DA 2 GIUGNO, DI NUOVO, I MUSEI IN COMUNE: DOVE NEL MUNICIPIO

musei in comuneDal 2 giugno riaprono al pubblico tutti gli spazi del Sistema Musei in Comune di Roma Capitale. Dopo la ripresa delle attività dei Musei Capitolini e del Museo di Roma a Palazzo Braschi, lo scorso 19 maggio, riaprono anche Museo dell’Ara Pacis, Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, Centrale Montemartini, Museo di Roma in Trastevere, Galleria d’Arte Moderna, Musei di Villa Torlonia, Museo Civico di Zoologia, Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo Napoleonico, Museo Pietro Canonica, Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, Museo di Casal de’ Pazzi, Museo delle Mura. Dalla stessa data, saranno nuovamente visitabili le aree archeologiche dei Fori Imperiali (ingresso dalla Colonna Traiana e uscita dal Foro di Cesare su Via dei Fori Imperiali), dalle 08.30 alle 19.15 (ultimo ingresso 18.15), e del Circo Massimo (a esclusione di Circo Maximo Experience), dalle 9.30 alle 19 (ultimo ingresso 18). Servizi museali a cura di Zètema Progetto Cultura.

FORUM AUSTRIACO: CONCERTO DIGITAL DI UN DUO D’ARCHI

il duoIl Forum Austriaco di viale Bruno Buozzi presenta sul web Matthias Bartolomey (violoncello) e Klemens Bittmann (violino, mandola) che intraprendono una strada inedita con il desiderio di sviluppare insieme nuove immagini sonore per due strumenti profondamente radicati nella tradizione classica. Con la spontaneità e l’improvvisazione dell’estetica jazzistica i due musicisti combinano elementi intimi del groove a potenti elementi rock. Questo approccio innovativo permette loro di creare un universo musicale fatto di componimenti propri, frutto di una virtù creativa indipendente e poliedrica. Il concerto, ideato in esclusiva per il Forum Austriaco di Cultura Roma, permette al pubblico di esplorare diversi luoghi cari al duo.

PIAZZA CRATI: PROSSIMA LA RIAPERTURA DI SMART

Fondazione smArt, polo per l’arteÈ prossima la riapertura di Fondazione smArt, polo per l’arte di piazza Crati. Sarà una riapertura graduale in linea con le disposizioni previste. Durante questo periodo sono stati effettuati dei lavori alla sede che hanno permesso di avere più spazi dove accogliere il pubblico in sicurezza. Da mercoledì 3 giugno sarà aperto su appuntamento lo spazio espositivo che ospita la mostra (prorogata) di Mattia Pajè Un giorno tutto questo sarà tuo a cura di Saverio Verini. Da lunedì 8 giugno riprenderanno le attività didattiche per gli adulti. Da lunedì 15 giugno quelle dedicate ai Calixto Ramirez, Liberazione, 2016, video stillbambini con l’ottava edizione di Artisti in erba. Quest’anno gli artisti coinvolti saranno: Sonia Andresano, Giuseppe De Mattia, Iginio De Luca, Giovanni Termini, Mattia Pajè, Dario Agati, Edoardo Ciaralli e Alice Visentin, che spazieranno tra diversi linguaggi artistici, dalla pittura alla scultura, dall’installazione alla performance. Gli eventi culturali proseguiranno per ora solo virtualmente con Pillole di arte contemporanea a domicilio a cura di Marta Silvi. Il prossimo appuntamento sarà con la critica d’arte e curatrice indipendente  Teresa Macrì.

UN SITO IN CUI TROVARE LA STORIA DEI QUARTIERI DEL MUNICIPIO

PiazzaBolognaAnni50Sul sito Rerum Romanarum si parla, tra le altre cose, dei quartieri  del nostro territorio. In questo caso, il Nomentano: breve ma interessante storia.

