FLAMINIO: DIETRO LA FESTA DEL CINEMA, LA “GRANDE BRUTTEZZA”

DEGRADO STADIO FLAMINIOQuando si spengono le luci della Festa del Cinema, proprio dietro all’Auditorium e al via vai di vip e attori che fanno mostra di sè, si accende un’altra realtà: quella con cui Roma ormai convive da mesi, il degrado. Strade invase di rifiuti, la grande bruttezza della città: uno spettacolo che non merita applauso. Ecco, i riflettori dovrebbero essere puntati qui: su viale Tiziano, a 100 villaggio olimpico e auditorium_degradoOK-2metri da quel Festival, uno degli eventi più importanti che la Capitale sta vivendo in questi giorni. Siamo al Flaminio, “quartiere della cultura” – come lo definiscono in molti – qui sorgono l’Auditorium, il Maxxi. Qui è nata (ma è anche terminata) la realtà del Guido Reni district, mostre e locali aperti nelle ex caserme. Qui VILLAGGIO OLIMPICO 4da anni si svolge la Festa del Cinema. E sempre qui da tempo le vie si sono trasformate in pattumiere a cielo aperto. Basta farsi una passeggiata una sera qualsiasi. La via che porta dall’Auditorium a Ponte Milvio è un tappetto di rifiuti, cumuli di immondizia, buste nere, scatole di cartone sparse ovunque. E non più solo sotto ai cassonetti, direttamente in mezzo alla strada. Un bel biglietto da visita per Roma e per Palazzetto Sport Flaminioquell’angolo di città che in questi giorni viene visitata da centinaia di persone. Molti anche turisti dall’estero. E a nulla servono le segnalazioni social e non di cittadini e residenti esasperati. «Questo è il Flaminio da mesi – si lamenta una signora che ha ripreso con il suo cellulare il degrado del quartiere –  Niente è mai stato pulito da agosto fino ad oggi».  E che dire del Palazzetto dello Sport, uno dei più alti esempi di architettura del novecento progettato da Nervi, abbandonato ormai al degrado più totale: consunto e danneggiato, imbrattato da scritte sui muri. La pavimentazione esterna sconnessa, gli spazi verdi incolti, le erbacce e l’immondizia. Fonte: il Messaggero

LARGO DELLO SCAUTISMO: SI DISCUTE DEL REFERENDUM ATAC

REFERENDUMDomani dalle ore 18:30 alle 20, presso il Roma Scout Center in largo dello Scautismo, si parla del referendum sull’Atac. Le ragioni del Si e del No discusse da Giorgio Andreoli e Francesco Di Giovanni. Il referendum comunale dell’11 novembre darà ai cittadini romani la parola sul servizio di trasporto pubblico e sul suo futuro. A confronto le posizioni di chi dice Sì alla messa a gara e chi dice No per lasciare ad Atac la gestione del servizio.

PIAZZA BOLOGNA: IN VIA COMO SI VA A TUTTA ZUMBA

ZUMBAPer chi ha voglia di stare in forma, vicino piazza Bologna, e precisamente in via Como 45b, si va “a tutta zumbaaaa…”, quattro volte a settimana: tutti i lunedì, martedì, giovedì, venerdì, h. 19-20. A partire da soli 25 al mese (sconto studenti), fantastiche lezioni con il maestro coreografo Joe Russo e il suo collaudato metodo supertonificante-bruciagrassi.

