“LE DUE FRANCESCHE” IN CONCERTO ALLA SAPIENZA IL 1° FEBBRAIO

Francesca Dego Francesca Leonardi mediaFrancesca Dego è una delle più note rappresentanti di quella nouvelle vague di violiniste che sta strappando ai signori uomini il predominio in questo campo e a soli trent’anni è già una protagonista del concertismo internazionale e un vanto per la musica italiana.  Sabato 1 febbraio alle 17:30 il suo concerto nell’Aula Magna della Sapienza per la stagione della Iuc si aprirà con un omaggio a Ludwig van Beethoven, in occasione del duecentocinquantesimo anniversario della nascita. Con lei suona la pianista Francesca Leonardi, con cui forma un affiatatissimo duo, noto anche con l’affettuoso nomignolo “le due Francesche”. Continue reading

I LEGAMI DELLA GRANDE ANNA MAGNANI CON IL NOSTRO MUNICIPIO

anna magnaniAnna Magnani è una delle più grandi attrici della storia del cinema italiano ed internazionale, con due nomination all’Oscar ed uno vinto (nel 1956 con il film La rosa tatuata accanto a Burt Lancaster). Memorabili anche le sue interpretazioni in Roma città aperta di Rossellini e Bellissima di Luchino Visconti. Interprete di ruoli forti e appassionati, anche nella vita ha sfidato con caparbietà la società del suo tempo. Ci sono poi aspetti che la legano al nostro municipio: il primo, che nacque il 7 marzo del 1908 dalle parti di Porta Pia; il secondo, che a lei è intitolata una strada nel quartiere Parioli.

I RACCONTI DI SAMI MODIANO IN UNA CASA DI PIAZZA BOLOGNA

MODIANORacconta Hamos su Facebook: “Sami Modiano dopo molti anni si è convinto ed è tornato ad Aushwitz. Seduto accanto a me in pulman ,mi avevano raccomandato che era chiuso in sé e non parlava. Durante il viaggio in pulman riesco a scambiate poche parole,Sami era ammutolito,con un basco in testa che lo aiutava a tenere lo sguardo basso e nascosto. Iniziamo a percorrere le zone ricche di alberi in prossmita di Aushwitz. Alla vista degli alberi…Sami alza la testa e con il dito indica: “Io lavoravo la…tagliavo la legna..”. E poi un fiume di parole. La legna serviva per bruciare i corpi di donne uomini e bambini uccisi con il gas. A cena a casa mia a Piazza Bologna il suo racconto ai miei figli e nipoti”. Aggiungiamo noi, per chi non lo sapesse: Samuel Modiano detto Sami (Rodi, 18 luglio 1930) è un deportato ebreo italiano, superstite dell’Olocausto, sopravvissuto al campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau.

CORSO TRIESTE: GLI AMICI DEI PINI CHIEDONO LA TUTELA DELLE PIANTE

CORSO TRIESTEL’associazione Amici dei Pini di Roma ha presentato al Comune di Roma Capitale e alla Regione Lazio la richiesta di inserimento del viale alberato di corso Trieste nell’elenco delle alberate monumentali come previsto dall’art.7 della L.10/2013 (Censimento alberi monumentali). Il doppio filare di Pinus pinea L. di corso Trieste nasce insieme all’urbanizzazione della strada nel 1930, costituendo dal principio parte integrante di un sistema unico di edifici e spazio pubblico a cui conferisce una chiara identità e un indiscutibile e irrinunciabile pregio paesaggistico. Per questo motivo riteniamo che il viale alberato di Corso Trieste per il suo valore architettonico, storico, culturale e paesaggistico abbia le caratteristiche richieste dalla legge per il riconoscimento della monumentalità, dalla quale discendono una particolare tutela e salvaguardia.

