AUDITORIUM, STRAORDINARIA PERFORMANCE DI SASHA WALTZ

AUDITORIUMNell’ambito del Festival Romaeuropa 2020, Sasha Waltz conferma la sua presenza al Ref2020 insieme alla sua straordinaria compagnia con uno speciale progetto all’aperto realizzato appositamente per l’opening della trentacinquesima edizione del Festival. Sull’orma dei suoi celebri Dialoge e confrontandosi artisticamente con le misure di sicurezza ancora in atto per fermare la pandemia, la coreografa tedesca dà vita a una performance rigorosa ma con una forte componente d’improvvisazione, a un dialogo tra il corpo, lo spazio, e questo nostro paradossale presente. Da oggi al 20 settembre, ore 21, Auditorium.

VIA TIRSO: CORSI DI TEATRO PER BAMBINI E RAGAZZI

tirso de molinatirso de molina 1Il Teatro Tirso de Molina di via Tirso fa sapere che si riparte con i corsi di teatro dedicati a bambini e ragazzi! lezioni direttamente sul palcoscenico. Orari e giorni: giovedì teatro baby (dai 3 ai 5 anni) orario 17-18; teatro young (dagli 11 ai 13 anni) orario 18-19.30, lezioni di tirso de molina 2prova 24 settembre. Venerdì teatro junior prima esperienza  (dai 6 ai 10 anni) orario 17-18; teatro junior avanzato (dai 6 ai 10 anni) orario 18-19.30, lezioni di prova 25 settembre. Prenota ora la lezione di prova gratuita, posti limitati, 06 8411827.

COVID: PARIOLI, CHIUSO IL CIRCOLO L’ANTICO TIRO A VOLO

Antico tiro voloChiuso per Covid, in attesa di sanificazione il Circolo Antico Tiro a volo ai Parioli. Sarebbero stati alcuni camerieri di ritorno dalla Sardegna, in particolare un bengalese, a risultare positivi. Così ieri mattina è scattato l’allarme e tutti i soci avvisati. «Purtroppo il pranzo che avete prenotato non si può fare, abbiamo dei casi covid positivi, per ora non è possibile accedere al circolo». Mentre restano aperte le attività sportive, campi e piscina, il ristorante e la club house sono off limits nel rinomato esclusivo circolo romano di via Eugenio Vajana: un dipendente positivo ha fatto scattare l’allerta, tutti saranno sottoposti a tampone, il contact tracing è scattato, i controlli periodici hanno messo subito in luce la positività. Continue reading

VILLA LEOPARDI: 4.000 COCCINELLE PER SALVARE I PINI

LE COCCINELLEQuattromila coccinelle per curare i pini di Villa Leopardi. Perché se buona parte dei pini di Roma soffrono l’aggressione della Toumeyella parvicornis, ovvero la cocciniglia tartaruga, un insetto che aggredisce il fogliame e indebolisce gli alberi, in attesa che il Campidoglio prenda provvedimenti i cittadini si mobilitano in autonomia. Come hanno fatto i volontari dell’associazione Amici di Villa Leopardi, presieduta da Massimo Proietti Rocchi, che il 16 settembre hanno liberato nel parco le ultime 200 di quattromila coccinelle di diverse specie pronte ad aggredire gli insetti villa_leopardi_il_parcoinfestanti. Un rimedio utile, secondo gli esperti consultati dall’associazione Amici dei pini di Roma: il 24 settembre, alle 17.30, insieme a decine di altre associazioni cittadine impegnate per la difesa del verde pubblico, manifesteranno sotto il doppio filare di pini che impreziosisce corso Trieste, minacciati anche loro dalle motoseghe del Campidoglio. “Non potate i pini per via della cocciniglia – è l’appello degli Amici dei pini di Roma – è il rimedio più sbagliato, così si indeboliscono ancora di più”. Gli Amici di Villa Leopardi hanno dunque avviato la sperimentazione dell’antidoto biologico alla cocciniglia. Continue reading

