“SETTECEREALI”, RISTORANTE TUTTO BIO A VIA ISONZO

Logo-settecerealiALESSANDRO SALARIS CHEF A via Isonzo 16, da qualche tempo, c’è Settecereali, un nuovo locale completamente “bio”. E questa particolarità fa sì gli affezionati del genere, ma anche gli avventori curiosi di novità e prelibatezze culinarie, stiano frequentando sempre più spesso il ristorante. Ecco la proposta gastronomica: per il pranzo, bio street food: pizza ai 7cereali al taglio o al piatto, pizzburgher, supplì, arancini di selvaggina, fritti di verdure, LO STAFFvellutate,  zuppe, legumi e verdure di stagione, insalate da comporre secondo i propri gusti. Per la cena, il bio gourmet secondo la stagionalità della migliore materia prima biologica e su ispirazione dello chef: Pasta fresca realizzata con farina ovviamente bio, pizza al tavolo, carni pregiate, cereali, legumi, ortaggi rigorosamente di stagione; al bar: estratti e caffé bio. Orari di apertura: lunedì: solo prenotazione; martedì  – sabato: 10:30 – 23:00; domenica : 19:00 – 23:00. Telefono: 06.47547700 – email: info@7cereali.net

QUANDO E QUANTO SI POSSONO ACCENDERE I TERMOSIFONI?

termosifoneCon le temperature in calo e l’arrivo delle prime giornate fredde, in molti si domandano quando si potranno riaccendere i termosifoni. Il decreto del Presidente della Repubblica numero 412 del 26 agosto del 1993, infatti, regolamenta le limitazioni e i criteri di utilizzo degli impianti di riscaldamento in Italia. L’accensione del riscaldamento 2019, Zona D, può partire dal 1° novembre 2019 e Roma appartiene a questa fascia. Lo spegnimento è previsto per il 14 aprile del prossimo anno e la durata giornaliera sarà massimo di 12 ore.

VILLA BORGHESE: ALLA CASA DEL CINEMA PRIMA TAPPA DI “CINEMIND”

cinemindVenerdì 11 ottobre la Casa del Cinema di Roma ospiterà la prima tappa di Cinemind, la rassegna cinematografica itinerante dedicata alla salute mentale promossa dall’associazione di promozione sociale sportivo-dilettantistica Ecos, in collaborazione con la residenza terapeutica riabilitativa Villa Letizia, l’associazione Progetto Itaca Roma e 8mooncomunicazione, nell’ambito dell’azione Cinema per la Scuola – Buone Pratiche, Rassegne e Festival del Piano Nazionale Cinema per la Scuola promosso dal Miur e dal Mibac. Il progetto è rivolto agli studenti delle scuole secondarie, con l’obiettivo di educare i giovani al linguaggio del cinema e sensibilizzarli su problematiche sociali, promuovendo efficaci azioni di informazione e prevenzione.

LA ROMA DI ARCHIBUGI NEL FILM “VIVERE” (COPPEDÈ E PONTE MILVIO)

Francesca_ArchibugivivereDalla Roma monumentale del centro storico, ai quartieri residenziali dell’agiata borghesia, alla periferia in cui tendono ad essere confinate le coppie giovani e precarie. Il nuovo film di Francesca Archibugi “Vivere”, appena approdato nei cinema, propone un viaggio nelle diverse realtà urbanistiche e sociali della capitale. Le diverse location- spiega la regista- sono state scelte per fornire precise annotazioni sul carattere e le condizioni economiche dei vari protagonisti. Così la litigiosa coppia Attorre, formata da Adriano Giannini e Micaela Ramazzotti, vive in una villetta nella zona innominata fra Montemario e Primavalle. Il ricco avvocato, impersonato da Enrico Montesano, abita in uno splendido palazzo nel cuore di Coppedè e suo nipote vaga per la città fra ponte Milvio, piazza del Popolo e piazza Navona.

