AMUSE LANCIA UNA CAMPAGNA PER LA CARITAS DI ROMA

IL LOGO DI AMUSEAmuse, Associazione Amici Municipio Secondo,  ha deciso di donare alla Caritas un importo di 1.000 euro e di lanciare, allo stesso tempo, una sottoscrizione tra i propri Soci, simpatizzanti e cittadini a sostegno della Caritas di Roma che, per far fronte alla grave situazione di emergenza dovuta alla diffusione del Covid19, ha messo in campo una serie di iniziative straordinarie di solidarietà destinate alle fasce più deboli della popolazione. Le misure messe in atto dalla Caritas per venire incontro alle esigenze di famiglie in difficoltà o di chi non ha casa prevedono l’organizzazione di centri di accoglienza, l’acquisto di beni alimentari, l’aumento della distribuzione dei pasti alle mense, il rafforzamento dei servizi alla persona, da quelli socioassistenziali a quelli sanitari, l’approvvigionamento di presidi medici e di dispositivi di protezione sanitaria per il personale che fornisce l’assistenza. A fronte di questo impegno, che richiede un grande sforzo economico, si registrano anche i mancati introiti rappresentati dalle monetine che i turisti lanciavano nella Fontana di Trevi e che Roma Capitale assegnava alla Caritas per aiutare migliaia di famiglie in difficoltà, senzatetto, migranti. Continue reading

CORONAVIRUS: ECCO COME POTREBBE ESSERE LA FASE DUE

La prima parte di quella che è stata definita da molti una guerra contro il virus, consiste nel proteggersi restando a casa, per evitare che un numero enorme di persone malate intasi gli ospedali facendo collassare il sistema sanitario. Ma le filiere di beni non di prima ncessità sono ferme, i negozi chiusi, trasporti dimezzati, e da qualche parte, prima o poi si dovrà pur ripartire. La ripartenza si chiamerà  Fase 2, quella di convivenza con il nuovo virus proveniente dalla Cina, causa della Sars-coV-2. Gli orari di apertura degli uffici e delle CORONAVIRUSscuole saranno scaglionati, l’attività dei negozi che vendono beni non necessari sarà di  un paio di giorni alla settimana, per quanto riguarda i trasporti le corse degli autobus e delle corse metro, dovrà essere ristabilito un orario oltre le 21. Forse questo secondo modo di affrontare la situazione, scatterà tra qualche settimana, ma un piano deve essere pronto. L’idea guida del piano studiato in Campidoglio non è quella di riprendere come nulla fosse, con assembramenti alla posta o nei locali, ma di suddividere in orari, giorni e fasce, la popolazione, così da evitare avvicinamenti rischiosi e recidive.

CORONAVIRUS: SPERIMENTAZIONE AL POLICLINICO UMBERTO I

il medico che sta sperimentandoUna speranza nella lotta contro il coronavirus arriva dall’ozonoterapia. La sperimentazione è partita ufficialmente ieri nei reparti del Policlinico Umberto I di Roma dall’intuizione al professor Fabio Araimo Morselli, direttore dell’unità operativa “Ospedale senza dolore” del nosocomio romano. “Questa attenzione all’ozonoterapia per curare pazienti Covid-19 nasce fondamentalmente dalla mia fobia. Ero in contatto da gennaio con colleghi cinesi che già utilizzavano questa tecnica, ma per alleviare il dolore nello stadio avanzato della malattia. Io ho pensato potesse essere utilizzata prima. L’ozono infatti ha la capacità di ridurre l’infiammazione polmonare che questa malattia causa nei malati (l’ozono viene spesso utilizzato curare dolori cronici o nei pazienti oncologici). Il difficile è capire il punto esatto in cui intervenire, ma ci stiamo lavorando”. Con l’ozonoterapia vengono prelevati 200 millilitri di sangue dal paziente affetto da Covid-19 che poi vengono ozonizzati con un apposito macchinario e infine reiniettati. “La procedura è semplice e replicabile in qualsiasi istituto” spiega il professor Araimo. Fonte: la Repubblica