LA GALLERIA BORGHESE APRE IL DEPOSITO AL PUBBLICO

galleria borgheseLa Galleria Borghese a Roma apre il suo deposito pieno di capolavori. Si tratta di un “museo nel museo” e riapre finalmente al pubblico, dopo il periodo di lockdown: si tratta del deposito della Galleria Borghese di Roma, un luogo che, diversamente da quanto lascerebbe immaginare la sua destinazione d’uso, custodisce capolavori che raccontano secoli di storia della celeberrima collezione del museo. Il deposito della Galleria Borghese è un luogo unico nel suo GALLERIA BORGHESEgenere: il museo infatti è uno dei pochi al mondo ad avere un deposito concepito come una “seconda quadreria”, con 260 dipinti esposti su due livelli, ordinati per scuole di pittura e aree tematiche e completi di tutti gli apparati espositivi. In particolare, lo spazio centrale del deposito ospita i dipinti di grande formato del GALLERIA BORGHESE Giovanni-Battista-SalviCinquecento veneto, della pittura tardomanierista e del primo Seicento romano, diviso tra il classicismo carraccesco e il naturalismo di Caravaggio. Tra i capolavori custoditi sono la tela di Sassoferrato raffigurante le tre età dell’uomo, copia da Tiziano; oppure la Sacra famiglia con Santa Elisabetta di Scipione Pulzone; Un mendicante di Jusepe de Ribera detto lo Spagnoletto, oltre a olii su rame, su lavagna, micromosaici e commessi di pietre dure come il “Cardinale Rosso”, piccolo quadro con un uccellino realizzato accostando pietre semi preziose di diverso formato e colori. Il deposito della Galleria Borghese è aperto al pubblico ogni mercoledì e giovedì, con visite guidate gratuite a partire dalle ore 16:30. Nel rispetto delle misure per contrastare la diffusione del Coronavirus, è obbligatorio prenotare la propria visita chiamando il numero 06 67233753 o scrivendo all’indirizzo email ga-bor@beniculturali.it.

DUE INCONTRI DA NON PERDERE, AL MAXXI, IL 29 SETTEMBRE

Alketa-Mripa-Xhafa-150x150Il 29 settembre al Maxxi (alle ore 18) incontro – in collaborazione con l’Ambasciata del Kosovo in Italia – con l’artista originaria del Kosovo, Alketa Xhafa Mripa, per raccontare, in dialogo con il direttore Artistico del museo Hou Hanru, i suoi ultimi lavori e in particolare l’opera Thinking of you, realizzata nel 2015 e oggi protagonista di un documentario che ne racconta la genesi, dove oltre cinquemila abiti stesi nell’arena dello stadio di Pristina ricordano gli stupri avvenuti durante la guerra in Kosovo. Coraggiosa rappresentante di un’arte che si fonde con l’attivismo politico Alketa Mripa Xhafa è stata riconosciuta a livello internazionale come un’appassionata sostenitrice della verità e dei diritti umani. Il suo lavoro è spesso incentrato sulle donne e sulla loro posizione nella società. Come artista, sandro_veronesi_abitare_la_scrittura_estate_al_maxxi-1024x576ha dimostrato di avere un impatto che va ben oltre lo spazio espositivo, contribuendo a creare una piattaforma in cui le donne protestano contro i confini e i limiti, puntando i riflettori sul comportamento riduzionista delle società oppressive. Sempre il 29 settembre, (alle 19) per la rassegna Estate al Maxxi, “Sandro Veronesi. Abitare la scrittura”: piazza del Maxxi, ingresso libero fino a esaurimento posti. Un incontro tra letteratura e architettura, tra cambiamento e storia del nostro modo di vivere la casa. Sandro Veronesi – vincitore dell’edizione 2020 del Premio Strega con il romanzo Il colibrì – dialoga con Pippo Ciorra, Senior Curator Maxxi Architettura, a partire dal ri-allestimento della collezione del Maxxi dal titolo At Home 20.20 progetti per l’abitare contemporaneo. Una conversazione che riflette su come sia evoluto, a partire dal secondo dopoguerra, il concetto dell’abitare e di come oggi, a fronte di una crisi sanitaria planetaria, stia cambiato il modo e il tempo di vivere le nostre case.

