CASA DEL CINEMA: IL REFERENDUM SUGLI SCENEGGIATI DICE CHE…

CASA DEL CINEMAIl referendum della Casa del Cinema di Roma realizzato attraverso la compilazione di un questionario sulle preferenze del pubblico che frequenta il centro cinematografico di Villa Borghese, ha dato le prime, sia pure sommarie e incomplete indicazioni. Mentre è infatti giunta alla fase finale la Rassegna “Prima dei serial, la grande avventura dello sceneggiato italiano” con Sandokan di Sergio Sollima (5, 6, 7, 8 febbraio), dal popolare racconto della collana della Malesia di Emilio Salgari (interpretato dal popolarissimo, ancora oggi, Kabir Bedi) e il divertentissimo I promessi sposi del Trio comico Solenghi, Marchesini, Lopez (13, 14 febbraio), sono stati conteggiati i risultati del referendum sui migliori sceneggiati Rai da riproporre prossimamente sugli schermi della Casa del Cinema, grazie alla collaborazione con Rai Teche. Continue reading

“BEATA IGNORANZA”, CON GASSMAN E GIALLINI, GIRATO A VIA LIVORNO

I DUE PROTAGONISTI“Beata ignoranza” è un film del 2017 diretto da Massimiliano Bruno con Marco Giallini e Alessandro Gassmann. La pellicola è stata girata in gran parte nella scuola san Giovanni Evangelista di via Livorno, a due passi da piazza Bologna. Ernesto (Giallini) e Filippo (Gassman) si conoscono da una vita, ma non si rivedevano da 25 anni: a dividerli è stato l’amore per la stessa donna, Marianna, e la nascita di una figlia, Nina. Ora però si sono ritrovati ad insegnare nello stesso liceo, l’uno italiano, l’altro matematica, e a dividerli è subentrato il loro modo di gestire il rapporto con le alte tecnologie: Ernesto ha un Nokia del ’95, non possiede un computer ed è orripilato davanti al dilagare dei social media; Filippo invece vive di selfie, chat e incontri in rete. Continue reading

CORSO TRIESTE: LE PROPOSTE DELL’OSTERIA DELL’INGEGNO

osteria-ingegno-corso-triesteL’Osteria dell’Ingegno nasce ad aprile 2014, a corso Trieste 146, dagli stessi proprietari dell’omonimo locale a piazza di Pietra. “Volevamo parlare a un quartiere che non fosse nel centro storico” spiega Giacomo Nitti, uno dei proprietari e soci, che ha trasferito l’esperienza del primo ristorante per proporre una cucina OSTERIA INGEGNOpiù definita e autentica. Oggi, con il ritorno del suo home chef Daniel Celso, il locale di corso Trieste si rilancia con una nuova proposta. “Questo è un locale storico, simbolo di una generazione”. Nel ricordo collettivo del quartiere questo posto è sempre esistito come La Gazzella, ristorante che negli anni ’70 incarnava la tradizione romana e ha sfamato tre generazioni di residenti del quartiere. Continue reading

“STAI LONTANA DA ME”, I LUOGHI DEL FILM NEL MUNICIPIO

stai lontana da meGiusto ieri, Rai 3 ha trasmesso la commedia “Stai lontana da me”, con Enrico Brignano e Ambra Angiolini. La pellicola è stata quasi interamente girata a Roma. Nelle prime scene, la piazza dove si vedono alcune coppie in pieno litigio i cui comportamenti sono commentati dalla voce narrante di Jacopo Leone (Brignano),  è Piazza Perin del Vaga, quartiere Flaminio. Una piazza a detta di molto “magica”: di conformazione ellittica, arricchita ai due lati dalle fontane dei delfini, in travertino, che sono state realizzate intorno al 1926. Ad un certo punto la piazza si stringe verso piazza Melozzo da Forlì e qui c’è un vecchissimo leccio con una targhetta in cui è scritto: Dal 1935 quest’albero, per i ragazzi di allora, non si chiama più leccio ma Tutta Roma perché salendovi sopra dicevano: anvedi da quassu se vede tutta Roma. Nella scena in cui Sara (Ambra Angiolini) grida in seguito ad una delusione d’amore, i due protagonisti si trovano sul Ponte della Musica.

PERFORMANCE DI LIU BOLIN ALLA GALLERIA BORGHESE IL 7 FEBBRAIO

liu-bolin-Roma prenderà parte alle festività mondiali legate alla Chinese New Year Celebration: dal 2 al 10 Febbraio, il centro storico della Capitale renderà omaggio al turismo orientale incentivando il flusso di clienti asiatici e concentrando in una settimana una serie di iniziative legate al Capodanno Cinese. In concomitanza con l’evento e nell’ottica di creare un forte connubio tra arte, fashion e lusso, all’interno di alcune tra le più prestigiose boutiques del luxury district della Capitale, saranno esposte opere fotografiche di Liu Bolin: una sorta di “mostra diffusa” con circa 30 esemplari selezionati tra gli scatti realizzati a Roma e dedicati alla pop art. Noto per i suoi autoritratti fotografici caratterizzati dalla fusione del suo corpo con l’area circostante attraverso un accurato body-painting, Liu Bolin può essere considerato l’artista della moda e del lusso. Liu Bolin arriverà a Roma il 7 febbraio per una live performance, con la produzione di uno scatto creato appositamente dall’artista per l’occasione, presso la Galleria Borghese (ore 19.00).

