PRESENTAZIONE DELL’ATLANTE LETTERARIO DI VILLA BORGHESE

TUTTI GLI SCRITTORI DI VILLA BORGHESEIl Parco Storico più famoso di Roma e forse d’Italia è un luogo reale e bellissimo. Ma è anche il set di tante scene immaginarie descritte da grandi autori in libri famosi e meno noti: da Moravia ad Ammanniti, da Palazzeschi a Moccia, da Pasolini e Pavese a Zola e Veltroni… L’Atlante Letterario di Villa Borghese / Ambientazioni della narrativa a Roma: Villa Borghese, Pincio e dintorni è una raccolta ragionata di 300 tra le più belle citazioni tratte da 200 romanzi o racconti di 150 autori, divise nei 14 luoghi più noti della Villa e dei suoi dintorni (Piazza di Siena, lo Zoo, il Pincio…) e classificate secondo 8 diverse tipologie (amore, follia, svago, natura…). L’autore dell’Atlante è Fabrizio Bramerini, architetto e grande lettore. Le prefazioni sono di Alberta Campitelli, la maggiore esperta in Italia di Villa Borghese, e dell’urbanista Valter Fabietti. Il debutto al pubblico del libro avverrà a Roma, venerdì 17 novembre alle 18:30, alla Punto Einaudi di via Bisagno 3. Parteciparanno Fabrizio Bramerini, Valter Fabietti, l’editore Leonardo de Sanctis/Fefè Editore.

BOB DYLAN, TRE CONCERTI ALL’AUDITORIUM IN PRIMAVERA

DYLANÈ il premio Nobel Bob Dylan il primo grande ospite della prossima stagione dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, dove sarà per tre date: 3, 4 e 5 aprile nella sala Santa Cecilia. «Sono molto orgoglioso e felice di ospitare un artista così prestigioso e importante ad un anno e mezzo dal conferimento del Nobel – dichiara José Dosal, amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma – Un simbolo della musica mondiale, un poeta della song americana che il pubblico italiano sono convinto accoglierà con immenso entusiasmo. È il primo dei grandi nomi di una stagione che si annuncia ricca di sorprese e che presenteremo domani proprio in Auditorium». Fonte: Corriere della Sera

NETFLIX ANNUNCIA “BABY”, SERIE ISPIRATA ALLE SQUILLO DEI PARIOLI

Michele Galvani - baby squillo lipperaDopo Suburra e la docu serie sulla Juventus, Netflix annuncia la terza serie originale italiana. Si chiama Baby ed è «liberamente ispirata allo scandalo delle baby squillo dei Parioli nel 2014». La serie – spiega in una nota il colosso dello streaming – «racconta le vicende di un gruppo di ragazzi in cerca della propria identità e indipendenza tra amori proibiti, pressioni familiari e segreti condivisi». Otto episodi, primo ciak nel 2018, Baby è prodotta da Fabula pictures. Fonte: il Messaggero

VIA MORGAGNI: ECCO LA CASA DOVE HA ABITATO ANTONIO GRAMSCI

hotel_villa_morgagni_123147La targa della foto più piccola si trova in via Giovanni Battista Morgagni, al civico 25, nel  Quartiere Nomentano, e ricorda il leader CASA GRAMSCIcomunista Antonio Gramsci (Ales 1891 – Roma 1937), che in questa casa abitò tra il 1925 ed il 1926, quando era segretario del Partito comunista d’Italia. Proprio nel 1926, il regime fascista lo mise nel carcere di Turi, in provincia di Bari, dove fu imprigionato anche Sandro Pertini. La targa di via Morgagni è stata qui posta dal comune di Roma il 27 aprile del 1997, in occasione del sessantesimo anniversario dalla morte di Gramsci. Il palazzo è ora un albergo.

VIA SPALLANZANI: UN LIBRO SUL ‘CHE’ A 50 ANNI DALLA MORTE

CHEIl 15 novembre, ore 17:30, presso la Fondazione Basso in via Spallanzani 1/a, presentazione del volume “Io e il Che” (Nova Delphi). Intervengono Nadia Angelucci (curatrice), Gianni Tarquini (curatore), Aldo Garzia (giornalista esperto di America Latina), introduce e coordina Andrea Mulas (Fondazione Basso). Giusto il 9 ottobre scorso ricorreva il cinquantesimo anniversario della morte di quello che è stato, ed è tuttora, un esempio, un modello. Medico. Guerrigliero. Politico. Teorico. Rivoluzionario. Un faro nella notte dei diritti civili, un luminoso astro nel firmamento della giustizia sociale. Attraverso la forma del dialogo, della confessione, della confidenza, della conversazione, venticinque uomini e donne (Luciana Castellina, Erri De Luca, Pepe Mujica, Massimo Carlotto, Piergiorgio Odifreddi, Valerio Evangelisti e molti altri, finanche suo fratello Juan Martín Guevara) lo raccontano, ognuno a suo modo.

