LEZIONI DI YOGA A VIA DI VILLA TORLONIA TUTTI I MARTEDÌ

yogaUn corpo in perfetta salute, una mente rilassata, un percorso di conoscenza di sè. Tutto questo è possibile! Quando? Tutti i martedì, fino al 24 luglio. Puoi scegliere tra questi orari: 17.30 oppure 20.00. La lezione si terrà a via Alessandro Torlonia 39. Per info e prenotazioni puoi mandare un messaggio su AmoYoga oppure chiamare il 3895119123 o 3476382352.

VIA ANTONELLI E VIA DONATELLO, FOTO ELOQUENTI

via antonellivia donatelloPari e patta. Beh, si fa per dire. Le due foto di Federica Alatri mostrano quanto di più diverso si possa immaginare. A via Antonelli un megacartellone pubblicitario sovrasta tutto quanto c’è intorno. E non è il solo: li vediamo dovunque e ci pare che la battaglia per la loro eliminazione per ora sia persa. Evidentemente aspetteremo la fine della guerra. L’altra foto è stata scattata a via Donatello: qui alcuni alberelli sono stati tagliati e – con loro – le poche presenze di verde tra tanto cemento. Vorrà dire che per l’occasione canteremo “Il ragazzo della via Gluck” di antica memoria celentanesca e ce ne faremo una ragione. Ma il più delle volte non capiamo la ratio del Servizio Giardini o di chi per lui prende in mano la motosega e fa una strage. Sono piante malate? Danno fastidio a qualcuno? Devono lasciare spazio a qualcos’altro? Ai poster (dei cartelloni) l’ardua sentenza.

“BALLATE E CANZONI D’AMMORE” AL PARCO DELLA MUSICA

canio-lo-guercioUn concerto colto e popolare di “ballate e canzoni d’ammore” a fil’e voce fra struggimenti, giaculatorie, smarrimenti sul filo di un racconto dolente e raffinato di uno dei più originali cantautori in napoletano – la lingua delle passioni – attraverso il respiro orchestrale di un virtuoso dell’organetto. Un viaggio fra suoni, parole e suggestioni lungo il quale il mondo visionario-elettrico di Canio Loguercio, rivisitato da Alessandro D’Alessandro in chiave acustica. Dopo vari concerti insieme, nel gennaio 2017 esce Canti, ballate e ipocondrie d’ammore che vince la Targa Tenco come miglior disco dell’anno in dialetto. Per festeggiare il prestigioso riconoscimento incontreranno alcuni dei giovani protagonisti ed interpreti della nuova canzone d’autore, ex studenti della sezione Canzone dell’Hub Culturale della Regione Lazio ‘Officina Pasolini’. Stasera, ore 21, all’Auditorium.

E AL SUPERMERCATO DI LARGO B. MARCELLO LASCI E PRENDI UN LIBRO

supermercato tigre 2supermercato tigreIl supermercato Tigre, ex cinema Holiday, storica sala del quartiere Salario in largo Benedetto Marcello, la cui trasformazione, quattro anni fa, suscitò un vespaio di polemiche, ha fatto un’azione meritoria, aderendo all’iniziativa de Il Libro Itinerante, che si svolge, come si legge in un cartello, tutti i venerdì del mese dalle 17:30 alle 19:30. In tali occasioni, chiunque può lasciare e prendere un libro, senza dover cacciare un centesimo dalle tasche. Foto: Lucia Pinna

“MACRO ASILO”, PROGETTO SPERIMENTALE A VIA NIZZA

macroIl Macro di via Nizza inizierà il 2018 con la mostra sui Pink Floyd (19 gennaio), mentre vedrà partire da ottobre il progetto sperimentale “Macro Asilo”, che sarà un grande dispositivo d’incontro con e per la città, accogliente, immerso nel suo territorio aperto e permeabile a chiunque faccia pratica artistica. Sarà uno spazio ospitale, residenziale – dove stare più che visitare – utilizzabile, produttivo (in grado di produrre le opere, oltre che mostrarle), leggero, polidisciplinare. Uno spazio relazionale dove ripensare l’incontro tra gli artisti e la città. Per questo è stato deciso che l’accesso al museo sarà gratuito per tutti: un ulteriore passo in avanti nella politica di accessibilità e apertura degli spazi culturali portata avanti dall’Amministrazione. Il “Macro Asilo” sarà un dispositivo nuovo che reinventa il museo, come una realtà di produzione e trasformazione culturale oltre la dimensione espositiva. Il progetto sperimentale è stato ideato da Giorgio de Finis, che ne assume la direzione artistica. Del resto l’esperienza del Maam, di cui Giorgio de Finis è l’ideatore, è presente già nelle linee programmatiche di Governo approvate con deliberazione dell’Assemblea Capitolina, dove si sottolinea l’importanza del patrimonio culturale ricevuto in eredità e contemporaneamente la necessità per Roma di “tornare capitale culturale mondiale nel pieno senso del termine , città in cui la capacità di sviluppare, creare, produrre conoscenza , beni e servizi culturali, siano al cuore del suo sviluppo”.