Il Quartiere Nomentano sorge nell’area compresa tra la via Nomentana (da cui prende nome) e la ferrovia Roma-Firenze. Fino all’Unità d’Italia in questa zona sorgevano numerosi orti e Ville, alcuni dei quali ancora oggi sopravvissuti, altri distrutti: una su tutte Villa Patrizi, abbattuta per fare spazio al Ministero dei Trasporti ed a quello dei Lavori Pubblici. Alla fine dell’Ottocento fu edificato, in quest’area, il Policlinico Umberto I, tuttora attivo. Nella zona sorgono molti villini, come quelli della via chiamata appunto via dei Villini, edificata intorno al 1920 che, all’epoca, riscosse un grande VialeIppocrateAnni50successo immobiliare. Man mano che fu edificato il quartiere, una parte delle sue strade prese il nome dalle Città Italiane, cosa che fa sì che il quartiere sia noto anche come “Nomentano Italia” o “”Quartiere Italia”. Nel quartiere, soprattutto nella zona di piazza Bologna, è presente una numerosa comunità di Ebrei Tripolini, la maggior parte dei quali è giunta a Roma dopo il 1967, anno in cui il regime Libico di Mouammar Gheddafi li allontanò dalla Libia. È, infatti, presente anche una Sinagoga in via Padova. Oggi il Nomentano è un quartiere molto vivace: ospita molti servizi, e la vicinanza con l’Università “La Sapienza” lo rende frequentato da numerosi giovani, oltre che abitato da moltissimi studenti fuorisede.

LA STORIA DELL’ARANCIERA DI VILLA BORGHESE

pi2-Aranciera-300x225L’Aranciera di Villa Borghese è in viale Fiorello La Guardia, tra il Portico dei Leoni e il Portale Egizio ed è oggi sede del Museo Carlo Bilotti e ha una storia secolare di grande interesse, dovuta alle numerose trasformazioni che nel corso del tempo ne hanno modificato in misura sostanziale sia l’assetto sia le funzioni. L’attuale Aranciera di Villa Borghese era un casale dalla vigna di un certo prestigio della nobile famiglia Ceuli, all’angolo tra il vicolo delle Tre Madonne e il vicolo del Muro Torto con accesso su quest’ultimo. Poi passata di proprietà alla marchesa Massa, quando è una delle prime proprietà ad essere acquistata dal cardinale Scipione Borghese per la creazione della sua grande Villa Pinciana. L’edificio conobbe i suoi fasti pi2-Ippolito-Caffi-Aranciera-1834-Museo-di-Roma-300x155maggiori nell’ultimo quarto del Settecento con Marcantonio IV Borghese (1730-1800). Egli, infatti, nell’ambito delle considerevoli trasformazioni promosse nella Villa, lo fece ampliare e ridecorare, a opera di una folta schiera di artisti di fama, facendone il perno del nuovo assetto dell’area, caratterizzato dalla presenza dello spettacolare Giardino del Lago. Anche la denominazione venne mutata e il Casino fu detto “Casino dei Giuochi d’Acqua” a sottolinearne la funzione ludica, sede di eventi e di feste mondane ampiamente celebrati nelle cronache del tempo. Si trattava, però, di un periodo glorioso destinato a breve vita a causa dei disastrosi cannoneggiamenti subiti durante gli scontri che portarono alla caduta della Repubblica Romana nel 1849. Continue reading

24 APRILE 1944: ARRESTATO LUCHINO VISCONTI IN VIALE ERITREA

Luchino-ViscontiIl 24 aprile del 1944 gli uomini del reparto speciale di polizia di Pietro Koch arrestano a Roma, in un appartamento di viale Eritrea, il regista Luchino Visconti, nascosto sotto falso nome e in possesso di una pistola. Dopo alcuni giorni di permanenza nella sede del reparto, il regista viene  trasferito per ordine di Koch nel convento di San Gregorio al Celio, adibito a prigione di lusso per persone facoltose da sottrarre ai tedeschi e alle leggi di guerra.

