VIA ALLEGRI: FIGC INDAGA SU CHIEVO E PARMA CHE RISCHIANO GROSSO

PALAZZO FIGCChievo e Parma sono nei guai. Dalla Procura della Figc di via Allegri, apprende l’Ansa, sono infatti in arrivo ai processi al tribunale federale nazionale richieste pesanti in termini di penalizzazione, «afflittive» ovvero da applicare sulla stagione appena conclusa. ​Il Chievo è accusato di plusvalenze fittizie; il Parma va a giudizio per tentato illecito sportivo. Entrambe le squadre rischiano la serie A.

LUNGOTEVERE ARNALDO DA BRESCIA: QUEI LAVORI MAI INIZIATI

lungotevere arnaldo da bresciaSiamo esattamente a 4165 giorni di recinzione. Mai un operaio al lavoro. Il cantiere per il parcheggio di Lungotevere Arnaldo da Brescia ha compiuto undici anni nel febbraio di quest’anno. Adesso siamo a undici anni e mezzo senza che vi sia mai stata una qualche attività che faccia pensare che l’opera possa essere realizzata. In tutto questo tempo sono cambiati due volte solo i bandoni che proteggono l’area. Fino a quattro anni lungotevere arnaldo da bresciafa erano gialli. Negli ultimi tre anni sono invece diventati verdi (ormai il colore è molto scolorito) con la scritta che è riuscita a resistere alle intemperie: «Ci dispiace per il disagio. Stiamo lavorando per migliorare la nostra città». Al di sotto una striscia giallo-rossa con il logo del Comune. Nessuna indicazione della società costruttrice, di un concessionario o di un direttore dei lavori. Manca, infatti, anche il cartello che indichi cosa sarà LUNGOTEVERE ARNALDO DA BRESCIArealizzato in quell’area, o chi sarà a costruirlo. All’interno, quando ci si riesce ad affacciare, si vedono solo erbacce: niente macchinari, nessuno all’opera. In compenso qualcuno che abita quelli che una volta erano dei giardini fra Ponte Margherita e ponte Nenni c’è di sicuro, perché si possono notare cartoni, materassi, giacigli di fortuna. E anche questo degrado va avanti da oltre dieci anni, mentre ultimamente è sparito il camion bar aperto di notte che occupava una mini area per la sosta alla fine del Muro Torto, dove tuttora ogni tanto si trova qualche macchina parcheggiata. Nel frattempo il progetto è cambiato almeno quattro volte.  Continue reading

LA SCOMPARSA DI MANDELLI: FUNERALI A SAN BELLARMINO

MANDELLIsan bellarminoIl mondo della scienza e della medicina annuncia la morte di Franco Mandelli, il professore che ha dedicato la sua vita alla ricerca e alla cura delle leucemie. Mandelli era nato a Bergamo 87 anni fa, ed aveva fondato nel 1979 l’Ail, l’Associazione italiana contro le leucemie, lavorando nella ricerca per combattere il linfoma di Hodgkin e delle leucemie acute, pubblicando più di settecento studi scientifici. Creato pure da Mandelli il centro di Ematologia del Policlinico Umberto I a via Benevento. I funerali del professor Franco Mandelli si terranno stamattina nella chiesa di San Roberto Bellarmino in via Panama.

PIAZZA MASSA CARRARA: USO IMPROPRIO DEI GIARDINETTI

PIAZZA MASSA CARRARAScrive una mamma su Facebook: “A Piazza Massa Carrara vi sono due piccole aree giochi per bimbi. Una per i piccolissimi (sotto ai tre anni) e una per i piu’ grandicelli. Un gruppo di 10/11 giovanissimi, direi in età di scuola media o poco più, tutti maschi, sicuramente calciatori – indossano scarpini e magliette di varie squadre (Roma, Cleveland, ecc.) – di frequente e con puntualità sistemica il sabato pomeriggio alle 17:00/17:30 invade l’area giochi dei piccolissimi. Questo non sarebbe grave, se non fosse che le loro invasioni spaventano i piccoli e persino i loro genitori. Questi ragazzini assolutamente fuori controllo salgono sulle altalene (quelle con protezione anticaduta) con i piedi, si arrampicano sui pali, su ogni gioco presente nell’area usandoli in maniera impropria (si sdraiano sugli scivoli, vanno a forte velocità sulle altalene e sui dondoli) e occupano in massa ogni singolo gioco impedendone l’uso agli altri.   Continue reading

