PIAZZA VERBANO: QUELLA FARMACIA QUASI CENTENARIA

FARMACIA VERBANOLa Farmacia Verbano è un negozio storico che sorge a piazza Verbano. La farmacia è caratterizzata da un arredamento in noce intagliato in stile inizio Novecento, proveniente dalla farmacia di via del Quirinale, caratterizzata da elementi decorativi, incisioni e colonnine a tutto tondo sviluppati lungo le quattro pareti del locale. Il bancone, nello stile degli scaffali, presenta colonnine scanalate, testine “mostruose”, simboli farmaceutici (coppa e serpenti) e festoni fioriti, è reso funzionale da un piano di lavoro in granito nero lucido. La sua storia nasce nel 1893 quando la dottoressa Maria Farina Pierandrei apre ín via del Quirinale 44 nel Palazzo Pallavicini Rospigliosi la sua farmacia. La farmacia Pierandrei, quando nel 1914 fu istituita la Pianta Organica delle Farmacie istituita da Giolitti nel 1914, ottiene il “riconoscimento di legittimità”. Quella del Quirinale era una “grande Maria-Teresa-Carani-farmacista-piazza-Verbanofarmacia” in quanto in grado di produrre “farmaci da banco”. Il laboratorio chimico è molto fornito di droghe vegetali e prodotti chimici ed è in grado di produrre apprezzate preparazioni fitoterapiche come: infusioni, elisir e bevande salutari (tra le più note le Gocce Digestive Pierandrei e il Rabarbaro Composto) ed ebbe un ruolo di primo piano nel fornire la Casa Savoia e il personale dí corte. La Regina Elena che, di carattere riservato e poco incline alla vita mondana, fu sempre attratta dalla medicina tanto da meritare una laurea ad honorem, si dedicava personalmente all’assistenza dei malati e impegnava fondi per creare strutture sanitarie come l’Istituto Regina Elena o centri specializzati decentrati come l’Istituto di Riabilitazione per poliomielitici ad Ariccia, vicino Palazzo Chigi. Continue reading

CERTIFICATI ORA ANCHE IN EDICOLA: DOVE, NEL MUNICIPIO

viale pinturicchio 8Certificati anagrafici e di stato civile da ottenere direttamente in edicola. Il servizio, da tempo allo studio di Roma Capitale, partirà a breve in via sperimentale. Come funzionerà? Sarà sufficiente presentare un documento di riconoscimento e codice fiscale, presso una delle edicole aderenti, compilare il modulo di richiesta e ottenere la stampa del proprio certificato (Stato di famiglia, Residenza, Matrimonio, Nascita, ecc.) al costo di 1,50 euro da corrispondere all’edicolante per l’erogazione del servizio, oltre al pagamento dell’imposta di bollo ove dovuta. Ecco dove nel II Municipio e dintorni: piazza Vescovio 2, viale Pinturicchio 8, piazzale Ponte Milvio alt.civ.44-45.

APPUNTAMENTO PER LA CAMPAGNA D’ASCOLTO SUI PROBLEMI DI ROMA

LARGO DELLO SCAUTISMO“Destinazione Roma” è l’appuntamento di lunedì 9 dicembre allo Scout Center di Roma (largo dello Scautismo 1 – zona piazza Bologna) promosso dai gruppi consiliari in Campidoglio della Lista Civica Roma Torna Roma e del Partito Democratico che dà il via alla campagna di ascolto delle realtà romane. L’incontro si svolgerà dalle 17 alle 20 ed è aperto a cittadini, associazioni, comitati di quartiere e rappresentanti mondo del lavoro che intendano partecipare all’avvio di un percorso di contributi e idee per Roma. È responsabilità di tutti migliorare la qualità della vita e rafforzare il tessuto sociale della città, ormai ferma e in cui perfino la bellezza è ferita e offesa. Per Roma è importante voltare pagina e per l’Amministrazione individuare un nuovo passo. L’incontro sarà anche l’occasione per attivare gruppi di lavoro tematici. Ambiente e ciclo dei rifiuti, Decoro e lotta al degrado, Casa e beni comuni, Sport, Welfare, Cultura, Scuola e formazione, Smart city e big data sono alcuni degli argomenti scelti per i gruppi di lavoro che si riuniranno per formulare proposte e progetti per una nuova idea di città e che si daranno appuntamento già all’inizio del prossimo anno.