RACCOLTA FONDI E GRANDI PULIZIE PER IL PARCO NEMORENSE

Una raccolta fondi per sistemare l’area giochi, aggiustare le panchine, verniciare le recinzioni e gli scivoli di Parco Nemorense. È l’iniziativa organizzata da un gruppo di mamme, residenti del Trieste-Salario, che ogni giorno portano i bambini a giocare nel parco. “L’idea è partita dal fatto che frequentandolo spesso ci siamo rese conto dello stato pietoso in cui versa lo spazio per i bambini – spiega Raffaella Rosati, una delle organizzatrici -. Parlando in una chat di mamme abbiamo deciso di incontrarci per organizzare qualcosa. Siamo riuscite a metterci in contatto con la ditta che ha costruito i PARCO NEMORENSEgiochi, che ha fatto un sopralluogo, stabilito un budget e ha avvisato il Comune della nostra iniziativa. Subito dopo siamo partiti con la raccolta fondi”. Ma non finisce qui. Oltre alla raccolta fondi infatti, Raffaella e le altre mamme si sono messe d’accordo con Retake Roma Trieste-Africano e con il comitato “Quelli che il parco”, attivo da anni proprio sul Parco Nemorense, per organizzare una giornata di pulizia tutti insieme, il 16 dicembre. “Da quando la cooperativa Barikamà ha preso in gestione il bar, il parco si è ripopolato, grazie alle tante iniziative che hanno portato avanti – spiega Raffaella –. Adesso vogliamo sistemarlo per restituirlo ai bambini, in modo che possano giocare in sicurezza”. Fonte: Roma H24

AUDITORIUM: LA FESTA DEL CINEMA RICORDA VITTORIO GASSMAN

gassmanA diciott’anni dalla sua scomparsa, alla Festa del Cinema è stato reso omaggio a Vittorio Gassman, protagonista assoluto del cinema e del teatro del periodo d’oro della “commedia all’italiana”. All’Auditorium è stato presentato “Sono Gassman! Vittorio re della commedia”, un film di Fabrizio Corallo che sarà trasmesso a gennaio in esclusiva tv su Sky Arte. Con l’aiuto e la testimonianza di amici e familiari viene ricostruita la carriera artistica di uno dei più rappresentativi attori italiani, ricordato per l’assoluta professionalità, versatilità e il suo magnetismo. Un ritratto professionale ma anche personale, che fa emergere l’uomo nascosto dietro alla grande personalità artistica, con la sua vulnerabilità e la sua riservatezza. Grazie anche alle preziose testimonianze dei figli Alessandro, Paola, Vittoria e Jacopo e di Emanuele Salce, cresciuto con sua madre Diletta e con Vittorio e da lui considerato un figlio a tutti gli effetti.

SAN LORENZO: BLITZ DEI CARABINIERI NELLA MOVIDA, TRE ARRESTI

san lorenzoProseguono senza sosta i controlli dei carabinieri nelle vie della movida nel quartiere di San Lorenzo. Il bilancio è di 3 persone arrestate – un pusher della Guinea di 48 anni sorpreso a spacciare eroina, un cittadino del Congo di 40 anni, nella Capitale senza fissa dimora, destinatario di un ordine di custodia cautelare in carcere per reati inerenti gli stupefacenti così come un cittadino marocchino di 36 anni, anche lui nella Capitale senza fissa dimora, a cui è stato notificato un provvedimento analogo. Un polacco di 35 anni, invece, è stato denunciato a piede libero dopo essere stato sorpreso in via dei Volsci in possesso di una modica quantità di hashish che gli è comunque valsa l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Continue reading

PIOGGIA E GRANDINE IERI: DISAGI NEL NOSTRO MUNICIPIO

Roma, pioggia e grandine.Pioggia e raffiche di vento: allagamenti e disagi nella capitale dopo il violento temporale della serata. Grandine in alcuni quartieri di Roma Est, come Torre Spaccata. Tra le zone più colpite della città ci sono: Prati Fiscali, Bufalotta, viale Ionio, viale Tiziano, via Nomentana, via Tiburtina, viale Tirreno e alcuni tratti del Gra.

