“TENENDO PER MANO IL SOLE”, OPERE DI MARIA LAI AL MAXXI

laiIn corso al Maxxi una mostra fino al 12 gennaio 2020: si intitola “Tenendo per mano il sole” ed è dedicata a Maria Lai (1919 – 2013), una tra le voci più singolari dell’arte italiana contemporanea. In occasione del centenario della sua nascita, il Maxxi espone oltre 200 lavori, tra cui libri cuciti, sculture, geografie, opere pubbliche e i suoi celebri telai, per raccontare nel modo più completo possibile i diversi aspetti del suo lavoro.

VIA ALDROVANDI: CAMPUS SCIENTIFICI AL MUSEO DI ZOOLOGIA

Campus-Scientifici-estivi-museo di zoologiaSono in corso fino a settembre i campus scientifici del Museo Civico di Zoologia per le vacanze estive dei giovani esploratori dai 5 ai 12 anni. Gli avventurosi partecipanti attraverseranno le ere geologiche, l’epoca delle grandi scoperte, mondi sommersi e ambienti estremi, mettendo a punto strumenti e metodi scientifici per superare avvincenti “esplorazioni scientifiche”. I campus si svolgeranno negli spazi del Museo (sale espositive, laboratori e giardino esterno) e nelle destinazioni previste per le escursioni del martedì e giovedì (Villa Borghese, Orto Botanico di Roma, Riserva del Litorale Romano, Explora ecc.), per scoprire luoghi e spazi dedicati ai bambini e alla vita culturale della nostra città. Tre le “esplorazioni scientifiche” che si ripeteranno: “Esploratori della natura”, “Esploratori del tempo” , “Esploratori della scienza”. Immancabile, inoltre, l’appuntamento “E-Science… giochi scientifici in inglese”: ogni mercoledì pomeriggio sarà infatti dedicato alla conoscenza dell’inglese attraverso attività scientifiche e giochi di socializzazione.

BREVE STORIA DEL RIONE CASTRO PRETORIO

castro pretorio mappaIl Rione Castro Pretorio prende il nome dai Castra Praetoria, le caserme costruite dall’Imperatore Tiberio per ospitare i soldati. In questa zona, che era esterna alle Mura Serviane, inizialmente aveva sede il Campus Sceleratus, ovvero il luogo ove venivano sepolte le Vestali che venivano meno al loro voto di castità. Sempre in questa zona, l’Imperatore Diocleziano eresse il suo complesso termale. Abbandonata nel Medioevo, la zona vede un parziale Casto-Pretorio.-Pianta-del-1576rinnovamento solo sotto Papa Pio IV, che da a Michelangelo l’incarico di costruire, sulle rovine delle Terme di Diocleziano, la Basilica di Santa Maria degli Angeli, e che successivamente fa tracciare la Strada Pia (oggi via Venti Settembre) e fa erigere, sempre su disegno del Buonarroti, Porta Pia. Il rinnovamento prosegue sotto Sisto V, che fa aprire la Via Felice con la quale collega Trinità dei Monti a Santa Croce Rome_rione_XVIII_castro_pretorio_(logo).svgin Gerusalemme, facendola passare proprio nel territorio del Rione (all’epoca ancora parte del Rione Monti), dove già prima di divenire Papa aveva fatto costruire la propria villa. E’ sempre Sisto V che, in questa zona, fa costruire con la Fontana del Mosè la mostra del suo nuovo acquedotto, l’Acqua Felice. Nel XVII Secolo si stabilirono qui alcuni Gesuiti di ritorno dall’Oriente, in un luogo che fu, per questo, chiamato Macao. Per una nuova urbanizzazione bisogna aspettare il XIX Secolo, quando Papa Pio IX fa costruire proprio in questa zona (sul romasparita_7506luogo dell’attuale confine con il Rione Esquilino) la nuova Stazione di Roma, la Stazione Termini, ponendo la zona al centro di un nuovo sviluppo. La prosecuzione dello sviluppo urbanistico, però, sarà opera dei Piemontesi che qui, dopo l’Unità d’Italia, daranno inizio alla costruzione del nuovo Rione intorno alla nuova piazza Indipendenza. Fonte Rerum Romanarum

MUSEO CANONICA: IN SCENA “SHAKESPEARE HORROR STORY”

SHAKESPEARE HORROR STORYLa corte esterna del Museo Pietro Canonica, a Villa Borghese, ospita fino al 25 agosto, lo spettacolo teatrale “Shakespeare Horror Story” dell’attore e regista siciliano di origini russe Daniele Gonciaruk e a cura delle Officine Dagoruk. Un viaggio dentro le pagine più cruente e crudeli delle tragedie del bardo, dal Macbeth a Re Lear: gli spettatori accompagnati da un attore-guida scopriranno durante il percorso le più affascinanti e drammatiche pagine della letteratura shakespeariana. A fare da filo conduttore la vicenda di Tito Andronico, testo pregno di romanità. Lo spettacolo andrà in scena alle 20, dal mercoledì alla domenica.