AUDITORIUM DI VIA RIETI: CARLO CALENDA PARLA DI EUROPA

via rieti calendaCarlo Calenda incontra L’Italia Che Verrà, Koiné, Riformismo e Solidarietà, Europei in Italia. Le associazioni rispondono all’appello di Carlo Calenda per il rilancio dell’Unione politica europea e invitano i cittadini a discutere di Siamo Europei venerdì 1 febbraio, ore 17.30, all’Auditorium di via Rieti. Le associazioni condividono molti dei punti principali di Siamo Europei, primo fra tutti l’obiettivo di rifondare una nuova Europa per riaffermare i valori dell’umanesimo democratico. Di questo e di molto altro si discuterà con Carlo Calenda. Per partecipare inviare adesioni a: info@litaliacheverra.it #MobilitiamociPerLEuropa #SiamoEuropei #LItaliaCheVerra #Koine #RiformismoeSolidarieta #EuropeiInItalia

ALLA LUISS DI VIA POLA IN FUNZIONE LO SPORTELLO NO PANIC

LUISSNo Panic, lo sportello Luiss contro l’ansia da esame. No Panic mette a disposizione degli studenti di via Pola uno psicologo o un rappresentante dell’Ufficio Studi per aiutarli ad affrontare i momenti in cui l’ansia è più acuta. Il servizio si basa sull’ascolto attivo  e sull’utilizzo di specifiche tecniche di coping e di rilassamento.  È  attivo tutti i giorni  del periodo degli esami, telefonicamente  dalle 9 alle  13 e dalle 14 alle 17.  In alternativa è possibile fissare un appuntamento con Luiss Ti Ascolta.

IN MOSTRA, A VIA OMBRONE, PAMELA FERRI E SUSY MANZO

Locandinatra fiume e mare _ grafite-papercutting-collage su carta G.F SMITH _ 50x50x4,5cm _ 2018 _ DSCN0057Il rigore architettonico prettamente materico, di Pamela Ferri e la leggerezza, l’emotività labile della carta, di Susy Manzo rappresentano due canoni stilistici diametralmente opposti, “inversi” per l’appunto, che si incontrano. Uno rappresenta la ragione, l’altro il cuore, uno ha il suo punto di forza nella collettività, l’altro sulla precarietà del singolo. Non solo un concetto opposto, ma anche due stili diversi. Pamela promuove la sua Matrice come “atomo” artistico delle sue opere in trame che rimandano al neoplasticismo; Susy, invece, fa 18 - terza movimentazione struttura stellaredella carta, il suo unico focus, con rimandi alla tecnica giapponese della psaligrafia. Come uno ying e uno yang artistico, che genera armonia, complessità e bellezza, quella tra Pamela e Susy è una unione speciale. “Canone inverso” è il nome della nuova mostra di Galleria SpazioCima, sita in via Ombrone 9, Roma, che inaugurerà domani, mercoledì 30 gennaio, alle ore 18:30. e proseguirà sino a venerdì 8 marzo. La mostra, organizzata da Roberta Cima, è a ingresso libero, da lunedì a giovedì dalle 15 alle 19 e il venerdì mattina solo su appuntamento. Circa quaranta le opere e le installazioni in esposizione, di vari formati.

UN GIOCO DELL’OCA CON LE LIBRERIE DEL MUNICIPIO E NON SOLO

ocaIn libreria si può trovare un particolare Gioco dell’Oca, con cui il lettore entro il 1° aprile può fare una serie di cose alla fine delle quali potrà vincere la Coppa del Lettore. Nel percorso sono indicate tantissime librerie, tra le quali – ovviamente – anche quelle del nostro territorio: Minerva di piazza Fiume, Tomo di via degli Etruschi, Pagina 272 di via Salaria, Giufà di via degli Aurunci, Dias di viale Ippocrate, Kappa di via degli Apuli, Koob di piazza Gentile da Fabriano, Tra le righe di viale Gorizia. E via giocando.