IL GAMBERO ROSSO INCORONA SETTECEREALI DI VIA ISONZO

ALESSANDRO SALARIS CHEFLa prestigiosa rivista enogastronomica “Gambero Rosso”, che si occupa dei posti da consigliare ai palati raffinati, ha incoronato per ben due volte il locale di via Isonzo, Settecereali, di cui vi abbiamo già parlato a suo tempo. E non lesina elogi allo chef, Alessandro Salaris, il Gambero Rosso, chiamando IL GAMBERO ROSSO‘laboratorio’ la fucina dei sapori elaborati per gli avventori. “Gli ingredienti sono molto ben selezionati”, oppure “davvero convincente, al morso come nei sapori…” o “piatti anche ambiziosi”. Per chiudere, dopo aver parlato dei vini, con “servizio premuroso”. Insomma, è il caso di dire, in alto i calici: parola del Gambero Rosso.

DILETTA LEOTTA: DOPO LA LUISS, SPORT/SHOW/SPOT

diletta_leotta_spot_intimissimi_uomoDiletta Leotta, che in questi giorni vediamo in uno spot per una nota marca di slip da uomo, è nata a Catania e si è laureata nell’ottobre 2015 in Giurisprudenza presso l’Università Luiss di Roma. A 15 anni partecipa al concorso di bellezza Miss Muretto 2006; tre anni dopo si presenta a Miss Italia 2009 ma viene eliminata alle preselezioni. Ha incominciato la sua carriera televisiva nel 2010, a diciannove anni, sulla rete locale Antenna Sicilia, affiancando Salvo La Rosa nella conduzione dell’11º Festival della nuova canzone siciliana e nel programma di intrattenimento Insieme come valletta. Continue reading

MACRO/3: INSTALLAZIONI ARTISTICHE SULLE PARETI DEL MUSEO

MACROArriva al Macro Asilo di Roma l’evento dedicato al Subvertising urbano, StelThisPoster, progetto artistico a cura di Nero Gallery, presentato dallo street artist romano Hogre e da Special Patrol Group. Dal 7 al 12 dicembre, le pareti esterne del Macro Asilo (su via Nizza e via Reggio Emilia) ospiteranno le installazioni artistiche basate sul progetto stealthisposter.org, fondato e ideato da Hogre in collaborazione con un gruppo di attivisti dal nome subvertising, gruppo attivo nell’analizzare e criticare le grandi multinazionali e i loro modi di gestire la pubblicità, veicolando le informazioni per la massa. “Sovvertire la pubblicità” attraverso una pratica di hackeraggio e pirateria degli spazi pubblicitari e istituzionali, quali cartelloni e pensiline delle aree metropolitane, è questo l’intento dichiarato di StelThisPoster.

PIAZZA FIUME, LA RINASCENTE PER NATALE SI VESTE A FESTA

LA RINASCENTEPIAZZA FIUMESono ormai sei anni che la Rinascente di piazza Fiume si veste a festa per il periodo natalizio. E sempre allo stesso modo. Del resto, le luminarie escogitate a suo tempo sono veramente belle ed efficaci, regalando a chi passa una vista degna di nota. C’è poi un’altra necessità: la Rinascente di piazza Fiume deve badare alla concorrenza della bellissima e lussuosissima sede in centro, dalle parti di via del Tritone.