DERBY: RISSE E STRISCIONI ANTISEMITI A PIAZZALE MANCINI

derbyUna guerra di striscioni si attendeva, e così è stato. Dentro e fuori dall’Olimpico. Gli sfottò nelle curve, qualcuno per strada, ma anche slogan a sfondo antisemita, insulti già comparsi in passato nascosti questa volta (ma poi nemmeno tanto) da altre rime. La Digos indaga su tutti gli striscioni offensivi comparsi ieri pomeriggio soprattutto prima del derby Roma-Lazio. Si sono aggiunti ai due contro Nicolò Zaniolo, il centrocampista giallorosso infortunato al ginocchio e fuori almeno fino a maggio: il primo due notti fa a Trigoria, il secondo ieri a Ponte Milvio, dove ne sono stati esposti anche altri fotografati dalla polizia scientifica. Sul fronte dell’ordine pubblico momenti di tensione a fine partita nella zona di piazza Mancini ancora, in viale Pinturicchio e poi sul lungotevere Flaminio. Continue reading

SMOG: TEST SU 5 PARCHI ROMANI, TUTTO OK PER VILLA ADA

villa-ada-Meglio Villa Ada, peggio il Laghetto dell’Eur. Sono i primi risultati di alcuni test effettuati per misurare la qualità dell’aria nei parchi e nelle aree verdi della Capitale, dove i romani vanno a passeggiare, praticare e sport e, almeno sperano, respirare un po’ di aria pulita. Quali sono quelli in cui la qualità dell’aria è migliore? Per dare una risposta, Aics (Associazione italiana cultura e sport), attraverso la sua divisione Ambiente, ha effettuato il 22 gennaio, i primi test ieri su 5 aree, dislocate in diversi quadranti della città, rilevando le concentrazioni di Pm 2,5 utilizzando un monitor portatile, ed ecco cosa è emerso: nel parco di Tor Tre Teste, valori compresi tra 18 e 31 microgrammi/m3; Caffarella tra 12 e 20,3 microgrammi/m3; Laghetto dell’Eur tra 21 e 27,5 microgrammi/m3; Villa Ada tra 14 e 17 microgrammi/m3; Villa Borghese tra 15,8 e 17,1 microgrammi/m3. Continue reading

QUELL’OTTOBRE DEL 1943

bambini-deportati-638x425Il 16 ottobre del 1943, all’alba, un centinaio di soldati tedeschi delle Ss irrompe nelle strade del Ghetto e cattura 1.016 ebrei romani, 200 i bambini che seguono la sorte dei genitori. Portati al Collegio Militare di via della Lungara, vengono trasferiti poi alla stazione Tiburtina e da lì, la mattina del 18 ottobre, caricati su un treno piombato e deportati nel campo di sterminio di Auschwitz. Dalla Polonia torneranno in sei, una sola donna e nessuno dei bambini.

QUANDO A CORSO D’ITALIA C’ERA LA GELATERIA FASSI

Al-Caffè-Fassi-02Roma, Corso d’Italia numero 45. Si trovava qui il Caffè Fassi, della signora Annunziata Fassi, che è stato a lungo, nel ventesimo secolo, punto di riferimento e ritrovo per artisti e pittori, e altresì per gli amanti del liberty e degli scacchi, del gelato e del caffè. Questo fin dalla sua inaugurazione, che avvenne nel 1933 al piano terreno della Villa Calderai (di proprietà dei principi Torlonia), a Al-Caffè-Fassi-09fianco di dove oggi è la “Rinascente” di Piazza Fiume. Annunziata era la figlia di una intraprendente ragazza palermitana (Giuseppina) e di un cuneese di Saluzzo (Giacomo). Loro erano venuti a vivere a Roma intorno al 1876 e nel 1880 ebbero l’intuizione di aprire in via IV Novembre un punto vendita di birra e ghiaccio. La salita di via IV Novembre, snodo di passaggio obbligato per le carrozze in transito Al-Caffè-Fassi-10fra Viminale, Esquilino e Quirinale, zone di notevole espansione all’epoca, era l’ideale per il successo di un’attività commerciale come quella. Secondo lo storico R. Bartoloni (autore de: “I 130 anni di casa Fassi”, Roma 2010) quell’esercizio dei coniugi Fassi doveva trovarsi precisamente al civico 155, d’angolo con la via delle Tre Cannelle. Il ghiaccio dei Fassi, venduto in colonne o tritato a fare le famose “grattachecche” romane, riempì una bella pagina di storia cittadina quotidiana. Il fratello di Annunziata, Giovanni, era divenuto, alla morte di papà Giacomo (1902), un personaggio assai noto: era il gelatiere della casa reale e dell’aristocrazia. Il sorbetto-gelato (in seguito soltanto “gelato”), nato da un felice e non del tutto casuale connubio Piemonte/Sicilia, aveva conquistato Roma! Continue reading

