ECCO LE LOCATION DI ALCUNI FILM DI PAOLO VILLAGGIO NEL MUNICIPIO

IL SECONDO TRAGICO FANTOZZIdi Francesco Casale

Vi proponiamo una breve carrellata di luoghi del Municipio dove Paolo Villaggio ha girato alcuni dei suoi tanti film. Eccola. Nella pellicola del 1976, “Il secondo tragico Fantozzi”, c’è la mitica scena, girata appunto sulla scalinata, dove il professor stadio flaminioGuidobaldo Maria Riccardelli impone a Fantozzi-Villaggio e  agli altri impiegati il rifacimento de “La corazzata Kotiomkin”, parodia irresistibile de “La corazzata Potëmkin” di Sergej M. Ejzenštejn. Questa scena è girata sulla scalinata che sta di fronte alla Gnam. In “Superfantozzi”, memorabile è la sequenza in cui nel 1870. Fantozzi si trasferisce a Roma con la famiglia ma proprio mentre sta festeggiando "Fantozzi contro tutti"l’avvenimento, la sua cucina viene distrutta da un bombardamento dei Bersaglieri durante la Breccia di Porta Pia. Ancora in “Superfantozzi”, siamo a Roma nel 1986. I ragionieri Fantozzi e Filini vanno a vedere la partita di calcio Italia-Scozia. Dopo aver ingaggiato una sanguinosa lotta con i tifosi scozzesi, restano "Fantozzi contro tutti" 2intrappolati allo stadio Flaminio tra le “trincee” nemiche, finendo per essere picchiati dagli avversari. Nel “Secondo tragico Fantozzi” la sequenza dell’arrivo alla stazione di Ortisei è stata realizzata presso la piccola stazione ferroviaria dell’Acqua Acetosa situata proprio in piazzale della Stazione dell’Acqua Acetosa dove, ancor oggi, vi sono alcune carrozze del vecchio trenino visibile nella sequenza del film. In “Fantozzi contro tutti”, la mitica gara in bici della “Coppa Cobram” è stata interamente realizzata sul Monte Antenne di Roma. Si tratta di una collina sulla cui sommità si trova l’antico Forte Antenne il cui ingresso, un grande portone di ferro, situato al civico 25 di via del Forte Antenne, è visibile nella scena dell’arrivo del Visconte Cobram che giunge da sinistra guardando frontalmente la scena. Il portone si nota ancora meglio quando la gara ha inizio. Successivamente la corsa si snoda tra via di Ponte Salario e via del Forte Antenne. Il distributore della Coca Cola è invece situato sulla sommità del Monte Antenne tra via di Ponte Salario e via del Forte Antenne. Mentre Fantozzi è intento a prelevare una bibita, ad un certo punto arriva il carro funebre che sale invece da via di Ponte Salario sul lato della collina che dà su via della Grande Moschea.

OGGI E DOMANI STOP AI VEICOLI PIÙ INQUINANTI IN FASCIA VERDE

smogMartedì 19 e mercoledì 20 febbraio blocco della circolazione per i veicoli più inquinanti all’interno della Fascia Verde a Roma. Il blocco riguarderà dalle ore 7.30 alle ore 20.30 ciclomotori e motoveicoli pre-euro 1 ed euro 1 e autoveicoli alimentati a benzina euro 2. Le categorie di veicoli previste dall’ordinanza sindacale si aggiungono a quelle già bloccate in modo permanente nella Fascia Verde: autoveicoli alimentati a benzina pre-euro 1 e euro 1; autoveicoli alimentati a gasolio (diesel) pre-euro 1, euro 1 e euro 2. Eventuali deroghe specifiche sono riportate nell’ordinanza sindacale che si può reperire online sul sito di Roma Capitale. Inoltre, gli impianti termici dovranno essere gestiti in modo da garantire una temperatura dell’aria negli ambienti non superiore a 18 C o 17 C in funzione del tipo di edificio. Il provvedimento urgente si è reso necessario a causa del superamento delle soglie di sicurezza previste dalla legge per l’inquinamento da polveri sottili.