GIARDINO ZOOLOGICO: LA STORIA DI M’TOTO, ELEFANTE ASSASSINO

roma-zoo-TotoL’elefantino africano M’Toto (bambino in Swahili) giunse a Roma nel novembre del 1910 insieme al carico di animali che Carl Hagenbeck inviava per l’apertura del nuovo Giardino Zoologico della Capitale. M’Toto era stato catturato giovanissimo nel 1908 nel Tanganika tedesco (oggi Tanzania) dal cacciatore Hans Schomburgk che lo battezzò inizialmente Jumbo e ne raccontò i primi due anni a Dar Es Salaam in alcuni libri. Jumbo venne finalmente acquistato da Hagenbeck e giunse nel 1910 ad Amburgo. A Roma M’Toto ebbe come primi compagni due elefantesse asiatiche ed era solito passeggiare per la-sala-degli-scheletri MUSEO ZOOLOGIAi viali del Giardino Zoologico e partecipare a film e manifestazioni teatrali quali l’Aida. Nel 1921 mentre si procedeva a curare un accesso alla spalla, Toto uccise il veterinario dott. Canezza. Solo il guardiano Ivo Calavalle era in grado oramai di tenere sotto controllo il gigantesco pachiderma. Ma nel Luglio del 1928, colto da improvviso furore, Toto uccideva Ivo all’interno della casa dei pachidermi, sotto lo sguardo di un piccolo numero di visitatori. Da allora, guardato a vista e oramai conosciuto come ‘l’assassino’ visse sino all’improvvisa morte nella primavera del 1939. Lo trovarono che giaceva a terra perfettamente accosciato sulle quattro zampe, il tronco diritto e la testa leggermente reclinata in avanti, come se stesse riposando. Il suo scheletro montato si trova nel Museo Civico di Zoologia.

QUANDO C’ERA LO ZOO DI ROMA

zoo 1zoo 2Le fotografie scattate sino agli anni Sessanta nel Giardino Zoologico di Roma, oggi Bioparco, testimoniano l’insolita tradizione di ritrarre i bambini assieme agli animali, fuori delle gabbie. Alcuni piccoli elefanti figurano nell’Album di Roma: zoo 3zoo 4l’elefantina Roma, la prima nata in cattività nello zoo dalla coppia Romeo e Giulietta, viene accarezzata da Giorgio Persichelli nel 1948. Minette tiene il padiglione auricolare di un altro piccolo elefante nel 1950; accanto a lei vigila un guardiano; sul terreno si osserva una palla. Dei primi elefanti nati ‘in cattività’ nel Giardino zoologico, Roma e Remo, ma anche di M’Toto, elefante pluriomicida, scriverà Luigi Ceccarelli in Gente a Roma : personaggi della vita quotidiana del Novecento, Roma, Rendina, 2004. L’elefantina Roma, a soli due anni, sarà  la protagonista del film Buongiorno elefante!, diretto da Gianni Franciolini con la sceneggiatura di Cesare Zavattini. Fonte:Album di Roma

RISTORANTE SETTECEREALI DI VIA ISONZO: CONSEGNE A DOMICILIO

ALESSANDRO SALARIS CHEFIn questi giorni complicati, data la difficoltà di accaparrare cibo e il divieto di uscire, viene incontro alle vostre esigenze il ristorante bio Settecereali di via Isonzo. Come? Portando al vostro domicilio pranzi e cene che vi risolveranno almeno il problema dello stomaco. Allora, approfittate dell’occasione. Telefono: 06.47547700 – email: info@7cereali.net