“CARO DIARIO” DI NANNI MORETTI: TUTTI I LUOGHI DEL MUNICIPIO

carodiario VIALE BUOZZILUNGOTEVERE ARNALDO DA BRESCIAQualche sera fa, in tv c’era Caro Diario di Nanni Moretti (su La 7). Ne parliamo perché la pellicola è girata anche nel nostro municipio, dove spesso il regista si sofferma nei suoi lavori. È un film del 1993 scritto, diretto ed interpretato dallo stesso Moretti, vincitore del premio per la miglior regia al Festival di Cannes 1994. Caro diario è composto da tre Nanni-Moretti-Caro-Diario-1993 CORSO FRANCIAepisodi in cui Moretti interpreta se stesso in una sorta di diario aperto, come suggerisce il titolo. Il primo episodio, In Vespa, vede il protagonista nella passeggiata in vespa, appunto, attraverso i quartieri di una Roma estiva e semideserta. Lo vediamo su corso Francia. Ed ancora in Lungotevere Arnaldo Da Brescia. Poi, arrivare nella prima galleria sotto il Ponte Giacomo Matteotti. Un altro stacco e ci troviamo in viale Bruno Buozzi.

GIORNATA DELLA MEMORIA: LETTURA/SPETTACOLO AL MAXXI

maxxiDomenica 27 gennaio alle ore 11, presso il Maxxi in via Guido Reni 4/a, lettura/spettacolo “Racconta”: è il momento finale di un progetto pedagogico teatrale giunto alla terza edizione consecutiva che vedrà gli alunni della Scuola Secondaria di I° grado “Vittorio Alfieri” mettere in scena e dare voce a coloro che subirono le persecuzioni naziste. Le ricerche sugli argomenti messi in scena, la drammaturgia e tutto il lavoro preparatorio, sono stati curati dall’associazione culturale Crea. Evento commemorativo promosso dal Maxxi e dal Municipio Roma II.

MICHELE LA GINESTRA, UNA VITA NEL MUNICIPIO SECONDO

LA GINESTRAL’attore Michele La Ginestra è legato a doppio filo al secondo municipio. Non solo perché ha frequentato il liceo classico statale Giulio Cesare dove si è diplomato e La Sapienza dove si è laureato in giurisprudenza, ma anche perché dal 1997 è il fondatore e il direttore artistico del Teatro 7 di via Benevento, dove si produce come attore, autore e regista. La Ginestra ha partecipato a vari film (Con il sole negli occhi di Pupi Avati, Immaturi di Paolo Genovese, Viva l’Italia e Nessuno mi può giudicare di Massimiliano Bruno, Pazze di me di Fausto Brizzi), anche se rimane, soprattutto, un protagonista della scena teatrale: ha partecipato come attore, regista o autore a circa 100 spettacoli teatrali; tra tutti, indimenticabile il suo Rugantino al Teatro Sistina, per la regia di Pietro Garinei, con Sabrina Ferilli, Maurizio Mattioli e Simona Marchini.

NUOVO NOIR DI DANIELE BOTTI AMBIENTATO A COPPEDÈ

forno infernoÈ il secondo noir di Daniele Botti, ambientato nel quartiere Coppedè, dopo l’uscita nel 2016 di “Caffè Coppedè” dello stesso autore. “Forno Inferno” è il sequel, definito nel sottotitolo un giallo dallo humor rosa. Il professor Ermete Lucifero, ultracentenario dedito all’occultismo, viene ritrovato barbaramente ucciso, sacrificato in una messa nera, nella sua abitazione al Coppedè. Dell’indagine si occupa il commissario Tinca, che lavora nello stesso quartiere al soldo dei Neri, la setta che governa Roma dai tempi di Cesare. Nella casa di Lucifero, Tinca trova un indizio che lo porta all’abbazia di Fiaschetta, ai Castelli Romani, nella cui biblioteca il professore aveva individuato un antico manoscritto proibito. L’immersione in quel mondo medievale e omertoso consentirà al commissario di capire cosa si cela dietro l’omicidio del vecchio studioso, e dietro i petali di rosa lasciati sul luogo del delitto. Tra massoneria deviata, satanismo, delitti rituali e sortite nel Forno Inferno – la pizzeria del quartiere che ha rimpiazzato il vecchio Caffè Coppedè – Tinca si troverà alle prese con il temibile “Enigma dei petali della rosa”. Delirio citazionistico e irresistibile parodia di famosi best-seller, dal Nome della rosa all’Esorcista, Forno inferno segna il ritorno sulla scena del crimine di Saverio Tinca, commissario privo di moralità, di scrupoli e di un codice d’onore.

VERANO, LA MAPPA DELLE ARTI DECORATIVE E APPLICATE

LA MAPPA DEL VERANOll Cimitero del Verano mostra i segni tangibili dell’evoluzione delle arti decorative a Roma, in continua dialettica fra tradizione e modernità. Nella seconda metà dell’Ottocento, i raffinati eredi delle grandi scuole dell’arte italiana furono impegnati nel recupero di tecniche e stili del passato. Tra questi vi furono Luca Carimini, autore di numerose cappelle e tombe e i pittori e mosaicisti Giuseppe Bravi e Eugenio Cisterna, reinterpreti dell’arte paleocristiana e bizantina. Accademico, ma al contempo innovatore, va considerato Filippo Severati: pittore e autore di circa 250 ritratti funerari, che inventò una inedita tecnica di pittura su smalto, durevole e resistente agli agenti atmosferici. Continue reading