VILLA BORGHESE IN UNA CARRELLATA DI QUADRI FAMOSI

belvedere villa borghese Jean-Auguste-Dominique Ingreslaghetto villa borghese giovan battista bassiAbbiamo scovato su Google alcuni tra i più famosi dipinti che riguardano Villa Borghese e ve li proponiamo in questa breve carrellata. Jean-Auguste-Dominique Ingres è un pittore francese (1780 Montauban – Parigi 1867). Dal 1835 al 1840 Jean Ingres è a Roma con l’incarico di direttore dell’Accademia di Francia. Qui dipinge il Belvedere di Villa Vue-du-Temple-dEsculape-et-du-Lac-de-la-Villa-Borghese-a-Rome-1801-gallica.bnf_.fr_.png-1024x774Borghese. A sua volta Giovan Battista Bassi, emiliano d’origine, fu attivo a Roma nella prima metà dell’Ottocento. Il paesaggio arioso e definito nei dipinti del laghetto della villa è protagonista: veduta, luminosa e chiara, resa nei particolari delle piante, nel profilo del tempietto  sullo sfondo, nei riflessi immobili sull’acqua del laghetto. La Loggia dei vini a Loggia-dei-vini-di-di-Ignaz-Unterper.-1772Villa Borghese accanto a via Pinciana in un banchetto in onore dell’elettrice di Sassonia, è documentato nel 1772 in Giacomo Balla parco dei daini 1910vicolo-verso-villa-strohl-fern-di-omiccioli-802x1024francesco-trombadori-il-viale-di-villa-strohl-fern-1919ca-roma-villa-strohl-fern-studio-trombadori11-247x300un dipinto di Ignaz Unterper. Un Giacomo Balla prefuturista dipinge il polittico Parco dei Daini di Villa Borghese nel 1910. C’è poi un dipinto dal titolo Vicolo verso Villa Strohl Fern di Giovanni Omiccioli, datato intorno al 1948. Infine, un’immagine di Villa Strohl Fern in un dipinto di Francesco Trombadori che morì nel proprio studio situato nella villa, nel 1961, a pochi mesi dalla sua ultima mostra personale.

QUANDO SI FESTEGGIAVANO LE OTTOBRATE A VILLA BORGHESE

ottobrata-romanaUna festa che si fa risalire all’epoca classica e ai baccanali che si svolgevano per celebrare Dionisio. Fino ai primi del novecento le ottobrate si svolgevano ogni giovedì del mese perché la domenica era dedicata alla Messa e il popolo romano si recava in carrettella (piccole carrozze trainate da cavalli bardati e adornati di sonagliere) in quella che allora era la campagna romana a due passi dalla città per bere mangiare e danzare sui prati. E’ bene chiarire che queste giornate di festa non avevano nulla a che vedere con le gite ai castelli. Le ottobrate, infatti, si svolgevano alle porte di Roma oggi ormai completamente inglobate nella città. Continue reading

SAN LORENZO: MELISSA P. UN ANNO DOPO

MELISSAEra il 28 settembre del 2018 quando la scrittrice Melissa P. (da qualche mese in libreria con il suo nuovo libro «Il primo dolore»), esasperata – come tanti altri – dalla situazione che tutte le sere si ripresentava puntuale nelle strade di San Lorenzo, diede appuntamento ai residenti in largo degli Osci per riprendersi in qualche modo le piazze e le strade del quartiere. Un modo per «disturbare» lo spaccio solo con la presenza della gente, e per contrastare il frastuono con il silenzio delle pagine di un libro. Dice Melissa: «La situazione è molto migliorata. La movida c’è sempre, ma è meno selvaggia. Lo spaccio è meno invadente. E la gente che viene qui la sera è meno molesta». E aggiunge: «Se fosse continuato tutto come prima me ne sarei già andata sì. Tra poco nasce mio figlio. Intanto mi sto informando se esistono tappi per le orecchie da neonati. Ma per fortuna nasce a ottobre quando in linea di massima si sta con le finestre chiuse e i rumori arrivano attutiti. Se ne riparlerà con l’arrivo della prossima estate».

VIA MONTEBUONO NEL 1950

VIA MONTEBUONOUn’altra chicca postata su Facebook da Giovanni che dice: “Sapere che di via Montebuono c’erano in circolazione due cartoline, mi riempì di orgoglio. Nel senso che, dicevo tra me e me: ma come? Non eravamo periferia, allora? Di certo “scalcinati” non eravamo. Un bel quartiere comunque, con pitture nuove e bella gente…Si stava bene e fare la spesa da queste parti era un piacere. Il sole allora non faceva male e passeggiare per il quartiere era come farlo nel cortile di casa propria. Tanti giovani, e tanta voglia di stare insieme. La cartolina è del 1950”.