E LA CASETTA SULL’ALBERO, A VILLA ADA, NON C’È PIÙ

Una casa per aria, a trenta metri d’altezza, abbracciata a un albero, tra i più alti di Villa Ada. Tra il cielo e i rami, da lassù si dominava il verde, il Foro Italico e la Moschea. Roma lontana e silenziosa. Uno spaventapasseri per scacciare gli uccelli, le corde intrecciate a formare una ragnatela per proteggere chi se ne stava lì, a vivere ad alta quota. Adesso la casetta del Barone Rampante non c’è più. «Il primo sgombero aereo», mai era capitato ai vigili del Nucleo assistenza emarginati del II gruppo di dover villa adasmontare una casupola fatta di travi e corde appese a un cedro. Per arrivare fin lassù è stato necessario utilizzare un’autoscala con cestello, messa a disposizione della ditta che è impegnata nel controllo degli alberi del parco. Intorno al cedro recintato, i vigili del Nae, gli addetti del servizio Giardini e gli esperti in questo genere di interventi. Sono state smontate le lastre di legno e tagliate le corde, portati via i pochi stracci appesi ai rami. La casupola era stata costruita dove la vegetazione è più fitta, tra l’ambasciata d’Egitto e le vecchie scuderie dei Savoia. Da mesi erano arrivate segnalazioni al servizio Giardini, il problema era come fare ad arrivare fino a lì, non ci sono mezzi. E così si è dovuto aspettare la disponibilità dell’autoscala con cestello. Ma di chi era la casetta? Continue reading

SAN LORENZO: VIA DEI LUCANI, QUELL’AREA VA RIQUALIFICATA

Stabile_abbandonato_SAN LORENZODopo il ritrovamento del corpo di una giovane ragazza nell’edificio occupato in via dei Lucani, a San Lorenzo, i residenti insorgono: «Ora quell’area va liberata. È troppo pericolosa. La notte quei manufatti si trasformano in rifugio per sbandati, ubriachi e tossici». La giovane morta alle 4 di giovedì notte, è stata stroncata forse da un’overdose o da un malore. Solo l’autopsia potrà chiarire l’accaduto. Era vestita e sul corpo non sono stati trovati segni di violenza. Ma resta il fatto che forse il 118 avrebbe potuto salvarla se non fosse stata abbandonata da chi si trovava con lei nell’ex officina occupata e se il cancello non fosse stato chiuso con una grossa catena e lucchetti vari. Da mesi i residenti e il municipio denunciano lo stato di abbandono dell’intera area. Continue reading

MAXXI: “LOW FORM” IN MOSTRA FINO AL 24 FEBBRAIO

maxxiUn mondo ibrido, dove il confine tra uomo e macchina si fa sempre più labile. Un mondo di avatar, di quadri realizzati da intelligenze artificiali e software-pittori. Un mondo non proprio sereno, dove pure il cyber-sole (che assomiglia tanto alla analogica luna del Vojage di George Méliés) commenta con aria malinconica i tempi tumultuosi e difficili che sta passando la Terra. In un viaggio nell’immaginario hi-tech di maxxi 1oggi che finisce per creare scenari surrealisti, si muovono i 16 artisti che danno vita alla mostra “Low Form”, al Maxxi fino al 24 febbraio. Quasi tutti gli artisti coinvolti – tra cui Zach Blas, Jon Rafman, Cheney Thompson, Trevor Paglen, Carola Bonfili, Luca Trevisani – hanno un’età tra i 30 e i 40 anni, e sono maxxi 2esponenti della generazione ibrida per antonomasia, quella cresciuta nell’epoca a cavallo tra il “prima” e “dopo” Internet. E mentre i surrealisti, a inizio ‘900, scoprivano l’inconscio grazie alla psicanalisi, quello dei nuovi surrealisti del XXI Secolo è un presente e futuro la cui rappresentazione è figlia dell’inconscio tecnologico. E così il chatbot Tay, sofware di Intelligenza maxxi 3Artificiale lanciato da Microsoft su Twitter il 23 marzo 2016. ma dismesso dopo meno di un giorno perché hackerato, viene “riesumato” dal duo Zach Blas e Jemima Wyman, che lo sistemano in uno sfondo psichedelico a manifestare i suoi sentimenti di intelligenza frustrata dalla mancanza di fisicità o addirittura condividendo i suoi pensieri sullo sfruttamento dei chatbot femminili. Fonte: la Repubblica