QUANDO A PIAZZA FIUME C’ERA LA “BEFANA DEI VIGILI”

C’era una volta la “Befana dei vigili”. I cittadini portavano nelle piazze regali e pensierini ai pizzardoni. Altri tempi. Come si vede dalla foto in bianco e nero, scattata a piazza Fiume negli anni Cinquanta. Non c’è ancora il sottopasso, la pavimentazione della strada è in sampietrini e il tram si avvia verso piazzale Flaminio, lungo il Muro Torto.

“IL SEGNO DI VENERE”: LOCATION, VIALE LIBIA E DINTORNI

franca valeri a viale libia“Il segno di Venere” è un film del 1955 diretto da Dino Risi. Cast d’eccezione: Sofia Loren, Franca Valeri, Raf Vallone, Tina Pica, Vittorio De Sica, Alberto Sordi, Peppino De Filippo, Maurizio Arena, Leopoldo Trieste. Secondo la recensione del Dizionario Mereghetti «il film non ha una vera progressione narrativa e le scene servono soprattutto a mettere in evidenza l’abilità dei singoli piazza santa emerenziana il segno di venereattori, ma in certi momenti la comicità è davvero irresistibile». Per il Dizionario Morandini il film è «raccontato con garbo, recitato con discrezione, forbito di situazioni divertenti e di un dialogo ALBERTO SORDI (PRIMO A SINISTRA) IN UNA SCENA DE 'IL SEGNO DI VENERE' AL PINCIOspiritoso con un pizzico di farsa».  Le due protagoniste (Loren e Valeri) abitano a viale Libia e molte scene riprendono la strada, il civico d’ingresso, ma anche il locale di Romoli e piazza Santa Emerenziana; una scena di gruppo si svolge sul terrazzo del Pincio.

locandina valeri

LA VITA ROMANA DI AUDREY HEPBURN NEL NOSTRO MUNICIPIO

vacanze-romanehepburn-villa-borgheseaudrey-con-il-figlio-lucaAudrey Hepburn ha avuto un particolare legame con Roma e con il nostro municipio. Iniziando dal film che la rese famosa, “Vacanze 583_-_06_-_audrey_hepburn_e_figlio_sean_-_1972romane”, che giusto ieri è stato riproposto in tv. La troviamo in una scena, davanti al Muro Torto, dove una volta c’erano gli ex voto per lo scampato pericolo al bombardamento di San Lorenzo. Anche Villa Borghese è stata meta di lunghe passeggiate: con il marito italiano, Andrea Dotti, e il figlio Luca, avuto dalla loro relazione. E ancora, eccola a piazza Fiume, con il figlio più grande Sean, davanti alla Rimascente. Un libro di Luca Dotti, dal titolo “Audrey, mia madre”, ne svela la vita romana. È il ritratto di una persona dalle abitudini normalissime, che amava girare per Roma e cucinare come una casalinga, lontana cento anni luce dal clichè della diva. Audrey ha vissuto per anni nella nostra città, tra  via Monti Parioli e Villa Balestra.

QUEL BAR DE “I TARTASSATI” A VIA DI PRISCILLA

Parliamo di cinema. E di location. Andando alla riscoperta dei luoghi dove sono stati girate le scene di film, nel nostro Municipio. E troviamo “I tartassati” (1959), con Totò e Aldo Fabrizi, che in questi giorni abbiamo rivisto in tv . Ebbene, il bar dove Topponi (Fabrizi) “perderà” la borsa con i documenti, grazie a un abile stratagemma del commercialista (De Funes) di Pezzella (Totò), si trovava in via di Priscilla 93, (oggi è un ristorante cinese), lo stesso che venne utilizzato ne “Il segno di Venere”, in una scena con Franca Valeri e Alberto Sordi. Per saperne di più, basta andare sul sito www.davinotti.com, specializzato in questo tipo di investigazioni. La segnalazione è di Claudio Nobile.

TANGENZIALE EST: ANNO NUOVO, VECCHI DIVIETI

tangenzialeConfermato lo stop alla circolazione nelle ore notturne su alcuni tratti della Tangenziale Est, per contenere l’inquinamento acustico e ambientale. La sindaca Virginia Raggi ha firmato un’ordinanza che dispone, dal 1° gennaio al 30 giugno 2018, il divieto di transito veicolare, dalle ore 23.00 alle ore 6.00 sui tratti specificati di seguito: a) sulla Sopraelevata, carreggiate di scorrimento comprese tra viale Castrense altezza via Nola, circonvallazione Tiburtina altezza largo Settimio Passamonti e via Prenestina altezza via Bartolomeo Colleoni; b) sulla Circonvallazione Salaria, tratto via delle Valli – via Nomentana. Esentati dal divieto i veicoli muniti del contrassegno per persone disabili, i mezzi adibiti al trasporto disabili, le ambulanze, il trasporto di sangue e organi, il trasporto pubblico locale, i taxi, le autovetture a noleggio con conducente, i mezzi addetti alla pulizia delle strade, i veicoli del soccorso pubblico, quelli delle forze dell’ordine e della Polizia Locale di Roma Capitale.

