VILLA BORGHESE: LA SECONDA GIORNATA DEL CINEMA UCRAINO

ucrainaLe “Giornate dell’Industria Audiovisiva Ucraina a Roma” hanno lo scopo di presentare alla comunità professionale italiana i risultati, le opportunità e i servizi offerti dall’Ucraina nel campo della produzione e distribuzione di contenuti in ambito cinematografico, televisivo e digitale al fine di rafforzare la cooperazione tra i due paesi. Il progetto è organizzato dall’Associazione Cinematografica Ucraina con il supporto dell’Agenzia di Stato dell’Ucraina per il Cinema, il Ministero degli Affari Esteri dell’Ucraina, l’Ambasciata dell’Ucraina in Italia con il riconoscimento della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della cultura della Repubblica Italiana. I partner sono: la società Mrm (Ucraina) e Mimesi’S Aps (Italia). La Casa del Cinema ncora oggi è il centro dell’industria audiovisiva ucraina. Il programma del progetto prevede eventi speciali per i professionisti del settore dei mass media, oltre a proiezioni di film aperte a un vasto pubblico. Il programma delle proiezioni comprende i più importanti film e film d’animazione ucraini di vario genere degli ultimi anni.

PIAZZA VERBANO, SABATO GRANDI PULIZIE

volantino-pulizia-p.zza-VerbanoSabato 4 dicembre 2021, dalle 9:30, a piazza Verbano, Amuse  – associazione Amici Municipio Secondo – organizza una pulizia volontaria, con Ama, Retake, comitati cittadini operanti nella zona e singoli cittadini interessati. Si vuole così manifestare l’interesse agli “spazi pubblici-beni comuni”, non per sottrarre alle amministrazioni competenti il dovere di predisporre tutti gli strumenti necessari per garantire la qualità della città.

QUELLA MADONNINA ALL’ANGOLO TRA VIA BRESCIA E VIA SAVOIA

VIA BRESCIASono comunemente chiamate “Madonnelle” le edicole sacre, solitamente di soggetto mariano, che si  trovano agli angoli dei vecchi palazzi, di torri, di campanili.  Dipinte ad affresco o sulla tela, scolpite in rilievo  sul marmo o sulla terracotta, realizzate con la tecnica del mosaico,  rappresentano l’espressione popolare della devozione verso la Madonna  che, in alcuni casi, ha dato luogo a vere e proprie opere d’arte.  Inoltre, queste, rischiaravano con i loro lumi votivi la notte  del viandante che si avventurava in una Roma completamente buia. All’angolo tra via Savoia e via Brescia ce ne è una, bizantineggiante, detta Madonna della salute, di autore anonimo e di fattura piuttosto recente.

“7 APRILE 1926, ATTENTATO AL DUCE” EDITO DA FEFÈ DI VIA GRAMSCI

ATTENTATO-AL-DUCE_cop“7 aprile 1926: attentato al duce” è un libro pubblicato da Fefè, Casa editrice di via Gramsci e scritto da Giovanni Pietro Lombardo, Rosanna De Longis, Gabriella Romano e Giovanni Tessitore. Il volume è nelle librerie dall’11 novembre. Di cosa parla? Era una pazza o una tirannicida l’irlandese che nell’aprile del ’26 per pochissimo non uccise Mussolini con un colpo di rivoltella? L’affissione di una targa commemorativa, a Dublino, sottolinea la nuova prospettiva con cui in Irlanda si guarda al personaggio di Violet Gibson, tentando dopo molti anni di restituirle onore. Anche in Italia qualcosa si muove nell’interpretazione del caso e della persona. In questo libro un nuovo originale approccio è proposto dal gruppo formato da uno psicologo, una storica, una regista/saggista, un sociologo del diritto. E soprattutto si pubblica, per la prima volta nella storiografia internazionale relativa all’attentato, la perizia integrale della Gibson redatta da due psichiatri luminari dell’epoca.