VIA SAVOIA, DOPPIA PROIEZIONE DI “BORNHOLMER STRASSE”

bornholmer_strasseGiovedì 28 novembre alle ore 19 e alle 21, nella Sala Conferenze del Goethe Institut di via Savoia 15, doppia proiezione del film “Bornholmer Strasse”, regia: Christian Schwochow (Germania 2014, 88 min.), con Charly Hübner, Milan Peschel, Rainer Bock, Max Hopp, Ludwig Trepte, Ulrich Matthes, Frederick Lau. Ingresso libero fino a completamento dei posti. È il 9 novembre 1989: al passaggio di confine Bornholmer Straße a Berlino, i soldati di guardia della Rdt e i loro colleghi della dogana si meravigliano della dichiarazione di Günter Schabowski, membro dell’Ufficio politico del comitato centrale del Partito Socialista Tedesco, letta durante una conferenza stampa trasmessa in diretta tv: da subito tutti i cittadini della Repubblica Democratica Tedesca potranno attraversare il confine senza fare formale richiesta alla polizia. L’euforia fa dimenticare a molti che per varcare il confine servono comunque passaporto e visto: in massa si precipitano al check-point più vicino. Il tenente colonnello Schäfer e i suoi sottoposti ancora non immaginano che proprio quella notte si concluderà con l’apertura della frontiera, decretando l’inizio della fine della Rdt. “Bornholmer Strasse” è una travolgente commedia, ironica e sorprendente, ai limiti della disperazione, fatta di eroi, che non vogliono essere tali.

PIAZZA FIUME, ANCORA UNA FOTO D’EPOCA

PIAZZA FIUMEAncora un’immagine di piazza Fiume postata da Giovanni, a riprova – praticamente – di quella pubblicata nei giorni scorsi. Infatti, stavolta la foto è scattata dalla sede della Fiat, proprio dove un giorno sarebbe sorta la Rinascente. Piazzole per i pedoni al centro, forse in attesa di un bus o di un filobus, e i numerosi binari del tram: tutti elementi antismog che tanto vorremmo oggi.

PIAZZA GIMMA, INAUGURATO AL MERCATO SAVOIA IL BOOK CROSSING

piazza gimmaInaugurato il Book Crossing presso il mercato Savoia di Piazza Gimma. Il Municipio Roma II si pone come obiettivo la valorizzazione della capacità attrattiva dei mercati rionali attraverso la promozione del ruolo di aggregazione culturale e sociale oltre che commerciale. Le associazioni presenti sul territorio possono organizzare eventi in accordo con le Ags a titolo gratuito e senza oneri per l’amministrazione secondo le modalità previste dalla Memoria di Giunta “I Mercati Secondo Noi”.

PIAZZA FIUME, QUANDO ANCORA NON C’ERA LA RINASCENTE

piazza fiumeGiovanni ci dà un’altra emozione con questa foto un po’ rétro su piazza Fiume. Ebbene, dove campeggia la scritta Fiat, oggi c’è la Rinascente. Un filobus (ci fossero adesso!) lascia la Salaria per andare verso via Piave e un ciclista imbocca la stessa strada come ora non si può, essendo senso unico al contrario. L’asfalto è fatto di sampietrini e il sottopasso con la libreria è di là da venire Infine, deve essere una stagione calda, a giudicare dall’abbigliamento dei pochi pedoni.

“SETTECEREALI”, RISTORANTE TUTTO BIO A VIA ISONZO

Logo-settecerealiALESSANDRO SALARIS CHEF A via Isonzo 16, da qualche tempo, c’è Settecereali, un nuovo locale completamente “bio”. E questa particolarità fa sì gli affezionati del genere, ma anche gli avventori curiosi di novità e prelibatezze culinarie, stiano frequentando sempre più spesso il ristorante. Ecco la proposta gastronomica: per il pranzo, bio street food: pizza ai 7cereali al taglio o al piatto, pizzburgher, supplì, arancini di selvaggina, fritti di verdure, LO STAFFvellutate,  zuppe, legumi e verdure di stagione, insalate da comporre secondo i propri gusti. Per la cena, il bio gourmet secondo la stagionalità della migliore materia prima biologica e su ispirazione dello chef: Pasta fresca realizzata con farina ovviamente bio, pizza al tavolo, carni pregiate, cereali, legumi, ortaggi rigorosamente di stagione; al bar: estratti e caffé bio. Orari di apertura: lunedì: solo prenotazione; martedì  – sabato: 10:30 – 23:00; domenica : 19:00 – 23:00. Telefono: 06.47547700 – email: info@7cereali.net