BUON ANNO NUOVO A TUTTI I LETTORI DI ROMA2OGGI!

buon annoSi conclude il 2017. Anche stavolta vogliamo far prevalere l’ottimismo, se possibile, rovesciando l’adagio secondo il quale “Il peggio deve ancora venire”. Per quanto ci riguarda, roma2oggi lascia alle sue spalle una media di 8 articoli al giorno e più di 228.000 visitatori. L’aumento dei lettori, in crescita costante, è dovuto al moltiplicarsi delle notizie sul territorio – raddoppiato rispetto al passato – e alla più ampia diffusione della nostra testata. Pensate che alla fine del 2013, per esempio, i visitatori dell’anno erano stati 120.000, un po’ più della metà del 2017. Ad maiora, quindi! Per adesso un augurio a tutti i lettori… e a rivederci già da domani. Buon anno!

BOTTI DI CAPODANNO, ATTENTI AL CANE (E AL GATTO)

botti capodannoTempo di botti per Capodanno, che rappresentano un vero trauma per i nostri amici a quattro zampe. Ecco i suggerimenti della Lega Nazionale per la difesa del cane. I botti possono causare negli animali diversi stati d’animo: dal semplice disorientamento alla paura, al terrore o angoscia fino ai casi più gravi di disperazione. La prima regola, quindi, è di non lasciarli soli né all’aperto ma custodirli in luoghi tranquilli e protetti. Nei casi di animali anziani, cardiopatici o particolarmente sensibili ai rumori, rivolgersi con anticipo al proprio veterinario di botti-capodanno-598431.660x368fiducia. Altra regola fondamentale, assicurarsi che abbiano tutti gli elementi identificativi possibili (microchip e medaglietta con un recapito) per facilitare le ricerche in caso di fuga dell’animale spaventato dal rumore. Nel caso, denunciare subito lo smarrimento alla Polizia Municipale o alla Asl.  Se il cane è in Katze mit Feuerwerkcasa con il proprietario: informare gli ospiti sugli atteggiamenti da tenere (è meglio se rimangono passivi lasciando al proprietario il controllo della situazione); lasciare le porte aperte, il suo giaciglio deve essere sempre ben raggiungibile; inibire i nascondigli troppo angusti; se si nasconde, non cercare di tirarlo fuori con la forza, deve farlo di sua iniziativa; non controllarlo, non deve pensare di essere al centro dell’attenzione e deve muoversi liberamente; se abbaia, ulula o guaisce, distrarlo; non tenere radio o televisione con volume molto alto. Attenzione ai balconi aperti: possono essere visti come disperate vie di fuga. Cercare di sdrammatizzare la situazione, eventualmente facendolo giocare; proteggerlo o confortarlo senza dar peso alle sue ansie.

E LA RAGGI VIETA BOTTI E FUOCHI PIROTECNICI PER STANOTTE

capodannoDivieto assoluto di usare materiale esplodente, fuochi artificiali, petardi, botti, razzi e simili artifici pirotecnici, ancorché in libera vendita per 48 ore (31 dicembre e 1° gennaio). È quanto si legge nell’ordinanza 200/2017 firmata dalla sindaca Raggi per la notte di Capodanno. Nel provvedimento il primo cittadino, inoltre, stabilisce anche il «divieto di utilizzo di fuochi pirotecnici, in luoghi privati, senza licenza; il divieto di impiego di articoli pirotecnici teatrali e di altri articoli pirotecnici per scopi diversi da quelli cui gli articoli stessi sono espressamente destinati». Esclusi da tale divieto gli «spettacoli dei professionisti autorizzati nei luoghi pubblici o privati». L’inosservanza dell’ordinanza comporta la sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro oltre al sequestro del materiale esplodente. Il provvedimento è stato adottato rilevato «che l’utilizzo di fuochi pirotecnici è potenzialmente in grado di provocare ingenti danni strutturali al patrimonio storico ed archeologico di Roma capitale sia in relazione al rischio da esplosione sia quello da incendio connesso all’accensione incontrollata di tali prodotti – si legge nelle quattro pagine dell’ordinanza della Raggi – che l’accensione di fuochi pirotecnici aggrava ed incrementa l’emissione di inquinanti nell’ambiente in spregio agli adottati provvedimenti di riduzione delle emissioni di polveri sottili pm10 e biossido di azoto; che tra le categorie a maggiore rischio in relazione ad un utilizzo non adeguato e controllato di artifici pirotecnici vi sono i minori». Continue reading