LA SAPIENZA: MUSA, UNA STORIA PIENA DI NOTE POSITIVE

MUSAMuSa, acronimo di «Musica Sapienza», significa fare, ascoltare, vivere la musica nell’ateneo più grande d’Europa. Avviata nel 2006 per iniziativa dell’allora Rettore Renato Guarini, opera col supporto di una Commissione ad hoc. MuSa ha dunque nove anni di vita, ricchi di intense attività e significativi risultati: con l’istituzione di orchestre dell’Ateneo, gruppi strumentali e altre formazioni musicali costituite da studenti, docenti e personale amministrativo si è voluto contribuire a promuovere conoscenza, cultura, formazione e solidarietà all’interno della comunità accademica della Sapienza. MuSa è composta da: MuSa Classica, MuSa Jazz, MuSa Coro/Blues, EtnoMuSa. Continue reading

VIALE BRUNO BUOZZI, CAVERNE E MISTERI DEL COLLE

VIALE BUOZZISalendo su #vialebrunobuozzi, nella parete di tufo dietro un distributore, c’è un garage, realizzato dal vecchio gestore chiudendo un’antica grotta. Era il Tartaro, uno degli accessi al dedalo di grotte che si può ancora scorgere percorrendo #vialetiziano. Si dice che fosse collegato, dall’altra parte del colle, alle catacombe di San Valentino e alle aperture oggi cancellate dalla costruzione delle palazzine in via Guidubaldo del Monte.

TANGENZIALE, DAL 6 NOVEMBRE CHIUSA RAMPA SALARIA E CENTRO

salaria_lavori_d0Cominciano il 6 novembre i lavori di ripristino della pista ciclabile che collega via della Moschea con via Salaria, e durano circa un mese. Per consentire le operazioni il Comando della Polizia Locale di viale Parioli ha disposto un provvedimento di traffico con la chiusura della rampa direzione Salaria e centro di via del Foro Italico: chi proviene dallo Stadio Olimpico con direzione S.Giovanni non può percorrere la rampa per scendere in via Salaria in direzione centro. I veicoli che percorrono la tangenziale verso San Giovanni per raggiungere via Salaria direzione centro devono quindi percorrere la  rampa direzione Salaria Gra – Prati Fiscali, quindi  da via Salaria riprendere la rampa per via del Foro Italico direzione Stadio e  uscire nuovamente su via Salaria direzione centro. Sul posto,  soprattutto nei primi giorni, il personale della Polizia Locale per il monitoraggio della situazione e l’assistenza alla circolazione.

VILLA TORLONIA, IERI UN EVENTO DEDICATO A SANDRO PENNA

SandroPenna_d0Dopo la festa di poesia e di musica del 30 ottobre al Teatro Argentina, “Una serata per Sandro Penna”, a cura di Elio Pecora – per la pubblicazione nei Meridiani Mondadori del volume penniano di “Poesie e Prose” curato da Roberto Dedier – ieri alle 19, al Teatro di Villa Torlonia, c’è stato un altro evento dedicato alla figura dell’artista di Perugia. Massimo Verdastro ha interpretato  Penna, su testo di Elio Pecora.

QUEL 31 OTTOBRE 1930 A VIA TEVERE

rmcollins[1]Michael Collins, uno dei tre astronauti del famoso allunaggio del luglio 1969, è nato il 31 ottobre 1930, al numero 16 di via Tevere, dato che il padre aveva in quel momento un impiego militare all’ambasciata statunitense in Italia. Michael fu selezionato dalla Nasa, come astronauta, nel 1963 e partecipò alla missione Apollo 11 nel 1969, la prima a portare un equipaggio sulla Luna. Collins era il pilota del Modulo di Comando e di Servizio (Csm) che orbitava attorno alla Luna, mentre Neil Armstrong (morto da qualche anno) e Buzz Aldrin (coetaneo di Collins) scesero sulla superficie lunare. Perciò Collins non pose mai piede sulla Luna – e quindi l’iscrizione della targa che ne parla come ‘primo uomo sulla luna’, al di là dell’enfasi, non è esatta – ma il suo nome è legato indissolubilmente alla missione. Come per gli altri membri dell’equipaggio dell’Apollo 11, un piccolo cratere vicino al luogo dell’allunaggio porta il suo nome. A Michael Collins, gli Epo, gruppo rock, ha dedicato una canzone contenuta nell’album “Silenzio/Assenso”, dal titolo omonimo “Collins”.