prof che dopo aver girato in splendida forma la boa degli 80 anni si è tolto il lusso di un nuovo successo professionale. L’affermazione definitiva come Irccs (istituto di ricovero e cura a carattere scientifico) della Fondazione Bietti, la Onlus nata nel 1984 per l’ Oftalmologia, da lui presieduto. La sede per i trial clinici internazionali è a via Livenza, le attività di cura si svolgono presso il Britannico, una delle sedi dell’azienda San Giovanni Addolorata. Continue reading

POLIZIOTTO MORTO IN TANGENZIALE: LA PROCURA INDAGA

il poliziotto rimasto uccisoI guardrail come ghigliottine. I motociclisti che schizzano per un incidente finiscono decapitati dalle lame taglienti e malmesse delle barriere di protezione. Trappole della strada su cui indagherà la procura. A far scoppiare il caso di Gianluca De Santis, ispettore della Squadra Omicidi della Mobile di Roma, morto sabato alla guida della sua Suzuki mentre percorreva la Tangenziale. Lo scontro con una Ford all’altezza dello svincolo di viale Etiopia e poi lo schianto contro il guardrail, senza protezione nella parte sottostante. Fonte: il Messaggero

PARKING DI VIA CHIANA: ARRIVA L’AIUTO DEL COMUNE

Alla fine il conto ai vigili del Fuoco per gli interventi di messa a norma del parcheggio Atac di via Chiana nel quartiere Trieste lo salderà il Campidoglio. Sarà perciò il comune, attraverso gli uffici competenti del II municipio, a evitare che le sbarre per i 400 sfrattati dalla struttura restino abbassate per sempre dentro al quale sono ancora chiuse 20 auto. il parcheggio di via chianaLo conferma una nota proprio dalla presidente del II municipio, Francesca Del Bello: “Vista l’emergenza – si legge nel documento – di limitare i disagi per il territorio, questa amministrazione si è resa disponibile a prendere in carico l’esecuzione dei lavori di adeguamento della struttura di via Chiana”. Nello specifico si tratta di interventi di adeguamento alle norme di sicurezza – per un totale di 150mila euro – che riguarderanno l’installazione di porte tagliafuoco, il ripristino dell’areazione attraverso griglie stradali e la canalizzazione degli impianti elettrici. Una spesa ordinaria e periodica a cui però, con il concordato preventivo in corso, non può far fronte l’azienda. I conti infatti restano congelati e le casse vuote. I residenti, grazie a una raccolta firme e a diverse proteste organizzate, erano riusciti solo a ottenere uno slittamento sulla data di chiusura che era stata fissata inizialmente al 7 dicembre. Poi posticipata al 7 gennaio, da quando tutto il park è di fatto inaccessibile. Tuttavia per l’avvio del cantiere – che resterà operativo per 30 giorni – c’è ancora da aspettare: “Il municipio – specifica la presidente Del Bello – è in attesa del provvedimento amministrativo di esecutività dei lavori da parte della Ragioneria Generale capitolina”. Fonte: la Repubblica

VIA DI VILLA MASSIMO: IL GIARDINO CHIUSO DA 5 ANNI: DI CHI LA COLPA?

VILLA MASSIMO“L’ingiusta chiusura del giardino Giuseppe De Meo di viale di Villa Massimo compie cinque anni esatti, sessanta mesi in cui migliaia di famiglie con bambini e anziani della Capitale, in particolare del quadrante Nomentano-Italia, sono state crudelmente private di un importantissimo spazio pubblico che da settant’anni rappresentava il più importante punto di ritrovo e di aggregazione per i nonni ed i nipoti del nostro territorio. Il Comitato per la Riapertura di Villa Massimo oggi ha manifestato con cartelli e striscioni davanti ai cancelli chiusi del giardino per chiedere all’amministrazione comunale a guida cinque stelle e a quella municipale a guida PD di sbloccare finalmente questa assurda vicenda burocratica e riaprire al pubblico al più presto la villa”. Continue reading

VIALE ETIOPIA: INCIDENTE MORTALE ALLO SVINCOLO DELLA TANGENZIALE

viale etiopia svincoloviale etiopia svincolo 2Incidente mortale. È avvenuto (ieri pomeriggio, ndr) sulla tangenziale Est nei pressi dell’uscita per viale Etiopia in direzione dello stadio Olimpico. A scontrarsi sono stati una Ford e una Suzuki. Il conducente della moto, il 45enne  Gianluca De Santis, un ispettore della polizia di Stato in servizio alla Questura di Roma, è morto sul colpo. Sul posto sono intervenuti gli agenti del II gruppo Parioli al lavoro per ricostruire la dinamica dei fatti. A quanto si è appreso l’automobilista si è fermato a prestare i primi soccorsi. La Tangenziale è stata chiusa in corrispondenza dell’uscita di viale Etiopia. Fonte: il Messaggero

