PORTA PIA, DA STASERA UNA NUOVA ILLUMINAZIONE

porta piaUna nuova illuminazione per Porta Pia. Luci «artistiche» che renderanno più bella la breccia e le Mura aureliane e che saranno accese stasera alla presenza della sindaca Virginia Raggi: sono, forse, l’atto più simbolico per ricordare i 150 anni dall’avvenimento che rese Roma capitale d’Italia. Nonostante referendum e Covid, qualche festeggiamento ci sarà (con strade chiuse e bus deviati): come sempre sarà incentrato sui bersaglieri entrati a Roma di corsa. Domattina (alle 9.20) il capo di Stato maggiore dell’Esercito, il generale Salvatore Farina, e quello della Difesa, Enzo Vecciarelli, deporranno una corona al monumento, il seguito al Museo dei bersaglieri per inaugurare una mostra di cartoline storiche di fine ‘800. Vi sarà anche l’annullo di quattro francobolli commemorativi. «Purtroppo per il virus non vi potrà essere una parata – spiega il generale dei Bersaglieri Nunzio Paolucci – ma una cerimonia va fatta, perché i 150 anni sono adesso. La breccia è un tassello importantissimo nel percorso unitario e quindi, pur senza enfatizzare l’evento per non creare assembramenti, ci saremo». E infatti circa 150 – 200 bersaglieri simboleggeranno l’ingresso in Porta Pia. Continue reading

VIA SALARIA: AUTO CONTRO UN PALO, GRAVI DONNA E RAGAZZO

tangenziale est-4-3Grave incidente nella serata di ieri, venerdì 18 settembre, sulla Tangenziale est, in prossimità di via Salaria all’incrocio con la circonvallazione omonima. Un’auto è finita schiantata contro un palo, per dinamiche ancora da chiarire. All’interno viaggiavano una donna di 67 anni e un’adolescente di 15. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del Comando Provinciale di Roma per estrarle entrambe dall’abitacolo e affidarle al personale del 118.

QUEL NOIR AMBIENTATO NEL QUARTIERE TRIESTE

ORNELLA ANGELONINegli anni Ottanta la scrittrice abruzzese (era nata ad Avezzano nel 1920) Ornella Angeloni ambientò nel quartiere Trieste il suo giallo Caffè Ciamei, racconto di una lunga catena di delitti che si snoda in quarant’anni. Angeloni ha trascorso la sua vita scrivendo, per necessità interiore, ma anche per oggettive esigenze di vita, attraversando con leggerezza e convinzione i più diversi generi letterari, dalla narrativa alla saggistica, per arrivare alla  poesia, con uno stile semplice ed evocativo, nel segno della humanitas e della fusione con la natura. Era capace di scrivere un saggio critico come un libro di spiritualismo, o affermarsi come traduttrice, senza mai tradire il proprio stile, chiaro, netto, sincero. Ma è proprio nella composizione poetica che raggiunge la sua massima espressione letteraria, nella parte che la vita tende rendere grigia, a volte, o più riflessiva, rendendola a tutti gli effetti una voce significativa della poesia italiana del secondo novecento. Al di là di traduzioni dal francese e dallo spagnolo e dalla pubblicazioni di saggi e romanzi come “Una madre di nome Maria”, “La Donna Bifronte”, “Caffè Ciamei”, la qualità della sua scrittura si rivela nell’opera poetica che Ornella Angeloni coltiverà per oltre 40 anni, caratterizzandosi per uno stile assolutamente personale che riprende ed evolve le poetiche ermetiche, miscelando le visioni della grande letteratura mistica con la sensualità dei lirici greci. Premio Roma per la poesia nel 1991. Tra le ultime opere “Cerchi d’acqua” e “Mosaico di Sassi”. Tra i suoi maggiori estimatori il critico e poeta Ferruccio Ulivi, che ha dedicato alla sua opera numerosi scritti critici. Morirà nella sua casa di via Chiana nell’autunno del 2005.

PIAZZA CRATI, IERI E OGGI

PIAZZA CRATIUna cartolina in bianco e nero di piazza Crati, che si trova a ridosso di via Nemorense. A giudicare dalle auto siano a cavallo tra gli anni Quaranta e Cinquanta del secolo scorso. Ci sono le bancarelle del piazza crati oggimercato e qualche tranquillo pedone. Altri tempi, se facciamo il paragone con la foto dei giorni nostri: tante auto, traffico, rumore e caos sono il pane quotidiano.