GALLERIA BORGHESE: IN MOSTRA L’ORO DI LUCIO FONTANA

GALLERIA BORGHESEGALLERIA BORGHESE 1È l’oro a dominare la mostra di Lucio Fontana alla Galleria Borghese. L’oro dello spazio metafisico, il colore che nella pittura antica, fino alla rivoluzione di Giotto, era canonicamente usato per il cielo. Oro tagliato e bucato, che GALLERIA BORGHESE 2GALLERIA BORGHESE 3attraverso le circa 50 opere esposte cerca di rispondere a quello che la direttrice del museo e curatrice della mostra, Anna Coliva, definisce il “problema millenario dell’arte”: la rappresentazione dello spazio. In un luogo come la GALLERIA BORGHESE 4GALLERIA BORGHESE 5Galleria – tra capolavori come “Amor Sacro e Amor Profano” di Tiziano, la ” Deposizione” di Raffaello, la ” Madonna dei Palafrenieri” di Caravaggio, il ” Ritratto d’uomo” di Antonello da Messina o le sculture di Gian Lorenzo Bernini – Fontana GALLERIA BORGHESE 6GALLERIA BORGHESE 7diventa elemento di raccordo tra epoche e stili differenti. Al piano terra, nel gran salone d’ingresso Mariano Rossi, 27 crocifissi in ceramica di Fontana, dai riflessi cangianti, sono disposti a creare uno spazio che ricorda un’esedra, GALLERIA BORGHESE 8GALLERIA BORGHESE 9che dialoga con la volta affrescata. Il suo ” Arlecchino”, pesantissima e imponente opera in cemento e mosaico campeggia sotto alla scultura equestre, in parte di Bernini: sembra che si scambino uno sguardo, il primo diretto verso GALLERIA BORGHESE 10GALLERIA BORGHESE 13l’alto, il secondo diretto verso il basso. La sua scultura in gesso del “Fiocinatore”, se non fosse per il colore – sempre oro – quasi si mimetizza tra le statue, mentre la lastra in rame nella sala IV del piano delle sculture, diventa, a secondo del punto di GALLERIA BORGHESE 14GALLERIA BORGHESE 15vista, protagonista o sfondo alla scultura del ” Ratto di Proserpina” al centro dell’ambiente. Lucio Fontana. Terra e oro, Galleria Borghese, fino al 25 agosto

E DA DOMANI TORNA IL GRAN CALDO A ROMA

difendersi-caldo-aQuesta settimana si concluderà all’insegna del tempo in prevalenza stabile e soleggiato grazie al graduale rinforzo dell’alta pressione che favorirà anche un leggero rialzo termico, ma con temperature che resteranno in buona parte entro i limiti della norma, dunque con un caldo decisamente sopportabile. Domenica, tuttavia, comincerà a farsi strada verso il Mediterraneo il promontorio anticiclonico nord-africano che trascinerà inevitabilmente con sé le masse d’aria calda sahariana verso le nostre regioni. Continue reading

“IL SECONDO TRAGICO FANTOZZI” E LA SCALINATA DAVANTI ALLA GNAM

IL SECONDO TRAGICO FANTOZZIQuando si pensa alla scalinata davanti alla Gnam la mente torna a a un film del 1976, “Il secondo tragico Fantozzi”, e alla sua mitica scena, girata appunto sulla scalinata, dove il professor Guidobaldo Maria Riccardelli impone a Fantozzi-Villaggio e agli impiegati il rifacimento de “La corazzata Kotiomkin”, parodia irresistibile de “La corazzata Potëmkin” di Sergej M. Ejzenštejn.