PRANZO & CENA A CASA TUA: ECCO I RISTORANTI CHE LO FANNO

palmerie parioliRestare in casa è la parola d’ordine in questi giorni e, sebbene in molti si stiamo mettendo ai fornelli per rompere la monotonia, preparando leccornie dolci e salate, qualche volta può esserci la necessità di ordinare da mangiare a domicilio. Può trattarsi di un’esigenza, o di un modo per distrarsi dalla routine di queste giornate chiusi in casa, nonché un piccolo aiuto per sostenere quelle attività ristorative che hanno attivato il servizio delivery in questo periodo di emergenza. Abbiamo selezionato alcuni locali che non si fermano con il Coronavirus ma, nel rispetto nelle disposizioni governative, offrono “straordinariamente” servizio di consegna a domicilio. Pizza, pane, dolci, gastronomia e anche vino. Ecco la lista dei locali nel municipio e dintorni: La Teverina di Eli&Ale Flaminio, Tiepolo Bistrot bottiglieria Flaminio, Ristorante Il GariglianoSalario, Palmerie Parioli Parioli, Pizzeria A mano a mano Nomentano, Nuvola Enobistrot Tintoretto, T-Burger Station Salario, Duke’s Parioli, Brylla Salario, O rei do Marisco Piazza Bologna, Cody Sushi Salario, Cus Cus Roma Piazza Bologna, La pagnottella San Lorenzo, Hamburgeseria San Lorenzo, Mangiafuoco pizza&grill Salario.

MUNICIPIO II, RECORD DI CONTAGIATI

lazio_covidUn totale di 1181 contagiati dal coronavirus a Roma da inizio emergenza, con l’impatto complessivo maggiore sul territorio della Asl Roma 1 e il II municipio in cima alla lista per numero di casi in rapporto alla popolazione, perché qui si concentra il più alto numero di anziani. Sono i dati sull’incidenza del covid-19 sul territorio della Capitale diffusi dalla regione Lazio in conferenza stampa e raccolti in una mappa lavorata dal Seresmi (Servizio regionale per sorveglianza delle malattie infettive). Continue reading

RENZO PIANO: “TRISTE L’AUDITORIUM SENZA PUBBLICO”

RENZO PIANOOspite del palinsesto #AuditoriumLive della Fondazione Musica per Roma è l’architetto e senatore a vita Renzo Piano. Ripercorre la storia dell’Auditorium Parco della Musica all’interno della rubrica domenicale “Scopri l’Auditorium”, dal suo progetto iniziale, allo sviluppo e scoperta della Villa romana, fino al successo di oggi e al vuoto e silenzio attuale.  Il progettista, dalla pagina Fb Auditorium, si dice molto fiero dell’ edificio “Siamo riusciti a costruire un luogo amato da tutti. E questo rende ancora più doloroso il momento che viviamo in cui l’Auditorium è disabitato. E chiude il suo intervento con un auspicio: “Facciamoci coraggio, tutto questo passerà e l’Auditorium tornerà ad essere un luogo dove incontrarsi. Quindi stiamo a casa, facciamo quello che ci dicono e sono convinto che tutto questo passerà. Un abbraccio solidale e affettuoso e grazie a voi che amate questo luogo”. Fonte: la Repubblica

PIAZZA BOLOGNA, PANE GRATIS PER CHI NE HA BISOGNO

viale lorenzo il magnificoIl miracolo si compie ormai da due giorni. Intorno alle 8,30-9 del mattino, una fila di buste della spesa piene di generi alimentari compaiono sui colonnotti in metallo che delimitano i marciapiedi. Sono lì, appese e disponibili per chiunque ne abbia bisogno, per tutti quelli ai quali il Coronavirus ha portato via non solo la libertà di uscire di casa ma anche la possibilità di mettere insieme il pranzo con la cena. Siamo vicino a piazza Bologna, esattamente in viale Lorenzo il Magnifico all’incrocio con via Giovanni da Procida, dove il cuore dei commercianti, tutti immigrati in Italia, ha dato vita a un’iniziativa di solidarietà con la collaborazione dei cittadini che sta commuovendo tutto il quartiere. Continue reading