CASA DEL CINEMA, OMAGGIO A LELE LUZZATI IL 3 NOVEMBRE

Tra i più importanti scenografi, animatori e illustratori che il nostro paese abbia mai avuto, Emanuele Luzzati torna protagonista alla Casa del Cinema per un omaggio doveroso alla sua arte nell’anno del centenario della sua nascita e a quasi quindici dalla sua scomparsa. Sarà un pomeriggio speciale quello di mercoledì 3 novembre quando alle 17:30 le luci della sala Deluxe si spegneranno per la proiezione del documentario inedito Lele – Il magico mondo di Emanuele Luzzati, diretto da Matteo Valenti e prodotto da Coop Liguria con il patrocinio di Lele Luzzati Foundation e Fondazione Emanuele Luzzati – Teatro della tosse. Una serata a cura dell’Asc (Associazione scenografi e costumisti italiani) rappresentata dal presidente Carlo Poggioli, il quale introdurrà la proiezione insieme allo scenografo Giovanni Licheri e al regista del film Matteo Valenti.

GIGI D’ALESSIO SBARCA AL PARCO DELLA MUSICA

Gigi D’Alessio domenica approda in città, con il suo Noi due Tour 2021 all’Auditorium Parco della Musica. Il cantante partenopeo torna davanti al suo pubblico nella dimensione più intima dei teatri con uno spettacolo che punta a rendere protagonisti tutti i fan: “a gentile richiesta” infatti, gli spettatori potranno intervenire per richiedere le canzoni da suonare e interagire così direttamente col cantautore.

E TRE SERATE DI CLASSICA ALL’AUDITORIUM CON HERREWEGHE

Philippe Herreweghe, fra i direttori più apprezzati sulla scena internazionale, sale per la prima volta sul podio dell’Orchestra e del Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e propone in tre serate un viaggio fra musica e letteratura: le musiche di scena composte da Mendelssohn per il Sogno d’una notte di mezza estate, intersecate da una drammaturgia pensata e interpretata da Valter Malosti, basata sul testo shakespeariano. Nella prima parte, uno dei capolavori del Romanticismo, il Concerto per pianoforte di Schumann. Solista, Alexander Lonquich. Giovedì, ore 19:30. Venerdì, ore 20:30. Sabato, ore 18.

“LADRI DI BICICLETTE”, LOCATION DEL FILM ANCHE NEL MUNICIPIO

“Ladri di biciclette”(1948) di Vittorio De Sica, sceneggiatura di Cesare Zavattini, Premio Oscar per miglior film straniero, è una pellicola che incarna nell’immaginario collettivo internazionale il manifesto della stagione neorealista italiana per i suoi cardini fondamentali: ambienti reali, attori non professionisti, una vicenda drammatica sulla durezza della vita quotidiana delle classi popolari nel secondo dopoguerra. De Sica e Zavattini scelgono di raccontare una vicenda minimale di vita quotidiana che raccoglie in sé il dramma sociale del dopoguerra, la speranza di un popolo straccione che tenta di recuperare una dignità economica ed esistenziale. Il protagonista, attore non professionista interpretato da Lamberto Maggiorani, è un uomo in cerca di lavoro, per ottenere il quale deve possedere una bicicletta. Trovata la bici e ottenuto l’impiego comincia l’attività di attacchino comunale, ma proprio al primo giorno di lavoro gli rubano la bicicletta, e dunque la possibilità di continuare a lavorare. Il vagare dei due protagonisti, Antonio Ricci e suo figlio Bruno, alla ricerca della bicicletta rubata ci permette di perlustrare a tutto tondo una Roma di fine anni Quaranta, una città piena di drammi e contrasti, che tenta di rialzarsi dalle disgrazie della guerra e della miseria. Tra le location, via di Porta Pinciana accanto a San Lorenzo e via Pietro da Cortona al Flaminio. Stasera su Cine 34.