AUDITORIUM, “ROMAEUROPA FESTIVAL 2020” FINO AL 15 NOVEMBRE

“Romaeuropa Festival 2020”Da oggi a giovedì 15 novembre, all’Auditorium, il “Romaeuropa Festival 2020”. Nato nel 1986, il Romaeuropa Festival presenta al pubblico il meglio della creazione artistica contemporanea e vanta un pubblico di fedelissimi a cui si aggiungono ogni anno nuovi spettatori. Una platea composita, come composita è l’offerta culturale del festival all’insegna dello scambio, del connubio e dell’intreccio, tra culture e codici espressivi. La trentacinquesima edizione del festival attraverserà, ancora una volta, le geografie del nostro presente attraverso lo sguardo dei più grandi artisti internazionali.

VIA LIVORNO LOCATION DEL FILM “BEATA IGNORANZA”

BEATA IGNORANZAOggi in tv viene riproposto il film di Massimiliano Bruno “Beata ignoranza” (Rai3, ore 21:20), con Alessandro Gassmann e Marco Giallini. La pellicola tratta di Ernesto e Filippo, due professori di liceo con personalità agli antipodi. Filippo BEATA IGNORANZA 2insegna matematica, è allegro, di mentalità aperta, perennemente online. Bello e spensierato, è un vero e proprio seduttore seriale, e il suo terreno di caccia preferito sono i social network. È seduttivo anche con i suoi studenti: ha creato un’app in grado di fornire immediatamente la soluzione a ogni tipo di calcolo. Ernesto insegna italiano, è severo e all’antica: il computer, per lui, è solo un aggeggio infernale. Queste sue caratteristiche si riflettono anche nel rapporto con gli studenti, animato da uno spirito di austerità d’altri tempi. Continue reading

VIA SAVOIA: GOETHE INSTITUT, 28° FESTIVAL “ARTESCIENZA”

goetheFino al 25 settembre al Goethe-Institut di via Savoia “Festival ArteScienza” nella sua 28ª edizione che quest’anno porta il titolo Accelerazione || Decelerazione: concerti, performance, installazioni con Olofoni, proiezioni, convegni, incontri con gli artisti e masterclass, alla ricerca di quanto più innovativo ci sia fra arte, musica, scienza, in un continuo gioco di trasformazione dello spazio urbano e dei luoghi d’arte che stimoli l’immaginazione del pubblico. Ad organizzarlo il Centro Ricerche Musicali che nel 2020 raggiunge l’importante traguardo dei trent’anni di attività. È consigliata la prenotazione dei biglietti. Consultare il sito www.artescienza.info per il regolamento di accesso. Per informazioni e prenotazioni: Tel. 06 45563595, info@crm-music.it

INCENDIO IERI AL FORO ITALICO: INTERROTTA LA ROMA-VITERBO

Incendio Foro Italico 501 2-2Incendio di rifiuti a Roma nord. Le fiamme sono divampate nel pomeriggio di giovedì fra via del Foro Italico e via Foce dell’Aniene in un’area attigua ad un autodemolitore già andato a fuoco lo scorso mese di agosto e la baraccopoli sgomberata sempre nello stesso mese. A creare problemi una densa colonna di fumo VIA FOCE DELL'ANIENEnero con disagi alla circolazione stradale sulla adiacente tangenziale ed alla linea ferroviaria Roma-Viterbo, interrotta a scopo precauzionale.In particolare la chiamata ai soccorritori è avvenuta intorno alle 16:00 in via del Foro Italico 501. La sala operativa del Comando provinciale dei vigili del fuoco di Roma ha quindi inviato sul posto diverse squadre con l’ausilio di una autobotte. La combustione ha interessato rifiuti di vario genere.Nessuna persona, struttura abitativa e industriale è rimasta coinvolta.