“LA STORIA” DI ELSA MORANTE AMBIENTATA A SAN LORENZO

san lorenzo i luoghiNel romanzo “La Storia” di Elsa Morante, parte della vicenda è ambientata nel quartiere di San Lorenzo. La vita di Useppe, Iduzza e Gunther si svolge tra il 1941 e il 1944 proprio lì. Ne descriviamo, perciò – brevemente – alcuni passaggi. Ambientato nella Roma della seconda guerra mondiale e dell’immediato dopoguerra, come romanzo corale “La Storia” è pretesto per un affresco sugli eventi bellici visti con gli occhi dei protagonisti e della popolazione ferita. Il 7 gennaio del 1941, un giovanissimo soldato tedesco di nome Gunther, destinato al fronte dell’Africa Occidentale e di passaggio a Roma, vaga senza meta pensando di vedere le favolose vestigia della città eterna. E’ la prima volta che esce dai confini di Dachau, il piccolo villaggio dove è nato. Presumibilmente è alloggiato alla caserma Macao e, uscito di qui, sebbene oppresso da tetri presentimenti, comincia a la storiaincamminarsi su viale Castro Pretorio dirigendosi verso il quartiere di San Lorenzo. In verità più che dall’interesse reale di vedere i monumenti di Roma di cui ha un’idea molto confusa che gli fa scambiare le tombe del Verano per i sepolcri dei Cesari, ciò che spinge Gunther a girovagare per le vie sconosciute della città è il desiderio di trovare un bordello per alleviare nel calore di un corpo femminile quell’oscuro senso di morte che lo opprime. Nel suo girovagare per San Lorenzo Gunther arriva a via degli Equi e si ferma davanti all’insegna dell’osteria “Vino e cucina da Remo”. Qui, improvvisamente, si rende conto di non aver mangiato per tutto il giorno e di essere affamato, perciò senza esitare entra… Ma, una volta dentro l’osteria, vista la scarsa cordialità dell’oste, finisce per non mangiare nulla e per tracannare in breve più di un litro di vino dei Castelli che lo ubriaca. Gunther, stordito dal vino, riprende il suo vagare per le strade del quartiere. In via dei Volsci vede Iduzza, di ritorno dalla scuola con le sporte della spesa, incamminarsi verso il portone di casa. Il soldato si slancia verso di lei con il sincero desiderio di aiutarla a portare le borse, ma la maestra, che è di origini ebree, rimane paralizzata dal terrore, convinta che siano venuti a portarla via. Gunther la segue fin dentro casa e la sua ricerca di amore si trasforma in un atto di violenza carnale. Continue reading

TROPPO BREVE QUEL SECOLO PER VILLA BORGHESE

Poco prima che Villa Borghese venisse ceduta allo Stato (luglio 1903), una commissione statale progettava di costruire altri Musei all’interno del parco storico: uno per sculture e calchi, uno per l’arte medievale, un altro per l’arte moderna, più un luogo per ospitare gli artisti. Gli edifici dovevano essere di un piano, massimo due. Senza nulla togliere al godimento del parco da parte dei romani. Minicronaca negli archivi di “The Roman Herald”, 18 aprile 1903, segnalata dagli Amici di Villa Borghese.

“ASSASSINIO A VILLA BORGHESE”, NOIR DI WALTER VELTRONI

Il-Nuovo-Libro-Di Walter-VeltroniMarsilio ha inaugurato qualche mese fa con un giallo a Villa Borghese, uno dei luoghi più affascinanti di Roma, la nuova collana Lucciole, dedicata ai romanzi contemporanei in formato tascabile. Autore del romanzo dal titolo Assassinio a Villa Borghese, Walter Veltroni, tra gli altri, già ministro per i Beni e le attività culturali e sindaco della Capitale. Dopo quindici anni di carriera bloccata per un errore professionale, l’ispettore Giovanni Buonvino, bello ma sfigato, riceve la tanto agognata promozione. Ma la fregatura è subito dietro l’angolo. Promoveatur ut amoveatur direbbero i latini; difatti la promozione di Buonvino ha il retrogusto della rimozione poiché il poliziotto viene spedito nel commissariato di Villa Borghese, un inutile nuovo ufficio dove confinare elementi dalle scarse capacità. Come Buonvino, appunto. “La squadra degli agenti del commissariato di Villa Borghese sembrava composta da Bombolo, Alvaro Vitali, Gigi Reder, i gemelli marchesini Pucci di Sapore di mare, Aristoteles e Edwige Fenech. Uno normale, a vista, non c’era”. Per Buonvino e la sua sgangherata squadra si prospettano mesi e anni di caccia ai ladri di merendine e ragazzini che calciano la palla addosso alle vecchiette, quando, improvvisamente, la serenità di Villa Borghese, del polmone alberato al centro di Roma, viene scossa da un atroce delitto. Continue reading