IL PIAZZALE DI STAZIONE TIBURTINA DOPO LA RIQUALIFICAZIONE

Virginia Raggi scrive su Facebook: “Ecco come sarà una parte del piazzale della Stazione Tiburtina dopo i lavori di riqualificazione: meno spazio alle auto più spazio ai cittadini. Dopo la demolizione della tangenziale est restituiamo a cittadini e residenti un quartiere più bello. Guardate quest’immagine: ecco cosa vedranno passeggeri, lavoratori, turisti e tutti coloro che si troveranno a passare davanti all’ingresso di uno dei nodi ferroviari più importanti della nostra città. Si tratta di un intervento di riqualificazione che i cittadini attendono da troppo tempo. In questi giorni si sono rincorse notizie di un blocco dei lavori in attesa che piazzale stazione tiburtinasi pronunci il Tar. Un comitato ha chiesto di fermare questo processo. Voglio ribadire la necessità di portare avanti questo piano per il bene della città: si tratta di un processo di riqualificazione che per tanti residenti è importante, perché vuol dire finalmente migliorare gli spazi sotto casa. Andremo avanti con la realizzazione del piano, che prevede nuovi spazi pedonali e aree verdi. Lo dobbiamo ai cittadini che si sono battuti per questo progetto. Certi di lavorare sempre nell’interesse prioritario di Roma. Il progetto del nuovo piazzale si muove all’interno del perimetro dell’appalto di demolizione della Tangenziale Est e prevede più spazi pedonali e più verde. A fronte dell’abbattimento di 12 alberi infatti, di cui alcuni non più in salute, 43 nuove alberature: 6 platani, 27 lecci, 2 paulonia e 8 jacaranda. Abbiamo un unico obiettivo: il bene della città e dei suoi cittadini”.

QUEL GRANDE ATTORE CHE ABITAVA NEL QUARTIERE TRIESTE

GirottiMassimo Girotti  è stato un importante attore italiano, nato in provincia di Macerata nel 1918 e morto a Roma nel 2013, poco dopo aver finito di girare La finestra di fronte. Il suo incontro con Luchino Visconti segna un momento significativo della sua carriera, quando interpreta Gino, protagonista maschile di Ossessione (1943). Quel film è anche l’inizio di un suo forte legame con la città di Ferrara, poiché successivamente nella città estense gira Cronaca di un amore, di Michelangelo Antonioni nel 1950 e L’Agnese va a morire di Giuliano Montaldo nel 1976. Vince il Nastro d’argento quale miglior attore protagonista nel 1949 con il film In nome della legge di Germi e il Nastro d’Argento come miglior attore non protagonista nel 1981 per Passione d’amore di girotti 2Scola. Dopo la partecipazione a film minori e talvolta trash, interpretati tra gli anni Sessanta e Settanta, lavora successivamente in Medea, Teorema, La tenda rossa e Ultimo tango a Parigi, ritornando a nobilitare la sua carriera. Appare anche ne Il mostro di Roberto Benigni nel 1994. Muore per una crisi cardiaca poco dopo la fine delle riprese de La finestra di fronte di Ferzan Özpetek, film per il quale gli viene attribuito postumo il David di Donatello per il miglior attore protagonista. Aveva scelto di vivere a Roma divenuta la sua città d’adozione. Girotti risiedeva nel quartiere Trieste e, dopo la sua morte, è stato sepolto nel cimitero del Verano.

APPELLO AL GRUPPO QUARTIERE TRIESTE-SALARIO

TRIESTE SALARIOScrive su Facebook Valerio, amministratore del Gruppo Quartiere Trieste Salario – II Municipio: “Ciao Gruppo, siamo tanti qui dentro e se ciascuno di noi donasse 1 euro, potremmo raggiungere una grande cifra da destinare alle associazioni del quartiere o direttamente alle persone più bisognose. Per arrivare più vicino a loro avremmo l’aiuto delle chiese del quartiere, che potranno informarci sui casi più bisognosi per aiutarli con cibo, pagamento di una bolletta o acquisto di beni di prima necessità per bambini ed anziani. Tutto verrà fatto con la massima trasparenza, di tanto in tanto vi aggiornerò sull’importo raggiunto ed i soldi che riceverò su questa piattaforma verranno totalmente utilizzati per loro. Facciamoci sentire e diamoci da fare! Grazie. ”.