BLITZ ANTIDROGA A SAN LORENZO

4330.0.511529989-kwCD-U43420654031220UoE-1224x916@Corriere-Web-Roma-593x443È di 10 arresti nell’arco di poche ore il bilancio di alcune operazioni antidroga della polizia che si sono concluse fra San Lorenzo, Porta Maggiore e Tor Bella Monaca. Nel primo caso gli investigatori hanno bloccato tre spacciatori, uno dei quali, un sessantenne, era già agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Fonte: Corriere della Sera

E A VIA ROSSINI UN TRAM ESCE DAI BINARI E BLOCCA TUTTE LE CORSE

via rossini 3Come se non fossero bastate già la pioggia e la corsa contro il tempo per prendere i mezzi all’interno della fascia di garanzia, a mettere i bastoni tra le ruote agli utenti del trasporto pubblico, intorno alle 8 di ieri ci si è messo il tram 3 che ha sviato dai binari via rossini 2via rossini 1all’altezza della stazione Rossini, ai Parioli. Un deragliamento che ha causato l’interruzione della linea, ma anche di quella del tram 19. Mentre i tram sono rimasti limitati a piazza Galeno, l’Atac ha inviato navette sostitutive per completare i rispettivi percorsi. Il servizio è stato ripristinato intorno alle 9, anche se con possibili riduzioni di corse a causa dello sciopero. Fonte: la Repubblica

OGGI SCIOPERO DEL TRASPORTO PUBBLICO: PREVISTI DISAGI E CAOS

sciopero busPrimo venerdì di passione dell’anno per decine di migliaia di pendolari romani. È previsto per oggi un nuovo sciopero di 24 ore del trasporto pubblico, che rischia di mandare in tilt il traffico della Capitale a pochi giorni dalla riapertura delle scuole. Si tratta della protesta di 24 ore che avrebbe dovuto svolgersi il 5 dicembre scorso e che era stata differita dai sindacati Orsa, Faisa Confail e Usb dopo l’intervento del prefetto di Roma. Per l’Atac l’agitazione, indetta appunto da Faisa Confail, Orsa e Usb, interesserà bus, tram, metropolitane, ferrovie Roma-Lido, Termini-Centocelle e Roma-Civitacastellana-Viterbo. Saranno comunque in vigore le fasce di garanzia: servizio regolare fino alle 8.30 e dalle 17 alle 20. Con le stesse modalità si svolgerà lo sciopero della società Roma Tpl indetto dai sindacati Fast e Usb.

VIALE DELLA MOSCHEA: IL MUNICIPIO FINANZIA I LAVORI

viale della moscheaIl Municipio II si sostituisce al Campidoglio, trova 2,5 milioni di euro e finanzia i lavori per rifare viale della Moschea, la strada più dissestata della Capitale, al centro di mille polemiche per i limiti a 10 km/h. I lavori sono appena partiti, avranno una durata di 12, massimo 15 mesi, e saranno eseguiti in cinque porzioni. Si parte con 600.000 euro circa per il tratto fronte Aniene, poi si prosegue con via Pezzana, il tratto tra la rotatoria e viale Parioli, via Salvini e infine su viale della Moschea. Fonte: il Messaggero

FIGC: A VIA ALLEGRI SI AVVICINA IL GIORNO DEL ‘REDDE RATIONEM’

via allegri tommasiPochi soldi (bilancio Figc in rosso di nove milioni), poche idee e nessun accordo per la presidenza. Le elezioni si avvicinano: il 29 va scelto l’erede di Carlo Tavecchio, che si è dimesso dopo il flop Mondiale. Oggi in via Allegri maxi-summit: presenti tutti i presidenti di Leghe e componenti per la prima volta. Ma niente candidato unico, le parti sono ancora lontane: Tommasi si è già fatto sotto, Gravina sta per farlo, Sibilia ci pensa. Mercoledì si riunisce la A, giovedì altro tentativo di accordo, poi venerdì si candida Gravina e sabato Sibilia tiene la sua assemblea (con un direttivo il giorno prima). Sibilia è l’uomo forte, senza dubbi. Ha il 34 per cento vero. A lui tocca dare le carte. Se fa un passo indietro visto che è anche senatore di Forza Italia, può fare convergere i suoi voti su Gravina (improbabile su Tommasi) e ottenere comunque deleghe importanti. Fonte: la Repubblica