AUDITORIUM/1: IL RITORNO DEL PMCE DIRETTO DA TONINO BATTISTA

PMCEIl secondo ritratto dedicato dal Pmce diretto da Tonino Battista ai grandi compositori contemporanei vede protagonista la musica di Louis Andriessen, uno dei più noti compositori viventi e dei più audaci sperimentatori. Saranno eseguite alcune tra le sue più note partiture per ensemble: la celeberrima Hoketus, progetto vicino all’avanguardia americana del minimalismo; Life, il lavoro nato in collaborazione con l’artista olandese Marijke van Warmerdam come versione contemporanea di Pictures at an Exhibition – brevi brani di musica che accompagnano altrettanti clip video; il rutilante Dubblespoor e Bells of Harlem per tastiere e percussioni; Hout, un canone strettissimo per sax, marimba, chitarra e piano, e Zilver, nato dall’idea di scrivere un brano alla maniera del Chorale-Variations, le variazioni canoniche su corale di Bach. Oggi, alle 21, al Teatro Studio Borgna dell’Auditorium.

AUDITORIUM/2: SUL PALCO IL PIANISTA JAZZ ABDULLAH IBRAHIM

Abdullah_IbrahimAbdullah Ibrahim  è il pianista più illustre del Sud Africa, un’icona del jazz globale. La sua musica ha ispirato una generazione e la sua canzone più famosa, Mannenberg, è diventata una colonna sonora della lotta contro l’Apartheid. Nato a Cape Town ha iniziato la sua carriera nel 1949, ancora adolescente, con il nome di Dollar Brand, in pieno periodo di apartheid. Rimase in Sud Africa fino agli inizi degli anni sessanta, dove accompagnò Miriam Makeba e fondò la prima importante jazz band del continente africano, The Jazz Epistles. Fu “scoperto” da Duke Ellington, che lo portò a New York. Il pianismo di Ibrahim è un distillato, tormentato e interiorizzato, del suo percorso di uomo e di artista, delle sue radici reali ed ideali, del dialogo tra musiche della diaspora nera con una connotazione intimamente antirazzista, libertaria, interculturale. Oggi alle 21, Auditorium Sala Sinopoli.

TUTTI QUEI FILM GIRATI NEL QUARTIERE DI SAN LORENZO

vaigorilla_testi_palmerl_uomo_di_pagliaA San Lorenzo sono stati girati svariati film: ne vogliamo segnalare alcuni. “Vai gorilla” poliziesco di Tonino Valeri del 1975 con Fabio Testi e Renzo Palmer: scene di sparatorie allo Scalo San Lorenzo. “ L’uomo di paglia” di e con Pietro Germi, del 1978, dove le scene della moglie che parte si svolgono a piazza di Porta San riso amaro gassmanLorenzo. Anche “Riso amaro” di Giuseppe De Santis, del 1949 con Vittorio Gassman, si gira allo scalo di San Lorenzo. C’è poi “Travolto dagli affetti familiari” di Mauro Severino, pellicola del 1978, sempre a San Lorenzo, in cui Lando Buzzanca e la madre guardano dalla finestra la tangenziale. Stessa tangenziale sulla quale si butta Paolo Villaggio in “Fantozzi”. Ma tra i titoli troviamo anche “Roma Violenta” e il più recente “Come un gatto in fantozzi in tangenzialetangenziale” con Paola Cortellesi e Antonio Albanese, che ne prende proprio il nome, proprio come il film autoprodotto “Tangenziale Est”. Ma non manca il documentario “Quartiere San Lorenzo” (Triscoli 1962). Infine, “Caterina va in città” di Paolo Virzì del 1978, con Sergio Castellitto e Claudio Amendola, in via dei Ramni 2.

via dei ramni

VIA LIVORNO LOCATION DEL FILM “BEATA IGNORANZA”