BREVE STORIA DEL QUARTIERE PINCIANO

piazza verdi in una foto d'epocaIl Quartiere Pinciano sorge, grosso modo, tra la Via Flaminia e la Via Salaria, nel primo tratto delle due arterie, ed è in gran parte occupato da Villa Borghese. Deve il suo nome alla via Pinciana ed alla Porta Pinciana, che sono in zona, anche se, nel 1911 era nato con il nome di Quartiere Vittorio Emanuele III, ed i romani già lo chiamavano Quartiere dei Fiumi, per via della toponomastica di molte strade, dedicate per l’appunto a fiumi Italiani. La parte settentrionale del Rione, invece, quasi sconfina nei Parioli: una buona parte di esso, infatti, è nella toponomastica comune dei romani parte dei Parioli, per quanto formalmente sia Quartiere Pinciano. Fonte: Rerum Romanarum

MARINARI E DURANTI, DUE BUONE PASTICCERIE DEL MUNICIPIO

MARINARISul sito 2night si trovano recensioni su due note pasticcerie del municipio: vediamo cosa dicono: “Diventare il punto di riferimento di un quartiere non è semplice. Marinari ci è riuscito. Merito anche di una vetrina pazzesca che mette in fila le sue migliori produzioni: torte di tutti i tipi, dolci, pasticcini, mignon, creazioni di fantasia. L’occhio viene rapito dalla perfezione di questi dolci che ripercorrono la storia della pasticceria italiana. Il pezzo forte della produzione di Marinari è la millefoglie con crema chantilly e fragoline di bosco, una delizia che sprigiona in bocca tutta la sua freschezza. Crema e sfoglia si incontrano nel palato per non lasciarsi più. E poi ci sono tutte le delicate pastarelle e la parte salata, anch’essa sublime. Piazza di Santa Emerenziana 20-21, tel. 06 8621 9332. Se passi per strada velocemente rischi di DURANTInon notarla, ma se rallenti un po’ e guardi la vetrina finisci con l’entrarci e ti passa la voglia di uscire. La Pasticceria Duranti è il simbolo della zona attorno a Piazza Bologna. La crema è inconfondibile per la sua freschezza e la sua consistenza morbida e delicata. Se qualcuno viene a casa tua e ha in mano un vassoio di Duranti, puoi stare tranquillo: qualsiasi cosa ci sia dentro, puoi ritenerti fortunato. Un’altra chicca della pasticceria sono i pasticcini allo zabaione, che costringono persone che abitano in altri quartieri a prendere la macchina per venire fin qui a prenderli. Via Livorno 9, tel. 06 810 0654.

AUDITORIUM: ASCANIO CELESTINI PER IL GIORNO DELLA MEMORIA

222_mu_celestiniIl 23 marzo 1944 i Gruppi d’Azione Patriottica attaccano una colonna tedesca in via Rasella. Il 24 marzo, per rappresaglia, i nazisti uccidono 335 persone in una cava sulla via Ardeatina, dieci italiani per ogni tedesco morto. A vent’anni dal debutto, Ascanio Celestini porta in scena Radio clandestina, spettacolo che riflette sulla storia e sulla memoria a partire da uno degli episodi più tragici dell’occupazione nazista in Italia. «Il racconto della lotta partigiana e dell’occupazione di Roma viene spesso riferito in maniera confusa – scrive Ascanio Celestini –. Soprattutto l’eccidio delle Fosse Ardeatine e l’azione di via Rasella che lo precedette sono parte di una storia raccontata “al contrario”. Partendo dai materiali pubblicati nel libro di Alessandro Portelli L’ordine è già stato eseguito, in Radio Clandestina do voce a quella parte orale della storia che ancora racconta quei giorni in maniera viva, diretta e non rovesciata». Il progetto fa parte di Memoria genera Futuro, programma di appuntamenti coordinato da Roma Capitale in occasione del Giorno della Memoria 2020. Oggi, alle 21, nella Sala Sinopoli dell’Auditorium.