QUEL 28 MAGGIO 1980, DAVANTI AL LICEO “GIULIO CESARE”

francesco evangelista ucciso da mambro e fioravanti davanti al liceo giulio cesareLa mattina del 28 maggio  1980, Francesco Evangelista, detto Serpico dal nome del poliziotto di un famoso film, mentre è in servizio in pattuglia con altri due colleghi, davanti al  Liceo classico statale Giulio Cesare, attorno alle 8:10 viene attaccato da un commando terroristico appartenente ai  Nar  e formato da  Valerio Fioravanti,  Giorgio Vale,  Francesca Mambro,  Luigi Ciavardini  e Gilberto Cavallini. Come in altre occasioni, anche quel giorno, i terroristi hanno come obiettivo quello di disarmare degli agenti e di impossessarsi dei loro mitra Beretta, in modo da “ridicolizzare la militarizzazione del territorio” da parte delle forze dell’ordine. La reazione degli agenti, però, scatenò un conflitto a fuoco conclusosi con l’uccisione di Evangelista, colpito da sette pallottole, ed il ferimento del suo collega Giuseppe Manfreda. Dal 28 maggio 2015, a Serpico viene ufficialmente intitolato il giardino su corso Trieste dove è avvenuto l’attentato.

VIA IMPERIA: TENTA RAPINA MA VIENE ARRESTATO DAI CARABINIERI

VIA IMPERIALa scorsa sera, in via Imperia, i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Parioli hanno arrestato un cittadino nigeriano di 23 anni, già con precedenti specifici, per il reato di tentata rapina aggravata. L’uomo si è avvicinato ad un 55enne romano e lo ha minacciato verbalmente nel tentativo di farsi consegnare il portafoglio. Al diniego della vittima, il rapinatore si è sfilato la cintura dai passanti dei pantaloni ed ha iniziato a colpire ripetutamente il 55enne, provocandogli una ferita lacero-contusa alla mano. Non riuscendo a mettere a segno il colpo, il rapinatore ha lanciato una bici a noleggio in direzione della vittima e si è dato alla fuga. I Carabinieri, intervenuti tempestivamente, sono riusciti a bloccare il 23enne violento dopo pochi metri, recuperando la cinghia usata per colpire il malcapitato. L’arrestato è stato accompagnato in caserma, in attesa di essere sottoposto al rito direttissimo.

EX CINEMA PALAZZO: STRISCE BLU LIBERATE E SUBITO RIOCCUPATE

san lorenzoHanno liberato le strisce blu, occupate ormai da quasi 9 anni, ma soltanto per pochi minuti. Perché gli abusivi dell’ex cinema Palazzo, in piazza dei Sanniti, a San Lorenzo, si sono subito ripresi le fioriere, usate per “blindare” l’area, contro la volontà del personale comunale inviato sul posto. Nessun momento di tensione: il personale non ha opposto alcuna resistenza – del resto era assente la forza pubblica e ci sono anche state delle minacce – e gli occupanti hanno potuto ripristinare l’abuso, sottraendo le fioriere dal camion di proprietà municipale.   Continue reading

MAXXI, QUATTRO LEZIONI PER CAPIRE…

MAXXIVuoi conoscere le professionalità che si occupano della Collezione di un museo? Quali competenze è importante acquisire per curare, conservare e gestire una collezione? Quattro sessioni di tre ore ciascuna, dedicate a tutti gli aspetti, teorici e pratici, del lavoro in un museo. Maxxi know-how. open call
curare la collezione https://crm.maxxi.art//link.php?idlinktrack=13406198&hr=https://www.maxxi.art/events/curare-la-collezione/. Dal 7 al 10 luglio: iscriviti entro il 23 giugno.

ANDREA ROLLIN: LAVORI PARCO NEMORENSE, ANDAMENTO LENTO

parco nemorenseScrive Andrea Rollin, presidente della Commissione Ambiente del Municipio: “ Il parco Nemorense è oggetto di lavori di manutenzione straordinaria da novembre. I lavori sono sempre proceduti molto lentamente e mi sono sempre impegnato per far garantire la fine degli stessi nei tempi previsti. I lavori sono stati sospesi a causa delle restrizioni imposte dal governo per limitare il  propagarsi del virus Covid19 e sono stati ripresi a inizio maggio. La scorsa settimana il Municipio insieme a numerose associazioni (Amuse, artù, Osservatorio sherwood, Associazione amici di Villa Ada, Cittadinanza Attiva, Vas)  ha chiesto e ottenuto un incontro con i tecnici del comune per chiedere una data certa per la fine dei lavori. Nel corso dell’incontro, a cui ho partecipato, I tecnici del comune hanno affermato che i lavori finiranno per fine giugno. Controllerò e vigilerò sull’evolversi dei lavori per garantire il rispetto dei tempi comunicati in modo da poter riaprire il parco il prima possibile”.