CAPIRE IL NOSTRO CORPO: ECCO COME SI FA

PRANAChe cosa significa Prana? Perché è un concetto così importante per capire il nostro corpo? Che cos’è l’energia vitale? E come lo Yoga ci aiuta ad aumentarla e farla circolare nel nostro corpo? Ma non basta dire #energia, ecco il Tocco che ci vuole per dire #Prana: 1) Al principio esplose l’energia: si comincia da lì. 2) Prese alloggio sulla #terra e divenne slancio vitale. 3) Cerchi #magie? E lo slancio vitale divenne bio. 4) E il bio divenne umano. 5) L’umano divenne campo, e il campo creò #guarigione. 6) E il campo divenne mano. 7) Ciò che già sai e fai, e ciò che ancora non sai che puoi fare. 8) Il #setting del tocco pranico. #webinar – online. Per partecipare fare richiesta a: universitalibera1@gmail.com

MUNICIPIO: BIKE TO SCHOOL, DOVE QUANDO COME

BikeTo School con i ragazzi del VII Circolo MontessoriBike To School con i ragazzi del VII Circolo Montessori. Ogni ultimo venerdì del mese ci si dà appuntamento in un punto di incontro e si va a scuola in bici insieme in gruppo in modo da procedere sicuri. Ci sono un paio di accompagnatori esperti, oltre a diversi genitori, che pedalando intorno ai bambini e ragazzi. Ci si incontra a piazza Annibaliano e si percorre tutta viale Libia/Eritrea in circa 4-5 minuti.

PARCO DELLA MUSICA: E IN SALA SANTA CECILIA ARRIVA MOTTA

MOTTAPer l’ultima volta non significa fine. Per l’ultima volta è l’ultima data del tour di Motta, prima di un lungo stop. Un tour lunghissimo che ha visto Francesco impegnato per moltissimi concerti e per moltissimi mesi. Quello all’Auditorium  Parco della Musica, nella Sala più prestigiosa, la bellissima Santa Cecilia, domani sera alle 21, sarà un concerto speciale e unico, pensato appositamente per questo luogo speciale e unico. Un luogo simbolo della qualità, della ricerca sonora, dello studio dell’ascolto, caratteristiche che sono peculiarità del concerto che Francesco ha portato sui palchi negli ultimi mesi.

INTERESSANTE INIZIATIVA DI COUNSELING ONLINE

IL SITOSette ragioni per interessarsi al #Counseling: 1) In due si fa #squadra. 2) I fatti sono fatti. 3) Le #emozioni producono fatti. 4) Anche le opinioni producono #fatti. 5) Da che parte andare per produrre una #logica? 6) L’ultima parola è del #contesto. 7) Il #setting del counseling esistenziale. #webinar – online su #Facebook a questa pagina, lunedì 07 ottobre. Per partecipare fare richiesta a: universitalibera1@gmail.com

QUEL QUADRO DI CAMMARANO SULLA BRECCIA DI PORTA PIA

BERSAGLIERI PORTA PIA QUADROIl quadro che ritrae il momento dell’ingresso dei bersaglieri a Roma, intitolato La carica dei bersaglieri alle mura di Roma, è di Michele Cammarano, pittore vissuto dal 1835 al 1920. Figlio di Salvatore, drammaturgo e librettista, e nipote di Giuseppe, scenografo, mosse i primi passi all’Accademia delle Belle Arti di Napoli, per poi studiare sotto Gabriele Smargiassi, Filippo e Giuseppe Palizzi alla scuola naturalistica di Posillipo. Nel 1860, affascinato dalla figura di Giuseppe Garibaldi, si arruolò nella Guardia Nazionale Italiana per combattere il brigantaggio. Questa esperienza fu molto importante per la sua carriera artistica: tratti e soggetti militari divennero oggetto fondamentale e distintivo di molte sue opere.

PIAZZA BOLOGNA, ANNI CINQUANTA

piazza bolognaAncora una foto e un commento di Giovanni. Questa volta si tratta di piazza Bologna: “Dopo piazza Santa Emerenziana, non vogliamo allungare verso piazza Bologna? Direi che le nostre “transumanze giovanili” andavano ben oltre. Non avevamo tutti il motorino…ma avevamo una voglia di incontrarci e stare insieme notevole. Andare in giro era bello e non era pericoloso. L’Atac ci aiutava molto in questo: piazza Bologna, per noi della 2 circoscrizione era grandissima e trafficatissima. Era quasi il centro. In questa cartolina d’epoca, una delle prima a carattere pubblicitario, si reclamizza la pensione Laura. Continue reading