UNA MOSTRA SULLA COLLEZIONE DEI MARMI DI VILLA ALBANI

VILLA ALBANIIl prossimo aprile, grazie all’accordo fra il ministero dei Beni Culturali e la Fondazione Torlonia, si terrà presso Palazzo Caffarelli al Campidoglio un’esposizione dei marmi e delle sculture della Collezione Albani -Torlonia. Curatore della mostra sarà Salvatore Settis che in un intervista ha precisato il carattere della esposizione: “Gli oggetti del Museo Torlonia che avevo a disposizione erano oltre 600. Chiaramente non si potevano esporre tutti. Ne abbiamo scelti 96. Cercheremo di far vedere come la collezione di antichità sia stata uno status symbol dalla metà del Quattrocento a tutto l’Ottocento”.

VIA SIACCI: INCONTRO-LEZIONE CON EMANUELE COPPOLA

 Nella sede di Parioli_Fotografia, in via Francesco Siacci 2/c, sabato 8 febbraio dalle ore 10 alle 18, incontro-lezione con Emanuele Coppola, fotografo e videomaker naturalista. Coppola è tra i più importanti fotoreporter e videomaker naturalisti di livello mondiale. Da 40 anni realizza reportage e documentari in tutti i mari del mondo. Sabato 8 febbraio ci racconterà la sua esperienza, le sue scelte di vita e di lavoro. L’incontro è dedicato a fotoamatori, studenti delle scuole di fotografia, professionisti e semplici appassionati che hanno voglia di capire veramente come si svolge la vita e il lavoro di un vero photoreporter e videomaker.

VIA GRAMSCI: CICLO D’INCONTRI SUI LIBRI LEGATI AL GIAPPONE

ISTITUTO GIAPPONESEAll’Istituto Giapponese di Cultura, in via Gramsci, ciclo di tre incontri a cura di traduttori, accademici e studiosi che riveleranno al pubblico, in modo informale e aperto al confronto, quali libri hanno impresso una svolta decisiva nel loro approccio e rapporto con il Giappone. I titoli selezionati da ciascun yamatologo, dei quali è consigliata la lettura per poter meglio interagire durante gli incontri, saranno disponibili in anticipo sul sito dell’Istituto. Calendario: martedì 28 gennaio, ore 18.30, a cura di Matilde Mastrangelo, Università di Roma “Sapienza”; martedì 18 febbraio, ore 18.30, a cura di Andrea Maurizi, Università di Milano “Bicocca”;  giovedì 12 marzo, ore 18.30, a cura di Noemi Lanna, Università di Napoli “L’Orientale”.

MAXXI: “ARTE DEI CAMMINI”, TAVOLA ROTONDA CONCLUSIVA

MAXXIAl Maxxi, Museo nazionale delle arti del XXI secolo, si conclude con una tavola rotonda Arte sui Cammini, il progetto avviato nel 2017 dalla Regione Lazio per la realizzazione e installazione di opere d’arte contemporanea lungo i Cammini della spiritualità che attraversano il suo territorio, andando così ad arricchire il lavoro di valorizzazione e fruizione dei diversi percorsi avviato negli scorsi anni. L’evento, previsto il 28 gennaio, sarà l’occasione per raccontare i progetti vincitori e per confrontarsi sul rapporto tra arte contemporanea e paesaggio. Arte sui cammini ha visto il coinvolgimento del mondo degli artisti e degli operatori del settore, chiamati a misurarsi con i valori storici e spirituali dei Cammini per la realizzazione di una serie di produzioni artistiche in grado di interagire armoniosamente con il paesaggio naturale e urbano dei 4 cammini regionali: Continue reading

