“MADAME FURTO” IN AZIONE ALLA METRO FLAMINIO: ARRESTATA

Flaminio-Metropolitana_di_RomaEra stata accompagnata dai carabinieri nel carcere di Rebibbia, il 30 maggio scorso, per scontare la pena definitiva di 25 anni di reclusione. Ma dal momento che è incinta (per l’undicesima volta), la ormai celeberrima “madame furto” è riuscita a ottenere il beneficio del “differimento pena”, cioè a scontare la condanna dopo il parto. Approfittando della sua libertà, Vasvija Husic, 33enne bosniaca e borseggiatrice seriale, è tornata subito al “lavoro” in compagnia di tre complici e, come riporta l’agenzia Adnkronos, è stata nuovamente arrestata dai carabinieri dopo aver derubato una disabile in sedia a rotelle. Questa mattina i miliari, che erano in servizio indossando abiti civili, hanno riconosciuto la Husic mentre si aggirava in compagnia di tre “colleghe”, di 36, 22 e 14 anni, all’interno della metropolitana alla fermata Flaminio. Continue reading

VIA PAVIA: “LA CITTÀ DENTRO” RACCONTA DIECI METROPOLI

La città dentro di Flavia Capitani ed Emanuele CoenGiovedì 20 giugno, presso la libreria l’altracittà di via Pavia, alle ore 19, presentazione del libro “La città dentro” di Flavia Capitani ed Emanuele Coen. Conversa con gli autori Sabina Minardi. Letture di Barbara Amici (ingresso libero). C’è chi dice che ogni città è un colore, un odore oppure un suono. Capitani e Coen, una coppia di giornalisti che negli ultimi vent’anni ha girato il mondo, sostengono che ogni città corrisponde a un’emozione, a una vibrazione sottile e profonda che percorre l’anima di chi ci abita, di chi ci torna, di chi la visita per la prima volta. Rabbia, gioia, orgoglio, sorpresa, nostalgia, coraggio, meraviglia, gelosia, euforia, fiducia sono le emozioni che hanno provato visitando dieci metropoli: Barcellona, Berlino, Bucarest, Chicago, Gerusalemme, Londra, Los Angeles, Napoli, Parigi, Roma. Le hanno scoperte, riscoperte e raccontate percorrendo itinerari insoliti. Hanno osservato strade, piazze, incontrato persone, e in maniera inaspettata hanno capito qualcosa in più di sé stessi. La visita di ogni città si è trasformata in un viaggio interiore e ha segnato un passaggio di vita, individuale o di coppia. Tra ricordi, suggestioni e riferimenti a un immaginario condiviso, in ogni città gli autori seguono il filo di un’emozione e portano il lettore alla scoperta di luoghi che non compaiono nelle guide turistiche, descritti e narrati secondo una prospettiva da insider. Questo volume non è solo un libro di viaggio, ma anche un racconto a tappe di due vite, un racconto in cui ognuno si può riconoscere. E nello stesso tempo uno strumento che offre al lettore una chiave appassionante per affrontare la visita di una metropoli e capire come entrare profondamente in connessione con un luogo.

GNAM, OPERE DI GIUSEPPE UNCINI IN FERRO E CEMENTO

gnam“Mio padre è nato artisticamente a Roma, frequentando i cantieri della città in costruzione negli anni Cinquanta e Sessanta. Questa mostra lo farebbe felice”. Marzio Uncini si commuove davanti all’antologica di Giuseppe Uncini (1929-2008) che Peppino Appella ha allestito alla Galleria nazionale d’arte moderna, quarta tappa della serie ” Realtà in equilibrio” da lui curata. E gnam 1Bruno Corà, chiamato a scrivere per il catalogo in uscita, insiste: ” Viene fuori finalmente la statura di Uncini che può stare accanto a Burri, Fontana, Melotti, Castellani Lo Savio. E la sua accademia a Roma sono stati, sì, i cantieri edili, con le casseformi e i ferri del mestiere”. Del resto, le superfici in cemento armato dell’artista marchigiano, introdotto nella capitale dal conterraneo gnam 2Edgardo Mannucci, avevano nel Dna la forza per conquistare la terza dimensione, la posizione eretta, la monumentalità dell’architettura. E punto focale della mostra (42 opere e 31 disegni, tutti della Galleria nazionale, dal 1961 al 2008) sono le scenografiche, mastodontiche strutture di Epistylium del 2004, davanti alle quali, come quinte teatrali, Appella ha esposto due sculture che gnam 3si sviluppano in alto, pilastri o grattacieli: ” L’architettura è il suo approdo, l’opera del futurista Mario Chiattone il suo inaspettato rispecchiamento “. La mostra si apre con tre lavori dei primi anni Sessanta in cui la materia è ancora la terra dell’Informale. Ma ecco che spuntano dal magma i segni neri di quelli che, di lì a pochissimo, e subito nella prima sala, saranno i tondini di ferro che sono l’anima del cemento armato e il segno inconfondibile della poetica di Uncini. Guardate però anche la sala delle Ombre o quella delle dimore. E scoprirete come questo maestro italiano abbia saputo guardare alla città moderna, ma anche riannodarsi all’architettura medievale di Giotto. Fonte: la Repubblica