VIA CHIANA: NON TOCCATE QUELLA PORTA

porta-via-chianaporta-via-chiana-2È arrivata anche la porta per l’appartamento a cielo aperto del Trieste-Salario. In via Chiana, di fronte al Mercato Trieste, all’altezza del civico 112, è stata abbandonata una porta. In parte di legno, in parte di vetro, l’oggetto rappresenta un pericolo per i residenti, dal momento che sporgono diversi chiodi arrugginiti. Fonte: Roma h24

QUEL CASSONETTO DI VIA SALARIA

VIA SALARIASiamo a via Salaria, davanti al Mausoleo di Peto. Delle due l’una: o il camion dell’Ama non ha preso le misure nel ricollocare il cassonetto, oppure qualcuno in cerca di brividi notturni ha fatto la bravata di metterlo giù.

TANGENZIALE: CHIUSE LE GALLERIE DAL 16 LUGLIO AL 5 AGOSTO

tangenziale-est-Lunedì 16 luglio partono a Roma i lavori per l’illuminazione della nuova Circonvallazione interna, che va dall’innesto con l’A24 a Batteria Nomentana, e della galleria Giovanni XXIII nel tratto iniziale a partire dallo svincolo di viale Antonino di San Giuliano, per circa 800 metri, in direzione Pineta Sacchetti. L’intervento prevede, in entrambe le gallerie, la ricostruzione dell’impianto di illuminazione con adeguamento alle nuove normative previste per le gallerie veicolari e successiva installazione di nuove lampade a tecnologia led. Fino a oggi le gallerie risultavano mal illuminate per carenze impiantistiche e a causa del mancato adeguamento con lampade a led. Continue reading

LA SAPIENZA: 24 AULE MULTIMEDIALI E IPERTECNOLOGICHE

LA SAPIENZA TECNOLOGICANell’aula 3 di Lettere e Filosofia si arriva, si apre il pc (ancorato) sul banco e si studia. Finito si chiude e si lascia lì: ce ne sono 82, uno su ogni postazione, a disposizione di tutti. Lo stesso ad Economia, Aula 8b. Nell’aula Galasso di Giurisprudenza, i lucernari si aprono e chiudono da soli in caso di pioggia e l’intera parete dietro la grande cattedra di legno diventa un grande schermo dove vedere filmati comodi sulle poltroncine, come al cinema. E nascosti nel muro decine di pannelli audio. Nell’aula Grassi di Scienze Naturali dietro il vecchio controsoffitto sono state scoperte le antiche finestre ed ora l’arena da 129 posti ogni mattina s’inonda di luce. Tutti i banchi sono cablati. Il wifi aleggia su tutta la città universitaria. Le lavagne luminose calano dal soffitto e si fa lezione anche sui maxischermi. Benvenuti alla Sapienza 4.0, dove i quasi 120 mila studenti iscritti troveranno ambienti sempre più moderni e all’avanguardia. Quasi 153 milioni investiti, di cui 115 circa dai fondi della Banca Europea. Continue reading

POLICLINICO: VA A FUOCO CASSONETTO, EVACUATI 20 DEGENTI

policlinico umberto IRifiuti in fiamme in un cassonetto con dentro materiali di ristrutturazione al Policlinico Umberto I a Roma. A quanto riferito dai vigili del fuoco, che hanno spento le fiamme, a causa del fumo è stata momentaneamente evacuata, a scopo precauzionale, una parte del padiglione accanto e circa 20 degenti sono stati spostati. Secondo quanto si è appreso dai pompieri, il cassone si trovava all’esterno della palazzina patologia generale della terza clinica chirurgica. Sul posto i carabinieri della stazione Macao. Ad andare a fuoco un grosso cassone che si trova all’esterno della III Clinica Chirurgica, nella parte posteriore. Non si registrano feriti né danni all’interno dell’edificio, ma solo a una tettoia esterna e a una tapparella. Fonte: il Messaggero

SU FACEBOOK “VIVI IL QUARTIERE” (TRIESTE/SALARIO)

VIVIILQUARTIERESu Facebook è nata la pagina di Vivi il Quartiere, dove ogni giorno sono pubblicati eventi, iniziative, locali del quartiere Trieste/Salario. Questa è la pagina facebook.com/vivilquartieretriestesalario. Vivi il Quartiere è un progetto senza scopo di lucro che nasce con l’intento di promuovere e dare spazio e visibilità alle attività – culturali, sociali, commerciali – del quartiere Trieste/Salario.