STAZIONE TIBURTINA: SEQUESTRATI 35 KG DI DROGA DAI CARABINIERI

Stazione Tiburtina CarabinieriPer oltre 48 ore, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Parioli hanno intensificato i controlli antidroga, passando al setaccio tutta l’area della stazione ferroviaria “Tiburtina”. L’attività ha permesso di arrestare ben 5 corrieri della droga e di sequestrare ben 35 chili di marijuana. Il primo a finire in manette è stato un cittadino nigeriano, di 25 anni, irregolare sul territorio Nazionale, che è stato “pizzicato” nei pressi della stazione Fs Tiburtina, con poco più di un chilo di droga, avvolta in un involucro di cellophane, custodito all’interno dello zainetto che portava al seguito. I Carabinieri qualche ora più tardi, hanno fermato un cittadino romeno di 24 anni, residente a Roma e con precedenti penali, bloccato per un controllo alla circolazione stradale, mentre viaggiava a bordo della propria autovettura. Nel corso della perquisizione personale e veicolare i militari hanno rinvenuto e sequestrato, nel portabagagli, un involucro di cellophane contenente poco più di un chilo di marijuana e circa 100 euro in contanti.

I PARIOLI (E NON SOLO) INVASI DALLE “RETI POLLAIO”

PARIOLI 1PARIOLIDa piazza delle Muse a viale Romania i Parioli sono invasi dalle cosiddette «reti pollaio» che sono le recinzioni così chiamate perché usate di solito per recintare i pollai. Utilizzate per segnalare pericoli o lavori da compiere in maniera urgente, restano lì dimenticate per settimane, mesi e in alcuni casi per anni: il quartiere ne è pieno. E possiamo aggiungere che, purtroppo, la questione non riguarda solo i Parioli, ma un po’ tutti i quartieri del municipio secondo.

VIA ATERNO: CURATO DAI BAMBINI L’ALBERO DI EUGENIO

I BAMBINIAMUSEL’albero di via Aterno, dedicato a Eugenio Fasano, il carabiniere della caserma di via Clitunno scomparso un anno fa in seguito a un improvviso malore, viene curato dai bambini, come si vede dalla foto. Eugenio era il papà di due bimbe che frequentano tuttora l’asilo “La Maisonnette” al Coppedè.

VIA SAVOIA, DOPPIA PROIEZIONE DEL FILM “IL CIELO SOPRA BERLINO”

GOETHE INSTITUTIl Goethe Institut di via Savoia ringrazia tutti gli intervenuti  per la numerosa partecipazione alla programmazione cinematografica che si è svolta nell’istituto e fa sapere che il film più votato è stato Der Himmel über Berlin (Il cielo sopra Berlino) per la regia di Wim Wenders, Germania Ovest/Francia 1987, colore e b/n, 122 min. La pellicola sarà proiettata il giorno 30 gennaio, per due volte, alle ore 19 e 21. Damiel e Cassiel sono degli angeli che a Berlino, per lo più dall’alto, vegliano sul destino delle persone. Damiel si innamora di Marion a cui vorrebbe essere sempre più vicino; ma perché il suo amore si realizzi deve diventare un umano…

“LA SHOAH DEI BAMBINI” ALLA CASA DEL CINEMA

In occasione del Giorno della Memoria, la Fondazione Museo della Shoah e la Casa del Cinema propongono il 27 gennaio, dalle ore 17, un programma di film e documentari che affrontano il tema dei bambini e la Shoah attraverso un percorso cinematografico composto da due documentari, La casa dei bambini di Francesca Muci che racconta la vera storia dei ‘bambini di Selvino’, orfani scampati alla morte dei campi nazisti, rinati in shoah-dei-bambiniItalia e Kinderblok. L’ultimo inganno, di Ruggero Gabbai e Marcello Pezzetti, che narra la storia di Sergio De Simone, nato a Napoli, e delle due cugine, Andra e Tatiana Bucci: la tragedia dei bambini nella realtà concentrazionaria di Auschwitz viene trasmessa attraverso le testimonianze di sopravvissuti che all’epoca erano bambini. Chiude la giornata il film #ANNEFRANK. Vite parallele, di Sabina Fedeli e Anna Migotto che ripercorre attraverso le pagine del diario la vita di Anne e la storia di 5 donne che, da bambine e adolescenti, sono state deportate nei campi di concentramento ma sono sopravvissute alla Shoah.