MAXXI: “RIMONTAGGI: ĖJZENŠTEJN E L’ANTROPOLOGIA DEL RITMO”

Mercoledì 17 gennaio 2018, ore 18, al Maxxi – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, nella Sala Graziella Lonardi Buontempo, via Guido Reni 4/a, incontro e presentazione del libro “Rimontaggi: Ėjzenštejn e l’antropologia del ritmo”. In lingua inglese, ingresso libero fino ad esaurimento posti. A seguire, insieme all’artista Clemens von Wedemeyer si maxxidiscuterà della pratica del rimontaggio d’archivio, concentrando l’attenzione in particolare sul ruolo delle comparse come elementi sia della rappresentazione cinematografica, sia di quella storica. Intervengono: Till Gathmann, grafico e artist designer, co-curatore del libro; Marie Rebecchi ed Elena Vogman, curatrici del libro;  Clemens von Wedemeyer, artista. Introduce Bartolomeo Pietromarchi, direttore Maxxi Arte.

“QUATTRO MAMME PER CIRO” AL TEATRO DELLE MUSE DI VIA FORLÌ

"QUATTRO MAMME PER CIRO" AL TEATRO DELLE MUSE DI VIA FORLIAl Teatro dell Muse di via Forlì, Wanda Pirol, Rino Santoro e Geppi Di Stasio in “Quattro mamme per Ciro”, scritto e diretto da Geppi Di Stasio. Il desiderio di maternità (e paternità) investe tutti i generi. A volte è irrefrenabile ed è un diritto per alcuni e una pretesa egoistica per altri. Una divertentissima commedia, una girandola di comici sotterfugi per non svelarsi a genitori e suoceri ignari degli orientamenti sessuali dei loro figli. Il tema delle adozioni e dei diritti trattato con assoluto rispetto, ironia e leggerezza. Una commedia per tutti. Fino all’11 febbraio.

BSR: A VIA GRAMSCI JOHN RUSSELL E IL SUO “DOGGO”

11_doneganrussel_plakat_webAlla British School at Rome di via Gramsci, il prossimo 19 gennaio 2018, alle ore 18, John Russell presenterà il suo recente film “Doggo” (2017). Seguirà una conversazione tra l’artista, Elisa R. Linn e Lennart Wolff. Doggo è un road movie su un cane e un insetto. Viene loro chiesto di cercare qualcuno che è scomparso. Si troveranno a prevenire un disastro, ma alla fine ogni cosa si metterà a posto. Tutti gli eventi si svolgono sulla Terra, in una città che potrebbe essere Londra.

VIA BENEVENTO: AL TEATRO 7 VA IN SCENA “SARTO PER SIGNORA”

Fino all’11 febbraio, al Teatro 7 di via Benevento Marco Zadra & Friends in “Sarto per signora” di Georges Feydeau, con: Marco Zadra, Francesca Baragli, Fernanda Candrilli, Sara Felci, Christian Galizia, Giancarlo Porcari, Tiko Rossi Vairo, Antonella Salerno regia: Marco Zadra. Yvonne si accorge, di prima mattina, che suo marito, il dottor Moulineaux , non è in camera e lo sospetta di infedeltà. Giunge la madre di Yvonne…

TEATRO 7

AUDITORIUM/1: LEZIONI DI ASCOLTO

lezionidiascoltoAllo Studio 2 dell’Auditorium, stasera, ore 21, per Lezioni di ascolto, “L’involuzione della qualità nell’ascolto della musica” ossia, cosa si perde nell’ascoltare male e quanto poco ci vuole per migliorare i propri ascolti. Con Giancarlo Valletta direttore comunicazione Audiogamma e Giulio Salvioni giornalista. Siamo nell’era degli mp3, delle cuffiette di bassa qualità e dei sistemi da auto di serie, con i quali ascoltiamo la musica quotidianamente. Questo ci ha fatto perdere di vista la “qualità minima” con la quale è possibile e doveroso ascoltare la musica. Una qualità davvero alla portata di tutti spesso passa per piccoli accorgimenti e investimenti minimi. Ascolterete male, e poi molto bene, per capire quanto del messaggio musicale si perde. Da questo, alcune considerazioni da trarre.

AUDITORIUM/2: MANUEL LIÑÁN PRESENTA “REVERSIBLE”

manuel-linanReversible: “Che può tornare a uno stato o situazione precedente”: Manuel Liñán  presenta all’Auditorium Parco della Musica, stasera alle 21 (Sala Petrassi) “Reversible”, uno spettacolo caratterizzato da una serie di coreografie ispirate ai giochi infantili che accompagnano l’interprete in un percorso di recupero dei suoi primi impulsi. Un viaggio emozionale attraverso le memorie d’infanzia. Una sosta al centro del proprio essere, nel nucleo della nostra essenza individuale. Manuel Liñán collabora come solista con varie compagnie e coreografi quali Merche Esmeralda, “La Tati”, Manolete, Paco Romero, Rafaela Carrasco, Nuevo Ballet Español, Teresa Nieto, Belén Maya. Nel 2012 ottiene il Premio Rivelazione nel XVI Festival di Jerez 2012 e viene candidato ai premi Max come miglior interprete maschile di danza. Liñán è anche noto per il suo lavoro come coreografo di alcuni spettacoli del Ballet Nacional de España (Angeles caídos e Sorolla), della compagnia di Paco Romero e del Nuevo Ballet Español (Cambio de Tercio e Titanium).