IL TEMPIETTO DI DIANA A VILLA BORGHESE

La foto in bianco e nero è databile intorno ai primi del Novecento: in posa una mamma con i figli seduti davanti al Tempietto di Diana a Villa Borghese. Nonostante ricordi gli edifici dell’antichità, il Tempio di Diana, TEMPIETTO DI DIANAin viale della Casina di Raffaello, fu creato nel 1789, da Antonio Asprucci, come uno degli arredi della Villa. In origine al suo interno si trovava una statua antica della dea della caccia, Diana appunto, che ora non c’è più. In compenso, tante ragazze si avvicendano sotto la sua cupola.

BREVE STORIA DEL MERCATO DI PIAZZA ALESSANDRIA

PIAZZA ALESSANDRIAIl Mercato Nomentano si trova in Piazza Alessandria, nel Quartiere Salario. Le origini di questo mercato risalgono all’inizio del XX Secolo, quando dopo che la Peroni aveva stabilito sulla piazza il proprio stabilimento, numerosi commercianti iniziarono ad aprire i propri banchi in quella che, all’epoca, si chiamava Piazza Principe di Napoli. Nel 1929 venne realizzato il mercato in muratura ancora oggi esistente: a progettarlo fu Elena Luzzatto, una delle prime donne architetto d’Italia, sostenuta dall’imprenditore Augusto d’Arcangeli. La struttura ricalca la forma quadrilatera della piazza e ha una serie di accessi in ferro battuto su due lati e ai quattro angoli. A decorare la strtuttura, numerosi bassorilievi raffiguranti la Lupa con Romolo e Remo e immagini legate alle merci vendute nel mercato. Nel 1946  dopo la caduta della monarchia sabauda – la Piazza cambiò nome in Piazza Alessandria, e il mercato divenne per tutti “il mercato di Piazza Alessandria”. Fonte: Rerum Romanarum

20 E 21 SETTEMBRE, REFERENDUM SUL TAGLIO DEI PARLAMENTARI

Referendum del 20-21 settembre per il taglio dei parlamentariL’election day che comprende anche il referendum sul taglio dei parlamentari sarà il 20 e 21 settembre. Due giorni in cui i cittadini italiani verranno chiamati alle urne per confermare o meno il testo della legge costituzionale concernente le modifiche degli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari, approvato dal parlamento e pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 12 ottobre 2019. Non è richiesto il quorum di partecipazione del 50% più uno, quindi il numeri di votanti non sarà fondamentale per l’esito del voto. La votazione doveva svolgersi il 29 marzo, ma è stata rinviata per l’emergenza Coronavirus.

INCINTA CON IL COVID: IL POLICLINICO UMBERTO I LA MANDA VIA

Incinta di 34 settimane e positiva al tampone Covid, con febbre e tosse persistente, ha dovuto sorbirsi ben due andirivieni in ambulanza Velletri-Roma in meno di 24 ore prima di riuscire a trovare un posto letto in ospedale. Questa l’odissea vissuta da una 36enne di Velletri, «alla quale è stato inspiegabilmente rifiutato il ricovero martedì notte dal policlinico policlinico-umberto-IUmberto I», denuncia Chiara, la cognata della donna, poi ricoverata solo ieri sera intorno alle 20 al policlinico Gemelli. Dov’è stata trasportata dall’ambulanza del 118, che l’ha nuovamente prelevata dalla sua abitazione di Velletri appena 16 ore dopo il precedente ritorno a casa in piena notte dall’Umberto I. «Lì non l’hanno fatta neanche entrare al Pronto Soccorso – racconta la cognata – è dovuta rimanere oltre 2 ore all’interno dell’ambulanza. E, nonostante la tosse sempre più persistente, non è stata sottoposta a una visita per il Covid, ma soltanto a quella ginecologica, ed è stata così rimandata a casa nel cuore della notte. Una cosa talmente inedita da aver generato un’accesa discussione tra la centrale dell’Ares 118 e i medici dell’Umberto I, che però non ne hanno proprio voluto sapere di ricoverare mia cognata». Continue reading