FESTA DELLA MUSICA IL 21 GIUGNO SULLA TERRAZZA DEL PINCIO

header-1Venerdì 21 giugno dalle 16 alle 24 torna a Roma la Festa della musica, giunta alla sua   edizione europea numero 34. Una grande manifestazione spontanea e gratuita che coinvolgerà tutti i Municipi della Capitale, dal centro alla periferia, con le esibizioni e le performance dei musicisti amatori e professionisti che hanno risposto alla Call “Facci sentire chi sei!”. Sulla Terrazza del Pincio evento speciale dalle 19 alle 21 con Play the Ritmo, gruppo di improvvisazione musicale attraverso il linguaggio dei segni creato da Santiago Vazquez,

ANCHE A VILLA LEOPARDI È FESTA DELLA MUSICA

festa-della-musica_romaFesta della Musica il 21 giugno a Villa Leopardi. Alle 18 il concerto Musiche per Archi del ‘700 e ‘800 del gruppo di archi Arcimboldo Ensemble; alle 18:30 Musiche di Vivaldi e Rossini con l’Ensemble di Musica da Camera del Liceo musicale Giordano Bruno, diretto dal violinista Alberto Caponi; alle 20:30 musica classica con il pianista Antonio Fiumara, in collaborazione con Istituzione Universitaria Concerti Iuc.

VIA OMERO: CONVEGNO SU PIETER BRUEGEL IL VECCHIO IN ITALIA

IL GOLFO DI NAPOLI BRUEGELNel 2019 si commemorano i 450 anni dalla morte di Pieter Bruegel il Vecchio, avvenuta a Bruxelles nel 1569. Per celebrare questo maestro del Rinascimento europeo, l’Academia Belgica, i Musée Royaux des Beaux-Arts del Belgio e l’Università degli Studi di Genova hanno organizzato un convegno internazionale intitolato “Bruegel and Italy/Bruegel e l’Italia” (Academia Belgica, via Omero, 26/29 settembre). Bruegel è noto soprattutto per le sue scene paesane e invernali, che sono diventate immagini archetipo dei Paesi Bassi, anche se in realtà i suoi capolavori superarono la dimensione locale, come ben dimostrano i suoi paesaggi, in cui ricorre il ricordo del paesaggio roccioso alpestre che egli ebbe modo di osservare durante i suoi viaggi per e dall’Italia. L’artista raggiunse la Penisola intorno al 1552 e il suo soggiorno durò circa due anni. Lo scopo del convegno è di fare il punto sull’incontro di Bruegel con l’Italia nell’ambito di un contesto storico e culturale ampio, e alla luce degli studi più recenti. Al tempo di Bruegel, i rapporti tra Italia e Paesi Bassi furono intensi, dal punto di vista artistico, politico ed economico.

“AMUSESTATE”, COME OGNI ANNO, ALLA CARITAS DI VILLA GLORI

AMUSECome ogni anno Amuse, Associazione Amici Municipio Secondo, terrà la festa dei propri soci “Amusestate” al teatro della Caritas di Villa Glori, il 25 giugno alle 17:45. La partecipazione è gratuita. L’evento è aperto a tutti. I Soci possono quindi invitare amici interessati alle iniziative Roma2pass. La prenotazione è gradita (perché prenotare è conveniente).  Per prenotare,  fare Login e cliccare sul pulsante sottostante “Invia la tua partecipazione”. In caso di problemi con il Login scrivere a roma2pass@gmail.com precisando il problema. Si prega coloro che scatteranno delle foto durante l’evento di pubblicarle su Instagram con l’hashtag #roma2pass oppure inviarle a roma2pass@gmail.com in modo che possano essere pubblicate in questa pagina. Per saperne di più leggere qui.