TEATRO ARCOBALENO, IN SCENA “AULULARIA” DI TITO MACCIO PLAUTO

SLIDE SITO AULULARIA 2018 nomi attoriAl Teatro Arcobaleno di via Redi, fino al 4 febbraio (venerdì e sabato ore 21:00 – domenica ore 17:30) in scena “Aulularia” (La commedia della pentola) di Plauto. Adattamento e regia Vincenzo Zingaro, con Ugo Cardinali, Rocco Militano, Fabrizio AULULARIA hpPasserini, Annalena Lombardi, Laura De Angelis, Piero Sarpa. “Aulularia” è una delle opere più divertenti e significative di Plauto, uno splendido esempio di “commedia di carattere”, emblematico del passaggio dalla commedia greca alla commedia latina e quindi a quella moderna. Il carattere burbero e avaro del protagonista (che Plauto mutua dal “Dyskolos” di Menandro), si imporrà nei secoli, tanto da generare un prototipo, al pari dell’altra figura intramontabile del teatro plautino, quella del soldato spaccone nel “Miles gloriosus”. Ricordiamo che Molière elaborò il suo celebre “Avaro” rifacendosi proprio a questa commedia.

PETARDO AL COMMISSARIATO SAN LORENZO: IDENTIFICATI GLI AUTORI

COMMISSARIATO SAN LORENZOSono cinque giovani romani i responsabili del lancio dell’ordigno artigianale contro lo stabile del commissariato della polizia di Stato di San Lorenzo in piazzale del Verano. L’episodio risale  alle 5 del mattino dello scorso 17 dicembre. Sono stati gli stessi agenti del commissariato, al termine di complesse indagini, ad individuare gli autori del gesto; con i risultati dei rilievi della polizia scientifica e con la visione e l’analisi delle immagini delle telecamere della zona, è stato possibile agli investigatori ricostruire l’accaduto. I ragazzi, tutti romani residenti nel quartiere e di età compresa tra i 19 e i 24 anni, sono stati denunciati; all’interno delle loro abitazioni sono stati trovati anche gli stessi abiti indossati al momento del lancio dell’ordigno. Per due di loro è scattata inoltre la denuncia per detenzione ai fini di spaccio di droga, in quanto nelle loro abitazioni è stata trovata della sostanza stupefacente con materiale per il confezionamento. Fonte: la Repubblica

VORAGINE IN VIA CATANIA, ANGOLO VIA LOMELLINA: FERITA UNA DONNA

via catania 2Si è aperta (ieri, ndr) una voragine tra via Catania e via Lomellina, in zona piazza Bologna. Il manto stradale ha ceduto, mentre una donna di 78 anni stava passeggiando, cadendo si è ferita ad una gamba. L’anziana è stata trasportata in ospedale dal 118 e non sarebbe in gravi condizioni. La maxi buca ha un diametro di qualche via cataniametro e una profondità di quasi due. Gli abitanti del quartiere hanno già presentato in passato, agli uffici tecnici del Comune di Roma, delle richieste per verificare la staticità dei palazzi di via Catania, senza però ricevere risposta. Perché come affermano alcuni di loro “ogni volta che passano gli autobus trema tutto il palazzo”. Fonte: la Repubblica

A VIA LIVENZA L’IRCCS, CENTRO SPECIALISTICO DI OFTALMOLOGIA

«Se fosse mio figlio non lo opererei, professore». Giambattista Bietti fulminò con lo sguardo l’allievo e per la prima volta si arrabbiò. In quegli anni Mario Stirpe era poco più di uno specializzando in Oftalmologia alla Sapienza. Il ricordo dello screzio col grande Maestro fa parte del suo curriculum affettivo: «Un giovane aveva avuto il coraggio di contestare il primario, a quei tempi non accadeva mai. La filosofia del Maestro era quella di privilegiare l’avvio alla vita anziché l’inestimabile valore della vista. Però io non seppi a stabile_fondazione_bietti_irccs_0tacere di fronte alla prospettiva che un bambino per essere curato di retinoblastoma bilaterale, un gravissimo tumore, dovesse essere privato di ambedue gli occhi secondo il protocollo di allora». Erano i primi passi di Stirpe studente che, spinto dal desiderio di imparare tecniche alternative, chiese e ottenne l’autorizzazione a trasferirsi a Londra ha imparare una tecnica messa a punto da Stallard: irradiare con un applicatore le parti dell’occhio malate, senza dover ricorrere a interventi radicali e molto invalidanti. «Momenti di gloria, straordinari», li ricorda il prof che dopo aver girato in splendida forma la boa degli 80 anni si è tolto il lusso di un nuovo successo professionale. L’affermazione definitiva come Irccs (istituto di ricovero e cura a carattere scientifico) della Fondazione Bietti, la Onlus nata nel 1984 per l’ Oftalmologia, da lui presieduto. La sede per i trial clinici internazionali è a via Livenza, le attività di cura si svolgono presso il Britannico, una delle sedi dell’azienda San Giovanni Addolorata. Continue reading