POLIAMBULATORIO A PIAZZA ISTRIA ANCHE IL SABATO E LA DOMENICA

A piazza Istria 2 (scala sx, interno 4) opera la Cooperativa Sociale Romamed, formata da medici di famiglia. A questa struttura possono rivolgersi gratuitamente tutti i pazienti del Municipio e non, in caso di necessità, dalle ore 8 alle ore 20, tutti i giorni. Lo studio medico, al quale aderiscono più di 50 medici, è aperto a tutti anche sabato, domenica, festivi e prefestivi, come vero e proprio pronto soccorso. E’ presente in studio anche PIAZZA ISTRIA 2personale infermieristico di supporto e sono erogabili le seguenti prestazioni sanitarie: prestazioni mediche di base, prestazioni per situazioni di urgenza soggettiva o per situazioni che dovrebbero essere valutate dal medico di famiglia, medicazione di ferite superficiali, rimozione punti di sutura, fleboclisi (compatibilmente con gli orari), terapie iniettive (per cui si è rilevata al momento la necessità o, per la continuità terapeutica, per cui ha fatto richiesta il medico curante), terapie iniettive intramuscolari, lavaggi vescicali, controlli della pressione, istruzione sulla gestione e controllo di stomie/ glicemia/ insulina/ ulcere/cateteri vescicali, medicazioni e bendaggi, antitetanica e vaccinazioni. Tel. 06 86329969.

LA FUNIVIA PRATI-FLAMINIO TRA I PROGETTI DELLA RAGGI

FUNIVIAC’è anche la funivia Prati-Flaminio tra i progetti per i quali la sindaca Virginia Raggi ha chiesto al governo 25 dei 209 miliardi del recovery fund. Delle risorse reclamate ben 11 miliardi servirebbero per i progetti del Pums, il piano urbano per la mobilità sostenibile. Il Campidoglio prova ad ottenere il massimo, quei fondi d’altronde potrebbero dare impulso ad opere strategiche per la città: tra le urgenze il prolungamento della metro A, B e C fino a piazzale Clodio. Continue reading

IL CIMITERO DEL VERANO, UNA STORIA CHE PARTE DA LONTANO

veranoIl cimitero comunale monumentale Campo Verano, noto popolarmente come Cimitero del Verano, o soltanto come Verano, è situato nel quartiere Tiburtino, adiacente alla basilica di San Lorenzo fuori le mura. Deve il nome “Verano” all’antico campo della ricca famiglia dei Verani (agro verano), gens senatoria ai tempi della repubblica romana. La zona, posta lungo la via consolare Tiburtina, era da sempre luogo di sepoltura (sono oggi inglobate nel cimitero le catacombe di Santa Ciriaca, e vi fu sepolto san Lorenzo, sulla cui tomba sorsero la basilica e il convento). Il cimitero moderno fu istituito durante il regno napoleonico del 1805-1814 su progetto di Giuseppe Valadier tra il 1807 e il 1812, in ossequio all’editto di Saint Cloud del 1804, che imponeva le sepolture al di fuori le mura delle città. Tornata a Roma, dopo l’abdicazione di Napoleone del 1814, la ripristinata amministrazione pontificia mantenne tuttavia la nuova regolamentazione cimiteriale. I lavori proseguirono con i pontificati di Gregorio XVI e di Pio IX quando, sotto la direzione di Virginio Vespignani, il progetto ebbe una strutturazione definitiva e furono acquistati altri terreni. Continue reading