QUELLA BUCA DI VIA ALESSANDRIA

VIA ALESSANDRIADove c’era un alberello in via Alessandria, adesso c’è una buca. E perciò Madre Natura ha provveduto a far crescere l’erba, magari per riempire quel vuoto pericoloso e non far cadere la gente. Chissà!?

 

 

 

Foto: Ricci

BLITZ ALLA STAZIONE TIBURTINA: CONTROLLATE 88 PERSONE

Ottantotto persone controllate, 34 delle quali, prive di documenti o con provvedimenti a carico, sono state accompagnate presso l’ufficio Immigrazione di via Patini per le ulteriori verifiche. È il bilancio dei controlli straordinari effettuati questa mattina della Polizia di Stato nell’area della Stazione Tiburtina di Roma, dove da tempo si registra una nutrita presenza di cittadini stranieri che alloggiano in tende o baracche, in precarie condizioni igienico sanitarie. «Le operazioni, disposte dal Questore di Roma Guido Marino, si sono rese necessarie per monitorare lo stato dei luoghi e per prevenire possibili criticità. Frequenti, infatti, le risse – si legge in una nota della Questura – che si verificano tra gli immigrati e gli attraversamenti dei binari, effettuati con notevole rischio per l’incolumità propria e per la TIBURTINA STAZIONEcircolazione ferroviaria. Inoltre, la presenza di tende si era negli ultimi tempi estesa anche a ridosso dei binari, con allacci abusivi riscontrati ai sistemi elettrici di sicurezza e antincendio. Per impedire nuovi accessi abusivi dell’area Rfi, Rete ferroviaria Italiana, provvederà alla realizzazione di una nuova recinzione dell’area». Nel corso delle operazioni, sono state rinvenute dagli agenti 8 biciclette destinate al bike sharing, che sono state al momento sequestrate e che saranno in seguito restituite alla società di appartenenza. Presente sul posto personale della Sala Operativa sociale del Comune e rappresentanti delle associazioni di volontariato. Personale dell’Ama sta provvedendo alle operazioni di ripulitura dell’intera area. Fonte: il Messaggero

UNA STRADA DIMENTICATA: VIA SCARPA

via scarpaDue passi per via Antonio Scarpa? Per godere dei reperti, sarebbe bene iniziare a percorrerla da via Ercole Pasquali, direzione viale del Castro Laurenziano. La via non viene spazzata dalla primavera scorsa, nonostante le infinite, quasi quotidiane, segnalazioni per mezzo del servizio “dillo ad Ama”. Sempre sul sito è scritto che la pulizia di via Scarpa dovrebbe avvenire settimanalmente. In realtà è annuale e solo se sollecitata attraverso le autorità. Buona passeggiata.

VA A FUOCO UN BUS IN VIALE REGINA ELENA

IL BUS ANDATO A FUOCOPrincipio d’incendio su un bus tra viale Regina Elena e viale dell’Università, nei pressi dell’università Sapienza e del policlinico Umberto I. Poco dopo mezzogiorno è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco. Il fuoco si è sprigionato dalla parte posteriore del mezzo. Il conducente dell’Atac, intanto, era già sceso dalla vettura e aveva cominciato a spegnere il fuoco con gli estintori a polvere. Non ci sono stati feriti o intossicati. La vettura è recuperabile. “L’Atac continua a non dare risposte sul tema sicurezza” attacca Claudio De Francesco, sindacalista Faisa Cisel, che insieme a Usb e Orsa sciopererà il 26 luglio. Non è certo la prima volta che un bus dell’Atac prende fuoco. Il caso più clamoroso è accaduto lo scorso maggio, quando un bus è stato completamente distrutto dalle fiamme in via del Tritone, in pieno centro storico. Fonte: la Repubblica