LIBRERIA TOMO: SI PARLA DEL ROMANZO “LE CAUSE INNOCENTI”

matteo-cerami-le-cause-innocentiOggi, presso la libreria Tomo di via degli Etruschi, alle 19:30, Matteo Cerami presenta «Le cause innocenti» (Garzanti Libri). Interviene Sandro Veronesi. «È venuto il momento di ridare tutto indietro. Di regolare il conto con la Storia, finché sono vivo. Prima che i miei errori ricadano sulla mia stirpe. E una generazione sbagliata dilaghi in dinastia.»Antonio Capace appartiene alla razza di quelli a cui tutto sembra dovuto: è giovane, benestante, vive nel centro di Roma grazie alla rendita del padre scrittore, si atteggia a intellettuale e non ha mai pubblicato un libro. Eppure un giorno decide di scrivere una dettagliata lettera al suo consulente finanziario per disfarsi dei suoi beni: conti in banca, buoni del tesoro, azioni. Liquida ogni proprietà e svuota il posacenere. Sono le ultime volontà di un suicida? Le parole di un fuggitivo? O è semplicemente un grande inganno? Continue reading

“NASO” DI PANELLA, FEFÈ EDITORE, CANDIDATO AL PREMIO STREGA

COPERTINANaso/o delle cattive letture, delle scritture impure di Pasquale Panella con un saggio introduttivo di Lucio Saviani (Fefè Editore, 2018) è tra i candidati al Premio Strega 2019, proposto da Giuseppe Antonelli degli/agli Amici della Domenica. «C’era una volta, e un po’ per tutti, la possibilità di essere assenti». Il naso da Gogol agli arzigogoli di una lingua che si annulla in una favolosa affabulazione: parole meravigliose, senza capo né coda: solo naso. Perché in questo teatro dei sensi il senso non ha più significato. È la lingua – il significante – a dominare l’ostentata assenza delle cose, che hanno di noi di sentimento. Il teatro è olfatto di parole e di tempo, perduto e perdurante. E alle parole dice: «non entrate in tentazione di significare», abbiate il coraggio di riempire d’illusioni pagine degne d’un illusionista. Solo così si arriverà dritti al cuore. «Dire le cose fa più paura delle cose stesse.». Il naso è il senso e l’organo del nostro corpo più letterario, è disparo, non simmetrico, “si sdegna o si appassiona, oppure tutt’e due”, scrive l’autore. Pasquale Panella, è poeta, scrittore, performer e paroliere tra i più noti. Lunghissimo e felice il suo sodalizio artistico con Lucio Battisti, di cui scrisse i testi di alcune delle canzoni più note. Più recentemente è sua la versione italiana di Notre Dame de Paris e di Giulietta e Romeo di Riccardo Cocciante. Ha collaborato con Zucchero, Mina, Branduardi, Mango… Ha pubblicato con Minimum fax. Fefè è la casa editrice che ha sede ai Parioli, in via Antonio Gramsci.

STRISCE BIANCHE ADDIO, PAGANO ANCHE I RESIDENTI: ECCO DOVE

Viale LibiaDisciplinare una risorsa scarsa come il suolo e velocizzare il trasporto pubblico “. Con questo doppio obiettivo Enrico Stefàno, presidente commissione Mobilità, ha messo mano al pacchetto della sosta tariffata scompaginando le vecchie regole, pronto a fronteggiare le proteste dei vari comitati che già cominciano a manifestarsi. Dunque, via le strisce bianche VIALE REGINA MARGHERITAdalle zone del centro storico e dell’anello ferroviario, dove ci saranno solo strisce blu, e aumento del ticket nelle aree a più alta frequentazione. Il piano redatto dall’Agenzia della mobilità aumenta a 3 euro la tariffa per la sosta di un’ora nell’area del centro storico delimitata dai varchi, mentre adesso si paga un euro e parioli-viale- LA CASA D'APPUNTAMENTO20 centesimi, a 2 euro un’ora di sosta nel resto del centro storico, fuori dei varchi, ma sempre all’interno delle Mura Aureliane. Nella zona dell’anello ferroviario ( definita zona 2 dal Pgtu, il piano generale del traffico urbano) il ticket passerà ad un euro e mezzo. Dunque nessuna differenza tra residenti e non residenti in viale Libia, viale Eritrea. viale Regina Margherita (tra via Salaria e via Nomentana), viale Parioli.