MAXXI: APPUNTAMENTO CON “ROMA-MILANO ANDATA E RITORNO”

maxxi[1]Un’ora a Roma vale quanto un’ora a Milano? Quanto sono simili e quanto sono diverse le due città? Grazie all’Alta Velocità, Roma e Milano esattamente da 10 anni vivono un allargamento della territorialità urbana che coinvolge gruppi sempre più ampi di persone, abituate a spostarsi e a vivere ‘tra’: per lavoro, per amore, per semplice curiosità. Ma le due città, nonostante i continui contatti, quanto si conoscono, al netto dei fondamentali? Ne parleranno manager, professionisti, operatori della cultura, creativi, scrittori, artisti e innovatori, nel corso del ciclo di incontri Roma-Milano andata e ritorno, un progetto – ideato e a cura di Roberta Petronio e reso possibile grazie alla sponsorship di Trenitalia – che arricchisce la collaborazione tra Maxxi e Triennale di Milano, che da poco hanno presentato il Premio Nazionale di Architettura. Primo appuntamento, dal titolo Il Tempo nelle due città: ‘Quanto vale un’ora a Roma e un’ora a Milano?’, mercoledì 19 giugno alle ore 21 (Piazza del Maxxi – ingresso libero fino ad esaurimento posti), insieme allo storico e saggista Mauro Canali, alla giornalista parlamentare e quirinalista (Chi magazine Mondadori) Giulia Cerasoli, all’artista Eleonora Chiari (Goldschmied & Chiari), e a Giuseppe Di Piazza (giornalista Corriere della Sera e scrittore). Modera Paolo Conti, editorialista del Corriere della Sera. Un incontro sullo stesso tema si terrà martedì 9 luglio sempre alle 21 nella piazza del Maxxi.

BIBLIOTECA VILLA LEOPARDI: CONCERTO A TEMPO DI VALZER

Antonino FiumaraI dodici appuntamenti primaverili ad ingresso gratuito di “Note in Biblioteca”, organizzati dalla Iuc, si concludono venerdì 21 giugno 2019 alle 20:30 nella Biblioteca Villa Leopardi (via Makallé, tel. 0645460621). Il pianista Antonino Fiumara sarà il protagonista di questo incontro musicale, con la guida all’ascolto di Francesca Piccone, laureanda del corso magistrale in Musicologia della Sapienza. Il programma scelto da Fiumara ruota interno al valzer, o piuttosto intorno a elaborazioni per il teatro e la sala da concerto di quelle musiche al cui ritmo ballava l‘intera Europa, dagli imperatori alla gente del popolo. Continue reading

INCONTRI AL PARCO NEMORENSE ALL’ORA DELL’APERITIVO

appuntifff-khve-u31201737980682t1g-656x492corriere-web-roma_255x191Anche quest’anno dal 18 giugno al 4 luglio, al Parco Nemorense, nove incontri per parlare di diritti, migrazioni, questioni di genere, lavoro, caporalato, città, ma anche di lingua e racconto del presente, adottando come chiave la leggerezza, attraverso letteratura, giornalismo, fotografia, cibo, musica e teatro. La seconda edizione di Be Pop! – Senza perdere l’amore si apre con gli eventi della Refugee Week (18-20 giugno) in occasione della Giornata Internazionale del Rifugiato, insieme a Unhcr, Internazionale, Radio Rai 3. Ecco il programma di stasera: Continue reading

DI NUOVO CHIUSI I GIARDINI DI VILLA MASSIMO

giardino di villa massimoI cancelli di Villa Massimo sono di nuovo chiusi. Lo storico giardino del quartiere nomentano, a due passi da piazza Bologna era stato riaperto in pompa magna lo scorso 15 maggio, alla presenza della sindaca Raggi, dopo ben sei anni. Tutto era iniziato il 14 gennaio 2013, in occasione di alcuni lavori di riqualificazione previsti per lo spazio verde: da allora Villa Massimo era rimasta chiusa, fino allo scorso 15 maggio appunto. Oggi, ad appena un mese dalla riapertura, ci si trova al punto di partenza, o quasi: il parco non è accessibile ai cittadini. Almeno non la mattina, stando alle testimonianze di alcuni cittadini (sabato e domenica è rimasto praticamente sempre chiuso). Le operazioni di apertura e di chiusura dei cancelli sono gestite dall’associazione Carabinieri in congedo martiri di Nassirya, che però si è detta non disponibile a continuare a causa di un contenzioso con il Comune. Volontari senza rimborsi e, come conseguenza, villa chiusa. L’assessore all’ambiente del secondo Municipio, Rino Fabiano, ha chiesto al Comune la convocazione di una commissione urgente per stabilire chiaramente le mansioni istituzionali e le competenze riguardo la cura e la tutela del parco. Continue reading

STUDENTESSA DI SCIENZE POLITICHE VINCE BORSA DI STUDIO “A. CABRAL”