MOSTRA SU AMEDEO NAZZARI ALLA CASA DEL CINEMA

NAZZARIInaugura lunedì 21 settembre alle ore 18.30 alla Casa del Cinema di Roma la mostra Amedeo Nazzari: ritratto d’attore, un omaggio ad uno degli interpreti più importanti del cinema italiano. Curata e realizzata dall’Associazione Teatroantico, l’esposizione documentaria – in programma fino al 18 ottobre – ripercorre le tappe principali dell’interprete attraverso un percorso fatto di materiali d’epoca: foto, fotobuste, riviste e brochures, tutte rigorosamente originali. Il visitatore potrà immergersi pienamente nella storia gloriosa del nostro Cinema di cui Amedeo Nazzari è stato certamente il  rappresentante più importante e amato dal pubblico, di ieri e di oggi. Al termine dell’inaugurazione, grazie alla collaborazione della Titanus, verrà proiettato il film I figli di nessuno di Raffaello Matarazzo. Curata da Giulio D’Ascenzo e Elisabetta Centore la AMEDEO NAZZARImostra ripercorre la carriera del primo e unico divo che il nostro Cinema abbia mai avuto. Dopo una partenza come attore di prosa il giovane Amedeo approda al cinema nel 1935 affiancando Elsa Merlini in Ginevra degli Almieri, l’anno dopo la neo sposa di Goffredo Alessandrini, Anna Magnani, convince il marito ad affidare a Nazzari il ruolo principale nel film Cavalleria; è l’inizio di una strepitosa carriera che conterà ben 112 film. Sono gli anni del cinema di regime e Amedeo Nazzari porterà sullo schermo gli ideali di coraggio, onestà e generosità. Sarà il partner ideale per tante attrici dell’epoca: Elsa Merlini, Elisa Cegani, Clara Calamai, Luisa Ferida, Assia Noris, Alida Valli e soprattutto Lilia Silvi, con cui girerà alcune commedie campioni d’incasso. Sempre con Alessandrini gira Luciano Serra pilota, su soggetto di Vittorio Mussolini; con Alessandro Blasetti gira invece il film capolavoro La cena delle beffe. Nel dopoguerra forma una delle coppie più longeve del nostro Cinema con Yvonne Sanson con cui girerà una serie di film melodrammatici che riscuoteranno un grandissimo successo di pubblico, ricordiamo: Catene, Tormento, Lebbra bianca, I figli di nessuno. Acquistata maggiore sicurezza, Nazzari, affronta anche imprese più complesse come Processo alla città di Luigi Zampa, Il brigante di Tacca del Lupo di Pietro Germi, Proibito di Mario Monicelli dove tiene a battesimo una giovanissima Lea Massari e Le notti di Cabiria di Federico Fellini dove l’attore ironizza su se stesso.

20 E 21 SETTEMBRE, REFERENDUM SUL TAGLIO DEI PARLAMENTARI

Referendum del 20-21 settembre per il taglio dei parlamentariL’election day che comprende anche il referendum sul taglio dei parlamentari sarà il 20 e 21 settembre. Due giorni in cui i cittadini italiani verranno chiamati alle urne per confermare o meno il testo della legge costituzionale concernente le modifiche degli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari, approvato dal parlamento e pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 12 ottobre 2019. Non è richiesto il quorum di partecipazione del 50% più uno, quindi il numeri di votanti non sarà fondamentale per l’esito del voto. La votazione doveva svolgersi il 29 marzo, ma è stata rinviata per l’emergenza Coronavirus.

GALLERIA D’ARTE EN PLEIN AIR: ECCO VILLA BORGHESE

VILLA BORGHESE 1VILLA BORGHESE 4Villa Borghese come una galleria d’arte a cielo aperto. Con le opere che dialogano con l’ambiente circostante e riflettono sui cambiamenti climatici. La natura è la protagonista della mostra en plein air “Back to Nature. Arte contemporanea a Villa Borghese” fino al 13 dicembre prossimo. Grandi opere di artisti di fama internazionale sono fruibili in alcune zone dellla Villa: dal Parco dei Daini alla Loggia dei Vini, dalla Casina della Meridiana al Museo Carlo Bilotti. Il progetto espositivo inedito, curato da Costantino D’Orazio, propone il doppio Igloo di Mario Merz, Drops di Andreco, le bandiere di Mimmo Paladino, la bufala in bronzo di VILLA BORGHESE 2Davide Rivalta, la video installazione notturna  Red Map  di Grazia Toderi e opere di Benedetto Pietromarchi, Edoardo Tresoldi e Nico Vascellari. Intorno alle installazioni si svolgeranno performance musicali e interventi di street artist che coinvolgeranno i visitatori. “Back to Nature” è promosso e prodotto da Roma Capitale e fa parte di Romarama. All’evento anche gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma, coordinati da Andrea Mauti, che produrranno una versione del “wing project” nei pressi dell’Ex Stabilimento dell’Acqua. Info mostra : 060608 (tutti i giorni dalle 9 alle 19 )www.museocarlobilotti.it; www.museocanonica.it; www.museiincomune.it Foto: Lucia Pinna