“VERSO SERA”, FILM CON MARCELLO MASTROIANNI GIRATO AI PARIOLI

villa balestraSi svolge ai Parioli e dintorni il film di Francesca Archibugi, “Verso sera”, del 1990, con Marcello Mastroianni. Ludovico Bruschi, professore universitario avanti negli anni, vive appunto nella sua villa ai Parioli. Bruschi ricostruisce una serie di eventi avvenuti nel 1977 in una lunga lettera destinata alla nipote, che all’epoca aveva quattro anni. Ludovico, già via monti pariolivedovo da qualche tempo, aveva un rapporto conflittuale con il figlio Oliviero, che desiderava una vita libera e senza regole, in conformità con alcune ideologie giovanili degli anni settanta; il ragazzo, dopo aver convissuto in una comune con Stella, aveva deciso di separarsene e di trasferirsi in una comunità agricola, affidando la bambina nata dalla il barbiereconclusa relazione al nonno. Riportiamo, grazie all’aiuto del Davinotti – sito specializzato in queste ricerche – alcune delle scene del film. Come ogni nonno degno di questo nome il professor Bruschi porta la nipotina al parco. I giardini sono quelli (già visti in “Fantozzi il Ritorno”) di Villa Balestra, ai Parioli. Si osservi l’edificio alle spalle dei due elemosinaprotagonisti.  Come abbiamo detto, la storia si svolge ai Parioli, quartiere romano aristocratico e benestante. In effetti diverse location sono site lì, ma non la villa che risulta, invece, essere in via di Sant’Anselmo 14, nel cuore del quartiere  Aventino. Consuetudine bioparcoquotidiana per il professore è recarsi dal barbiere Galliano (Panelli). Anche quest’abitundine verrà sconvolta dalla nipotina, ribattezzata Pàpere che si mette a chiedere l’elemosina ai passanti davanti all’ingresso. Siamo in  viale dei Parioli. Attenzione alle tende, perché il posto è piuttosto cambiato, da allora…  Il ristorante dove si conclude la storia d’amore con Pina  (Giovanna Ralli) è al  Bioparco di Roma. Lei pensa che lui si sia innamorato della nuora che adesso vive in casa.

QUELLA FONTANA IN VIA ANTONELLI DA CUI ZAMPILLA SMOG

fontana via antonelliIn via Giovanni Antonelli, addossata al muro perimetrale del palazzetto d’angolo con via Eustachio Manfredi, c’è una fontana che ne segue l’andamento lievemente concavo. Venne eseguita in travertino nel 1936 da Francesco Coccia, ed è costituita da una bassa vasca piuttosto allungata, a sezione rettangolare, sormontata da un complesso altorilievo raffigurante secondo alcuni «La maternità», secondo altri «La famiglia». Sul davanti il bordo della vasca risulta interrotto in due parti. Da qui l’acqua trabordava finendo in due fessure a terra con grata, anteriormente e ai lati circoscritte da un piccolo bordo in travertino. Continue reading

LA VILLA BORGHESE DI GIACOMO BALLA AL MUSEO BILOTTI

GIACOMO BALLAGIACOMO BALLA 1GIACOMO BALLA 2GIACOMO BALLA 3GIACOMO BALLA 4 GIACOMO BALLA 5GIACOMO BALLA 7GIACOMO BALLA 8balla 9Fino al 17 febbraio 2019, al Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese si potrà visitare la mostra antologica dedicata a Giacomo Balla, pittore, scultore, uno dei massimi esponenti del Futurismo. L’esposizione – con un focus dedicato alle opere dipinte all’interno della Villa – propone 37 lavori, per lo più su carta, tra cui anche il grande polittico ‘Villa Borghese’ del 1910, che testimonia come il tema della natura ai confini della città diventa per Balla ciò che fu per Paul Cezanne la ‘Montagne Sainte-Victoire': materia da indagare, da provare e riprovare, da scarnire fino all’astrazione. Ingresso gratuito. Fonte: la Repubblica

QUELLA CASA DI VIALE BUOZZI: TOTÒ, BAGLIONI E ALTRE STORIE

palazzina GiammarustiPalazzina Giammarusti su #vialebrunobuozzi angolo #viagramsci. All’attico ci abita Claudio Baglioni ed è stata anche l’abitazione di Totò, ma vogliamo ricordare che la palazzina è di Pietro Lombardi, il progettista delle fontanelle rionali romane. Dopo la fontana delle Anfore al Testaccio nel 1927, è lui che progetta le fontanelle rionali per i rioni Monti, Campo Marzio, S.Eustachio, Pigna, Ripa, Trastevere, Borgo Regola, Ponte, Campitelli e poi al Quartiere Tiburtino e Nomentano. Fonte: #roma2pass