LA FONTANA DELLE CONCHE IN VIA FLAMINIA

fontana delle concheLa Fontana delle Conche si trova in via Flaminia all’angolo con via di Villa Giulia, nel Quartiere Pinciano, posta proprio di fronte alla Fontana di Papa Giulio III. L’origine di questa fontana risale a quando, nel XIX Secolo, venne tolta da questo angolo la fontana che nel 1672 era stata voluta dal Cardinale Federico Borromeo per essere spostata presso la casa-fienile del pittore spagnolo Mariano Fortuny, situata anch’essa su via Flaminia (come una targa commemorativa ricorda). Per colmare questo vuoto, nel 1877 venne posta in luogo la vasca della statua del Babuino, rimossa dalla sua sede originaria di via del Babuino per ragioni di viabilità. Continue reading

QUANDO IL TRAM SFERRAGLIAVA LUNGO CORSO D’ITALIA

il tram a piazza brasileNel lontano 1948 un duplice binario del tram andava da piazza Fiume a piazzale Brasile, percorrendo corso d’Italia solo in parte, essendo deviato su via Campania per la tratta compresa tra gli incroci con le vie Lucania e Marche. Questo, perché data l’epoca di costruzione della linea nel 1926, si voleva lasciare corso d’Italia libero per il passaggio dei cavalli. La deviazione, già da anni divenuta anacronistica e di intralcio per l’esercizio delle linee circolare interna e 32/C, venne finalmente soppressa dal febbraio di quell’anno, con l’installazione dei binari su tutta la parte interessata di corso d’Italia. La linea CS e la 32/C nel senso verso piazza Risorgimento vennero instradate sul nuovo binario a partire dal 7 febbraio 1948, mentre per la CD e il senso inverso della 32/C il passaggio avverrà dal 23 aprile.

POLIAMBULATORIO A PIAZZA ISTRIA ANCHE IL SABATO E LA DOMENICA

A piazza Istria 2 (scala sx, interno 4) opera la Cooperativa Sociale Romamed, formata da medici di famiglia. A questa struttura possono rivolgersi gratuitamente tutti i pazienti del Municipio e non, in caso di necessità, dalle ore 8 alle ore 20, tutti i giorni. Lo studio medico, al quale aderiscono più di 50 medici, è aperto a tutti anche sabato, domenica, festivi e prefestivi, come vero e proprio pronto soccorso. E’ presente in studio anche PIAZZA ISTRIA 2personale infermieristico di supporto e sono erogabili le seguenti prestazioni sanitarie: prestazioni mediche di base, prestazioni per situazioni di urgenza soggettiva o per situazioni che dovrebbero essere valutate dal medico di famiglia, medicazione di ferite superficiali, rimozione punti di sutura, fleboclisi (compatibilmente con gli orari), terapie iniettive (per cui si è rilevata al momento la necessità o, per la continuità terapeutica, per cui ha fatto richiesta il medico curante), terapie iniettive intramuscolari, lavaggi vescicali, controlli della pressione, istruzione sulla gestione e controllo di stomie/ glicemia/ insulina/ ulcere/cateteri vescicali, medicazioni e bendaggi, antitetanica e vaccinazioni. Tel. 06 8632 9969.

SCALO SAN LORENZO: MURALE CON SALVINI VESTITO DA DUCE

SCALO SAN LORENZO SALVINIProprio nei giorni della crisi di governo e del braccio di ferro sui migranti della Open Arms, (e appena 48 ore dopo quello comparso in via Gregorio VII del cardinale australiano George Pell, condannato per pedofilia, ritratto in manette e con l’ombra del diavolo) allo Scalo San Lorenzo ecco un murale dedicato al ministro dell’Interno, Matteo Salvini. Vestito da Duce, al suo fianco vengono ritratti anche Benito Mussolini e Claretta Petacci appesi a testa in giù. Quasi un anno fa, era settembre del 2018, un murale in piazzale Valdo Fusi a Torino, ritraeva infatti Salvini come Mussolini in piazzale Loreto, appeso per i piedi. Allora commentò su Twitter: «Che squallore. Quanto odio. Noi rispondiamo con idee, cuore e coraggio, so che siamo in tantissimi, vero?». Fonte: Corriere della Sera

LA SAPIENZA MIGLIOR ATENEO ITALIANO (SECONDO ARWU)

la sapienzaSorpresa a Ferragosto per la Sapienza, che in base alla classifica internazionale Academic Ranking of World Universities 2019 (Arwu) di Shangai è il migliore ateneo italiano. Gli indicatori della classifica della Shanghai Ranking Consultancy, l’organizzazione indipendente di ricerca sull’istruzione superiore, si basano sui premi Nobel e sulle Medaglie Fields di ex studenti o di ricercatori, sul numero di ricercatori altamente citati, le pubblicazioni su “Nature & Science”, sulle citazioni di pubblicazioni scientifiche e tecnologico-sociali, sulla produttività dei docenti. In base a questi parametri, secondo la classifica che presenta le mille migliori università (500 fino allo scorso anno) a livello mondiale, la Sapienza si piazza al primo posto dei top atenei del Belpaese. Continue reading