VILLA BORGHESE 3

ANNI DI PIOMBO: LA VITA SPERICOLATA DI UN PARIOLINO NERO

De AngelisRisse, scontri, tensioni politiche. Sono i cosiddetti “anni di piombo”. Uno dei periodi più bui e drammatici della storia italiana del dopoguerra. E anche della storia dei nostri quartieri. Atti di violenza e aggressioni tra esponenti di opposte fazioni sono all’ordine del giorno. Come quel 19 settembre 1978. La politica, il desiderio di cambiamento, anima le menti di tanti giovani di destra e sinistra. Giovani che non rinunciano al proprio ideale anche a costo di usare le armi. Uno scontro, violentissimo, tra fascisti e autonomi, scuote piazza Annibaliano. Nazareno, detto “Nanni”, De Angelis, oltre a essere un giocatore di rugby, è uno dei leader di Terza Posizione, il movimento della destra eversiva di quegli anni che, tra gli altri, ha come fondatore Roberto Fiore, poi divenuto leader di Forza Nuova. Vive ai Parioli, in via Adelaide Ristori, ma quel giorno è lì, a piazza Annibaliano. Continue reading

RIPARTONO I LUNEDÌ DELLA CASA DEL CINEMA

CASA DEL CINEMARipartono i “Lunedì della Cineteca Nazionale” alla Casa del Cinema. In realtà non si erano interrotti nemmeno durante il lockdown: di comune accordo, il Centro Sperimentale di Cinematografia – di cui la Cineteca è parte integrante ed essenziale – e la Casa del Cinema avevano continuato ad incontrarsi online, attraverso la pubblicazione di preziosi materiali d’archivio che hanno avuto, sui rispettivi siti e su youtube, un grande successo. Dopo la pausa estiva (durante la quale Csc e Cdc hanno collaborato nell’omaggio ad Alberto Sordi, con proiezioni sempre affollate – nel rispetto delle norme di sicurezza) si riparte, sempre attenendosi alle regole di distanziamento e di sicurezza sanitaria. Lunedì 21 settembre Casa del Cinema e CSC-Cineteca Nazionale festeggeranno un altro centenario occorso in questo 2020: quello di Tonino Guerra, nato a Santarcangelo di Romagna il 16 marzo 1920. Verrà proiettato il film “Tre fratelli” (Francesco Rosi, 1981), uno dei tanti sceneggiati dal grande poeta romagnolo.

VIA FLAMINIA: L’ARTE DEI TAMBURI GIAPPONESI ALLA FILARMONICA

tamburi giapponesiLunedì 21 settembre ore 20, presso l’Accademia Filarmonica Romana di via Flaminia, “Munedaiko. L’emozione dei tamburi giapponesi”, con Mugen Yahiro, Naomitsu Yahiro, Tokinari Yahiro, taiko (tamburi tradizionali) , shakuhachi e shinobue (flauti). La millenaria pratica dei tamburi giapponesi, accompagnati dalla melodia del flauto giapponese, shakuhachi e shinobue, risuoneranno potenti nella suggestiva cornice dei Giardini della Filarmonica. L’omaggio al Giappone, per il secondo anno consecutivo, dopo il sold out del 2019, porta la firma dei fratelli Yahiro, componenti del gruppo Munedaiko, straordinaria combinazione di corpi in movimento e di armonia del pensiero.

AUDITORIUM, STRAORDINARIA PERFORMANCE DI SASHA WALTZ

AUDITORIUMNell’ambito del Festival Romaeuropa 2020, Sasha Waltz conferma la sua presenza al Ref2020 insieme alla sua straordinaria compagnia con uno speciale progetto all’aperto realizzato appositamente per l’opening della trentacinquesima edizione del Festival. Sull’orma dei suoi celebri Dialoge e confrontandosi artisticamente con le misure di sicurezza ancora in atto per fermare la pandemia, la coreografa tedesca dà vita a una performance rigorosa ma con una forte componente d’improvvisazione, a un dialogo tra il corpo, lo spazio, e questo nostro paradossale presente. Da oggi al 20 settembre, ore 21, Auditorium.