POLIZIOTTO MORTO IN TANGENZIALE: LA PROCURA INDAGA

il poliziotto rimasto uccisoI guardrail come ghigliottine. I motociclisti che schizzano per un incidente finiscono decapitati dalle lame taglienti e malmesse delle barriere di protezione. Trappole della strada su cui indagherà la procura. A far scoppiare il caso di Gianluca De Santis, ispettore della Squadra Omicidi della Mobile di Roma, morto sabato alla guida della sua Suzuki mentre percorreva la Tangenziale. Lo scontro con una Ford all’altezza dello svincolo di viale Etiopia e poi lo schianto contro il guardrail, senza protezione nella parte sottostante. Fonte: il Messaggero

PRESENTAZIONE DI DUE LIBRI A VIA DEGLI ETRUSCHI, GIOVEDÌ 18 GENNAIO

economia-della-rivoluzioneCOPERTINA1Giovedì 18 gennaio, alle ore 19:30, presso la Libreria Assaggi, in via degli Etruschi 4, si terrà la presentazione di due libri: Economia della rivoluzione di Lenin e Dello spirito libero di Mario Tronti. All’incontro parteciperanno Vladimiro Giacché  che è stato il curatore di Economia della rivoluzione e Mario Tronti, autore del saggio che richiama e contempla tragicamente i grandi temi della storia e dell’uomo: il Moderno occupato dal capitalismo e la concezione borghese della vita, la Rivoluzione d’ottobre e l’errore del socialismo subìto, il crollo del comunismo e la fine della storia; la memoria, le classi, il feticcio della merce, la critica della democrazia, l’autonomia della politica.

PARKING DI VIA CHIANA: ARRIVA L’AIUTO DEL COMUNE

Alla fine il conto ai vigili del Fuoco per gli interventi di messa a norma del parcheggio Atac di via Chiana nel quartiere Trieste lo salderà il Campidoglio. Sarà perciò il comune, attraverso gli uffici competenti del II municipio, a evitare che le sbarre per i 400 sfrattati dalla struttura restino abbassate per sempre dentro al quale sono ancora chiuse 20 auto. il parcheggio di via chianaLo conferma una nota proprio dalla presidente del II municipio, Francesca Del Bello: “Vista l’emergenza – si legge nel documento – di limitare i disagi per il territorio, questa amministrazione si è resa disponibile a prendere in carico l’esecuzione dei lavori di adeguamento della struttura di via Chiana”. Nello specifico si tratta di interventi di adeguamento alle norme di sicurezza – per un totale di 150mila euro – che riguarderanno l’installazione di porte tagliafuoco, il ripristino dell’areazione attraverso griglie stradali e la canalizzazione degli impianti elettrici. Una spesa ordinaria e periodica a cui però, con il concordato preventivo in corso, non può far fronte l’azienda. I conti infatti restano congelati e le casse vuote. I residenti, grazie a una raccolta firme e a diverse proteste organizzate, erano riusciti solo a ottenere uno slittamento sulla data di chiusura che era stata fissata inizialmente al 7 dicembre. Poi posticipata al 7 gennaio, da quando tutto il park è di fatto inaccessibile. Tuttavia per l’avvio del cantiere – che resterà operativo per 30 giorni – c’è ancora da aspettare: “Il municipio – specifica la presidente Del Bello – è in attesa del provvedimento amministrativo di esecutività dei lavori da parte della Ragioneria Generale capitolina”. Fonte: la Repubblica

VIA DI VILLA MASSIMO: IL GIARDINO CHIUSO DA 5 ANNI: DI CHI LA COLPA?

VILLA MASSIMO“L’ingiusta chiusura del giardino Giuseppe De Meo di viale di Villa Massimo compie cinque anni esatti, sessanta mesi in cui migliaia di famiglie con bambini e anziani della Capitale, in particolare del quadrante Nomentano-Italia, sono state crudelmente private di un importantissimo spazio pubblico che da settant’anni rappresentava il più importante punto di ritrovo e di aggregazione per i nonni ed i nipoti del nostro territorio. Il Comitato per la Riapertura di Villa Massimo oggi ha manifestato con cartelli e striscioni davanti ai cancelli chiusi del giardino per chiedere all’amministrazione comunale a guida cinque stelle e a quella municipale a guida PD di sbloccare finalmente questa assurda vicenda burocratica e riaprire al pubblico al più presto la villa”. Continue reading