IL 21 FEBBRAIO INAUGURAZIONE DELL’ANNO ACCADEMICO LUISS

luissGiovedì 21 febbraio, dalle ore 9:30, l’Aula Magna Mario Arcelli del Campus di viale Pola, ospita la cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico 2018-2019 della Luiss alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Ad aprire l’evento, la relazione del direttore generale Giovanni Lo Storto, l’intervento del rappresentante degli studenti in consiglio di amministrazione Riccardo Carnevale, il saluto del presidente della Conferenza dei rettori delle università italiane (Crui) Gaetano Manfredi e la relazione del rettore Andrea Prencipe. A seguire, la prolusione del professore Giuseppe Italiano, ordinario di Computer Science, dal titolo “L’intelligenza artificiale e le nuove sfide interdisciplinari”. La professoressa di Creative Writing della Princeton University Jhumpa Lahiri tiene la Lectio Magistralis “L’elogio dell’Eco: una riflessione sul senso del tradurre”. In conclusione, interviene la presidente Luiss Emma Marcegaglia. È prevista la diretta streaming della cerimonia sulla pagina Facebook Luiss Guido Carli.

VIA ALESSANDRIA: PIGLIA, PESA, INCARTA E PORTA SUL MARCIAPIEDE

VIA ALESSANDRIAA via Alessandria oggi c’era una porta in bella mostra sul marciapiede, accanto ai cassonetti (senza contare la macchina parcheggiata sulle strisce VIA ALESSANDRIA PORTApedonali). L’hanno lasciata lì, preoccupandosi di togliere le maniglie che saranno servite a quella che ha sostituito la vecchia. E pensare che l’Ama l’avrebbe portata via gratuitamente. Ma qui sta il problema: l’incivile di turno avrebbe dovuto rilasciare i suoi dati di utente Ama e così sarebbe risultato che è uno dei tanti furbetti che non pagano il servizio.

PIAZZALE ALDO MORO: ZEROCALCARE AL CNR

EDUCAZIONE-SUBATOMICACome approfondire argomenti scientifici avanzati, raccontando storie che divertano e incuriosiscano il lettore? Ovviamente con uno dei fumettisti più irriverenti, originali e seguiti del momento. Zerocalcare, al secolo Michele Rech, ha messo mano alle sue ‘tavole’ buttando giù ‘Educazione Subatomica’, una storia ricca di colpi di scena e trovate narrative per descrivere le “sorgenti di luce avanzata”, che permettono di sondare i materiali a scale microscopiche. “La ricerca- ha detto Zerocalcare usando una metafora da lui illustrata all’interno del fumetto- vuole allargare la fessura attraverso cui tutti noi guardiamo la realtà. Continue reading

UN PREMIO LETTERARIO PER “OGGI È NEVICATO A ROMA”

la premiazioneIl libro di Evy Giovannini, di cui abbiamo parlato recentemente, ha ricevuto il premio letterario “Residenze Gregoriane” 2018. Nelle motivazioni si legge:  “Una giornata di neve fa riaffiorare i ricordi e i rimpianti. Storie sentimentali finite, storie comuni tra uomini e donne. Ben ambientato nella Roma degli anni ’80, di cui si ripercorrono amabilmente luoghi conosciuti, il romanzo ‘Oggi è nevicato a Roma’ dell’autrice Evy Giovannini, dà voce al protagonista Giulio, nel racconto della propria esistenza irrisolta e degli errori commessi all’interno di un’indaffarata quanto affollata vita personale-sentimentale. Pur nella consapevolezza dei propri errori, l’uomo alle prese con le difficoltà quotidiane, in una malgestita polirelazione in cui si viene a trovare, pagherà la sua superficialità con la solitudine e il crollo psico-fisico, vivendo gli anni a venire nella speranza di un ritorno all’amore. Opera resa in un lessico narrativo volutamente semplificato, scorrevole e di grande piacevolezza nel suo complesso”.