VIA TIRSO: CORSI DI TEATRO PER BAMBINI E RAGAZZI

tirso de molinatirso de molina 1Il Teatro Tirso de Molina di via Tirso fa sapere che si riparte con i corsi di teatro dedicati a bambini e ragazzi! lezioni direttamente sul palcoscenico. Orari e giorni: giovedì teatro baby (dai 3 ai 5 anni) orario 17-18; teatro young (dagli 11 ai 13 anni) orario 18-19.30, lezioni di tirso de molina 2prova 24 settembre. Venerdì teatro junior prima esperienza  (dai 6 ai 10 anni) orario 17-18; teatro junior avanzato (dai 6 ai 10 anni) orario 18-19.30, lezioni di prova 25 settembre. Prenota ora la lezione di prova gratuita, posti limitati, 06 8411827.

COVID: PARIOLI, CHIUSO IL CIRCOLO L’ANTICO TIRO A VOLO

Antico tiro voloChiuso per Covid, in attesa di sanificazione il Circolo Antico Tiro a volo ai Parioli. Sarebbero stati alcuni camerieri di ritorno dalla Sardegna, in particolare un bengalese, a risultare positivi. Così ieri mattina è scattato l’allarme e tutti i soci avvisati. «Purtroppo il pranzo che avete prenotato non si può fare, abbiamo dei casi covid positivi, per ora non è possibile accedere al circolo». Mentre restano aperte le attività sportive, campi e piscina, il ristorante e la club house sono off limits nel rinomato esclusivo circolo romano di via Eugenio Vajana: un dipendente positivo ha fatto scattare l’allerta, tutti saranno sottoposti a tampone, il contact tracing è scattato, i controlli periodici hanno messo subito in luce la positività. Continue reading

VILLA LEOPARDI: 4.000 COCCINELLE PER SALVARE I PINI

LE COCCINELLEQuattromila coccinelle per curare i pini di Villa Leopardi. Perché se buona parte dei pini di Roma soffrono l’aggressione della Toumeyella parvicornis, ovvero la cocciniglia tartaruga, un insetto che aggredisce il fogliame e indebolisce gli alberi, in attesa che il Campidoglio prenda provvedimenti i cittadini si mobilitano in autonomia. Come hanno fatto i volontari dell’associazione Amici di Villa Leopardi, presieduta da Massimo Proietti Rocchi, che il 16 settembre hanno liberato nel parco le ultime 200 di quattromila coccinelle di diverse specie pronte ad aggredire gli insetti villa_leopardi_il_parcoinfestanti. Un rimedio utile, secondo gli esperti consultati dall’associazione Amici dei pini di Roma: il 24 settembre, alle 17.30, insieme a decine di altre associazioni cittadine impegnate per la difesa del verde pubblico, manifesteranno sotto il doppio filare di pini che impreziosisce corso Trieste, minacciati anche loro dalle motoseghe del Campidoglio. “Non potate i pini per via della cocciniglia – è l’appello degli Amici dei pini di Roma – è il rimedio più sbagliato, così si indeboliscono ancora di più”. Gli Amici di Villa Leopardi hanno dunque avviato la sperimentazione dell’antidoto biologico alla cocciniglia. Continue reading

LA GALLERIA BORGHESE APRE IL DEPOSITO AL PUBBLICO

galleria borgheseLa Galleria Borghese a Roma apre il suo deposito pieno di capolavori. Si tratta di un “museo nel museo” e riapre finalmente al pubblico, dopo il periodo di lockdown: si tratta del deposito della Galleria Borghese di Roma, un luogo che, diversamente da quanto lascerebbe immaginare la sua destinazione d’uso, custodisce capolavori che raccontano secoli di storia della celeberrima collezione del museo. Il deposito della Galleria Borghese è un luogo unico nel suo GALLERIA BORGHESEgenere: il museo infatti è uno dei pochi al mondo ad avere un deposito concepito come una “seconda quadreria”, con 260 dipinti esposti su due livelli, ordinati per scuole di pittura e aree tematiche e completi di tutti gli apparati espositivi. In particolare, lo spazio centrale del deposito ospita i dipinti di grande formato del GALLERIA BORGHESE Giovanni-Battista-SalviCinquecento veneto, della pittura tardomanierista e del primo Seicento romano, diviso tra il classicismo carraccesco e il naturalismo di Caravaggio. Tra i capolavori custoditi sono la tela di Sassoferrato raffigurante le tre età dell’uomo, copia da Tiziano; oppure la Sacra famiglia con Santa Elisabetta di Scipione Pulzone; Un mendicante di Jusepe de Ribera detto lo Spagnoletto, oltre a olii su rame, su lavagna, micromosaici e commessi di pietre dure come il “Cardinale Rosso”, piccolo quadro con un uccellino realizzato accostando pietre semi preziose di diverso formato e colori. Il deposito della Galleria Borghese è aperto al pubblico ogni mercoledì e giovedì, con visite guidate gratuite a partire dalle ore 16:30. Nel rispetto delle misure per contrastare la diffusione del Coronavirus, è obbligatorio prenotare la propria visita chiamando il numero 06 67233753 o scrivendo all’indirizzo email ga-bor@beniculturali.it.