BEATA IGNORANZAOggi in tv viene riproposto il film di Massimiliano Bruno “Beata ignoranza” (Rai Movie, ore 21:10), con Alessandro Gassmann e Marco Giallini. La pellicola tratta di Ernesto e Filippo, due professori di liceo con personalità agli antipodi. Filippo BEATA IGNORANZA 2insegna matematica, è allegro, di mentalità aperta, perennemente online. Bello e spensierato, è un vero e proprio seduttore seriale, e il suo terreno di caccia preferito sono i social network. È seduttivo anche con i suoi studenti: ha creato un’app in grado di fornire immediatamente la soluzione a ogni tipo di calcolo. Ernesto insegna italiano, è severo e all’antica: il computer, per lui, è solo un aggeggio infernale. Queste sue caratteristiche si riflettono anche nel rapporto con gli studenti, animato da uno spirito di austerità d’altri tempi. Continue reading

VUOI DIVENTARE EDUCATORE CINOFILO? ECCO UN CORSO PER TE

inpetraSono aperte le iscrizioni per diventare educatore cinofilo Inpetra 2020. Il nuovo anno accademico parte da febbraio 2020, l’impegno di frequenza è di 1 weekend al mese per 10 mesi (febbraio/dicembre, con pausa estiva ad agosto). Per un colloquio conoscitivo e per avere le informazioni a riguardo, si può essere ospiti di una giornata del percorso di quest’anno (23 o 24 novembre prossimo). Contatti responsabile corso Roma: Francesco Serra 347 3307929 – mail: se.francesco@hotmail.com

“LA STORIA” DI ELSA MORANTE AMBIENTATA A SAN LORENZO

san lorenzo i luoghiNel romanzo “La Storia” di Elsa Morante, parte della vicenda è ambientata nel quartiere di San Lorenzo. La vita di Useppe, Iduzza e Gunther si svolge tra il 1941 e il 1944 proprio lì. Ne descriviamo, perciò – brevemente – alcuni passaggi. Ambientato nella Roma della seconda guerra mondiale e dell’immediato dopoguerra, come romanzo corale “La Storia” è pretesto per un affresco sugli eventi bellici visti con gli occhi dei protagonisti e della popolazione ferita. Il 7 gennaio del 1941, un giovanissimo soldato tedesco di nome Gunther, destinato al fronte dell’Africa Occidentale e di passaggio a Roma, vaga senza meta pensando di vedere le favolose vestigia della città eterna. E’ la prima volta che esce dai confini di Dachau, il piccolo villaggio dove è nato. Presumibilmente è alloggiato alla caserma Macao e, uscito di qui, sebbene oppresso da tetri presentimenti, comincia a la storiaincamminarsi su viale Castro Pretorio dirigendosi verso il quartiere di San Lorenzo. In verità più che dall’interesse reale di vedere i monumenti di Roma di cui ha un’idea molto confusa che gli fa scambiare le tombe del Verano per i sepolcri dei Cesari, ciò che spinge Gunther a girovagare per le vie sconosciute della città è il desiderio di trovare un bordello per alleviare nel calore di un corpo femminile quell’oscuro senso di morte che lo opprime. Nel suo girovagare per San Lorenzo Gunther arriva a via degli Equi e si ferma davanti all’insegna dell’osteria “Vino e cucina da Remo”. Qui, improvvisamente, si rende conto di non aver mangiato per tutto il giorno e di essere affamato, perciò senza esitare entra… Ma, una volta dentro l’osteria, vista la scarsa cordialità dell’oste, finisce per non mangiare nulla e per tracannare in breve più di un litro di vino dei Castelli che lo ubriaca. Gunther, stordito dal vino, riprende il suo vagare per le strade del quartiere. In via dei Volsci vede Iduzza, di ritorno dalla scuola con le sporte della spesa, incamminarsi verso il portone di casa. Il soldato si slancia verso di lei con il sincero desiderio di aiutarla a portare le borse, ma la maestra, che è di origini ebree, rimane paralizzata dal terrore, convinta che siano venuti a portarla via. Gunther la segue fin dentro casa e la sua ricerca di amore si trasforma in un atto di violenza carnale. Continue reading