REFERENDUM ATAC, QUESTO SCONOSCIUTO

REFERENDUMIl referendum lanciato da Radicali Italiani per chiedere ai cittadini se sono d’accordo che i vari settori del trasporto pubblico della Capitale siano affidati tramite gara pubblica, ha sicuramente il merito di rendere urgente e necessario aprire un dibattito con la città sul destino della partecipata del Comune, sulla drammatica situazione economica dell’azienda e sull’inaccettabile inadeguatezza del servizio ai cittadini. Ma in questi mesi nessuna informazione è stata offerta alla cittadinanza, nè si è assistito a un confronto pubblico e democratico su un tema cruciale per la qualità della vita dei cittadini e per lo sviluppo economico della Capitale. A poche settimane dal referendum, la maggior parte dei cittadini romani non ne è al corrente.

VIA PANARO: TRE INCIVILI IN CONTEMPORANEA

via panaroPoveri pedoni! Ci troviamo in via Panaro, all’angolo con via Clisio. Non una, ma ben tre macchine, contemporaneamente, sostano sulle strisce pedonali. Il commento sconsolato di chi ha postato la foto su Facebook è: “Il problema di Roma sta in chi la abita”.

UN NUOVO LOCALE IN VIA TRIPOLITANIA

via tripolitaniaApprendiamo su Facebook che è nato un nuovo locale in via Tripolitania. Nuovo fino a un certo punto, perché si porta dietro un’esperienza di ben 13 anni. Avete presente Opificio Vescovio/Infarinare? Ebbene, il nuovo Opificio Delivery, in via Tripolitania 186, è gestito sempre dalle stesse persone. È aperto sia a pranzo che a cena e fa consegne a domicilio di pizza, hamburger e insalate Tel. 06/86205208.

LA SAPIENZA: CONCERTO PER SAX, FLAUTO E PERCUSSIONI

Roscoe_Mitchell by Ken Weiss ken.liz@comcast.netGianni Trovalusci by Peter Langovits 2Il sax di Roscoe Mitchell, una leggenda del jazz, è il protagonista del concerto all’Aula Magna della Sapienza di martedì 23 ottobre alle 20:30, insieme ai flauti di Gianni Trovalusci e alle percussioni e all’elettronica di Rabbia2Michele Rabbia. I due musicisti italiani hanno già collaborato sia col maestro che tra loro, ma per la prima volta si esibiscono in trio, in un progetto musicale creato appositamente per questo concerto. È un progetto che unisce le esperienze dei tre musicisti in una prospettiva di superamento dei propri idiomi di partenza in una possibile sintesi di linguaggi del nostro tempo, per un incontro tra rinnovati momenti espressivi e sonori.

VIA DEGLI ETRUSCHI: IN LIBRERIA SI PARLA DI “PROCESSO A SOCRATE”

COPERTINAMercoledi 24 ottobre, alle ore 19:30, presso la libreria Tomo di via degli Etruschi a San Lorenzo, presentazione del libro “Processo a Socrate” (Editori Laterza) di Mauro Bonazzi. Interviene: Pietro Del Soldà. «Meleto, figlio di Meleto, del demo Pito, contro Socrate, figlio di Sofronisco, del demo Alopece, presentò quest’accusa e la giurò: Socrate è colpevole di non riconoscere gli dèi che la città riconosce, e di introdurre altri nuovi esseri demonici. Inoltre, è colpevole di corrompere i giovani. Si richiede dunque la pena di morte.» 399 a.C.: la città di Atene condanna a morte uno dei suoi figli più autorevoli, Socrate. Cosa è successo davvero nei mesi in cui si è svolta la vicenda giudiziaria? Si ripete spesso che si trattò di un processo politico mascherato, per colpire le simpatie oligarchiche dell’anziano filosofo. Ma forse il vero oggetto del contendere in questa vicenda fu proprio il pensiero di Socrate. Fino a che punto una comunità – ieri come oggi – può tollerare che i principi e i valori su cui si fonda siano messi radicalmente in discussione? E davvero le ragioni della filosofia e quelle della città non sono compatibili? Una lettura originale di uno dei più celebri processi della storia.