DUE INCONTRI DA NON PERDERE, AL MAXXI, IL 29 SETTEMBRE

Alketa-Mripa-Xhafa-150x150Il 29 settembre al Maxxi (alle ore 18) incontro – in collaborazione con l’Ambasciata del Kosovo in Italia – con l’artista originaria del Kosovo, Alketa Xhafa Mripa, per raccontare, in dialogo con il direttore Artistico del museo Hou Hanru, i suoi ultimi lavori e in particolare l’opera Thinking of you, realizzata nel 2015 e oggi protagonista di un documentario che ne racconta la genesi, dove oltre cinquemila abiti stesi nell’arena dello stadio di Pristina ricordano gli stupri avvenuti durante la guerra in Kosovo. Coraggiosa rappresentante di un’arte che si fonde con l’attivismo politico Alketa Mripa Xhafa è stata riconosciuta a livello internazionale come un’appassionata sostenitrice della verità e dei diritti umani. Il suo lavoro è spesso incentrato sulle donne e sulla loro posizione nella società. Come artista, sandro_veronesi_abitare_la_scrittura_estate_al_maxxi-1024x576ha dimostrato di avere un impatto che va ben oltre lo spazio espositivo, contribuendo a creare una piattaforma in cui le donne protestano contro i confini e i limiti, puntando i riflettori sul comportamento riduzionista delle società oppressive. Sempre il 29 settembre, (alle 19) per la rassegna Estate al Maxxi, “Sandro Veronesi. Abitare la scrittura”: piazza del Maxxi, ingresso libero fino a esaurimento posti. Un incontro tra letteratura e architettura, tra cambiamento e storia del nostro modo di vivere la casa. Sandro Veronesi – vincitore dell’edizione 2020 del Premio Strega con il romanzo Il colibrì – dialoga con Pippo Ciorra, Senior Curator Maxxi Architettura, a partire dal ri-allestimento della collezione del Maxxi dal titolo At Home 20.20 progetti per l’abitare contemporaneo. Una conversazione che riflette su come sia evoluto, a partire dal secondo dopoguerra, il concetto dell’abitare e di come oggi, a fronte di una crisi sanitaria planetaria, stia cambiato il modo e il tempo di vivere le nostre case.

AUDITORIUM, “ROMAEUROPA FESTIVAL 2020” FINO AL 15 NOVEMBRE

“Romaeuropa Festival 2020”Da oggi a giovedì 15 novembre, all’Auditorium, il “Romaeuropa Festival 2020”. Nato nel 1986, il Romaeuropa Festival presenta al pubblico il meglio della creazione artistica contemporanea e vanta un pubblico di fedelissimi a cui si aggiungono ogni anno nuovi spettatori. Una platea composita, come composita è l’offerta culturale del festival all’insegna dello scambio, del connubio e dell’intreccio, tra culture e codici espressivi. La trentacinquesima edizione del festival attraverserà, ancora una volta, le geografie del nostro presente attraverso lo sguardo dei più grandi artisti internazionali.

VIA LIVORNO LOCATION DEL FILM “BEATA IGNORANZA”

BEATA IGNORANZAOggi in tv viene riproposto il film di Massimiliano Bruno “Beata ignoranza” (Rai3, ore 21:20), con Alessandro Gassmann e Marco Giallini. La pellicola tratta di Ernesto e Filippo, due professori di liceo con personalità agli antipodi. Filippo BEATA IGNORANZA 2insegna matematica, è allegro, di mentalità aperta, perennemente online. Bello e spensierato, è un vero e proprio seduttore seriale, e il suo terreno di caccia preferito sono i social network. È seduttivo anche con i suoi studenti: ha creato un’app in grado di fornire immediatamente la soluzione a ogni tipo di calcolo. Ernesto insegna italiano, è severo e all’antica: il computer, per lui, è solo un aggeggio infernale. Queste sue caratteristiche si riflettono anche nel rapporto con gli studenti, animato da uno spirito di austerità d’altri tempi. Continue reading