LA VINCITRICELa quarta edizione della Borsa di Studio Amílcar Cabral ha una vincitrice, cui verranno conferiti i 1.000 € per l’anno accademico 2019/2020. La Giuria – composta dai membri di Ncc-Ccn (Network Culturale Capoverdiano-Capeverdean Cultural Network) e dal media partner Fefè Editore – ha individuato in Kelly Araujo Gomes la candidata più meritevole per ottenere un sostegno e uno stimolo ai suoi studi universitari. Kelly Araujo Gomes – giovane di origine capoverdiana, nata e residente in Roma – è iscritta al terzo anno del corso di laurea in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali alla Sapienza Università di Roma. La prima parte della somma sarà consegnata a Kelly il prossimo 5 luglio in occasione del Giorno dell’Indipendenza di Capo Verde. La seconda parte le sarà conferita a fine 2019 dopo il riscontro del numero di esami superati nei prossimi mesi (come richiesto dal regolamento della Borsa Cabral). La Borsa di Studio Amílcar Cabral – ideata da Ncc-Ccn con il supporto tecnico di Fefè Editore di Roma – viene conferita ogni anno a giovani di origine capoverdiana residenti in Italia, che abbiano dimostrato eccellenza durante gli anni del liceo e desiderio di proseguire gli studi superiori o che già frequentino l’università.

VILLA BORGHESE, CINEMA A CIELO APERTO FINO AL 9 SETTEMBRE

casa del cinemaOttantasei serate gratuite a cielo aperto dedicate alle stelle della cinematografia italiana e internazionale nel suggestivo scenario di Villa Borghese. Fino al 9 settembre, con la consueta formula di una rassegna per ogni giorno della settimana, il cinema si racconterà, aprendo un’arena e una sala e ospitando 300 spettatori per sera, attraverso festival internazionali, omaggi a due pietre miliari della sceneggiatura italiana, Age e Scarpelli, allo scomparso autore italiano Carlo Mazzacurati e a una società di distribuzione, la Bim, definita la casa degli autori. Ed anche film opera diretti da illustri registi di cinema e visioni ed “escursioni” astrofisiche organizzate dal Planetario di Roma e  dall’Istituto di Astrofisica. E tra gli eventi speciali il ricordo di Cesare Zavattini a 30 anni dalla morte con un’”anteprima” tanto originale quanto inattesa nella serata in cui, insieme ad Aamod, si festeggia la nuova edizione del Premio Zavattini.

QUEL DELITTACCIO BRUTTO DI PONTE MATTEOTTI

MARGARETELa sua vita era finita in un tunnel, che non era soltanto quello metaforico e fin troppo abusato della droga che ti strappa via l’anima e la dignità, rendendoti schiava di un bisogno quotidiano e rassegnata a subire qualsiasi umiliazione, 30 euro per un rapporto sessuale, in piedi contro un muro, o in macchina, e se il cliente non sta ai patti anche meno, una manciata di spiccioli. No, il tunnel nel quale era finita era reale, concreto. Lurido, puzzolente. Abitato da zombie barcollanti tra bottiglie di birra e indumenti raccattati nei cassonetti. Lei, così bella e corteggiata ai tempi del liceo, scappata da una villa traboccante di fiori, come era potuta sprofondare nell’abisso? Possibile che nessuno le avesse teso la mano? Domande tardive, purtroppo. In quel passaggio pedonale sotto ponte Matteotti – spaventoso slum nelle viscere della Roma monumentale – Margarete Wilfling, austriaca di 36 anni, fuggita da casa per ritrovare le sue radici, fu soffocata premendole qualcosa in bocca e trafitta da una decina di coltellate alla testa e al petto. Accadeva nelle prime ore del 17 marzo 2001, un venerdì di quaresima, quando l’alba non era ancora spuntata sulla Roma tirata a lucido (solo in superficie, evidentemente) per le celebrazioni appena concluse del Grande Giubileo. Continue reading

PROGETTO PER L’ACCOGLIENZA VIENE PRESENTATO A VIA VOLSINIO

via volsinioVenerdì 21 giugno alle ore 19, per la settimana della Giornata Mondiale del Rifugiato e inserito nel programma “I migranti secondo noi” del Municipio II, si terrà l’incontro  “Accogliamoli a casa nostra”. L’evento, ospitato dall’associazione SinergieSolidali in via Volsinio, sarà occasione per presentare il progetto di accoglienza in famiglia per rifugiati organizzato in collaborazione con il Cir, Consiglio italiano per i rifugiati. Nel corso dell’incontro ci sarà una testimonianza di un beneficiario dell’iniziativa e di una famiglia che ha già fatto l’esperienza di accoglienza. Verrà inoltre trasmesso un breve cortometraggio e saranno esposte alcune foto. Ingresso libero.